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2012 e Marduk (Nibiru). Ecco cosa accadrà!
Studio del Dr. GAETANO DOLCE



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Il 22 dicembre 2012 cadrà sulla Terra un grosso asteroide con conseguenze catastrofiche, se non sarà fermato in tempo. L’ho accertato dallo studio comparato di quattro volumi: «Codice Genesi», di Michael Drosnin (Corbaccio), «Il dodicesimo pianeta» di Zecharia Sitchin (Ed. Mediterranee); «Le profezie dei Maya» di Adrian G. Gilbert e Maurice M. Cotterel (Corbaccio); «Scritto nella pietra» di Peter Lemesurier (Armenia). Tutti acquistabili in libreria, tranne l’ultimo, introvabile. Dallo studio di questi volumi ho ricavato quanto segue. Secondo i libri sacri dei Sumeri, esiste, oltre i nove pianeti conosciuti, il Sole e la Luna, un dodicesimo corpo celeste, Marduk, che descrive un’ellittica intorno al nostro Sole e ad un altro Sole, molto lontano da noi. Ogni 3.600 anni circa, Marduk, enorme, piomba nel nostro sistema solare, passa tra Marte e Giove, creando sconquassi gravitazionali e sottrae dalla «Fascia del Martelletto», che è un agglomerato di asteroidi grandi e piccoli (risultato di un suo precedente scontro lontanissimo nel tempo) qualche asteroide, che viene strappato via e trascinato dalla sua immensa forza. E vicina è la Terra che, a sua volta, attrae l’asteroide, facendolo precipitare su di sè. Questo, ogni 3.600 anni. Finché un asteroide di grosse dimensioni cade sulla terraferma, il danno è relativo, anche se penso che l’asteroide che ha fatto un buco di Km 120 di diametro nell’Arizona sia stato la causa dell’estinzione dei dinosauri: migliaia di miliardi di tonnellate di polveri nel cielo, inverno glaciale per lunghi anni, morte di moltissime speci, a parte l’urto equivalente a 100.000 terremoti.
Quando invece un asteroide di dieci chilometri di diametro cade in un oceano, il disastro è universale. Nell’8848 a. C., secondo il calendario Maya, è caduto nel Golfo del Messico un asteroide di dieci chilometri di diametro che ha fatto sollevare quelle che ora sono le Ande (c’è un porto a 4.000 metri di altezza!): due ondate di 200 metri di altezza hanno fatto decine di volte il giro del globo, distruggendo Atlantide, migliaia di vulcani hanno fatto inverno per molti anni, è piovuto per quaranta anni (i quaranta giorni) insomma questo è stato, secondo tutte le civiltà del pianeta, il Diluvio universale! La grande civiltà di Atlantide è andata in fumo in una notte.
Ho compreso che questo fu opera di Marduk. Inoltre, sempre secondo il calendario Maya, la fine del mondo è il 22 dicembre 2012. Ora le cifre danno ragione ai Maya e a me: ho sommato all’anno 8848 a. C. (diluvio universale) l’anno 2012 d. C., ricavandone il numero di anni: 10.860. So che Marduk passa ogni circa 3.600 anni, l’ho arrotondato a 3.620, l’ho moltiplicato per 3 passaggi; cioè 3.620 x 3 = 10.860, Cioè dal diluvio universale dell’8848 a. C. saranno passati, il 22 dicembre 2012, 10.860 anni, quanto cioè tre passaggi di Marduk! La data della fine del mondo secondo il calendario Maya coincide con la terza venuta di Marduk dall’anno del diluvio universale, secondo il calendario Maya: 2012. La prima venuta di Marduk dopo il diluvio è stata il 5.228 a. C. e la seconda il 1.608 a. C.
L’ultima analisi l’ho fatta nel libro «Codice Genesi » dove racconto che un giornalista americano e due matematici israeliani, oltre ad aver probabilmente evitato una Terza guerra mondiale nel 1996, hanno scoperto col computer che nei primi cinque libri della «Torah», dettati da Dio a Mosè (il primo è la Genesi), Dio ha segnato il passato, presente e futuro dell’umanità. Ad esempio, al computer, come nei cruciverba, compaiono scritte, una in verticale e una in orizzontale, delle verità inoppugnabili.
Edison - lampadina, Newton - mela, John Kennedy - Oswald omicidio, e così a centinaia.
Ad un certo punto i due matematici provarono a interrogare il computer, mettendovi la parola: Asteroide, naturalmente in ebraico. In verticale comparve: asteroide, in orizzontale: lo distruggerete! Conclude affermando che è necessario che questo pianeta sappia quello che già Nostradamus ha detto, cioè distruzione di migliaia di città costiere, che sappia il vero significato del terzo segreto di Fatima: «Moriranno milioni di uomini di ora in ora» (secondo le acque che avanzano) e infine delle lacrime della Madonna di Civitavecchia (per la distruzione di Roma) e di tutte le altre. Tutto ciò è terribile: «Parziale ricostruzione del progresso civile nel 2025», dice «Scritto nella pietra», che parla dei misteri della piramide di Cheope e del passato, presente e futuro dell’Umanità. È dunque chiaro che Marduk, il 22 dicembre 2012, farà precipitare un asteroide di notevoli proporzioni sul nostro pianeta, distruggendo parzialmente la nostra civiltà. Ma c’è un’unica, grande speranza: distruggerlo con le bombe atomiche! O forse basta deviarlo di quel tanto, per cui non precipiti sulla Terra. Di fondamentale importanza sarà che dagli infiniti spazi si avvisti Marduk, che sta arrivando. A questo punto ritengo di aver spiegato il dovuto: sono 40 anni che studio passato, presente e futuro dell’umanità. So bene quello che affermo, lo so dal 2000, e ho allertato gli astronomi, fatica inutile. Ora ho capito, c’è solo un asteroide di forse dieci chilometri di diametro che è fermo, nella Fascia del Martelletto e che sta aspettando il suo destino: qualche mese prima del 22 dicembre 2012 l’enorme mole di Marduk lo precipiterà sulla Terra. Che grappoli di testate atomiche lo rimandino da dove è venuto!

Dr. GAETANO DOLCE
Lonato

Credevo che i tempi dell’astronomia fossero assolutamente esatti, invece apprendo che possono essere approssimati, variabili e arrotondabili, tanto per far quadrare i conti.


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Scritta da: salvatore 2023 il 15/01/2012

ma chi ha messo sta fesseria dell'asteroide ,se ci fosse un asteroide i dilettanti i primi con i telescopi l'avrebbero rilevato pensiamo un ente spaziale ,nibiru come ho gia detto potrebbe essereattenzione!!!un pianeta -interdimensionale cioe' un pianeta fatto di materia di altra dimensione che viaggia al contrario del nostro sistema e percio' non visibile nella nostra dimensione e alla nostra frequenza percettiva comunque sia se sara vicino gli effetti e la sua massa si avvertiranno senno niente .....

Scritta da: GIOVANNA il 09/01/2012

se fosse per me prima che laterra scopaia farei sparire tutti gli stadi compre chi ci marcia sopra. Spero solo aromitico che tu non abbia figli

Scritta da: GIOVANNA il 09/01/2012

Perdonate lamia ignoranza ma che c'entra nibiru con l'asteroide . Io sapevo che NIBURO dovvre attrarrelaterra capolgendo l'asse terrestre causando enormi disastri per non parlare del resto? Mi spiegate ? Grazie

Scritta da: salvatore 2023 il 08/01/2012

qui' si continua a dire che gli atei non credono nell'esistenza di dio! niente di piu' errato......io sono ateo ma credo in una essenza ,una forza ,una intelligenza suprema ,un'entita ',un qualcosa che a creato tutto anche perche' e' tutto troppo complesso per essere un caso .....il big bang ,l'universo il mondo....percio chi e' ateo a mio avviso non crede nella chiesa nei suoi dipendenti ,preti ,cardinali e perche' no ! anche papi,tutto quello che riguarda la chiesa il vecchio e il nuovo testamento la bibbia e passata da cosi tante mani nei secoli che puo' essere stata cambiata centinaia di volte a favore della chiesa........percio' noi atei forse crediamo piu' degli altri che ci sia....tra virgolette un dio ..........o come si chiami ...forza ,entita ,intelligenza......

Scritta da: Astianatte il 12/12/2011

Un asteroide con una massa così notevole e vuoi che oggi, dicembre 2011, nessun astronomo, seppur dilettante, riesca a vederlo con i telescopi?
Come agisce... si materializza di punto in bianco per schiantarsi sulla terra?

Scritta da: salvatore 2023 il 27/11/2011

fabio !fabio! ti sei fatto una tesi o un romanzo per spiegare che per te la terra e stata creata io sono daccordo con te ...ma questa forza ..entita' o qualsiasi cosa sia ha fatto un buon lavoro ...ma ci sono tante teorie sulla comparsa dell'uomo persino quella che non sia nativo della stessa terra.immagina una razza aliena creata prima di noi di intelletto superiore gia cosi avanzata da vedere il nostro pianeta come un laboratorio, e alcune cose sono state evolute volutamente e gradualmente o forse come pensano tanti e solo il caso ad aver deciso immagina se non si fossero estinti i dinosauri ,quale sarebbe la specie dominante del pianeta e' provato che i dinosauri di varie specie avrebbero sviluppato un cervello complesso intelligente e si sarebbero ridotti di tanto in dimensioni e varieta'pur attraversando guerre razziali tra erbivori e carnivori, alla fine forse si sarebbero evoluti in onnivori ma l'uomo sarebbe la preda una delle razze animali della terra anche se il piu' intelligente insieme alle balene i cani e altro,se e' possibile che un tragico evento come quello che fini' i dinosauri si ripetesse e perche no! dopo milioni di anni le teorie sono infinite ....

Scritta da: Aster il 23/11/2011

Scusa,mi dai cortesemente i parametri dell'asteroide? No perchè in nessuno dei miei simulatori risulta uno che dovrebbe impattare nel 2012 e manco ne conosco l'esistenza di uno che si avvicini tanto come il 2005 YU55 passato in data 8 novembre 2011 alla notevole distanza di 324.600km,quindi a 0.8LD,se non l'asteroide Apophis nel 2029 e 2036 il quale è indicato come PHA in scala palermo 1 e risulta l'unico ad avere qualche probabilità di impatto nel 2036,seppur davvero poche. Vorrei sapere gli orbit diagrams,il condidion code e il nome di questo asteroide. Ma presumo che la mia richiesta non sarà esaudita perchè,semplicemente,non esiste! Voglio solo avvertirti che pubblicare notizie simili sono reati punibili penalmente per terrorismo mediatico in quanto cè gente che alle cazzate simili potrebbero anche crederci,io per fortuna studio astrofisica e astronomia,per cui non son impreparato e credimi,quello che hai postato son tutte bufale. Saluti

Scritta da: FABIO il 21/11/2011


Creazione o Evoluzione? Creati o Evoluti?


La Bibbia c’insegna che Dio ha creato l'universo e tutto ciò che contiene. La teoria dell'evoluzione ci dice che l'uomo è il prodotto dello sviluppo di semplici forme di vita in forme più complesse, il risultato di probabilità accidentali, come una macchina che si costruisce da sola. La teoria dell'evoluzione si sbarazza della necessità di un Creatore intelligente.
Che queste forme di vita semplici possano diventare forme di vita più complesse può sembrare una teoria attraente, ma non regge. Ecco alcuni punti incoerenti importanti della teoria dell'evoluzione:
1. La credenza nella teoria dell'evoluzione viola la prima Legge della Termodinamica, la legge della conservazione dell'energia, secondo la quale l'energia può essere convertita da una forma all'altra, e non può essere creata né distrutta. Nulla nell'economia della legge naturale può essere la causa della sua esistenza. L'energia richiesta per l'evoluzione innovatrice, ad esempio un pesce che sviluppa gambe e che esce da una palude primordiale, contraddice le leggi inviolabili della fisica. La struttura attuale dell'universo è una struttura di conservazione. La teoria della creazione è d'accordo con il punto di vista biblico che fa di Dio il Creatore dell'Universo. Poiché Dio si è riposato dalla sua opera (Genesi 2:3), l'energia non è più generata. La liberazione dell'energia nel corso di una reazione di fissione atomica, non è la creazione d'energia, ma un cambiamento di forma della materia in energia.
2. La teoria dell'evoluzione viola la seconda Legge della Termodinamica, la legge della diminuzione dell'energia. L'energia utilizzabile in un sistema funzionale ha la tendenza a diminuire, anche se l'energia totale rimane costante. I sistemi strutturati progrediscono da uno stato ordinato e complesso verso uno stato meno ordinato, disorganizzato, ed aleatorio. È ciò che si definisce “entropia”. Teoricamente, in una situazione rara, limitata e temporanea, si dovrebbe avere uno stato più ordinato. Ma tutti i sistemi si deteriorano secondo questa legge. L'evoluzione è in violazione diretta della seconda Legge della Termodinamica. Gli evoluzionisti ne sono a conoscenza e quindi la loro teoria implica che ci sia stata una violazione costante della seconda Legge della Termodinamica per miliardi di anni., l'evoluzione, da un punto di vista statistico non soltanto è estremamente improbabile, ma praticamente impossibile.
3. L'evoluzione viola la Legge della Biogènesi, secondo la quale la vita può venire soltanto da una vita che era preesistente e genererà soltanto la sua specie. La credenza nell'evoluzione è principalmente una credenza in una “generazione spontanea”: la vita è apparsa quando un lampo ha fulminato un brodo primitivo e come per magia, una cellula viva si è formata. Pasteur (1860), Spallanzani (1780), e Redi(1688) confutano il fatto che dei vermi possano venire dalla carne marcita, le mosche delle bucce di banana, (ecc....). Quando la materia in decomposizione è stata isolata e pre - sterilizzata nessuna vita è apparsa, poiché non c’era stata nessuna contaminazione biologica.
4. Non c'è nessuna prova nella registrazione fossile per sostenere l'evoluzione. Secondo la teoria generale dell'evoluzione, la progressione di base della vita che arriva all'uomo è cominciata con materia non viva, quindi i protozòi, poi i metazoi, gli invertebrati, i pesci vertebrati, gli anfibi, i rettili, gli uccelli, i quadrupedi da pelliccia, le scimmie e l'uomo. Se la teoria dell'evoluzione fosse esatta, dovremmo aspettarci di trovare un gran numero di forme transitorie preservate obiettivamente nelle “registrazioni fossili.” Ma non se ne trova alcuna traccia. Si è inizialmente creduto che lo archeopteryx fosse una forma transitoria, ma i paléontologi hanno ammesso che si trattava di un vero uccello. Gli evoluzionisti, coscienti di quest’ovvio errore della loro tesi, sostengono ora che i fossili non sono presenti perché ci sono stati “scoppi evoluzionisti” in un periodo di miliardi di anni, che, a causa della loro rapidità e brevità, non hanno lasciato impronte nel tempo. Tuttavia, una teoria di “scoppi evoluzionisti” non è ancora sostenuta dalla prima né dalla seconda Legge della Termodinamica, né dalla Legge della Biogènesi.
5. La registrazione fossile non ha potuto documentare un solo “anello mancante” verificabile tra l’uomo e la scimmia. Compilazioni di prove insufficienti ed inesatte, modelli interamente basati su speculazioni, interpretazioni artistiche abbondano, ma non c’è nessuna prova scientifica che conferma l'esistenza dell’anello mancante. “Scoperte positive” di un anello mancante sono annunciate periodicamente, per concludersi soltanto in discussioni, revisioni o sconfessioni. L'uomo del Nebraska fu costruito a partire dalla scoperta di un solo dente nel 1922, che non era altro che il dente di una specie scomparsa di maiale.

Nel 1891, l'uomo scimmia di Java, chiamato anche Pithecanthropus Erectus (l'uomo scimmia erectus) fu ricostruito a partire da un piccolo pezzo della cima di un cranio, un frammento del femore sinistro, e di tre molari. I resti furono raccolti su un’estensione di settanta piedi (21.336 metri), in un vecchio letto di fiume, mescolati con le ossa di animali estinti. L’ipotetico anello mancante fu trovato avvalendosi di prove scarse o inesistenti che tutti i pezzi provenissero dallo stesso animale. Il Dott. Eugene Dubois, un evoluzionista entusiasta, venne più tardi alla conclusione che le ossa erano i resti di una specie di gibbone, di una scimmia.

Nel 1912, Charles Dawson, un paleoantropologo dilettante presentò ossa, denti ed attrezzi primitivi che avrebbe trovato in una cava a Piltdown, Sussex, in Inghilterra. Nell'ottobre 1956, la rivista Reader's Digest pubblicò un articolo, un riassunto dalla pubblicazione Popular Science Monthly, il cui titolo era “Il grande inganno di Piltdown”. Un nuovo metodo per datare le ossa, la prova di fluorite, rivelò che le ossa di Piltdown erano false. I denti erano stati limati e sia le ossa che i denti erano stati decolorati con il dicromato di potassio per nascondere la loro vera origine. Tutti gli “esperti” furono fuorviati per oltre quarant’anni.

Per molti anni si è creduto che l'uomo di Neandertal fosse l’anello mancante. Era descritto come una creatura pelosa, semi eretta, dal petto potente, che di solito aveva una clava in mano. Altri scheletri neandertaliani hanno dimostrato che l'uomo di Neandertal era completamente eretto, interamente umano, la cui capacità del cervello eccedeva quella dell'uomo moderno del 13 per cento. Si è concluso che il primo esemplare era, con tutta probabilità, affetto da osteoartrite o da rachitismo. Oggi, l'uomo di Neandertal è considerato Homo Sapiens.

Henry Morris nel suo libro ben noto Creation And The Modern Christian - la creazione ed il cristiano moderno - (Master Book Publishers, El Cajon, California, 1985) sottolinea:

“Se l'evoluzione fosse vera, allora le varie tappe dell'evoluzione umana dovrebbero essere meglio documentate di tutte, poiché l'uomo si suppone che sia l’evoluzione più recente, e che ci siano più ricercatori di fossili in questo settore che in altri.Tuttavia, come abbiamo visto precedentemente, la prova vera è estremamente frammentaria e molto sospetta. Esattamente quali fossili di ominidi potrebbero essere gli antenati dell'uomo, la data e l'ordine nei quali sono stati trovati, rimane materia di accesi dibattiti anche fra gli antropologi evoluzionisti.”

Henry Morris sottolinea il fatto che l'antenato comune dell'uomo e della scimmia che si è a lungo cercato, soprattutto quello dell’ “australopiteco” e della famosa “Lucy”, potrebbe essere una creatura che vive ancora, una specie di scimpanzè pigmeo chiamato “bonobo”. Il “bonobo” vive nella giungla dello Zaire. La sua dimensione, la sua altezza e la dimensione del suo cervello sono quasi identiche a quelle di Lucy, che sarebbero i fossili di ominidi più antichi (Science News, 5 febbraio1983, p. 89).


6. L'evoluzione non arriva a spiegare neppure l'esistenza di una “semplice cellula” Gli organismi unicellulari più semplici hanno nei loro geni e nei loro cromosomi tanti dati quanti quelli che sono contenuti nelle lettere delle più grandi biblioteche del mondo - cento miliardi di lettere. Ci sono centinaia di migliaia di geni in ogni cellula. La maggior parte delle forme di vita contiene miliardi di questo tipo di cellule complesse perfettamente ordinate. È impossibile che un processo aleatorio abbia potuto organizzare tante informazioni. La probabilità matematica che un corpo umano si formi casualmente è la stessa che dall’esplosione in una tipografia si formi un dizionario.
Secondo Sir Fred Hoyle, un ateo autore della teoria “dello stato di stabilità” dell'origine dell'universo, la probabilità della formazione aleatoria della vita è così insignificante che può essere paragonata a quella di “un tornado che risucchia una discarica pubblica e, con questi elementi, mette insieme un boeing 747” (“Hoyle on Evolution”, Nature , Vol. 294, Nov. 12, 1981, p.105). Fred Hoyle e Chandra Wickramasinghe, un astronomo matematico, hanno calcolato la probabilità della comparsa spontanea della vita dovunque nell’universo, nel raggio di 15 miliardi di anni luce, e l’hanno ritenuta inferiore ad una possibilità di 1 con trenta zeri dietro. Sir Fred Hoyle ed il dott. Wickramasinghe sono stati forzati a riconoscere che la vita deve essere stata creata da un'intelligenza superiore (un tipo d'intelligenza panteista che avrebbe creato delle spore che si trovavano, per una ragione o per un'altra, in altre regioni dell'universo e sono arrivate come alla deriva sulla terra), poiché il processo è troppo complesso per essersi manifestato naturalmente.
Sir Fred Hoyle fa un altro raffronto colorito, che utilizza una creatura pelosa cara agli evoluzionisti: “Indipendentemente dalla dimensione dell'ambiente che si considera, è impossibile che la vita abbia avuto un inizio aleatorio. Schiere di scimmie che si affannino a battere sui tasti di una macchina da scrivere, non potranno mai scrivere le opere di Shakespeare, per la semplice ragione che l'universo intero osservabile non è abbastanza grande per contenere tutte le scimmie necessarie, le macchine da scrivere necessarie e certamente non i cestini della carta straccia che occorrerebbero per gettare le bozze. Lo stesso vale per le materie vive” (p. 148).
Gli uomini faranno di tutto per razionalizzare il fatto che non esiste un Architetto personale dell'Universo che abbia creato ogni vita con intelligenza. Anche tenendo conto soltanto delle informazioni generali e i dati in corsivo di questo sito, credere nell'evoluzione richiede più fede che credere in un Creatore intelligente. L'evoluzione è una teoria senza prova scientifica a suo sostegno. È una fede vuota per quelli che non vogliono credere in Dio e che dovrebbero essere insegnata come una religione, una religione che ha ispirato Karl Marx per sviluppare la sua teoria della lotta di classe, e Adolf Hitler per il suo culto del superuomo ariano. Molti furono sacrificati alla loro spietata utopia e visione amorale. L'evoluzione è un sistema di credenza che considera un feto alla stregua di un embrione animale che non ha diritto alla vita, invece che una creatura di Dio, come Davide scrive in Salmi 139:13, 15:
Tu mi hai plasmato il cuore,
mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo, Signore: mi hai fatto
come un prodigio.
Lo riconosco: prodigiose sono le tue opere.
Il mio corpo per te non aveva segreti
quando tu mi formavi di nascosto
e mi ricamavi nel seno della terra.
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La Terra: Creata Affinché la Vita vi sia Possibile:


La terra è stata concepita da un Signore intelligente perché la vita vi sia possibile.
1. La terra è collocata proprio alla giusta distanza dal sole, per poter ricevere esattamente la quantità sufficiente di calore, affinché la vita vi sia possibile. Gli altri pianeti del nostro sistema solare sono o troppo vicino al sole (troppo caldo) o troppo lontani (troppo freddo) per permettere la vita.
2. Ogni cambiamento sensibile nella velocità di rotazione della terra renderebbe la vita impossibile. Ad esempio, se la terra girasse ad un decimo della sua velocità attuale, tutta la vita vegetale sarebbe bruciata di giorno e congelata di notte.
3. I cambiamenti di temperatura sono mantenuti in limiti ragionevoli grazie all'orbita quasi circolare della terra attorno al sole.
4. Le temperature estreme sono moderate con il vapore acqueo ed il diossido di carbonio, che creano un effetto serra.
5. La luna gira attorno alla terra ad una distanza di circa 240.000 miglia e causa maree non pericolose sulla terra. Se la luna si trovasse ad un quinto della sua distanza attuale, i continenti sarebbero completamente sommersi due volte al giorno.
6. Lo spessore della crosta terrestre e la profondità degli oceani sembrano essere stati accuratamente studiati. Aumenti di alcuni pollici soltanto in questo spessore, o questa profondità, influirebbero considerevolmente sull'assorbimento dell'ossigeno libero e del diossido di carbonio, al punto che la vita vegetale e la vita animale non esisterebbe.
7. L'asse della terra è inclinato di 23,5 gradi rispetto al piano dell'orbita. Questa pendenza, combinata con la rivoluzione della terra attorno al sole, è all'origine delle nostre stagioni, che sono assolutamente vitali per la produzione di prodotti alimentari.
8. L'atmosfera della terra (lo strato d'ozono) funge da schermo e protegge da radiazioni ultraviolette solari letali, che potrebbero distruggere ogni forma di vita.
9. L'atmosfera della terra la protegge anche da circa 20 milioni di meteore che vi penetrano ogni giorno ad una velocità di 30 miglia (48.28032 Km) al secondo! Senza questa protezione la vita sarebbe seriamente minacciata.
10. La terra ha una dimensione ed una massa perfette perché la vita vi sia possibile, con un equilibrio preciso tra le forze gravitazionali (essenziale per conservare l'acqua e l'atmosfera) e la pressione atmosferica.
11. Le due costituenti primarie dell'atmosfera della terra sono l'azoto (78 per cento) e l’ossigeno (20 per cento). Questa proporzione delicata e critica è essenziale per qualsiasi forma di vita.
12. Il campo magnetico della terra fornisce una protezione importante contro radiazioni cosmiche pericolose.
13. La terra usufruisce di una misura abbondante d'acqua, che è la sostanza chiave della vita, a causa delle sue proprietà fisiche notevoli ed essenziali.
“Tutte queste combinazioni perfette e complesse di condizioni strettamente legate e di fattori essenziali a forme di vita delicate, dimostrano in modo innegabile l'esistenza di un Creatore intelligente. Credere che un sistema di vita progettato in modo così elaborato e così accuratamente equilibrato sia il risultato di un semplice cambiamento è assolutamente stupido. Indubbiamente, l'osservatore onesto ed oggettivo non ha altra scelta che concludere che il sistema terra-sole è stato accuratamente e intelligentemente progettato per l'uomo da Dio. “(Huse, Scott M., The Collapse of Evolution - il crollo dell'evoluzione)”
“Infatti, fin da quando Dio ha creato il mondo, gli uomini con la loro intelligenza possono vedere nelle cose che egli ha fatto le sue qualità invisibili, ossia la sua eterna potenza e la sua natura divina” (Romani 1:20).
Riegle, D.D., Creation or Evolution , Zondervan Publishing House, Grand Rapids, Michigan, 1971, pp.18-20.
Huse, Scott M. The Collapse of Evolution. Grand Rapids: Baker Books, 1997, third edition.
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Argomentazione Cosmologica dell'Esistenza di Dio


Argomentazione cosmologica - Una causa prima
A. Se qualcosa esiste, deve esistere anche ciò che è necessario alla sua esistenza.
B. L'universo esiste.
C. Ciò che è necessario per l'esistenza dell'universo deve anche esistere.
D. Ciò che è necessario per l'esistenza dell'universo non può esistere all'interno dell'universo, né essere limitata dal tempo e dallo spazio. Di conseguenza, ciò che è necessario per l'esistenza dell'universo deve trascendere lo spazio e il tempo.
E. Emmanuel Kant, noto filosofo russo (1724-1804), giustificava il suo agnosticismo con quelle che percepiva come contraddizioni sul tempo (A) e la causalità (B):
A. Il Tempo:

Tesi: l'universo deve aver avuto un inizio, altrimenti un numero infinito di momenti sarebbe passato da allora, cosa che è impossibile, poiché l'infinito non può essere attraversato.
Antitesi: Ma l'universo non ha potuto avere un inizio, altrimenti il tempo sarebbe esistito prima che il tempo cominci.
B. Causalità:

Tesi: Non tutte le cause hanno una causa, altrimenti la serie non sarebbe mai iniziata, ma non è così. Dunque, ci deve essere una prima causa.
Antitesi: Ma la serie non può avere inizio, poiché tutto ha una causa. Dunque non ci può essere una prima causa.
Analisi:
Secondo l’antinomia kantiana di causa ed effetto (paradosso), non tutte le cose hanno una causa, ma soltanto degli esseri contingenti o finiti. Un Essere necessario, primo o eterno non ha bisogno di causa.
Kant ha sostenuto che un’Essere infinito poteva essere percepito soltanto in un universo infinito. Il modo in cui l'universo si è creato è senza importanza poiché non possiamo conoscerlo con i nostri sensi (sensibilità). Per Kant, le proprietà universali che formano tutti gli aspetti delle cose nella nostra mente sono le condizioni di apparenza transcendantale a priori, che sembrano simili alle Forme di Platone (Eidos), o universali che si trovano dietro l’apparenza fisica.
Secondo Kant, ci sono due condizioni che sono applicabili ad ogni percezione: lo spazio e il tempo. Né lo spazio né il tempo possono essere considerati come realtà che esistono interamente al di fuori di noi, non ne siamo semplici spettatori. Fanno parte in un certo senso della nostra coscienza interna.
Per Kant, lo spazio deve essere presupposto. Non possiamo concepire lo spazio al di la di noi stessi senza presupporre anche la cosa che tentiamo di concepire. La rappresentazione dello spazio è un'intuizione a priori. Lo spazio è un concetto che esiste nel nostro pensiero prima dell'esperienza. Il tempo non è un concetto empirico derivato da qualsiasi esperienza. Inoltre, il tempo è un concetto che esiste nel nostro pensiero a priori, prima dell'esperienza. Anche se sperimentiamo lo spazio ed il tempo ad un livello empirico, non possiamo concludere che questi siano obiettivamente reali. Fanno parte della struttura della nostra coscienza, e non delle cose che la nostra coscienza scopre originariamente fuori di essa stessa, Kant lo esprime in questi termini: lo spazio ed il tempo sono ideali transcendentali.
Il concetto di Kant di un universo infinito (abbracciato anche da Aquinas, che ha sostenuto il fatto che non c’è ragione per cui Dio stesso abbia dovuto precedere la sua creazione nel tempo) in fondo è d’accordo con il modello dello Stato di Stabilità dell'universo, che suggerisce un universo infinito, un universo dove la creazione della materia è un atto della natura, ed anche una legge della natura, e non un miracolo che ha avuto luogo in un tempo preciso al di fuori della natura. C'è un'auto - creazione spontanea e continua di materia nuova. Per Fred Hoyle, uno dei tre astrofisici britannici che hanno inventato il modello dello Stato di Stabilità, “l'universo è tutto”. Nulla può oltrepassare il regno della natura.
Negli ultimi tre decenni, la scienza, che utilizza la teoria della relatività generale di Einstein, ha confutato la concezione kantiana del tempo e dello spazio, un universo infinito, dimostrando che lo spazio ed il tempo sono proprietà fisiche, e come tali finite. Le proprietà fisiche sconosciute o noumena, come Kant le ha definite, sono diventate empiriche (osservabili e dunque misurabili)
L'universo non è infinito:
Le scoperte del satellite astronomico COBO (COsmic Background Explorer) ha fornito prove potenti sul fatto che qualsiasi materia, energia, spazio e tempo scaturiscono da uno stato infinito, o vicino all'infinito, a densità, a temperatura e a pressione. Si può illustrare l'origine dell'universo intero: una singolarità, uno spazio infinitamente ristretto, che rappresenta i limiti nei quali lo spazio ha cessato di esistere, o nei quali lo spazio inizia ad esistere.
La teoria del Big Bang sostiene che tutto il potenziale dell'universo, alcuni miliardi di galassie, sono scaturite da un punto più piccolo di un protone, che era una struttura vuota, di probabilità di meccanica quantica chiamata campo scalare. Inoltre, questo punto vuoto, un “falso” aspiratore, conteneva potenzialmente non soltanto un universo, ma milioni di altri. Come Gregg Easterbrook ha descritto molto poeticamente, se credete al Big Bang, “credete che nel momento in cui il Big Bang ha avuto luogo, il cosmo si è sviluppato da una punta d'ago ad una dimensione cosmologica in meno di un secondo - lo spazio stesso che scaturisce in un torrentedi fisica pura, l'onda del nuovo cosmo, che si muove centinaia di miliardi di volte più rapidamente della luce.” Credete che questo processo abbia iniziato deformazioni così potenti, che in un momento l'universo in ascita si sia curvato in un grado surrealista. Una curvatura estrema ha normalmente causato la materializzazione di 'particelle virtuali', a partire da una profondità quantica in numeri da cornucopia, la materia dell'esistenza si è 'letteralmente creata a partire dal nulla', come è stato affermato da Scientific American” (Gregg Easterbrook, “Science Sees The Light” la scienza vede la luce - the New Republic, October 12,.1998).
Prove del Big Bang:
A. L'espansione dell'universo secondo Hubble. Hubble ha scoperto una relazione lineare tra la distanza alla quale si trova una galassia remota ed il suo redshift. All'inizio degli anni 1900, gli astronomi hanno osservato che la luce di galassie lontane si muoveva verso le lunghezze di onde più lunghe, o dello spettro dei rossi, cosa che era interpretata come un rapido distanziarsi delle galassie le une dalle altre. Un movimento blu avrebbe segnalato che le galassie si avvicinavano le une alle altre.
B. Nel 1965, dei radioastronomi hanno individuato leggere onde radio ovunque puntassero i loro radiotelescopi. Questa scoperta ha confermato le previsioni di George Gamow, Ralph Alpher, e di Robert Herman negli anni 1940, e cioè che se l'espansione dell'universo avesse avuto luogo a partire da una testa di spillo, una radiazione leggera di fondo da quell’evento, di alcuni gradi sopra lo zero assoluto, dovrebbe trovarsi ovunque nel cielo. Questa firma del modello del Big Bang fu più tardi confermata nel 1992 e nel 1993 dal satellite COBE. Il satellite COBE ha dimostrato che questa radiazione cosmica di fondo corrisponde al profilo dello spettro di un radiatore perfetto, con una precisione al di sopra dello 0,03 per cento, su tutta una portata di lunghezze d’onda ed è quindi cinquecento miliardi di volte più entropica (efficace nella distribuzione d'energia), che una candela accesa la cui entropia specifica è di circa 2. Soltanto un grande cataclisma caldo può spiegare l'enorme entropia specifica dell'universo. Questo ha permesso di trascurare la teoria di un universo in espansione-contrazione ciclica, e prova il fatto che l'universo sia soltanto in espansione.
C. Le previsioni verificate della sintesi degli elementi della luce nei primi minuti del Big Bang. L'abbondanza universale dell'elio, notevolmente costante da una galassia all’altra, dimostra un'origine cosmologica comune. Il deuterio è distrutto nelle stelle, ma si possono osservare tracce di quantità di deuterio, ancora non formate, nell'ambiente interstellare, come un'abbondanza di litio, che indica anche un denominatore comune di creazione.
Il tempo è una proprietà fisica con un inizio:
Nella sua Teoria della Relatività Speciale, Einstein suggerisce che la misura dell'intervallo tra due eventi dipenda dal modo in cui l'osservatore si muove. Quando due osservatori si muovono ad una velocità relativa uno dell'altro, c'è una dilatazione del tempo. Orologi atomici possono misurare lo spostamento della dilatazione del tempo alla velocità di un aereo, che è soltanto di alcuni nanosecondi per un volo tipico. Se un astronauta dovesse andare su una stella vicina, ad una velocità vicina a quella della luce, e tornare sulla terra, partendo per un viaggio della durata di un anno, al suo ritorno sulla terra sarebbero trascorsi dieci anni, secondo la velocità del viaggio.
La velocità è un modo di precedere il tempo e la gravità ne è un'altra. Nella sua teoria generale della relatività, Einstein ha predetto che la gravità rallenta il tempo. La sua teoria fu provata da Arthur Eddington durante la prima guerra mondiale, quando inviò una spedizione nel nord del Brasile per misurare la curvatura della luce della Hyades causata dal sole durante un'eclissi solare (David Bodanis, "E=mc2"). Gli orologi avanzano più rapidamente in un attico o in uno spazio vicino, che al suolo. L'effetto è minuscolo, è stato misurato da orologi precisi (Paul Davies, “How to build A Time Machine”- Come costruire una macchina del tempo – Scientific American, settembre 2002, p. 52).
Più una stella è pesante, più il tempo è rallentato. Alla superficie di una stella a neutrone il tempo è rallentato del 30 per cento circa, relativamente al tempo sulla terra. Alla superficie di un buco nero il tempo è immobile rispetto alla terra. Se, stando vicino a un buco nero, vi si cadesse dentro, nel breve intervallo di tempo necessario per raggiungere la superficie, dall’evento “orizzonte” alla superficie della singolarità, sarebbe trascorsa tutta l'eternità nell'universo. Le storie di fantascienza mostrano regolarmente navi spaziali che si avvicinano ad un buco nero e si ritrovano catapultate nel futuro.
Einstein ha riconosciuto che, il pensiero che la sua teoria della relatività potrebbe permettere di viaggiare nel passato, lo disturbava. Gli effetti quantici sarebbero dominanti in situazioni di viaggio nel tempo, secondo le argomentazioni di David Deutsch (“The Fabric of Reality” – la fabbrica della realtà - p. 312). “Le versioni candidate tipiche di una teoria della gravità, non soltanto accettano l'esistenza di legami con il passato nel multiuniverso, ma predicono anche che questi legami si formano continuamente e si rompono spontaneamente, fenomeno che ha luogo nello spazio e nel tempo, ma in una scala sotto-microscopica. La via tipica formata da questi effetti è di 10-35 metri di larghezza, e resta aperta per il tempo di un Planck (circa 10-43 secondi), e quindi raggiunge soltanto un Planck nel passato.”
Forse la prossima generazione di acceleratori di particelle potrà creare tunnel spazio -temporali che sopravvivano abbastanza a lungo perché particelle vicine possano effettuare circuiti causali brevi, ma ciò sembrerebbe incredibile a causa dell’enorme dispendio d'energia che ciò richiederebbe. Tunnel spazio-temporali stabili, che si possano attraversare restano, per ora, soltanto materia di romanzi di fantascienza.
Basandosi sulla relatività generale, Hawking, Penrose, ed Ellis hanno presentato una “proposta” di spazio - tempo che sollecita che le dimensioni di lunghezza, altezza, e tempo esistono soltanto da quando l'universo si è espanso. Secondo il loro teorema, il tempo ha veramente un inizio.
Tuttavia, in “A Brief History of Time” – Storia breve del tempo - Steven Hawking non è molto sicuro del fatto che il tempo abbia un inizio, potrebbe essere un tipo di “noumena” kantiano. Egli afferma: “Con il successo delle teorie scientifiche nel descrivere gli eventi, la maggior parte della gente pensa che Dio permetta che l'universo si sviluppi secondo un insieme di leggi e non interviene nell'universo per violare le sue leggi.” Tuttavia, le leggi non ci dicono com’era l'universo all'inizio - spetta ancora a Dio portare indietro l'orologio e decidere l'inizio. Poiché l'universo ha avuto un inizio, supponiamo che abbia un creatore.
“Il tempo” per definizione è un ambito, o una dimensione, nella quale la causa e l'effetto si producono (Hugh Ross, “The Creation and the Cosmos” - La creazione e il cosmo). “Se l'inizio del tempo ha avuto luogo contemporaneamente all'inizio dell'universo, come afferma il suddetto teorema dello spazio-tempo, allora la causa dell'universo deve essere una certa entità che opera in una dimensione temporale completamente indipendente, ed esistente prima della dimensione temporale dell'universo. La conclusione è estremamente importante per la nostra comprensione della persona di Dio e di ciò che Egli non è. Ci dice che il creatore è transcendente, operante oltre i limiti dimensionali dell'universo. Ci dice che Dio non è l'universo stesso, e non é neppure contenuto nell'universo. Il panteismo e l’ateismo non coincidono con questi fatti.”

L'approcccio quantico all’origine dell’universo:
“Hawking e Penrose hanno provato che le equazioni classiche della Relatività Generale, richiedono assolutamente il fatto che ci sia stata una singolarità alla nascita dell'universo, un punto dove il tempo è cominciato. Non si può evitare la questione della singolarità nel quadro della Relatività Generale. Se si eliminassero le singolarità nell'Universo reale, la sola speranza è di migliorare la teoria della relatività introducendo gli effetti della teoria quantica e sviluppando una teoria quantica della gravità” (John Gribbin, “In Search of the Big Bang - Quantum Physics and Cosmology” - Alla ricerca del Big Bang - Fisica quantica e cosmologia. Dal capitolo “A Seeker of Singularities” - Un ricercatore di singolarità).
Spiegare l'origine dell'universo utilizzando il solo approccio quantico è impossibile e resterebbe soltanto un altro teorema filosofico piuttosto che scienza. La matematica quantica può permettere il calcolo del comportamento degli atomi e delle particelle sub -atomiche, ma l'applicazione della matematica quantica all'universo intero è quasi impossibile, poiché la teoria quantica non spiega come una particella, o un sistema giunge da uno stato A ad uno stato B. Secondo l'interpretazione di Copenaghen della fisica quantica, quando non osserviamo un sistema, egli esiste in una sovrapposizione di tutti gli stati possibili nei quali può trovarsi. Tuttavia, quando misuriamo questo sistema, è ridotto ad uno solo dei molti stati possibili. L'osservazione di un solo sistema riduce la funzione d'onda ad uno stato unico, soltanto sulla base della probabilità. Poi, quando cessiamo di esaminare il sistema, questo si estende nuovamente in una sovrapposizione di tutti gli stati possibili. Quando riesaminiamo il sistema, certamente esamineremo un sistema diverso, poiché la probabilità che il sistema iniziale misurato si riproduca è infinitesimale.
Secondo la teoria quantica, se fossimo capaci di scrivere le equazioni che descrivono le funzioni d'onda sub - microscopica del nostro universo (un compito impossibile), nessun osservatore, a parte Dio certamente, fuori del nostro universo potrebbe farlo cadere in uno stato quantico possibile, soltanto osservandolo.
Mentre la ricerca scientifica diventa più metafisica nel suo tentativo di spiegare l'universo con l'approccio quantico, alcuni hanno abbracciato il “multiverso”. Questa nozione esamina la possibilità che se il nostro universo è emerso dal nulla, altri universi possono anche emergere dal nulla. Nuovi universi possono scaturire in altre dimensioni un miliardo di volte al secondo. La teoria del “multiverso” sostiene che tutti i risultati sono possibili se il mazzo di carte viene mischiato abbastanza spesso, includendo un sistema di supporto della vita sporadico come il nostro. Questa teoria mira a spiegare un universo autonomo, naturale, dove Dio non è necessario come Causa Prima.
Il problema con la teoria del “multiverso”, è che, poiché esistiamo in un universo definito, in uno specifico involucro spazio-tempo, qualsiasi altro universo è una mera speculazione intellettuale, impossibile da provare con i parametri stabiliti del nostro universo, così come un punto non può provare l'esistenza di una linea diritta o di un cubo. Il punto unidimensionale può speculare sull'esistenza di una linea diritta, ma per il punto, la linea è un “noumena”, uno sconosciuto.
Riconciliare la relatività con la teoria quantica per mezzo della pluridimensionalità.
I buchi neri sono oggetti giganteschi che sono così tanto collassati che la loro gravità attira e inghiotte tutto ciò che si trova nei suoi paraggi, un potente aspiratore del vicino spazio. Alcuni buchi neri minuscoli, chiamati “estremi” perdono la loro massa in momenti critici. Com’è possibile ciò , vista la loro estrema densità? E come possono esercitare una gravità senza una massa?
Andrew Strominger ha fatto l'ipotesi che la causa della loro perdita di massa si trova nella loro pluridimensionalità. “Strominger ha scoperto che in sei dimensioni spaziali, la massa di un buco nero estremo è proporzionale alla sua superficie. Poiché la superficie diminuisce, la sua massa finisce per divenire nulla. La risoluzione funziona a causa dell'esistenza di esattamente sei dimensioni spaziali” (Hugh Ross, “Why I Believe In the Miracle of Divine Creation”- Perché credo al miracolo della creazione divina - dell'antologia apologetica “Why I Am a Christian” - Perché sono cristiano - di Norman L. Geisler e Paul K. Hoffman). “Una teoria risolve i due grandi dilemmi. Ecco ciò che afferma la teoria: L'universo è stato creato in dieci dimensioni spazio - tempo in rapida espansione. Quando l'universo aveva soltanto 10 -43 secondi di vita, nel momento in cui la gravità si è separata della forza elettrodebole, sei di queste dieci dimensioni hanno cessato di estendersi. Oggi, queste sei dimensioni rimangono sempre come componenti dell'universo, ma così strettamente arrotolate come erano quando l'universo aveva soltanto 10-43 secondi di vita (nota dell'editore: lo spazio arrotolato è anche detto “spazio Calabi-Yau”). La loro luce è soltanto di 10-33 cm, una luce così piccola che non si può individuare misurandola direttamente.
“Sei categorie di prove indicano che questa teoria è corretta. Ciò che è forse più convincente, è che la teoria della stringa produce un bonus in più, tutte le equazioni della relatività speciale e generale” e si aggiungono alla meccanica quantica.

Conclusione:
Solo l'accettazione di un Dio soprannaturale e transcendente, fuori delle limitazioni delle dimensioni che possiamo visualizzare e sperimentare (lunghezza, larghezza, altezza, tempo) permette la comprensione della Bibbia. Altrimenti, come si potrebbe spiegare una vita spirituale dopo la morte fisica, la capacità di Gesù di camminare sull'acqua, di annullare le malattie umane, di passare attraverso le pareti con il suo corpo risuscitato, e le centinaia di profezie bibliche esattamente adempiute? E come si potrebbe spiegare la libera scelta umana ed la predeterminazione divina, a meno che il Dio dell'Universo si trovi fuori della dimensione temporale ed abbia potuto vedere l'inizio e la fine delle nostre vite, come pure tutte le decisioni della nostra vita nello stesso tempo? Un Dio che trascende le dimensioni è la sola spiegazione del soprannaturale.
Il Big Bang ci dice che la materia, l'energia, lo spazio ed il tempo sono scaturiti da una singolarità alcuni miliardi di anni fa. Dal punto di vista teologico, questo significa che la causa dell'universo era da ricercare fuori dall'universo stesso, in un essere indipendente, un Creatore.
Non c'era un posto in cui il Big Bang si potesse verificare, poiché lo spazio non esisteva prima del Big Bang. La scienza può verificare la data nella quale quest'evento si è verificato grazie allo spostamento verso il rosso delle galassie più lontane. Queste galassie sono dati osservabili nelle condizioni in cui si trovavano al momento del Big Bang. Le immagini delle galassie che vediamo ora sono state trasmesse 13.7 miliardi di anni prima all’alba della creazione. A causa della loro distanza e della rapidità della luce, riceviamo queste immagini soltanto ora. Lo spostamento verso il rosso indica che queste si stanno allontanando dall'osservatore ed uno spostamento verso il blu che si stanno avvicinando.
Genesi 1:1 dichiara: “In principio Dio creò il cielo e la terra”. Notate che la durata dell'atto della creazione non è indicata ed un universo di 13.7 miliardi non contraddice questo versetto.
Non possiamo sfuggire alla necessità della causa prima, sia che attribuiamo il nostro universo ad una singolarità o che riconosciamo la teoria del “multiverso”. Forse esistono “multiversi”, ma una domanda deve essere comunque posta, “come sono apparsi?” Una domanda più adeguata sarebbe forse “quale è la dimensione del vostro Dio?” È egli un Dio dal potenziale infinito o semplicemente un idolo tridimensionale limitato ad una struttura cellulare di pietra e di legno? E’un Dio capace rivelarsi a noi assumendo la sembianza di un uomo “per morire su una croce di legno anche se aveva creato la montagna sulla quale si trovava?”
Accettare l'esistenza di un Dio personale è una decisione alla quale dobbiamo arrivare utilizzando il nostro cuore ed la nostra mente, poiché la mente non è sempre in grado di trovare una ragione, anche ingiustificata, per non accettare l'esistenza di un Creatore, una Causa Prima, un Dio onnipotente ed onnipresente. Nella nostra vanità intellettuale possiamo sempre trovare una ragione che ingenuamente crediamo precluda l'esistenza di Dio, soltanto per trovare Dio ad attenderci appena oltre i limiti della nostra comprensione, che attende con pazienza che il nostro cuore e la nostra coscienza si allarghino e lo riconoscano. Quando l'uomo del Rinascimento si rese conto che la terra era rotonda e non piatta, molti hanno cessato di credere in Dio, anche se il libro di Isaia, scritto verso il 700 avanti Cristo, ci dice chiaramente che la terra è un “globo”:
“Egli è colui che sta assiso sul globo della terra e gli abitanti d'essa sono per lui come locuste” (Esaia 40:22 Luzzi). Un po’ oltre Isaia 40:26-28 continua: “Alzate gli occhi e osservate: chi ha creato le stelle? Solo uno, il Forte e Potente. Egli le conosce una per una; le chiama tutte per nome e nessuna manca all'appello…. Voi non sapete, non avete udito che il Signore è Dio per sempre? Egli ha creato il mondo e non si stanca mai. Nessuno può capire a fondo la sua intelligenza.”
Nel nostro orgoglio, guadagniamo un po’ di conoscenza e pensiamo si essere in grado di confutare l'esistenza di Dio, soltanto per trovare Dio ad attenderci oltre il nostro limitato orizzonte intellettuale.
Come le Salmista dichiara giustamente nel salmo 139:
“Come andare lontano da te, come sfuggire al tuo sguardo? Salgo in cielo, e tu sei là; scendo nel mondo dei morti, e là ti trovo.”
La Bibbia non è limitata nella sua comprensione, tuttavia il nostro pensiero lo è. La scienza rivela semplicemente nuovi panorami di crescente complessità, decorati con le impronte digitali di Dio. La vera scienza attesta dell'esistenza di una Mente Soprannaturale ed Infinita, quella di un Mastro Disegnatore.
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Le Impronte Digitali di Dio nella Creazione dell'Universo


Il sole è essenziale per la vita su terra, eppure l'esistenza del sole e delle stelle, che sono soprattutto atomi d'idrogeno che collassano, in generale è miracolosa. La probabilità che le stelle e le forze che le governano siano accidentali è praticamente nulla. Affinché le stelle possano esistere devono sussistere le seguenti forze:
1) Una forza gravitazionale debole è necessaria affinché l’universo esista così com’è:
La forza secondo la quale una particella qualsiasi è influenzata dalla gravità è proporzionale alla sua massa. Quanto alla forza tra due corpi, questa è calcolata moltiplicando le due masse insieme, e moltiplicando il risultato per la costante universale, la cui straordinaria piccolezza è uno dei misteri associati ai parametri della fisica delle particelle. La costante gravitazionale ha una massa di circa dieci potenza meno trentotto (10–38) e rappresenta la forza gravitazionale tra i due protoni.
La gravità è una forza debole, svolge tuttavia un ruolo importante sulla terra e nello spazio. I corpi stellari sono composti da un numero enorme di particelle e l'attrazione gravitazionale minuscola di ogni particella ha un effetto cumulativo rilevante. Le stelle non possono esistere senza una costante gravitazionale debole. Più la gravità è debole, più occorrono protoni ammassati gli uni sugli altri perché la pressione al centro possa iniziare una reazione nucleare. Poichè la costante gravitazionale è minuscola, le stelle devono essere enormi, e dato che sono così grandi, possono bruciare per miliardi di anni.
Se la forza gravitazionale fosse più forte di quello che è, le stelle sarebbero molto più piccole e brucerebbero più rapidamente.
2) I neutroni, protoni ed elettroni sono esattamente della giusta dimensione per la fisica quantica, nucleare ed atomica:
Il neutrone è più pesante del protone appena di due millesimi. L'elettrone è mille e ottocento volte più leggero del protone ma, stranamente, la massa dell'elettrone corrisponde appena alla differenza di peso tra il neutrone ed il protone. Senza questa differenza di masse, sarebbe impossibile per il nucleo rimanere unito per formare un nucleo stabile. Senza nuclei stabili, il mondo che conosciamo non esisterebbe.
3) La densità intrinseca della massa e dell'energia dello spazio vuoto:
Un volume di spazio vuoto ha una massa secondo la Teoria Generale della Relatività di Einstein. Questa massa è una costante cosmologica che misura una densità intrinseca di massa e d'energia. Se questa costante fosse considerevole, l'universo si contrarrebbe e collasserebbe gravitazionalmente come un buco nero o una stella morta che implode. Affinché ciò non accada, la massa di protone della costante cosmologica non deve essere superiore a circa dieci potenza meno quaranta (10–40). Una costante più elevata risulterebbe in un universo di breve durata dove le stelle non si formano.
4) Alfa:
La luce che irradia dalle stelle permette loro liberarsi dell'energia che producono e quindi impedisce loro di esplodere. La luce è un aspetto dell'elettromagnetismo. La forza elettrica tra due particelle fondamentali è molto più potente della loro attrazione gravitazionale. L'intensità dell'interazione elettrica è misurata da un numero chiamato alfa, che è la misura della forza elettrica tra due protoni o elettroni ed ha un valore di circa 1/137. Questa è una costante che permette alle stelle di irradiare la luce. Gli scienziati, durante tutto il ventesimo secolo, hanno provato a comprendere perché alfa è questa costante necessaria, senza trovare spiegazioni, eccetto quelle di una tecnologia intelligente.
5) Forza nucleare forte:
I carichi dello stesso segno si rifiutano. I protoni sono carichi dello stesso segno e la maggior parte degli atomi contiene numerosi protoni molto stretti gli uni agli altri. Di conseguenza, gli atomi dovrebbero rifiutarsi fortemente, a meno che un'altra forza li trattenga insieme, una forza più potente della gravità o dell'elettricità.Questa forza deve essere sufficientemente potente per tenere insieme i centri atomici, ma non troppo potente da impedire reazioni a catena di reazioni nucleari di una stella. Questa forza deve essere anche di breve portata per non legare elettroni, protoni e neutroni insieme e rendere impossibile ogni reazione chimica. Questa forza esiste, si chiama forza nucleare forte, ed il suo ambito d'influenza è quello di un nucleo d'atomo.
6) Forza nucleare debole:
Un'altra forza necessaria è chiamata forza nucleare debole. Questa forza è troppo debole per legare, ma controlla la reazione nucleare di base nella fisica delle stelle, secondo la quale un elettrone ed un protone sono trasformati in un neutrone ed in un neutrino.
I dati di cui sopra sono stati tratti dal libro di Lee Smolin “The life of the cosmos” - La vita del cosmo - (Oxford University Press,1997). Lee Smolin afferma nel corso di una discussione che titola “The miracle of Stars” - Il miracolo delle stelle -:
“Se dobbiamo realmente comprendere il nostro universo, i rapporti tra le strutture su grande scala e le particelle elementari devono essere compresi come più che semplici coincidenze. Dobbiamo comprendere come i parametri che disciplinano le particelle elementari e la loro interazione possono accordarsi ed equilibrarsi in modo da permettere l'esistenza di un universo così vario e complesso.
“Certamente, l'ipotesi che si tratti soltanto di una coincidenza è sempre possibile. Ma, forse, prima di andare oltre, dobbiamo interrogarci su quale sia la probabilità che un universo creato scegliendo parametri a caso possa contenere le stelle. Visto ciò che abbiamo già detto, è facile valutare questa probabilità.....Il risultato, in cifra tonda, è di circa una possibilità su dieci potenza meno duecentoventinove (10- 229)”.






Prove dell’Esistenza di Gesù Cristo -
Il Segno più Grande – La Resurrezione

Gesù afferma: “Nessuno me la toglie (la vita); sono io che la offro di mia volontà. Io ho il potere di offrirla e di riaverla: questo è il comando che il Padre mi ha dato” (Giovanni 10:18 TILC).
Paolo sostiene: “Ma se non c'è risurrezione dei morti, neppure Cristo è risuscitato! E se Cristo non è risuscitato, la nostra predicazione è senza fondamento e la vostra fede è senza valore. Anzi finiamo per essere falsi testimoni di Dio, perché, contro Dio, abbiamo affermato che egli ha risuscitato Cristo. Ma se è vero che i morti non risuscitano, Dio non lo ha risuscitato affatto. Infatti, se i morti non risuscitano, neppure Cristo è risuscitato. E se Cristo non è risuscitato, la vostra fede è un'illusione, e voi siete ancora nei vostri peccati. E anche i credenti in Cristo, che sono morti, sono perduti. Ma se abbiamo sperato in Cristo solamente per questa vita, noi siamo i più infelici di tutti gli uomini” (1 Corinzi 15:13-19 TILC). La realtà e storicità della resurrezione è il pilastro più importante del cristianesimo. Essendo risuscitato dai morti, Gesù fu dichiarato Figlio di Dio con potenza, con la natura santa di Dio stesso (Romani 1:4).
R.M'Cheyne Edgar, nella sua opera, The Gospel of a Risen Saviour, (Il Vangelo di un Salvatore Risuscitato), dice: “Ecco un maestro di religione che rivendica tranquillamente la Sua capacità di risorgere dalla tomba, dopo essere stato flagellato e crocifisso. Noi possiamo dire, senza dubbio, che una simile affermazione non sia mai stata fatta prima né dopo. Dire che questa prova fuori del comune sia stata immaginata da alcuni studenti mistici delle profezie, e inserita nella narrazione dei Vangeli, significa deporre un fardello un po’ troppo pesante sulla nostra credulità. Colui che era pronto a scommettere tutto sulla Sua capacità di risorgere dalla tomba si presenta a noi come il più originale dei maestri, risplendente della luce di una vita che si è provata da se stessa!”
Gesù predice la sua resurrezione e sottolinea che quello sarà il “segno” che confermerà la sua affermazione di essere il Messia. Le referenze seguenti documentano le Sue dichiarazioni sulla sua resurrezione: Matteo 12:38-40; 16:21; 17:9; 17:22, 23; 20:18, 19; 26:32; 27:63. Marco 8:31; 9:1; 9:10; 9:31; 10:32-34; 14:28, 58. Luca 9:22. Giovanni 2:18-22; 12:32-34.
Per citare solo una di queste referenze, Giovanni 2:18-22: “ Intervennero alcuni capi ebrei e domandarono a Gesù: - Dacci una prova che hai l'autorità di fare queste cose. Gesù rispose: Distruggete questo Tempio! In tre giorni lo farò risorgere. Quelli replicarono: - Ci sono voluti quarantasei anni per costruire questo Tempio e tu in tre giorni lo farai risorgere? Ma Gesù parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che egli aveva detto questo, e credettero alle parole della Bibbia e a quelle di Gesù” (TILC).
Secondo l’approccio storico, la resurrezione è un avvenimento che ha avuto luogo in una dimensione spazio – temporale definita. Wilbur Smith, celebre scrittore e professore rimarca (Smith, Wilbur M. Therefore Stand: Christian Apologetics. Grand Rapids: Baker Book House, 1965):
“Il significato della resurrezione è una questione teologica, ma la realtà della resurrezione è una questione storica; la natura del corpo risuscitato può essere un mistero, ma la scomparsa di un corpo è una realtà che deve essere determinata da prove storiche. La situazione geografica del luogo è conosciuta, il proprietario della tomba era in vita durante la prima metà del primo secolo; la tomba fu scavata nella roccia sul fianco di una collina vicino a Gerusalemme, un luogo preciso, non era una favola mitologica, né una nube di polvere. I soldati a guardia della tomba non erano degli esseri immaginari del monte Olimpo; il Sinedrio era formato da un gruppo di uomini che si riunivano frequentemente a Gerusalemme. Come confermano numerosi scritti, Gesù era una persona vivente, un uomo tra gli altri uomini, e i discepoli che andarono a predicare il Cristo crocifisso erano uomini ordinari, che mangiavano, bevevano, dormivano, soffrivano, lavoravano, e sono morti. Cosa c’è in questo di dottrinale? Questo è un soggetto storico” (pagina 386).
“Ma diciamo semplicemente che noi ne sappiamo di più sulle circostanze della morte di Gesù, a Gerusalemme e dintorni, che di quella di qualsiasi altra persona del mondo antico” (pagina 360).
Tra le numerose prove a sostegno della resurrezione di Gesù troviamo:
1. La testimonianza della storia:

Uno storico giudeo di nome Josephus ha scritto, alla fine del primo secolo A .C., nel suo libro Antiquities (Antichità degli Ebrei): “C’era, in quest’epoca un uomo, se si può definirlo così, un saggio; egli faceva opere meravigliose, un insegnante per coloro che erano pronti a ricevere la verità con gioia. Egli attirò a sé molti Giudei e anche molti Greci. Quest’uomo era il Cristo. E quando fu condannato da Pilato, su l’accusa dei religiosi, coloro che l’amavano non lo abbandonarono, egli si mostrò a loro, vivente, il terzo giorno, come avevano annunciato i divini profeti, insieme con altre cose meravigliose. E ancora oggi, la razza dei cristiani, che prendono il loro nome dal suo, non si è estinta.

Josephus era un giudeo che cercava di piacere ai Romani e non avrebbe scritto questi fatti se non fossero stati veri. Inoltre, la descrizione di Pilato che condanna “Cristo” non era particolarmente gradita ai Romani.
2. La testimonianza degli apostoli:

Simon Greenleaf, professore di Diritto all’Università di Harvard, ha scritto in An Examination of the Testimony of the Four Evangelists by the Rules of Evidence Administered in the Courts of Justice (uno studio sulle testimonianze dei quattro evangelisti secondo l’autorevolezza delle prove esibite in tribunale): “Le verità capitali dichiarate dagli apostoli erano due: Cristo era risuscitato dai morti; gli uomini potevano ricevere la salvezza soltanto pentendosi dei loro peccati e mettendo la loro fede in Lui. Essi sono stati fedeli a questa dottrina in modo unanime, ovunque, non soltanto davanti alle grandi prove ma anche davanti agli errori più grandi ai quali il pensiero umano sia stato esposto. Il loro maestro era morto come un malfattore, condannato da un tribunale pubblico. La sua religione cercava di rovesciare le religioni del mondo intero. Le leggi d’ogni paese si opponevano agli insegnamenti dei Suoi discepoli. Gli interessi e le passioni dei leader e grandi uomini del mondo erano contro di loro. La cultura del mondo era contro di loro. Dalla diffusione di questa nuova fede, anche se attuata in modo inoffensivo e pacifico, potevano aspettarsi solo derisione, opposizione, ingiurie, spietate persecuzioni, percosse, prigionia, tormenti e morti crudeli. Ciò nonostante essi hanno divulgato questa fede con zelo, hanno sopportato tutte queste miserie senza smarrimenti, con gioia. Quando, uno dopo l’altro, erano messi crudelmente a morte, quelli che sopravvivevano proseguivano la loro missione con risoluzione ed accresciuto vigore. Raramente si sono trovati in annali di guerre militari tali esempi d’eroica perseveranza, di pazienza e di coraggio. Essi avevano tutte le ragioni possibili ed immaginabili per rivedere le capisaldi della loro fede, le prove, i fatti importanti e le verità che affermavano, essi erano messi a confronto con queste ragioni nelle situazioni più drammatiche e ad una frequenza terrificante. Era quindi impossibile che essi potessero persistere nell’affermazione delle verità da loro narrate se Gesù non fosse veramente risuscitato dai morti, e se non fossero stati realmente convinti di ciò” (Greenleaf, Simon. Testimony of the Evangelists, Examined by the Rules of Evidence Administered in Courts of Justice. Grand Rapids: Baker Book House, 1965 (ristampa dall’edizione del 1847).

Dopo la crocifissione, gli apostoli si nascosero per paura della persecuzione da parte delle autorità, (certamente non avevano il coraggio di forzare la tomba di Gesù e di “rubarne” il corpo, come i capi religiosi volevano far dire alle guardie dietro compenso), eppure dei dodici apostoli, undici diverranno martiri, predicando che Gesù era il figlio di Dio, risuscitato dai morti. Pietro ha rinnegato Gesù più volte dopo il Suo arresto, ma poco tempo dopo la Sua crocifissione e la Sua deposizione nella tomba Pietro era a Gerusalemme, predicando con coraggio, nonostante la minaccia di morte, che Gesù era il Figlio di Dio, e che era risuscitato. Il suo fervore era tale che al momento della sua propria crocifissione egli chiese di essere crocifisso a testa in giù, perché egli non si riteneva degno di morire nello stesso modo del Cristo. Tommaso che, prima di credere, aveva voluto mettere il dito nelle ferite lasciate dai chiodi nelle mani di Gesù, subì il martirio morendo trapassato da un colpo di lancia. Giacomo, il fratello di Gesù, che dubitava delle Sue affermazioni, morì martire, lapidato dopo che Gesù gli fu apparso (1 Corinzi 15:7).

E’ difficile morire per una menzogna. Recentemente, nel corso della storia, abbiamo visto persone morire per cause nelle quali credevano, ma nessuno è morto per qualcosa in cui non credeva. Qualcosa ha trasformato questi apostoli timidi e tremanti in potenti annunciatori della loro fede. Gesù era loro apparso. Nel libro degli Atti leggiamo che Gesù si mostra vivente ai suoi apostoli: “Dopo la sua morte Gesù si presentò loro, e in diverse maniere si mostrò vivo. Per quaranta giorni apparve ad essi più volte, parlando del regno di Dio” (Atti 1:3 TILC).
3. Gesù era veramente morto sulla croce:

4. Mentre pendeva dalla croce: “Gesù prese l'aceto e poi disse: "È compiuto". Abbassò il capo e morì. Era la vigilia della festa: le autorità non volevano che i corpi rimanessero in croce durante il giorno festivo, perché la Pasqua era una festa grande. Perciò chiesero a Pilato di far spezzare le gambe ai condannati e far togliere di lì i loro cadaveri. I soldati andarono a spezzare le gambe ai due che erano stati crocifissi insieme a Gesù. Poi si avvicinarono a Gesù e videro che era già morto. Allora non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli trafisse il fianco con la lancia. Subito dalla ferita usci sangue con acqua. Colui che ha visto ne è testimone, e la sua testimonianza è vera”
(Giovanni 19:30-35 TILC).

“Un tale corse a prendere una spugna, la bagnò nell'aceto, la fissò in cima a una canna e cercava di far bere Gesù. Diceva: ‘Aspettate. Vediamo se viene Elia a toglierlo dalla croce!’.Ma Gesù diede un forte grido e morì. Allora il grande velo appeso nel Tempio si squarciò in due, da cima a fondo. L'ufficiale romano che stava di fronte alla croce, vedendo come Gesù era morto, disse: ‘Quest'uomo era davvero Figlio di Dio!’”
(Marco 15:36-39 TILC).

“Quel giorno, vigilia del sabato, era di preparazione alla festa, ed era già sera. Venne Giuseppe, originario di Arimatèa: egli era un personaggio importante, faceva parte del tribunale ebraico: anche lui aspettava con fiducia il regno di Dio. Giuseppe si fece coraggio, andò da Pilato e chiese il corpo di Gesù. Pilato si meravigliò che Gesù fosse già morto. Chiamò allora l'ufficiale e gli domandò se era morto davvero. Dopo aver ascoltato l'ufficiale, diede il permesso di prendere il corpo di Gesù” (Marco 15:42-45 TILC). Il centurione sapeva che Gesù era morto, altrimenti non avrebbe permesso che Giuseppe d’Arimatea lo sotterrasse.

“Allora Giuseppe comprò un lenzuolo, tolse Gesù dalla croce, lo avvolse nel lenzuolo e lo mise in una tomba scavata nella roccia. Poi fece rotolare una grossa pietra davanti alla porta della tomba. Intanto due delle donne, Maria Maddalena e Maria madre di Ioses, stavano a guardare dove mettevano il corpo di Gesù” (Marco 15:46-47 TILC).
5. La pietra:

Maria Maddalena e Maria, la madre di Gesù, andarono ad ungere il corpo di Gesù il primo giorno della settimana, dopo il sabato. Esse erano preoccupate, si domandavano chi avrebbe spostato la pietra all’entrata del sepolcro per permettere loro di ungere il corpo con gli aromi che avevano portato. Quando arrivarono alla tomba: “guardarono, e videro che la grossa pietra, molto pesante, era stata già spostata” (Marco 16:4 TILC). Anche Matteo descrive la pietra come “una grande pietra” (Matteo 27:60). Si pensa che la pietra pesasse circa due tonnellate.
6. Il sigillo:

Più importante della grandezza della pietra, a parte il fatto che una grande pietra avrebbe scoraggiato dei potenziali ladri, era il sigillo che era sulla pietra. I Farisei andarono a vedere Pilato per informarlo che Gesù aveva detto che dopo tre giorni sarebbe risuscitato. Essi domandarono di ordinare che il sepolcro fosse ben sorvegliato fino al terzo giorno: “Perciò ordina che le guardie sorveglino la tomba fino al terzo giorno, così i suoi discepoli non potranno venire a rubare il corpo e poi dire alla gente: ‘È risuscitato dai morti!’. Altrimenti quest'ultimo imbroglio sarebbe peggiore del primo. Pilato rispose: - Va bene: prendete le guardie e fate sorvegliare la tomba come vi pare. Essi andarono, assicurarono la chiusura della tomba sigillando la grossa pietra e poi lasciarono le guardie a custodirla” (Matteo 27:64-66 TILC).

A.T Robertson in Word Pictures in the New Testament (New York: R.R Smith, Inc., 1931) ha descritto il modo in cui, molto probabilmente fu sigillata la pietra: “…probabilmente con una corda tesa intorno alla pietra ed assicurata ai due lati, come in Daniele 6:17 (Fu presa una pietra e messa sull'apertura della fossa. Il re vi applicò il suo sigillo personale e quello dei suoi alti funzionari perché nessuno potesse cambiare la sorte di Daniele). L’apposizione del sigillo era fatta alla presenza delle guardie romane, che erano incaricate di proteggere il sigillo dell’autorità e della potenza romane. Essi fecero del loro meglio per impedire il furto e la resurrezione (Bruce), ma addirittura si superarono e fornirono la prova di una tomba vuota e della resurrezione di Gesù (Plummer).”

7. Le bende e il sudario:

Quando Simon Pietro entra nel sepolcro, trova le bende, e il sudario che avevano messo sulla testa di Gesù, non con le bende ma piegato in un luogo a parte (Giovanni 20 :3-9). John R.W Stott commenta: “E’ facile immaginare la scena che si offrì agli occhi degli apostoli quando arrivarono al sepolcro: la pietra, le bende in terra, il sudario e la lontananza tra i due. Non è sorprendente che essi ‘ videro e credettero ’. Un’occhiata alle bende confermava la realtà della resurrezione e della sua natura. Non erano state né toccate né piegate, assomigliavano ad una crisalide abbandonata dalla sua farfalla” (Stott, John R.W. Basic Christianity. Downers Grove: Inter-Varsity Press, 1971).
8. Tentativi di depistaggio della verità:

9. La risposta di Pilato ai Farisei fu: “voi avete delle guardie”, che può essere interpretata come voi avete delle guardie romane o voi avete già le vostre guardie, quelle del tempio. La teoria prevalente è che fu posta una guardia romana. Altrimenti perché i Farisei sarebbero andati a vedere Pilato per assicurare protezione al sepolcro? Essi non avrebbero avuto bisogno dell’autorizzazione di Pilato per posizionare le proprie guardie. Quando Gesù risuscitò, per paura della collera di Pilato le guardie andarono dai capi sacerdoti per riferire quello che era successo (Matteo 28:11). Questi diedero ai soldati una grossa somma di denaro per modificare l’accaduto: “Voi dovete dire che sono venuti di notte i suoi discepoli, mentre dormivate, e che l'hanno rubato. Se poi il governatore verrà a saperlo, noi lo convinceremo e faremo in modo che voi non siate puniti. Le guardie presero i soldi e seguirono quelle istruzioni . Perciò questa storia è diffusa ancor oggi tra gli Ebrei” (Matteo 28:13-15 TILC).

A causa della severa disciplina che esisteva nell’esercito romano, una guardia aveva le sue buone ragioni di temere le conseguenze del venir meno ad un compito che un Pilato furioso gli aveva intimato di svolgere, e che lo avrebbe accusato di aver dormito mentre il corpo veniva rubato, un errore fatale (punibile con la morte). Evidentemente i capi sacerdoti avevano un’influenza su Pilato e promisero alle guardie romane di proteggerle se avessero accettato di mentire e di alterare i fatti, in cambio di una grossa somma di denaro. I capi sacerdoti non avrebbero dovuto corrompere una guardia del tempio sotto la loro diretta autorità. Il fatto che essi abbiano corrotto i soldati conferma che il corpo di Gesù era scomparso, non rubato.

Secondo il professor Albert Roper (Roper, Albert. Did Jesus rise from the Dead? Grand Rapids: zondervan Publishing House, copyright 1965), la guardia romana comprendeva dai dieci ai trenta soldati e il sigillo posto sul sepolcro era quello imperiale di Roma (la cui violazione avrebbe causato la punizione dell'impero romano). Il professor William Smith (Smith, William (ed.). Dictionary of Greek and Roman Antiquities. Ed. rev. London: James Walton and John Murray, 1870) ci informa che la guardia romana era composta generalmente da quattro soldati. Uno dei quattro faceva da sentinella mentre gli altri provavano più o meno a riposare, ma pronti all’azione alla prima allerta”.

Matteo descrive quello che accadde la notte in cui la guardia era in servizio: “Improvvisamente vi fu un terremoto, un angelo del Signore scese dal cielo, fece rotolare la grossa pietra e si sedette sopra. Aveva un aspetto splendente come un lampo e una veste candida come la neve. Le guardie ebbero tanta paura di lui che cominciarono a tremare e rimasero come morte” (Matteo 28:2-4 TILC).
10. La sofferenza di Gesù:

Alcuni affermano che Gesù non fosse morto sulla croce, ma semplicemente svenuto. Dopo essere stato posto nel sepolcro, egli riprese conoscenza, si alzò e se n’andò.

Quest’argomento non prende in considerazione le sofferenze fisiche che Gesù sopportò prima e durante la crocifissione e che condussero alla morte. Prima di essere arrestato, Gesù viaggiava a piedi attraverso la Palestina, ed è ragionevole pensare che egli fosse in buona salute. Pensando al supplizio che avrebbe affrontato il giovedì sera, Gesù soffrì di una grande angoscia mentale che gli fece sudare sangue, come descrive il medico Luca. Il sudare sangue è un fenomeno raro, ma può accadere in stati emotivi intensi, si tratta di un’emorragia nelle ghiandole sudorifere. (William d. Edward, MD; Wesley J. Gabel, MDiv; Floyd E. Hosmer, MS., AMI, "On the Physical Death of Jesus Christ, JAMA, March 21, 1986 - Vol 225, No. 11, p. 1455).

Dopo che Gesù fu arrestato dai gran sacerdoti, gli ufficiali del tempio e gli anziani nel giardino del Getsèmani, lo presero in giro, lo bendarono e lo batterono. “Tutti allora domandarono: - Dunque, tu sei proprio il Figlio di Dio? Gesù rispose loro: - Voi stessi lo dite! Io lo sono!” (Luca 22:70 TILC) e tutti lo condussero davanti a Pilato con l’accusa di istigare la nazione alla rivolta, impedire di pagare il tributo a Cesare, e di dire di essere il Cristo, il re. Pilato lo dichiarò non colpevole e quando seppe che era galileo lo mandò da Erode. Quest’ultimo fu contento di vederlo, perché voleva che facesse qualche miracolo. Erode lo interrogò lungamente ma Gesù non rispose. Allora lo mise in ridicolo mettendogli una veste scarlatta e lo rimandò da Pilato. Pilato disse ai gran sacerdoti, ai magistrati e al popolo che egli non lo riteneva colpevole, Lo avrebbe quindi punito e poi liberato, ma questi gli domandarono gridando la liberazione di Barabba e la crocifissione di Gesù, ed egli gliela concesse.

Ogni uccisione romana era preceduta dalla flagellazione. Era utilizzata una corta frusta, costituita da una o più strisce di cuoio, nelle quali erano incastrate delle piccole biglie di ferro o dei pezzetti d’osso di montone acuminati, per lacerare la pelle. Le spalle, la schiena e le gambe erano flagellate. La flagellazione aveva lo scopo di indebolire la vittima e ridurla in uno stato vicino al crollo o alla morte. Il saguinamento che ne risultava causava una scossa circolatoria e determinava il tempo che la vittima sarebbe sopravvissuta sulla croce.

I soldati romani sputarono su Gesù, lo colpirono sulla testa e gli misero una corona di spine. Gesù era così debole che i soldati romani costrinsero Simone, un uomo di Cirene, a portare la croce. Poiché la croce doveva pesare probabilmente oltre 150 kg, si portava soltanto la sbarra trasversale, che pesava tra 37 e i 63 kg. Era messa sulla nuca della vittima, e bilanciata dalle spalle.

I Romani preferivano inchiodare le mani delle loro vittime sulla sbarra trasversale. Sulle spoglie di una vittima trovata in un ossario nei pressi di Gerusalemme, si sono trovati grandi chiodi aguzzi di ferro da 5 a 7 pollici di lunghezza e 3/8 pollici di larghezza, che risalgono all'epoca di Cristo. Questi grandi chiodi erano inseriti nei polsi, e non nei palmi. I Romani preferivano inchiodare anche i piedi delle vittime.

Il peso del corpo pendente dalla croce metteva i muscoli intercostali in uno stato di profonda inalazione ed esalazione. Così la respirazione era debole e, “per esalare correttamente occorreva sollevare il corpo facendo leva sui piedi, piegare i gomiti ed avvicinare le spalle al corpo.” Tuttavia, questo movimento metteva il peso intero del corpo sui tarsi causando un dolore acuto. Inoltre, la flessione dei gomiti causava la rotazione dei polsi sui chiodi di ferro provocando un dolore intenso lungo i nervi mediani danneggiati. Inoltre, sollevando il corpo si sfregava la parte posteriore frustata contro il ruvido legno. Crampi muscolari ed una parestesia delle braccia aperte ed elevate si aggiungevano al dolore. Di conseguenza, ogni sforzo per respirare diventava un’agonia e finiva per causare l'asfissia.”(JAMA, March 21, 1986 - Vol 255, No. 11, p.1461).

11. La sopravvivenza sulla croce poteva durare da tre - quattro ore, a tre - quattro giorni e dipendeva dalla gravità della flagellazione. Quando quest’ultima era stata abbastanza debole, i soldati romani acceleravano la morte spezzando le gambe al di sotto delle ginocchia e questo causava il soffocamento della vittima. Di solito, una delle guardie romane forava anche il corpo vicino al cuore, con una lancia, o una spada.

Il Vangelo di Giovanni ci dice che: “Gesù prese l'aceto e poi disse: ‘È compiuto’. Abbassò il capo e morì” (Giovanni 19:30). Affinché il corpo non restasse sulla croce nel giorno del Sabato, chiesero a Pilato il permesso di spezzare le gambe a coloro che erano crocifissi. “I soldati andarono a spezzare le gambe ai due che erano stati crocifissi insieme a Gesù. Poi si avvicinarono a Gesù e videro che era già morto. Allora non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli trafisse il fianco con la lancia. Subito dalla ferita uscì sangue con acqua” (Giovanni 19:32-34 TILC).

Dire che Gesù “svenne” sulla croce invece di morire, che più tardi riprese conoscenza nel fresco del sepolcro, e trovò le forze, dopo l’estrema sofferenza fisica che aveva sopportato, (senza dimenticare che era stato trafitto nel costato da una lancia), di spingere una pietra di due tonnellate e trascorrere i quaranta giorni seguenti nel servizio ai suoi discepoli in tutta la terra santa, è ridicolo. Lo studio delle molte prove storiche della sua risurrezione attesta la Sua divinità, e ci dà la speranza che credendo in Lui, come Egli ha promesso, avremo la vita eterna.
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Gesù Cristo -
La Risurrezione in Dettaglio



1. Scherzo atroce o il fatto più fantastico della storia
2. GESÙ HA TRE CREDENZIALI

a. L’IMPATTO DELLA SUA VITA SULLA STORIA
b. IL COMPIMENTO DELLE PROFEZIE NELLA SUA VITA
c. LA RESURREZIONE
3. L'APPROCCIO MODERNO PRESUPPOSIZIONALE (PROSPETTIVA NATURALISTA)

a. DIO NON ESISTE
b. VIVIAMO IN UN SISTEMA CHIUSO
c. IL SOVRANNATURALE NON ESISTE
d. I MIRACOLI NON POSSONO AVERE LUOGO
4. OSSERVANDO UNA TOMBA VUOTA, DICONO CHE UNA RESURREZIONE NON HA POTUTO AVERE LUOGO, NONOSTANTE LE PROVE

CI SONO PRESUPPOSTI FILOSOFICI, E NON DEDUTTIVI

“È TROPPO DIFFICILE DA CREDERE" - DIBATTITO AL POLITECNICO DELLA CALIFORNIA

TUTTO IL SOVRANNATURALE CIRCA GESU’ DEVE SCOMPARIRE

LE PERSONE NON HANNO PROBLEMI CON LE PROVE MA CON IL LORO SISTEMA FILOSOFICO

JOHN WARWICK MONTGOMERY DISSE: “IL SOLO MODO DI VERIFICARE SE UN EVENTO PUÒ VERIFICARSI, E’ DI VEDERE SE SI E’ EFFETTIVAMENTE VERIFICATO.” IL PROBLEMA “DEI MIRACOLI”, DEVE DUNQUE ESSERE RISOLTO CON UN APPROCCIO STORICO E NON SPECULATIVO” (“HISTORY AN CHRISTIANITY”).
5. Il CRISTIANESIMO, AL CONTRARIO DELLE ALTRE RELIGIONI, SI BASA SULLA VITA, LA MORTE E LA RISURREZIONE DEL SUO FONDATORE. QUASI TUTTE LE ALTRE RELIGIONI SONO BASATE SU PRESUPPOSTI O IDEOLOGIE FILOSOFICHE. IL CRISTIANESIMO SI BASA SULLA RESURREZIOINE DEL SUO FONDATORE, CHE GIUSTIFICA LA VERITÀ CHE PROFESSA. LE ALTRE RELIGIONI SONO BASATE SUGLI INSEGNAMENTI E LE FILOSOFIE DEI LORO FONDATORI.

R. M’Cheyne Edgar, nella sua opera, “The Gospel of a Risen Saviour” (Il Vangelo di un Salvatore Risorto), ha scritto:
“Ecco un maestro di religione che rivendica tranquillamente la Sua capacità di risorgere dalla tomba, dopo essere stato flagellato e crocifisso. Noi possiamo dire, senza dubbio, che una simile affermazione non sia mai stata fatta prima né dopo. Dire che questa prova fuori del comune sia stata immaginata da alcuni studenti mistici delle profezie e inserita nella narrazione dei Vangeli significa deporre un fardello un po’ troppo pesante sulla nostra credulità. Colui che era pronto a scommettere tutto sulla Sua capacità di risorgere dalla tomba si presenta a noi come il più originale dei maestri, risplendente della luce di una vita che si è provata da sé stessa!”
Andate a vedere la tomba di George Washington e la troverete, andate alla tomba di Richard Nixon, e la troverete, andate alla tomba di Gesù e troverete... DEI TURISTI.
Wilbur M. Smith, uno storico e famoso professore, dice: “La resurrezione di Cristo è il fondamento della fede cristiana. È la dottrina che ha messo il mondo sottosopra nel corso del primo secolo, che ha innalzato il cristianesimo ben al di sopra del giudaismo e delle religioni pagane del mondo mediterraneo. Se si toglie, allora si può togliere tutto il resto che è vitale ed unico nel Vangelo del Signore Gesù Cristo: “E se Cristo non è risuscitato, la vostra fede è un'illusione, e voi siete ancora nei vostri peccati” (1 Corinzi. 15:17 TILC).
Il Dr Simon Greenleaf, uno dei più grandi avvocati americani, sul soggetto delle prove indirette dice:
“SE CI SONO UN NUMERO SUFFICIENTE DI PERSONE VIVE NEL MOMENTO IN CUI L’INFORMAZIONE SU UN EVENTO E’ PUBBLICATA, E QUESTE PERSONE SONO TESTIMONI OCULARI O VI HANNO PARTECIPATO, SI PUÒ STABILIRE LA VALIDITÀ D’UN EVENTO SECOLARE”.
Il dott. Greenleaf ha scritto tre volumi sulle leggi delle prove giuridiche. Era scettico e costantemente beffardo nei riguardi degli allievi cristiani che si trovavano nella sua classe a Harvard. Alcuni dei suoi studenti lo sfidarono ad applicare le leggi delle prove giuridiche alla resurrezione di Gesù Cristo. Durante questo processo egli si convertì al cristianesimo, e arrivò alla conclusione che la resurrezione di Gesù Cristo era uno dei fatti storici meglio stabiliti.
Il Dr. Frank Morrison, giornalista e ingegnere, con una formazione nel diritto, ammirava realmente la vita di Gesù Cristo, ma pensava che la resurrezione fosse un mito. Si mise a scrivere un libro per confutare il mito della resurrezione. Questo libro lo aveva così tanto a cuore che si pagò il viaggio fino in Palestina per fare le sue ricerche. Mentre si trovava li, diede la sua vita a Gesù Cristo e quindi scrisse il libro “Who Moved the Stone”'(chi ha mosso la pietra?). Il titolo del primo capitolo è significativo “The Book That Refused to be Written” (il libro che non voleva essere scritto).
C.S. Lewis ha detto: “ero uno dei più reticenti a diventare cristiano che sia mai esistito. Tiravo calci quando sono stato portato nel regno.”
QUALI FURONO LE PROVE CHE PORTARONO QUESTI UOMINI ALLA CONVERSIONE AL CRISTIANESIMO:
LE PREDIZIONI DI CRISTO CONCERNENTI LA SUA RESURREZIONE ANTECEDENTI LA PRIMA PASQUA::
Matteo 16:21: “Da quel momento Gesù cominciò a spiegare ai discepoli ciò che gli doveva capitare. Diceva: ‘Io devo andare a Gerusalemme. È necessario. Gli anziani del popolo, i capi dei sacerdoti e i maestri della Legge mi faranno soffrire molto, poi sarò ucciso, ma al terzo giorno risusciterò.’”
Matteo 17:9: “ MENTRE SCENDEVANO DAL MONTE, GESU’ DIEDE QUEST’ORDINE AI DISCEPOLI: NON DITE A NESSUNO QUEL CHE AVETE VISTO, FINO A QUANDO IL FIGLIO DELL’UOMO SARA’ RISUSCITATO DAI MORTI.”
Marco 9:10: “I DISCEPOLI UBBIDIRONO A QUEST’ORDINE, MA DISCUTEVANO TRA LORO CHE COSA GESU’ VOLESSE DIRE CON LE PAROLE: RISORGERE DAI MORTI.”
Giovanni 2:18-21: “INTERVENNERO ALCUNI CAPI EBREI DOMANDARONO A GESU’: - DACCI UNA PROVA CHE HAI L’AUTORITA’ DI FARE QUESTE COSE. GESU’ RISPOSE: DISTRUGGETE QUESTO TEMPIO! IN TRE GIORNI LO FARO’ RISORGERE. QUELLI REPLICARONO: - CI SONO VOLUTI QUARANTASEI ANNI PER COSTRUIRE QUESTO TEMPIO E TU IN TRE GIORNI LO FARAI RISORGERE? MA GESU’ PARLAVA DEL TEMPIO DEL SUO CORPO.”
CI SONO MOLTI ALTRI VERSETTI NELLA BIBBIA SULLE PROFEZIE DI GESU’, COMPRESI MATTEO 17:22, 23, MATTEO 20:18-19

EVENTI BIBLICI:
UN GRANDE TERREMOTO
L'ANGELO DEL SIGNORE SCESE E’ ROTOLÒ LA PIETRA
LE GUARDIE CADDERO COME MORTE
I SOLDATI CORSERO DAI GRAN SACERDOTI
I GRAN SACERDOTI DIEDERO LORO DEL DENARO PER FARE LORO DIRE CHE I DISCIPOLI AVEVANO RUBATO IL CORPO
LE PROVE DELLA RESURREZIONE
OCCORRE STABILIRE CHE EGLI SIA DAVVERO MORTO - Il Sabato era vicino - i soldati romani non gli spezzarono le gambe poiché era morto - uno di loro gli le gambe poiché era morto - uno di loro gli trafisse il costato con una lancia - sangue e acqua - decomposizione rapida – Pilato verificò la sua morte con il centurione prima di far consegnare il corpo a Giuseppe d’Arimatea.
LA TOMBA -
LA TOMBA ERA VUOTA
ANCHE I SUOI NEMICI RICONOBBERO CHE LA TOMBA ERA VUOTA
GLI APOSTOLI FURONO BATTUTI AFFINCHE’ LO NEGASSERO
LE DONNE VIDERO LA TOMBA VUOTA
CHIUNQUE AVREBBE POTUTO VERIFICARLO
LE BENDE:
MARIA MADDALENA INFORMO’ PIETRO E GIOVANNI DEL FATTO CHE LA TOMBA ERA VUOTA
GIOVANNI CORSE PIÙ RAPIDAMENTE DI PIETRO
VIDE LE BENDE PER TERRA, MA NON ENTRÒ NELLA TOMBA
PIETRO VIDE CHE IL SUDARIO CHE AVEVA AVVOLTO LA TESTA NON ERA A TERRA CON LE BENDE, MA PIEGATO IN UN LUOGO DISTINTO
LA PIETRA -
Matteo descrive la pietra come molto grande. Marco ci dice che la pietra era estremamente grande - una tomba in roccia dura alta dai 4,5 ai 5 piedi - doveva pesare circa due tonnellate – poteva contenere tre corpi.
DOPO IL RESURREZIONE LA PIETRA FU SPOSTATA IN UNA POSIZIONE INSOLITA.
MATTEO DICE CHE LA PIETRA FU POSTA ALL’ENTRATA UTILIZZANDO LA PAROLA GRECA ''KULIO '', CHE SIGNIFICA “ROTOLARE”.
MARCO UTILIZZA LA STESSA RADICE CON LA PREPOSIZIONE “ANA”', CHE SIGNIFICA “IN CIMA” O “VERSO L’ALTO”. QUELLO PUÒ SOLTANTO VOLERE DIRE CHE LA PIETRA VENNE ROTOLATA VERSO L’ALTO. CI DOVEVA DUNQUE ESSERE UNA PENDENZA NEI DINTORNI.

LUCA, CONSIDERATO COME UNO DEGLI STORICI PIÙ ACCURATI DELL’ANTICHITÀ, UTILIZZA “KULIO” (LUCA 24) CON LA PREPOSIZIONE “APPO” CHE SIGNIFICA “LONTANO DA” CHE DA L’IDEA DI UNA DISTANZA O DI UNA SEPARAZIONE.
SCRIVE CHE LA PIETRA FU RIMOSSA NON SOLTANTO DALL’ENTRATA, MA DALLA “TOMBA” O DAL “SEPOLCRO”.
GIOVANNI HA UTILIZZATO LA PAROLA GRECA ”AIRO”, CHE SIGNIFICA RACCOGLIERE QUALCOSA E PORTARLO VIA. LA PIETRA FU SOLLEVATA E PORTATA VIA.
LE GUARDIE NON AVREBBERO POTUTO NON ACCORGERSI DI TUTTO CIO’, ANCHE SE FOSSERO STATE ADDORMENTATE.
UNA GUARDIA –
Pilato disse: “prendete le guardie e fate sorvegliare la tomba come vi pare”. – la guardia del tempio o la guardia romana – tutte e due severe – la guardia del tempio veniva battuta e i suoi abiti bruciati se si addormentava in servizio - Apocalisse 16:15: “BEATO CHI E’ SVEGLIO E HA I SUOI VESTITI A PORTATA DI MANO!”
La guardia romana era potente – da 4 a 20 uomini – generalmente 16, ciascuno era addestrato a proteggere 6 piedi quadrati, 16 uomini, 4 da ogni lato, potevano proteggere un territorio di 36 yarde quadrate.
Dormire a turni di tre ore, da 8 a 12 uomini dormivano mentre 4 erano di guardia. In un gruppo di 16, 10 dormivano e 6 erano di guardia. Ciascuno aveva 8 ore di sonno – Restava SVEGLIO.
Soldati Romani:

I ROMANI - Dei duri. Armati di LANCIA di 6 piedi di lunghezza, di una SPADA aguzza di 3 piedi, un PUGNALE, e per proteggersi, uno SCUDO in legno e vimini, ricoperto di CUOIO, con un EMBLEMA IN FERRO CHE RAFFIGURAVA UN FULMINE!
SE LA GUARDIA ROMANA S’ADDORMENTAVA, TUTTI E 12 O 16 UOMINI ERANO GIUSTIZIATI. ESSI VENIVANO SPOGLIATI E ARSI VIVI, I LORO VESTITI GETTATI NEL FUOCO.
LA GUARDIA ROMANA NON SI ERA ADDORMENTATA.
I Farisei volevano a tutti i costi che la tomba fosse ben sorvegliata 1) per non avere sommosse politiche, 2) per ragioni religiose – migliaia di convertiti, 3) per ragioni personali - Gesù li chiamava in causa costantemente.
IL SIGILLO:
MESSO SOLTANTO IN PRESENZA DELLA GUARDIA ROMANA.
FUNE CON DUE CORREGGE ATTACCATE IN DIAGONALE A QUATTRO MASSI D’ARGILLA CON UN SIGILLO NEL MEZZO.
IL SIGILLO DI TIBERIO CESARE
LA POTENZA DI ROMA DIETRO IL SIGILLO
LA PUNIZIONE DEL SIGILLO ERA LA CROCIFISSIONE A TESTA IN GIU’
GLI APOSTOLI NON LO AVREBBERO ROTTO
GLI APOSTOLI:
PRIMA DI VEDERE GESÙ RESUSCITATO:
PIETRO DISCONOSCE IL CRISTO (6 dinieghi - 2 volte 3 dinieghi)
CODARDI.
SCORAGGIATI, ABBATTUTI. NON HANNO COMPRESO LE PROFEZIE CIRCA LA SUA RESURREZIONE (Giovanni 20:9)
DOPO LA RESURREZIONE DI GESÙ CRISTO
DOPO LA RESURREZIONE, HANNO PROCLAMATO CHE GESÙ RESUSCITO’ DALLA MORTE DINANZI AI TRIBUNALI, ALLE PERSECUZIONI E ALLA MORTE.
HANNO PROCLAMATO LA RESURREZIONE DI GESÙ IN TUTTO IL LIBRO DEGLI ATTI
"NOI SIAMO TESTIMONI OCULARI".
SOLO UN VERA RESURREZIONE AVREBBE POTUTO SUSCITARE TALE ENTUSIASMO
GESÙ È APPARSO AGLI APOSTOLI IN 40 GIORNI. SI È MOSTRATO VIVENTE “CON MOLTE PROVE” (ATTI 1:3 CEI). TERMINOLOGIA LEGALE.
MARIA MADDALENA S’AVVICINA A GESÙ NELLA TOMBA.
GESÙ LE CHIEDE DI NON TOCCARLO POICHÉ NON ERA ANCORA SALITO AL PADRE.
È APPARSO IL PRIMO GIORNO DELLA SETTIMANA ENTRANDO ATTRAVERSO PORTE CHIUSE E MOSTRANDO AI DISCEPOLI LE SUE MANI ED IL SUO COSTATO
(Giovanni 20:20).
TOMMASO, ASSENTE, NON HA CREDUTO. OTTO GIORNI DOPO GESU’ SI MOSTRERA’ AD ESSI DI NUOVO ENTRANDO A PORTE CHIUSE (Giovanni 20:26). TOMMASO VOLEVA UNA PROVA EMPIRICA, OBIETTIVA.
LASCIA CHE TOMMASO ESAMINI LE SUE MANI E IL SUO COSTATO (FERITO DALLA LANCIA).
GESU’ APPARE SU UNA SPIAGGIA DI 100 M, AL LARGO DELLA QUALE I SUOI DISCEPOLI, IN UNA PICCOLA BARCA, PESCAVANO. EGLI DICE LORO DI GETTARE LE RETI NELLA PARTE DESTRA (Giovanni 21:6). NON AVEVANO PRESO NULLA DURANTE LA NOTTE. GROSSA PESCA. 153 PESCI. LE RETI NON SI ROMPONO.
GIOVANNI DICE A PIETRO CHE ERA GESU’. PIETRO SI VESTE E SI GETTA IN ACQUA PER ANDARE A VEDERE.
QUANDO I DISCEPOLI ARRIVARONO VIDERO CHE EGLI AVEVA GIA’ DEL PESCE CHE STAVA PER ARROSTIRE SU CARBONI ARDENTI E DEL PANE.
NEL 56 DC, PAOLO DICE CHE GESU’ APPARVE A PIU’ DI 500 FRATELLI CHE CERTAMENTE ERANO ANCORA VIVI ALL’EPOCA E POTEVANO CONFERMARLO! (1 Corinzi 15:6).
11 SU 12 MORIRONO MARTIRI, PIETRO CROCIFISSO A TESTA IN GIU’, NON SI SENTIVA DEGNO. QUALCOSA ERA SUCCESSO.
IL SABATO:
LA CELEBRAZIONE PASSÒ DAL PRIMO GIORNO DELLA SETTIMANA, ALLA DOMENICA.
GLI EBREI TEMEVANO IL NON RISPETTO DEL SABATO. ERANO STATI MANDATI IN CATTIVITÀ A BABILONIA PER QUASI 500 ANNI PER NON AVERE OSSERVATO IL SABATO.
GLI APOSTOLI ERANO EBREI CHE TEMEVANO DIO E CHE OSSERVAVANO IL QUARTO COMANDAMENTO.
QUALCOSA DI FONDAMENTALE E’ AVVENUTO PERCHE’ LA LORO CELEBRAZIONE PASSI DAL SABATO ALLA DOMENICA.
PROVA STORICA NON CRISTIANA - Josephus in "Antiquities" (Antichità degli Ebrei) - affermò che Gesù era apparso il terzo giorno.
SE NON CI FOSSE STATA LA RESURREZIONE, NON AVREBBERO CORSO IL RISCHIO DI INCORRERE NELLA COLLERA DI DIO, OLTRE A FARSI SCOMUNICARE.

CONCLUSIONE:
È REALMENTE RISUSCITATO!
ARGOMENTAZIONI CONTRO:
I DISCEPOLI HANNO RUBATO IL CORPO: PROBLEMI CON LA ROTTURA DEL SIGILLO, GUARDIA ROMANA, PIETRA, BENDE, APPARIZIONE A 500 PERSONE. ALLO STESSO TEMPO PROBLEMA ETICO E MORALE (IL LORO SIGNORE AVEVA INSEGNATO UNA VITA ETICA).
ALLUCINAZIONI:
LE ALLUCINAZIONI SONO ESPERIENZE MOLTO INDIVIDUALI, E NON DI GRUPPO.
NON TERMINANO IMPROVVISAMENTE. LE APPARIZIONI DI GESU’ TERMINANO DOPO L’ASCENSIONE.
SPERIMENTATE DA PERSONE EMOTIVAMENTE INSTABILI E CHE SI ASPETTANO UN EVENTO (UN UFO ECC...). GLI APOSTOLI NON SI ASPETTAVANO DI RIVEDERE GESÙ.
GLI EBREI E I ROMANI AVREBBERO POTUTO NASCONDERE IL FATTO CHE LA TOMBA VUOTA FOSSE VUOTA.
I ROMANI E GLI EBREI HANNO PRESO IL CORPO PER METTERE LA TOMBA AL SICURO:
PERCHÉ SI SAREBBERO DATI TANTO DA FARE PER AVERE UN PROBLEMA CHE NON VOLEVANO AVERE?
SE AVESSERO SAPUTO DOV’ERA IL CORPO LO AVREBBERO MOSTRATO.
MOSTRANDO IL CORPO AVREBBERO FERMATO IL CRISTIANESIMO.
INVECE , GLI EBREI FERMARONO I CRISTIANI, LI PERCOSSERO E LI FRUSTARONO PER IMPEDIRGLI DI PREDICARE LA RESURREZIONE.
JOSH MCDOWELL, “IL SILENZIO DEGLI EBREI ERA PIÙ FORTE DELLA VOCE DEI CRISTIANI”.
LA TEORIA DELLA SCOMPARSA:
GESÙ NON ERA MORTO MA SVENUTO.
GESÙ ERA STATO DURAMENTE PERCOSSO, NON POTEVA PORTARE LA SBARRA TRASVERSALE DELLA SUA CROCE, FU INCHIODATO SULLA CROCE, SOFFOCÒ, FU TRAFITTO, IL SUO SANGUE SI SEPARÒ DALL’ACQUA, ED HA RIPRESO CONOSCENZA NEL FRESCO DELLA TOMBA?
QUATTRO ESECUTORI HANNO POTUTO CERTIFICARE LA SUA MORTE.
QUINDI SI È ALZATO, HA SPOSTATO LA PIETRA DI DUE TONNELLATE, ED HA TRASCORSO I 40 GIORNI SEGUENTI A SERVIRE I SUOI DISCIPOLI IN TUTTA LA TERRA SANTA.
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Le Profezie Adempiute

Dopo la sua resurrezione Gesù è apparso a due discepoli sulla strada che conduceva al villaggio di Emmaus. I discepoli all'inizio non lo riconobbero perché i loro occhi erano impossibilitati a riconoscerlo. Erano tristi ed Egli ne chiese il motivo. Gli raccontarono di come Gesù di Nazareth, un profeta potente in opere ed in parole davanti Dio e dinanzi a tutto il popolo, fosse stato crocifisso (Luca 24). Gli dissero anche che alcune donne del gruppo erano andate alla tomba e non avevano trovato il corpo, ma avevano avuto una visione di angeli, che dissero loro che era vivo. Gli altri si erano recati alla tomba e trovarono tutto come le donne avevano detto, ma non c’era traccia di Gesù. Gesù dice allora ai due apostoli: “Voi capite poco davvero; come siete lenti a credere quel che i profeti hanno scritto! Il Messia non doveva forse soffrire queste cose prima di entrare nella sua gloria? Quindi Gesù spiegò ai due discepoli i passi della Bibbia che lo riguardavano. Cominciò dai libri di Mosè fino agli scritti di tutti i profeti.” (Luca 24:25-27).
Quando furono vicino al villaggio, lo pregarono di restare con loro poiché scendeva la notte. Entrò, e a tavola prese il pane, rese grazie, lo spezzò ed iniziò a distribuirlo. “In quel momento gli occhi dei due discepoli si aprirono e riconobbero Gesù, ma lui sparì dalla loro vista. Si dissero l'un l'altro: ‘Non ci sentivamo come un fuoco nel cuore, quando egli lungo la via ci parlava e ci spiegava la Bibbia?’Allora i loro occhi si aprirono, e lo riconobbero” (Luca 24,32 TILC).
Nella Bibbia ci sono centinaia di profezie che dimostrano il fatto che una mano soprannaturale e invisibile ha inspirato gli autori. Ci sono trecento referenze sul Messia che si sono adempiute nella vita di Gesù. Nel suo completo e pregevole libro Evidence That Demands A Verdict (Campus Crusade for Christ, Inc., 1972, 1979), nel nono capitolo, Josh McDowell analizza 61 profezie di rilievo sul Messia.
Si è avanzata l’ipotesi che Gesù le abbia adempiute deliberatamente ma, la maggior parte di queste erano completamente fuori del suo controllo: il luogo della Sua nascita (Michea 5:2), l’epoca della Sua nascita (Daniele 9 :25); (Genesi 49:10), le circostanze della Sua nascita (Isaia 7:14), il tradimento (Salmi 41:9, Zaccaria 11:12, 11:13b), il modo in cui è morto (Salmi 22:16), le reazioni della folla (i loro insulti, sputi, sguardi, ecc…) (Isaia 50:6, Michea 5:1, Salmi 22:7,8, Isaia 53:3, Salmi 69:8, Salmi 118:22, Salmi 69:4, Isaia 49:7, Salmi 38:11, Salmi 22:7, Salmi 109:25, Salmi 22:17), il suo costato trafitto (Zacccaria 12:10, Salmi 22:16) e la sua sepoltura (Isaia 53:9).
Un’altra ipotesi sostiene che le profezie sono state scritte al tempo di Gesù, o dopo la sua morte, e dunque che sono state costruite. Il problema con questa spiegazione è che la data storica della stesura del Vecchio Testamento è del 450 avanti Cristo e la stesura della Bibbia dei Settanta, la traduzione greca delle scritture ebraiche, fu iniziata durante il regno di Ptolemy Philadephus (285-246 AC). La bibbia ebraica doveva essere già terminata interamente perché la sua traduzione sia cominciata nel 250 avanti Cristo. Sono trascorsi almeno 250 anni tra il momento in cui le profezie sono state scritte e la loro realizzazione nella persona di Gesù Cristo.
Ora osserveremo alcune di queste profezie straordinarie (le citazioni dalla Bibbia, dove non altrimenti specificato sono tratte dalla versione TILC) che rivelano l'esistenza di un essere intelligente esistente al di la della dimensione temporale:
1. Nato da una vergine: “Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele.” (Isaia 7:14 CEI, Isaia profetava all'incirca tra il 758 e il 698 AC).

Emmanuele significa “Dio con noi”.
2. Nato a Betlemme: “Betlemme-Efrata, tu sei una delle più piccole città della regione di Giuda. Ma da te uscirà colui che deve guidare il popolo d'Israele a nome mio. Le sue origini risalgono ai tempi più antichi” (Michea 5:1). Michea profetava all'incirca tra il 756 e il 697 AC. Essendo la seconda persona della Trinità i giorni di Gesù sono senza fine.
3. Il Suo governo e la Sua esistenza: vedi numero 2, “Ma da te uscirà colui che deve guidare il popolo d'Israele a nome mio. Le sue origini risalgono ai tempi più antichi” (Michea 5:1). “È nato un bambino per noi! Ci è stato dato un figlio! Gli è stato messo sulle spalle il segno del potere regale. Sarà chiamato: ‘Consigliere sapiente, Dio forte, Padre per sempre, Principe della pace ’. Diventerà sempre più potente, e assicurerà una pace continua. Governerà come successore di Davide. Il suo potere si fonderà sul diritto e sulla giustizia per sempre. Così ha deciso il Signore dell'universo nel suo ardente amore, e così sarà.” (Isaia 9:5-6). Isaia profetava all'incirca tra il 758 e il 698 DC.
4. I bambini uccisi da Erode: “Il Signore dice: Una voce si è sentita nella regione di Rama, un lamento e un pianto amaro: Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata perché essi non ci sono più.” (Geremia 31:15).
5. Preceduto da un messaggero: “Una voce grida: Preparate nel deserto una via per il Signore, tracciate nella steppa una strada per il nostro Dio!” (Isaia 40:3).

Questa profezia si è adempiuta nella persona di Giovanni Battista. “In quei giorni Giovanni il Battezzatore venne a predicare nel deserto della Giudea. Egli diceva: Cambiate vita, perché il regno di Dio è vicino!” (Matteo 3:1,2).
6. Il ministero doveva cominciare in Galilea: “Il territorio delle tribù di Zabulon e di Neftali nel passato è stato umiliato dal Signore, ma il futuro sarà glorioso per la strada che va dal Mediterraneo al Giordano, cioè la Galilea, dove vivono gli stranieri” (Isaia 8:23b).

Il compimento di questa profezia è documentato in Matteo 4:12, 13, 17 : Quando Gesù seppe che Giovanni il Battezzatore era stato arrestato e messo in prigione, si recò in Galilea. Non rimase a Nàzaret, ma andò ad abitare nella città di Cafàrnao, sulla riva del lago di Galilea, nei territori di Zàbulon e di Néftali… Da quel momento Gesù cominciò a predicare il suo messaggio. Egli diceva: Cambiate vita, perché il regno di Dio è vicino.”
7. Il re doveva entrare a Gerusalemme su un asino: “Gioisci, sii contenta, Gerusalemme! Esulta di felicità, città di Sion! Guarda, il tuo re viene a te, giusto e vittorioso, umile e sopra un asino, un asinello puledro d'asina.” (Luca 19:35, 36, 37a).

Il profeta Zaccaria, che era nato a Babilonia, era tornato per ricostruire Gerusalemme con una carovana di esiliati sotto Zorobabele e Giosuè, e fu coinvolto nella costruzione del secondo tempio.

Alcune profezie dell’Antico Testamento si sono avverate in un giorno, queste erano state date da diversi profeti in un periodo di cinque secoli dal 1000 al 500 AC e concernevano il tradimento, il processo, la morte e la sepoltura di Gesù Cristo:
8. Tradito da un amico: “Mi fidavo del mio amico più caro, con lui dividevo il mio pane: ora anche lui è contro di me!” (Salmi 41:10). Gesù fu tradito da Giuda Iscariota, suo amico (Matteo 10:4).
9. Venduto per 30 pezzi d’argento: “Dissi loro: Se vi sembra giusto, datemi il mio salario, altrimenti lasciate stare. Essi contarono trenta pezzi d'argento e me li diedero come salario. (Zaccaria 11:12 ). Giuda tradì Gesù per trenta pezzi d’argento (Matteo 27:3).
10. IL denaro doveva essere gettato nella casa dell'Eterno: “Ma il Signore mi disse: "Getta nel tesoro questa bella somma, con cui sono stato da loro valutato!". Io presi i trenta sicli d’argento e li gettai nel tesoro della casa del Signore” (Zaccaria 11:13 CEI).

Quando Giuda vide che Gesù era stato condannato, fu preso dal rimorso e restituì le trenta monete d'argento ai gran sacerdoti ed agli anziani dicendo che aveva peccato, ed aveva denunciato del sangue innocente. Gettò il denaro nel santuario ("nella casa dell'Eterno"). I sacerdoti conclusero che non era permesso rimettere il denaro nel tesoro poiché era il prezzo del sangue. È per questo che con quel denaro comperarono il campo del vasaio per seppellire gli stranieri. Dio lo aveva rivelato a Zaccaria alcune centinaia di anni prima. Tuttavia, Zaccaria non si fece ingannare dalle macchinazioni legali dei sacerdoti per evitare la macchia del sangue innocente (la forma contro la sostanza), semplicemente mise il vasaio nella casa del Signore.
Le profezie predicono in realtà (1) il tradimento, (2) da parte di un amico, (3) al prezzo di trenta pezzi, (4) d’argento, (5) il denaro gettato, (6) nella casa dell'eterno e (7) cita un "vasaio" i cui campi furono comperati.
Altre profezie citano l’abbandono di Gesù da parte degli apostoli (Profezia in Zaccaria 13:7 il cui compimento è documentato in Marco 14:50, Marco 14:27, e Matteo 26:31); Gesù accusato da falsi testimoni (profezia in Salmi 35:12, compimento in Matteo 26:59,60) ; che Gesù sarà silenzioso davanti ai suoi accusatori (profezia in Isaia 53:7 il cui compimento è documentato in Matteo 27:12); che egli sarebbe stato percosso e ferito (profezia in Isaia 53:5 e il compimento in Matteo 27:26); che sarà percosso e gli sputeranno addosso (profezia in Isaia 50: 6, compimento in Matteo 26:67); che l’avrebbero insultato (profezia in Salmi 22:8,9, compiuta in Matteo 27:31); che le sue mani e i suoi piedi sarebbero stati forati (profezia in Salmi 22:17, compimento in Luca 23:33, Giovanni 20:25); che sarebbe stato crocifisso tra i ladri (profezia in Isaia 53:12, compiuta in Matteo 27:38, Marco 15:27, 28); che intercederà per coloro che lo perseguiteranno (sulla croce) (profezia in Isaia 53:12, compiuta in Luca 23:34); che i suoi lo rigetteranno (profezia in Isaia 53:3, compiuta in Giovanni 7:5, 48); che sarebbe stato odiato senza motivo (Salmi 69:5 e Isaia 49:7, compiuta in Giovanni 15:25); che i suoi amici si terranno a distanza (Salmi 38:12, compiuta in Luca 23:49); che la gente scuoterà la testa (Salmi 109:25, compiuta in Matteo 27:39); che lo guarderanno e fisseranno (Salmi 22:18, compiuta in Luca 23:35); che i suoi vestiti saranno spartiti e tirati a sorte (Salmi 22:19, compiuta in Giovanni 19:23,24).
Queste profezie comprendono anche il fatto che: avrebbe avuto sete (profezia documentata in Salmi 69:22, compiuta in Giovanni 19:28); gli sarebbe stato offerto del fiele e dell’aceto (profezia in Salmi 69:21, compiuta in Matteo 27:34); il suo grido d’abbandonato (profezia in Salmi 22:2a, compiuta in Matteo 27:46); la rimessa del suo spirito a Dio (Profezia in Salmi 31:6, compiuta in Luca 23:46); le sue ossa non saranno spezzate (profezia in Salmi 34:21, compiuta in Giovanni 19:33); il fianco trafitto (Salmi 22:15, compiuta in Giovanni 19:34); le tenebre copriranno la terra (Amos 8:9, compiuta in Matteo 27:45) e che sarà seppellito nella tomba di un ricco (Isaia 53:9, compiuta in Matteo 27:57-60).
Il capitolo 53 di Isaia è potente e profetico e riguarda Gesù, il Messia:
“Chi di noi ha creduto
alla notizia che abbiamo ricevuto?
Chi di noi vi ha visto
la mano di Dio?
Davanti al Signore infatti
il suo servo è cresciuto
come una pianticella,
come una radice in terra arida.
Non aveva né dignità né bellezza,
per attirare gli sguardi.
Non aveva prestanza,
per richiamare l'attenzione.
Noi l'abbiamo rifiutato e disprezzato;
come un uomo pieno di sofferenze
e di dolore.
Come uno che fa ribrezzo a guardarlo,
che non vale niente,
e non lo abbiamo tenuto in considerazione.
Eppure egli ha preso su di sé le nostre
malattie, si è caricato delle nostre sofferenze,
e noi pensavamo che Dio
lo avesse castigato, percosso e umiliato.
Invece egli è stato ferito
per le nostre colpe,
è stato schiacciato per i nostri peccati.
Egli è stato punito,
e noi siamo stati salvati.
Egli è stato percosso,
e noi siamo guariti.
Noi tutti eravamo come pecore smarrite,
ognuno seguiva la sua strada.
Ma il Signore ha fatto pesare su di lui
le colpe di tutti noi.
Egli si è lasciato maltrattare,
senza opporsi e senza aprir bocca,
docile come un agnello condotto al macello,
muto come una pecora davanti ai tosatori.
È stato arrestato,
giudicato e condannato,
ma chi si è preoccupato per lui?
È stato eliminato dal mondo dei vivi,
colpito a morte
per i peccati del suo popolo.
È stato sepolto con i criminali,
si è trovato con i ricchi nella tomba.
Eppure non aveva commesso alcun delitto,
non aveva ingannato nessuno.
Ma il Signore ha voluto castigarlo
e lo ha fatto soffrire.
Lui, suo servo, ha dato la vita
come un sacrificio per gli altri;
avrà discendenza e vivrà a lungo.
Realizzerà il progetto del Signore.
Il Signore dichiara:
" Dopo tante sofferenze,
egli, il mio servo, vedrà la luce
e sarà soddisfatto
di quel che ha compiuto.
Infatti renderà giusti davanti a me
un gran numero di uomini,
perché si è addossato i loro peccati.
Perciò lo pongo tra i grandi,
e parteciperà alla gloria dei potenti.
Perché si è consegnato alla morte
e si è lasciato mettere tra i malfattori.
Ha preso su di sé
le colpe di tutti gli altri
ed è intervenuto a favore dei peccatori.”




















Questa profezia straordinaria di Isaia, scritta intorno al 700 avanti Cristo risuona di tutte le verità incarnate nella vita di Gesù Cristo, compresi i temi del sacrificio sostitutivo per i nostri peccati, la sua innocenza, la sua natura umile e senza pretese, la sua gentilezza, la sua volontà di sopportare l'ingiustizia, la sua crocifissione tra due criminali, e la sua sepoltura nella tomba di un uomo ricco, Giuseppe d’Arimatea. Nessuno, oltre ad un Dio onnisciente al di la del tempo, che vede l'inizio e la fine di qualsiasi cosa, avrebbe potuto dare ad Isaia una tale rivelazione. Isaia ha profetizzato sulla Giudea e su Gerusalemme del tempo di Ozia, Iotam, Acaz ed Ezechia, re di Giudea, probabilmente dal 758 al 698 avanti Cristo. Era sposato e aveva due figli. Secondo la tradizione rabbinica, Isaia fu segato in due, secondo l'ordine del re idolatra Manasse, all'interno di un tronco d’albero, all'età di novant’anni (Smith, William, L.L.D., A Dictionary of The Bible, Thomas Nelson Publishers, Nashville).
Davide, nato a Betlemme nel 1085 AC e Re di Giuda, ha scritto il salmo profetico seguente che descrive la sofferenza di Gesù (Salmo 22):
“Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
Tu sei lontano dalla mia salvezza:
sono le parole del mio lamento.
Dio mio, invoco di giorno e non rispondi,
grido di notte e non trovo riposo.
Eppure tu abiti la santa dimora,
tu, lode di Israele.
In te hanno sperato i nostri padri,
hanno sperato e tu li hai liberati;
a te gridarono e furono salvati,
sperando in te non rimasero delusi.
Ma io sono verme, non uomo,
infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo.
Mi scherniscono quelli che mi vedono,
storcono le labbra, scuotono il capo:
Si è affidato al Signore, lui lo scampi;
lo liberi, se è suo amico
……..
Spalancano contro di me la loro bocca
come leone che sbrana e ruggisce.
Come acqua sono versato,
sono slogate tutte le mie ossa.
Il mio cuore è come cera,
si fonde in mezzo alle mie viscere.
E` arido come un coccio il mio palato,
la mia lingua si è incollata alla gola,
su polvere di morte mi hai deposto.
Un branco di cani mi circonda,
mi assedia una banda di malvagi;
hanno forato le mie mani e i miei piedi,
posso contare tutte le mie ossa.
Essi mi guardano, mi osservano:
si dividono le mie vesti,
sul mio vestito gettano la sorte.”

(Salmi 22:2-9, 13-19 CEI)













Come abbiamo già detto, i soldati romani hanno forato le mani e i piedi di Gesù con i chiodi. Poiché il sabato era vicino i soldati si avvicinarono a Gesù per spezzargli le gambe per farlo smettere di respirare ed affrettarne la morte, ma egli era già morto e quindi non lo fecero. Essi presero i suoi vestiti e ne fecero quattro parti, una per soldato. La tunica era senza cuciture e non volendo strapparla la tirarono a sorte per decidere chi doveva prenderla. (Giovanni 19:23,24).
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La Probabilità Profetica


Utilizzando la probabilità statistica in Science Speaks, Peter Stoner calcola che il compimento di otto profezie soltanto è una probabilità di 1 su 100.000.000.000.000.000 o 1 su 10 in potenza 17 (vedere Stoner, Peter W. Science Speaks. Chicago: Moody Press, 1963). Per aiutarci a comprendere questa probabilità che confonde, ci dà un esempio: se prendiamo 10 in potenza 17 di dollari d’argento potremo ricoprire tutta la superficie del Texas con una strato spesso 2 piedi. “Ora, segnate una di queste monete e rimescolatele tutte in tutto lo Stato. Bendate gli occhi di un uomo e ditegli che può andare lontano quanto vuole ma deve trovare il dollaro segnato. Quale possibilità ha di trovarlo? E’ la stessa probabilità che i profeti avrebbero avuto di vedere compiersi in un uomo le otto profezie che avevano scritto, dalla loro epoca fino ad oggi, assumendo che le abbiano scritte con la loro saggezza.”
La probabilità che un uomo compia 48 profezie è di 1 su 10 potenza 157. Gesù misteriosamente ha compiuto almeno 48 profezie. La probabilità pertanto è infinitesimale. Non c’è altra spiegazione che quella dell’ispirazione della scrittura di queste profezie da parte di un Dio intelligente, che le ha " piantate '', quindi le ha realizzate nell'incarnazione del proprio figlio, Gesù Cristo!
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Affidabilità Storica della Bibbia


Il Nuovo Testamento è un documento affidabile?
Luca è uno storico provato. Per esempio nel capitolo 3 c’informa con gran precisione: “Era l'anno quindicesimo del regno dell'imperatore Tiberio. Ponzio Pilato era governatore nella provincia della Giudea. Erode regnava sulla Galilea, suo fratello Filippo sull'Iturèa e sulla Traconìtide, e Lisània governava la provincia dell'Abilène, mentre Anna e Caifa erano sommi sacerdoti. In quel tempo Giovanni, il figlio di Zaccaria, era ancora nel deserto. Là Dio lo chiamò.” (Luca Capitolo 3: 1-2).
Tiberio divenne imperatore in agosto, nel 14 dC e, secondo il metodo di stima utilizzato in Siria che Luca ha seguito, il suo quindicesimo anno di regno cominciò in settembre – ottobre 27 dC.
Il quarto Vangelo, quello di Giovanni, parla di 3 celebrazioni della Pasqua, da dopo il battesimo di Gesù da parte di Giovanni, fino alla Sua crocifissione. (Giovanni 2:13; Giovanni 6:4; Giovanni 11:55), l’ultima cena celebrata prima della festa della terza Pasqua (Giovanni 13:1).
La terza Pasqua a partire dal 27 dC avrebbe dovuto aver luogo il 30 dC. Generalmente si è d’accordo nel dire che la crocifissione di Cristo ha avuto luogo verso il 30 dC.
Date della redazione dei Vangeli del Nuovo Testamento da un punto di vista accademico ?
La data nella quale sono stati scritti i Vangeli del Nuovo Testamento è significativa, poiché la memoria di un testimone oculare si cancella col tempo. Gli eventi sono riferiti con maggiori precisazioni quando sono ancora recenti nel pensiero di quello o quella che scrive (testimone). Se l'informazione è sfocata dal trascorrere del tempo, allora il rischio di errori nella narrazione degli eventi è più elevato.
Il Vangelo di Luca secondo l'opinione generale, è stato scritto dallo stesso autore del libro degli Atti che lo chiama “il mio primo libro”. Tutti e due sono indirizzati a "Teòfilo''. Sono scritti nello stesso stile ed utilizzano lo stesso vocabolario. Lo storico Colin Hemer fornisce le seguenti prove per provare che la data di redazione del libro degli Atti si trova tra il 60 e il 62 dC.
1. Non c'è riferimento nel libro degli Atti della caduta di Gerusalemme nel 70 dC.
2. La guerra ebrea del 66 dC. che oppone gli Ebrei ai Romani non è citata.
3. Le persecuzioni dei Cristiani da parte di Nerone verso la fine degli anni 60 non sono citate.
4. La morte di Giacomo, decretata dal Sinedrio nel 62 dC, riferita da Flavius Josephus in “Antichità degli ebrei” non è citata.
5. La preminenza e la potenza dei Sadducei nel libro degli Atti confermano una data anteriore al 70, prima dell'inizio della loro ostilità verso Roma.
6. In atti, i Farisei sono trattati con una certa benevolenza, cosa che sarebbe stata improbabile dopo il Consiglio di Jamnia e il risveglio Farisaico che ha condotto ad un nuovo conflitto con il Cristianesimo. Non è il caso nel Vangelo di Luca.
7. Il libro degli Atti sembra essere stato scritto prima dell'arrivo di Pietro a Roma.
8. Il libro degli Atti è stato scritto ad un'epoca in cui l'accesso alle sinagoghe era permesso ai Gentili, che “temono Dio”', cioè prima del 70.
L'opinione generale accetta date sempre più antiche del Nuovo Testamento. L'ex autore liberale William F. Albright dichiara: “Possiamo affermare categoricamente fin d'ora che non c’è nessuna ragione valida per datare nessun libro del Nuovo Testamento dopo l’80 dC., cioè circa due generazioni intere prima della data che si colloca tra il 130 e il 150 suggerita dai critici più radicali del Nuovo Testamento d'oggi” (“Recent Discoveries in bible Lands”, p. 136 da “Baker Encyclopedia of christian Apologetics,” Norman L. Geisler).
Secondo un’opinione diffusa, il Vangelo di Luca è stato scritto poco tempo prima degli Atti, Matteo immediatamente dopo il 70 dC e Giovanni verso il 100 dC. Nel suo libro “Redating the New Testament” John A.T.Robinson, conosciuto per avere lanciato la teologia “della morte di dio ", ha posto Matteo tra il 40 e dopo il 60, Marco tra il 45 e il 50, Luca tra prima del 57 e dopo il 60, e Giovanni tra prima del 40 e dopo il 65. Tutti i Vangeli sarebbero stati scritti durante la vita dei testimoni oculari degli eventi, che ne garantiscono l’affidabilità. Jose O'Callahan, paléografo gesuita spagnolo, ha identificato un frammento di manoscritti del Qumran il 18 marzo 1972, come un pezzo del Vangelo di Marco datato 50 dC.
“La data della stesura del libro degli Atti dipende dalla data attribuita al terzo Vangelo, il Vangelo di Luca, poiché tutti due fanno parte di una sola ed unica opera, e la seconda parte sembra essere stata scritta appena dopo la prima.” Ci sono buone ragioni per credere che la data di quest'opera binaria risalga all'epoca che seguì la prigionia di Paolo a Roma che è durata due anni (60-62 dC.)” (F.F Bruce, “The New Testament Documents: Are They Reliable” “I Documenti del Nuovo Testamento: sono affidabili?”)
FF. Bruce prosegue: Le date delle tredici epistole paoline possono essere determinate in parte da circostanze interne e in parte da circostanze esterne…. Ci sono degli scrittori al giorno d’oggi che rigettano la lettera agli Efesini; alcuni, pochi per la verità, la seconda ai Tessalonicesi e altri ancora non accettano il fatto che le Epistole pastorali (1 e 2 Timoteo e Tito) ci arrivino nella forma attuale dalle mani di Paolo. Io le accetto tutte come Paoline, ma le otto restanti sarebbero sufficienti da sole per il nostro scopo, ed è da queste che provengono gli argomenti principali nel nostro ultimo capitolo: “ The importance of Paul's Evidence”.
“Dieci delle lettere che portano il nome di Paolo appartengono al periodo che precede la fine della sua prigionia a Roma. Queste, nell’ordine in cui sono state scritte, possono essere datate nel seguente modo : Galati nel 48, 1 e 2 Tessalonicesi nel 50, 1 e 2 Corinzi nel 54 – 56, Romani nel 57, Filippesi, Colossesi, Filemone e Efesini verso il 60”. Le Epistole pastorali per la loro enunciazione ed atmosfera storica (la situazione nelle chiese paoline è cambiata) furono probabilmente redatte più tardi delle altre Epistole paoline, nel 63 – 65 dC., ciò non ha creato problemi per coloro che credevano che Paolo è stato imprigionato due volte nel 65 , data probabile della sua esecuzione
F.F Bruce conclude che il tempo trascorso tra gli avvenimenti dei Vangeli e del Nuovo Testamento e il momento in cui furono descritti fu breve, ciò li rende affidabili, perché le informazioni non vennero influenzate dal tempo (né soggetti ad abbellimento mitologico).

Documenti Originali:
Una molteplicità di manoscritti, risalenti all’epoca in cui il manoscritto originale fu creato attesta la validità di una “catena d’informazioni” non corrotta. Le differenze tra i manoscritti più antichi e le copie più recenti dello stesso permettono di determinare l’autenticità del manoscritto più recente che esiste.
Alcuni teologi tedeschi del diciannovesimo secolo hanno affermato che il Vangelo di Giovanni non sia stato redatto prima del 160 dC. Di conseguenza, gli avvenimenti correlati concernenti la vita di Gesù, non avevano molto peso, storicamente parlando.
Un frammento di papiro che misurava tra i 5 e gli 8 centimetri fu acquistato in Egitto nel 1920, conteneva 5 versetti del capitolo diciottesimo del Vangelo di Giovanni.
Nel 1934, C.H. Roberts del College di St John, a Oxford, classificando i papiri nella biblioteca John Rylands a Manchester, in Inghilterra, riconobbe una parte del Vangelo di Giovanni. Dallo stile dello scritto egli concluse che datava tra il 100 e il 150 dC. Adolf Deissman, paleografo eminente, era convinto che questo frammento di papiro risalisse almeno al regno di Adriano, imperatore romano (117-138 DC) o perfino di Traiano (98-117 DC).
Il fatto di aver trovato questo frammento in Egitto, lungo le rive del Nilo, lontano da Efeso in Asia Minore, dove Giovanni ha probabilmente scritto il suo Vangelo, attesta l’esistenza di uno scritto anteriore del Vangelo di Giovanni, perché c’è voluto del tempo per arrivare in Egitto.
Confermando una stesura anteriore del Vangelo di Giovanni, William F. Allbright dichiara che delle prove prodotte dalla comunità di Qumram mostrano che i concetti, la terminologia e il modo di pensare del Vangelo di Giovanni risalgono all’inizio del primo secolo (“Recent Discoveries in Palesatine” da “Baker Encyclopedia of Christian Apologetics,” Norman L. Geisler). “Grazie alle scoperte di Qumram , il Nuovo Testamento prova che è in fatti quello che si era pensato all’inizio: l’insegnamento di Cristo e dei suoi discepoli tra il 25 e l’80 DC,” (“From Stone Age to Christianity”, 23).
Manoscritti esistenti
Noi abbiamo oggi 5664 manoscritti greci, da 8 000 a 10 000 manoscritti della Vulagata in latino, e 8000 manoscritti etiopi, slavi e armeni (un’intervista di Lee Strobel a Bruce M. Metzger in “The Case For Christ”, in italiano “La parola alla difesa”). Il Codice Sinaiticus, unico esemplare completo del Nuovo Testamento e il Codice Vaticanus, risalenti ambedue a circa il 350 dC, sono scritti in greco e completamente a lettere maiuscole.
Il Nuovo Testamento è estremamente ricco nei manoscritti che sostengono la sua affidabilità in confronto con altri testi di opere antiche.
Citando di nuovo F.F. Bruce: “Per il ‘De Bello Gallico’ di Cesare (composto tra il 58 e il 50 aC), esistono molti MMS, ma solo nove o dieci sono in buono stato, e il più antico risale a 900 anni dopo Cesare. Dei 142 libri della storia romana di Livy (59 al 17 aC), soltanto 35 rimangono; la conoscenza che noi ne abbiamo viene da non più di venti MMS, di cui uno soltanto, contenente dei frammenti dei Libri iii-vi, risale al quarto secolo. Dei quattordici libri delle "Histoires" di Tacito (intorno al 100 dC), soltanto quattro e mezzo sono sopravvissuti; dei sedici libri degli "Annali", 10 sono arrivati sino a noi nella loro totalità e due in parte. Il testo di queste due porzioni esistenti, appartenenti a queste due grandi opere storiche, dipendono interamente da due MMS, uno risalente al nono secolo e l’altro al dodicesimo”.
“La Storia di Thucydides (circa 460-400 aC) è conosciuta per i suoi otto MMS, i più antichi risalenti al 900 dC circa, e da qualche frammento di papiro, appartenente all’inizio dell’era cristiana. La stessa cosa per la Storia di Herodotus (circa 488-428 aC).”
“Tuttavia nessuno storico classico ascolterebbe un dibattito che rimetta in discussione l'autenticità di Herodotus o di Thucydide, per il fatto che gli MMS più antichi delle loro opere disponibili sono di oltre 1.300 anni più antichi dei loro originali.”
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Stabilire un Rapporto con Dio


L’obiettivo di questo website è anche quello di dare una buona comprensione della natura di Dio, chi è Dio, chi è Gesù Cristo e il piano di Dio per la salvezza. Lo scrittore di questo website vuole ora dare al lettore l’opportunità di accogliere Gesù Cristo per mezzo di una semplice preghiera. Gesù ha detto: “Ascoltate, io sto alla porta e busso. Se uno mi sente e mi apre, io entrerò e ceneremo insieme, io con lui e lui con me”. (Apocalisse 3:20 TILC). Pregare significa parlare con Dio. Dio conosce il tuo cuore e non gli importa delle tue parole quanto dell’atteggiamento del tuo cuore. Ecco un esempio di preghiera:
“Signore Gesù, ho bisogno di te. Grazie per essere morto sulla croce per i miei peccati. Ti chiedo ora di entrare nella mia vita, ti accolgo come mio Signore e Salvatore. Grazie per aver perdonato i miei peccati e per avermi dato la vita eterna. Ti chiedo di prendere il controllo della mia vita. Fai di me la persona che Tu vuoi che io sia.”
Chiedendo a Gesù di entrare nella tua vita e accogliendolo sei entrato in un rapporto contrattuale con il Dio dell’Universo per ricevere la vita eterna. Questo non è soltanto un sentimento passeggero. Il Suo Spirito Santo, che ora abita in te, ti trasformerà, con la tua cooperazione, in una creatura nuova.






Primato e grandezza di Cristo

1) Filippesi 2:9 a 11.
Questo verso ci fa vedere quanto Gesù è al di sopra di ogni cosa, e il suo segreto, oltre a essere il figlio di Dio è la sua umiltà e ubbidienza a prescindere dalle circostanze! Grazie alla sua sottomissione e ubbidienza Gesù è stato innalzato da Dio padre al di sopra di Angeli, Uomini e Demoni e di come tutti costoro si inginocchieranno davanti a lui nel giorno del giudizio! Gesù è il nome al di sopra di ogni nome, nessuno è come lui!!
2) Giovanni 17:5.- Giovanni 17:24.
Questa è una preghiera di Gesù rivolta al padre e vediamo che Gesù è esistito ancora prima della fondazione del mondo, ci fa intendere la sua eternità col padre prima dell’esistenza di tutte le cose!
3) Ebrei 7:3! Questo verso ci descrive Gesù eterno cioè colui che non ha ne inizio ne fine e da qui possiamo già intendere la sua uguaglianza col padre.
4) Colossesi 1:13 a 20.
Questa è una delle descrizioni più complete su chi è Gesù: è la porta per accedere al padre mediante il suo sangue, ci fa vedere che lui è l’immagine di Dio e che è il primo assoluto e di come Dio padre ha creato i cieli e la terra e tutte le cose per mezzo di suo figlio Gesù! Ci fa vedere che è per la potenza di Gesù che tutte le cose continuano ad esistere e a reggere per mezzo della sua potenza! Lui è il capo della chiesa che è il corpo di lui cioè l’unione di coloro che credono nel suo nome e che in terra portano a compimento la volontà di Dio! Quando vediamo Gesù vediamo la pienezza di Dio in lui e che per mezzo di lui ogni uomo può tornare a Dio!
5) Apocalisse 22:13.
Questo verso Gesù dice che lui è l’inizio e la fine di tutte le cose, lui è tutto!
6) 1 Pietro 3:4. Gesù siede alla destra del padre e ogni cosa è sotto i suoi piedi!
7) 1 Corinzi 8:6!
Qui vediamo come Gesù è uguale al padre e di come ugualmente vengano sia dal padre che dal figlio tutte le cose!
8) Ebrei 1:1 a 3.
Altro potente messaggio che spiega la pienezza del figlio di Dio come il padre e del cristo creatore e di come la parola di Dio sostiene tutte le cose! Riconferma della seduta di Gesù affianco al padre!
9) Giovanni 3:31.
Messaggio molto esplicito che dichiara che Gesù sta al di sopra di ogni cosa! Gesù è l’unico uomo che è venuto dal cielo!
10) Atti 2 :36.
Gesù è il signore e salvatore!
11) Romani 14:9.
In breve l’apostolo Paolo spiega che la morte e la resurrezione di Gesù demarca la sua signoria sia di coloro che sono in vita che di coloro che sono morti!
12) Apocalisse 22:3.
Nel futuro descritto dalla Bibbia Gesù sarà servito dai suoi servi, un futuro pieni di pace amore gioia e senza le sofferenze del tempo in cui ora viviamo!
13) 1 Corinzi 15:24.
Gesù darà nelle mani del padre il suo regno dopo che tutti i suoi nemici il diavolo i demoni la morte saranno ridotti al nulla! Descrive di nuovo che Dio ha posto sotto i piedi del figlio ogni cosa tranne lui stesso cioè il padre affinché tutti siano in Gesù e Gesù in Dio!
14) 2 Tessalonicesi 2:8.
Anticipazione dell’apostolo Paolo circa la seconda venuta di Cristo descritta con l’apparizione della sua venuta che distruggerà con il soffio della sua bocca la manifestazione di Satana!
15) 1 Giovanni 3:8.
Il motivo per cui Gesù è venuto, è per distruggere tutte le opere di Satana! Gesù è la salvezza del mondo intero flagellato da Satana! Lui è la chiave, l’antidoto di tutti coloro che vogliono ottenere la salvezza e vincere su gli attacchi del diavolo!


16) Apocalisse 1:17-18.
Gesù essendo il primo e l’ultimo di tutte le cose dichiara la sua autorità su tutta la scala dell’universo essendo l’immortale signore e avendo nelle sue mani potestà sopra l’inferno e la morte avendo distrutto la medesima con la resurrezione! Satana e le sue schiere non possono nulla contro il figlio di Dio poiché Gesù li ha già sconfitti sulla croce!
17) Marco 4: 38-39-40-41. Luca 8:25!
Essendo il Signore e creatore anche la natura stessa gli è sottoposta, al solo comando calmò una tempesta facendo capire ai suoi discepoli anche l’importanza di avere fede soprattutto nei momenti più oscuri della vita!
18) Matteo 4:11.
Schiere di angeli sono al servizio di Gesù e la Bibbia racconta che Dio in cielo è circondato da miriadi di angeli che lo lodano e servono di continuo, altra testimonianza che Gesù è Dio!
19) Matteo 28:18-19-20!
Gesù ha ricevuto dal padre l’autorità massima sia in cielo che in terra, tutto e tutti sono ai suoi piedi, nulla è pari a lui nessun angelo ne uomo ne demone può rimanere in piedi se non è lui che lo vuole! Inoltre ci ha promesso che sarà con noi sino alla fine del mondo!
20) Giovanni 19:10-11.
A conferma del verso precedente che nessuno ha autorità su Gesù se non è il padre che lo comanda ma dato che Gesù è l’incarnazione di Dio mai e poi mai nessuno potrà mai essere come lui cioè Dio!
21) Giovanni 16:33.
Questo potente messaggio è rivolto a coloro che ripongono la loro fiducia in Gesù ed è un messaggio di incoraggiamento che Gesù stesso fa a coloro che saranno perseguitati facendogli ricordare che lui stesso ha vinto il mondo, cioè il sistema basato su principi di maledizione di Satana ma che sono stati già detronizzati dall’opera di Gesù sulla croce con la sua morte e resurrezione! La resurrezione è stata l’esplosione di vittoria di Gesù su Satana vincendo la morte! Ed è così che il credente riponendo la totale fiducia in lui può ottenere vittoria sulle difficoltà del mondo perché Gesù stesso ha vinto per noi il sistema di Satana che è di portare afflizione e distruzione sulla terra in ogni area della vita di ogni essere umano!
22) Giovanni 10:10.
Gesù qui spiega il motivo della sua venuta,cioè quello di aver distrutto le opere di Satana ed è un invito all’intera umanità di poterlo accettare! Lui ci garantisce non solo la vita ma in abbondanza!
23) Giovanni 1:1 a 14.
Giovanni nel suo vangelo da la descrizione più profonda della persona di Gesù, viene descritto come eterno Dio sotto forma di parola e che questa parola ha portato all’esistenza tutte le cose e che la parola è la luce di ogni uomo che viene sulla terra! La parola è la vita degli uomini e Giovanni descrive che la parola stessa di Dio si è fatta carne sotto forma di Gesù piena di grazia e gloria! Chiunque riceve questa parola ha diritto di diventare figlio di Dio!
24) Matteo 25:32.
Gesù sarà alla fine dei tempi su scala universale il giudice di ogni uomo venuto sulla terra facendo selezione di coloro che lo hanno seguito per avere la vita eterna separando i giusti da quelli che non lo hanno accettato!
25) Giovanni 5:22.- Atti 10.42.- Atti 17:31.- Romani 2:6.- 2 Timoteo 4:1.
Gesù costituito da Dio padre giudice assoluto di tutta l’umanità!
26) Giovanni 8:58.
Gesù spiega ai giudei religiosi la sua preesistenza ancora prima di Abramo e all’unisono lo stesso nome con la quale Dio padre si è presentato a lui nell’antico testamento!
27) Marco 1:24 a 27!- Marco 3:11!- Luca 4:41!
Satana e le sue schiere demoniache ubbidiscono e tremano davanti a Gesù, conferma di come Gesù sia Dio allo stesso tempo!
28) Matteo 8: 29 e 31!
I demoni sanno che Gesù da un momento all’altro potrebbe buttarli nelle angosce e tormenti dell’inferno e che con lui non hanno parte alcuna!
29) Giovanni 12:31!
Gesù preannunciava la disfatta di Satana per mezzo della sua morte in croce e resurrezione, grazie a ciò e alla vittoria sulla morte, Satana sarebbe stato spogliato della sua potenza e privato di ogni cosa! Gesù ha vinto Satana!
30) Luca 7:11 a 15.
Ad un solo comando di voce se Gesù vuole ha l’autorità e la potenza di resuscitare i morti! Ancora prima della sua morte e resurrezione in croce lui aveva già l’autorità sulla morte, altra dimostrazione che Gesù è Dio!
31) Matteo 4:23.
Gesù ha la potenza di guarire ogni tipo di malattia e di cacciare via ogni manifestazione di infermità! Non c’è malattia che possa resistere davanti a Gesù lui è la resurrezione e la vita!

32) Esodo 3:14!- Giovanni 8:58!
Questo verso si collega direttamente a Giovanni 8:58!!! Che ci mostra come il padre e il figlio sono la stessa cosa, in Esodo il padre si proclama con l’appellativo di IO SONO e Gesù stesso in Giovanni si proclama IO SONO dimostrando senza mezzi termini e con autorità la sua uguaglianza con il padre! Gesù è Dio fattosi carne!!!
33) Isaia 25:8!
Questa profezia su Cristo mostra come Gesù il Signore distruggerà il male nonché la morte e regneranno la pace e l’amore per mezzo della sua giustizia!
34) Giovanni 10:17-18.
Gesù stesso afferma della sua autorità di deporre la sua vita e di riprendersela secondo la volontà del padre! Unicità di Gesù col padre!
35) Giovanni 5:25.
Messaggio chiave per tutti coloro che non sono salvati che mostra la potenza di Gesù che dona la vita eterna a coloro che fanno ancora parte del sistema di questo mondo! Passaggio dalla morte alla vita per mezzo di aver ricevuto Gesù nel cuore!
36) Isaia 63:1.
Profezia di Isaia concernenti la persona di Gesù che mostra la sua bellezza e potenza spirituale nonché la sua giustizia e il potere e l’autorità di salvare le persone!
37) Giovani 17:2!
Gesù ha l’autorità dal padre sopra ogni essere vivente! Nessuno è al pari di Gesù in tutta la storia dell’uomo!
38) Atti 10:38.
Questo verso racconta di Gesù mandato dal padre a liberare tutti coloro che sono sotto il dominio di Satana! Gesù è il liberatore di tutta la razza umana perché tutto il mondo è sotto il controllo di Satana!
39) 1 Timoteo 6:15!!!
Visione del ritorno di Cristo alla fine dei tempi sotto forma di re dei re con tutta la sua potenza e autorità preceduto dalla luce della sua gloria che nessuna carne ha mai visto ne può accedere!
40) Apocalisse 1:5!
Gesù il primo a salire in cielo e il principe di tutta la razza umana! Gesù il prototipo di uomo perfetto secondo la volontà di Dio!


41) Apocalisse 17:14!!!-Apocalisse 19: 11 a 21!!!
Vittoria finale di Gesù e degli eletti su tutta la potenza di Satana e le sue schiere alleate!
42) Marco 16:19!- Luca 22:69!
Gesù da allora siede in cielo alla destra del padre alla sua stessa altezza!
43) Efesini 1:20 a 23!!!
L’espressione della potenza ed efficacia di Dio manifestata in Cristo Gesù e di come Dio lo ha posto sopra tutto l’universo e la creazione per tutte le età presenti e future! Tutto è sotto Gesù ed è il capo di tutti coloro che formano la chiesa cioè il suo corpo, tutti coloro che saranno salvati!


44) Apocalisse 5:12!
Adorazione universale di tutta la creazione nei confronti di Gesù sia in cielo in terra e sottoterra, cioè angeli e tutte le creature spirituali, uomini e demoni saranno in ginocchio ad adorare il creatore!


45) 1 Pietro 2:25!
Gesù descritto da Pietro come colui che ha potestà su tutte le anime che esistono e invita a tornare a lui riconoscendoci peccatori!
46) Giovanni 8:12!
Qui Gesù si proclama la luce del mondo, quella luce che ogni uomo non ha mai visto ma che necessita e la sua promessa che chi dimora in lui le tenebre e il vuoto spirituale cesseranno di regnare per sempre perché lui è la fonte!
47) Giovanni 20:28!
Il discepolo Tommaso riconosce Gesù come Dio e salvatore senza mezzi termini, avendo avuto la prova che lui cercava ma Gesù lo ammonisce dicendo che i beati sono coloro che crederanno senza aver visto!
48) Giovanni 11:25!!!!
A differenza di capi religiosi che si proclamarono illuminati o coloro che portavano la luce, Gesù è l’unico ad aver dichiarato:IO SONO LA VIA LA VERITA’ E LA VITA!!! Un conto è dire ho la luce,ho la strada,ho la vita e un conto è esserlo, è li la differenza! Come Dio, Dio non ha amore, Dio è amore!!! Gesù è l’origine, il compimento, la fonte di ogni cosa spirituale e materiale!
La sua promessa che chi pone la sua fiducia in lui non morirà mai ma avrà la vita eterna!
49) Atti 10:36!
Conferma di come Gesù è il signore di tutti portando il suo lieto messaggio!
Dopo aver letto questi passi tutto il resto passa in secondo piano e la nostra unica arma è andare a Gesù, quando arrivano le tempeste della vita, abbiamo l’abitudine di confrontare quelle circostanze alla nostra misura di uomini infallibili ecco perché lo scoraggiamento e la paura prendono il sopravvento perché relazioniamo tutto alla nostra portata, ma la parola di Dio ci mostra che Gesù è il nome al di sopra di ogni nome!!!!! Filippesi 2:9 a 11!!!
Cosa significa? Che non c’è ne persona al mondo ne circostanza, malattia, dolore, persecuzione ecc…… che siano più forti di lui! Lui è in cima alla lista di tutte le cose esistenti, ecco perché riponendo la fiducia in lui noi permettiamo a Gesù di operare liberamente nella nostra vita e qualsiasi avversità che potremmo passare non sarà più un peso per noi perché di quel peso si prenderà cura proprio Gesù! Ricordiamoci che Gesù non prova come noi a vincere, lui ha già vinto il mondo ha già distrutto le opere di Satana; noi siamo solo chiamati a celebrare la vittoria che Cristo ha già riportato sulla croce! Giovanni 16:33! Lui è la luce del mondo lui è la via la verità e la vita lasciamo che Gesù viva nei nostri cuori perché il mondo ha soltanto bisogno di lui!!!
Nel nome di Gesù tutto trema nel nome di Gesù nessuna forza nell’universo può sopraffarlo perché è la sua parola che sostiene tutte le cose essendo lui il creatore di tutte le cose esistenti! Lui è il garante della creazione!
Nessun uomo come Gesù ha mai calcato il pianeta terra e mai ci sarà perché egli è l’unico che ha adempiuto e sta adempiendo le profezie delle sacre scritture!!!
Gesù quando fu trasfigurato sul monte, apparvero assieme a lui Mosè ed Elia e Gesù stava al centro!!! La cosa straordinaria è che Mosè rappresenta la legge ed Elia le profezie e Gesù in mezzo a loro rappresenta l’adempimento di ciò!!!!! Gesù essendo la parola di Dio fatta carne
Giovanni 1: 1 a 14!, ne risulta che ciò che lui ha promesso e comandato nelle sacre scritture è anche in grado di portarle a compimento perché egli stesso è la parola di Dio!!! Il passato il presente e il divenire sono custoditi nella mano di Dio in Cristo Gesù! La storia dell’umanità il senso di Ciò deriva da Gesù e solo in lui troviamo il senso e il compimento di ogni vita dell’uomo! Questa non è religione qui si tratta di aver compreso che Gesù è il principale dell’universo, il datore della vita umana e le religioni al mondo per quanto possano a volte sembrare buone non possono portarci alla vita e al senso di ciò perché sono opera dell’uomo!
Colossesi 2: 8 a 23!!!!!!!! Solo Gesù è il figlio di Dio, solo lui è morto sulla croce per tutta l’umanità, solo lui adempie le profezie bibliche, solo lui ha detto io sono la via la verità e la vita, solo lui è risuscitato dai morti, solo lui ha vissuto una vita esente dal peccato, solo lui è stato costituito dal padre giudice di tutta la razza umana, tutti i fondatori di religioni al mondo hanno peccato e sono morti come comuni mortali e anche loro dovranno rendere conto a Gesù nel giorno del giudizio!!! Perché Gesù è il giudice della razza umana? Perché siamo stati creati da lui!!! Padre Figlio e Spirito Santo!
Chi vuole confutare ciò non solo se la deve vedere con Dio stesso ma deve dimostrare il contrario, perché con ben 26.000 copie dell’originale la Bibbia è il fatto storico più comprovato al mondo e nessuno su una base storica attendibile ha mai dimostrato ciò ed è impossibile!
E continua per chi vuol saperne di più……….

Israele: l’orologio di Dio e profezie su essa

Nel 485 A.C. il paese di Israele conquistato dai Babilonesi è una terra desolata e priva di abitanti a parte pochi contadini che conducevano una misera esistenza, questa era la terra promessa da Dio ad Abramo, Isacco e Giacobbe e ai loro discendenti per sempre:
“ Tutto il paese che vedi lo darò a te e alla tua discendenza per sempre” Genesi 13:15!
“ Le terre non si venderanno per sempre perché la terra è mia” Levitico 25:23!
Quelli che erano fieri abitanti della terra promessa erano stati deportati, massacrati e dispersi a Babilonia dove avevano passato 70 anni come Geremia aveva predetto:
“ Tutto questo paese sarà ridotto in una solitudine e in una desolazione e voi servirete il re di Babilonia per 70 anni” Geremia 25: 3 a 11!
Molti ebrei erano ritornati a Gerusalemme per ricostruire il tempio, la città giaceva desolata, le mura crollate, le sue porte bruciate! In quell’ora di disperazione Dio pronunciò attraverso Zaccaria una delle più importanti profezie mai fatte, riguarda quei tempi che la Bibbia chiama gli ultimi giorni:
“Ecco io farò di Gerusalemme una coppa di stordimento farò…… di Gerusalemme una pietra pesante per tutti i popoli….” Zaccaria 12:2-3!
Del compimento di questa profezia avvenuta con la sorprendente rinascita di Israele nel 1948 tutto il mondo ne è stato testimone, esattamente come la Bibbia aveva predetto, no New York ne Berlino o Mosca ma la piccola Gerusalemme è diventata il più grande fardello del mondo!!
Talmente grande che il consiglio di sicurezza dell’ONU ha dedicato circa 1/3 delle sue delibere a Israele che rappresenta un millesimo della popolazione del mondo!
Gerusalemme non sarebbe il problema più grande delle nazioni unite se Israele potesse essere buttata fuori ma il suo esercito è il migliore al mondo!!
“ In quel giorno, io renderò i capi di giuda come una torcia in mezzo ai covoni essi divoreranno a destra e a sinistra il Signore proteggerà gli abitanti di Gerusalemme” Zaccaria 12: 6 a 8!!!
Esattamente come predetto ,Israele ha divorato i suoi aggressori, ha vinto tutte le guerre lottando contro enormi difficoltà!!
L’arcangelo Gabriele disse a Daniele che Gerusalemme sarebbe stata ricostruita, che dopo 483 anni sarebbe venuto il messia, che il suo popolo Israele lo avrebbe rigettato e crocifisso e che la città e il tempio sarebbero stati distrutti di nuovo e così avvenne!!!
Daniele 9:26 “ Dopo un unto sarà soppresso ma nessuno sarà per lui! Il popolo d’un capo che verrà distruggerà la città e il santuario”
Gesù entrò in Gerusalemme cavalcando un asina proprio nel giorno predetto, fu osannato come messia poi rigettato!
Gesù profetizzo: “Non sarà lasciata qui pietra su pietra che non sia diroccata” Matteo 24:2!!
“E saranno condotti prigionieri fra tutti i popoli” Luca 21:24!
Nel 70 d.c. esattamente come Gesù aveva predetto, l’esercito Romano condotto da Tito assediò Gerusalemme e del tempio di Erode non lasciò una pietra sull’altra!
Più di un milione di ebrei furono uccisi e il rimanente fu disperso in tutte le nazioni!
“Sarete strappati dal paese del quale vai a prendere possesso! Il signore ti disperderà fra tutti i popoli, da una estremità all’altra della terra…. Deuteronomio 28:63-64!!
I profeti di Israele predissero anche l’antisemitismo che avrebbe perseguitato ovunque gli ebrei!
“……e diventerai oggetto di stupore di sarcasmo e di derisione e vituperio fra tutte le nazioni……Deuteronomio 28:37!.- Geremia 29:18!
Dispersi fra tutte le nazioni gli ebrei sono stati odiati perseguitati e uccisi come nessun’altro popolo,mentre la terra desolata di Israele continuava a gemere!!
In un’altra sorprendente profezia Gesù dichiarò: “ Gerusalemme sarà calpestata dai popoli fin che i tempi della nazioni saranno compiuti! Luca 21:24!
Contro Gerusalemme hanno combattuto le maggiori potenze della storia. I Babilonesi, Alessandro il grande gli Egiziani i Siri e i Romani!
Gli invasori islamici ne presero il controllo sostituiti poi dai crociati! Poi vennero i mammalucchi di Egitto, poi ci fu l’impero ottomano che governò su Israele per circa 400 anni!!
L’adempimento delle profezie bibliche concernenti Israele, Gerusalemme e gli Ebrei costituisce la prova irrefutabile dell’esistenza di Dio e della verità della Bibbia!
Nella primitiva chiesa cattolica i Papi del passato organizzarono crociate contro gli ebrei per assoggettarsi quella terra, durante il periodo delle inquisizioni si uccise nel nome di Gesù discreditando col tempo la sua immagine e facendo credere che Gesù era un sanguinario!!!!
Tutti i papi che vennero in seguito tra cui Pio VII, Leone XII, Pio VII, GregorioXVI trattarono gli ebrei come lebbrosi senza diritti, la violenza esercitata da Hitler su gli ebrei tedeschi prima e durante la seconda guerra mondiale rivelò un latente antisemitismo che in realtà era diffuso in tutto il mondo!
Alla fine della seconda guerra mondiale la promessa di Dio di riportare il suo popolo nella sua terra poteva apparire più irrazionale che mai!
Sei milioni di ebrei morirono nell’olocausto di Hitler, un fatto che molti continuano a negare, ma perfino Adolf Haickman nelle memorie scritte in prigione ha detto che la carneficina degli ebrei è il più grande crimine la più grande danza della morte avvenuta nella storia dell’umanità!!
Dal 1945 al 1948 nonostante il crudele blocco navale inglese, 10 navi riuscirono a portare di contrabbando 70000 sopravvissuti dell’olocausto nella terra promessa!!
Milioni di ebrei sono tornati in Israele da più di cento paesi!
L’odierna esistenza di Israele nella terra promessa è un innegabile azione di Dio: “ Ecco io li ricondurrò dal paese del settentrione……dalle estremità della terra….colui che disperde israele lo raccoglie. Geremia 31: 8 a 11!!
Tramite le nazioni unite nel 1947 la palestina veniva suddivisa in due zone! Il 18% a gli Ebrei e l’82% a gli Arabi e Gerusalemme veniva proclamata città internazionale da non considerarsi mai sotto il controllo degli Ebrei come insisteva il Vaticano!!
Tutto il mondo Arabo rigettò la decisione dell’ONU!!
Quando il 14 Maggio del 1948 Israele dichiarò la sua indipendenza venne subito invaso da 6 nazioni arabe, questi eserciti erano numericamente molte volte superiore ai residenti Ebrei e avevano una schiacciante superiorità in armi carri armati e aeroplani insomma Israele avrebbe potuto essere annientato!!
Ma con la sorpresa di tutto il mondo che stava a guardare e mostrava simpatia per gli arabi, gli Israeliani inflissero una sonora sconfitta a quelli che volevano distruggerli! Esattamente come Dio aveva promesso! E così è avvenuto in seguito, guerra dopo guerra i loro nemici li hanno ripetutamente attaccati per eliminare Israele! L’annientamento era il loro scopo dichiarato!
Il musulmano ha il dovere religioso di sterminare gli ebrei! Il loro sogno è distruggere Israele!!
Il corano è pieno di incitamenti a distruggere gli ebrei!! Vedere esempio il Sura (Libro del Corano).
Minacce di tipo Hitleriano si riversano continuamente da tutti i leader religiosi e politici musulmani attraverso la tv la radio e gli altoparlanti nelle moschee e nelle strade!
Alcuni libri di testi Siriano dichiarano che l’odio che inculcano nei figli fin da bambini è sacro, e che gli arabi non cesseranno di agire per lo sterminio di Israele!!
È da pazzi fare la pace con un tale nemico ma Israele è forzato a farlo per la pressione mondiale!!
Stati uniti e le altre maggiori potenze al mondo sanno che l’innesco per una terza guerra mondiale atomica è solo questione di tempo e non se ci sarà o no!!
Ma anche se si scatenasse tutto il mondo contro Israele per eliminarlo nessun’arma potrebbe distruggerli come Dio ha promesso:
“Nessun’arma fabbricata contro di te riuscirà, e ogni lingua che si alzerà in giudizio contro di te tu la condannerai……….Isaia 54:17

"Ecco colui che protegge Israele non sonnecchierà ne dormirà" (Salmo 121:4 ).
"Così parla il Signore che ha dato il sole come luce del giorno e le leggi alla luna e alle stelle perché siano luce alla notte; che solleva il mare in modo che ne mugghiano le onde; colui che ha nome: il Signore degli eserciti. "Se quelle leggi verranno a mancare davanti a me allora anche la discendenza di Israele cesserà di essere per sempre una nazione in mia presenza" (Geremia 31:35-36).
Il piano di Dio per Israele e la sua esistenza sono collegati alle leggi che regolano, dall'inizio dei tempi, il cielo e la terra.
Sole, luna, stelle, giorno, notte... l'universo intero fa da cornice a questo piano eterno e Israele, un piccolo punto sulla carta geografica, scandisce le ore di Dio.



In tutto questo, dal punto di vista Satanico, la distruzione d'Israele diventa strategica. L'ottenimento di tale risultato ha ancora una volta una valenza doppia: la prima è di smentire la Bibbia, la cancellazione della nazione d'Israele rende nullo tutto il Piano di Dio descritto nella Bibbia, perché viene a mancare l'elemento umano che fa da riscontro alle profezie. Il secondo aspetto è militare, nell'ambito del conflitto umano-spirituale in essere sulla terra. L'eliminazione fisica del popolo e della nazione d'Israele in anticipo rispetto ad Harmaghedon rende vittorioso Satana già in questo momento. Il primo giudizio dell'operato di Satana avviene in corrispondenza dell'ultima battaglia della nostra storia che si svolgerà in Israele a Meghiddo dopo che questi si sarà convertito a Cristo, un monte con di fronte una piana immensa, detto Harmaghedon. Questa battaglia è descritta in Apocalisse 16: "Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e l’acqua ne fu asciugata affinché fosse preparata la via ai re che vengono dal levante. E vidi uscir dalla bocca del dragone e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta tre spiriti immondi simili a rane; perché sono spiriti di demoni che fanno dei segni e si recano dai re di tutto il mondo per radunarli per la battaglia del gran giorno dell’Iddio Onnipotente. Ed essi li radunarono nel luogo che si chiama in ebraico Harmaghedon. "
Perciò se Satana riuscisse a distruggere completamente Israele, smentirebbe la Bibbia e non assedierebbe Israele a Meghiddo dove sarà sconfitto: "E vidi la bestia e i re della terra e i loro eserciti radunati per muover guerra a colui che cavalcava il cavallo e all’esercito suo. E la bestia fu presa, e con lei fu preso il falso profeta che aveva fatto i miracoli davanti a lei, coi quali aveva sedotto quelli che avevano preso il marchio della bestia e quelli che adoravano la sua immagine. Ambedue furono gettati vivi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo. E il rimanente fu ucciso con la spada che usciva dalla bocca di colui che cavalcava il cavallo; e tutti gli uccelli si satollarono delle loro carni." (Apoc 19:19-21).




Creazione di un Popolo al quale Dio si rivela e mediante il quale Dio è rivelato all'umanità
Abramo, dal quale nasce un popolo: Israele, all'interno del quale nascono persone che decidono di seguire Dio, per mezzo delle quali Dio fa conoscere "la Legge", fa conoscere che il peccato va pagato e rende noto il destino delle Nazioni. Come fa questo Dio sbucato all'improvviso dopo secoli, fra tante divinità ben più famose e prestigiose fra gli uomini, a farsi riconoscere come tale? E' semplice: Egli essendo l'Onnipotente e l'Onnisciente, conosce anche il futuro! Comunica con le sue creature, non è una statua, suscita dei profeti i quali fanno delle profezie precise, specifiche, riguardo alla nazione d'Israele rispetto al popolo ed alle altre nazioni, Dio usa la Profezia per testimoniare di se stesso che Lui è Colui che è. Dio ha voluto dare un vantaggio all'avversario, per soddisfare l'esigenza di giustizia. Ha voluto dimostrare che esiste una differenza vera fra il bene e il male, fra la giustizia e l'ingiustizia. Nel tempo la verità, la conoscenza di Dio, la sua giustizia, devono prevalere perché la vita abbia luogo e si sviluppi.
Attraverso Israele, nell'Antico Testamento, Dio afferma il suo Piano e la Sua strategia per salvare l'uomo dal peccato di ribellione che si trascina dall'origine, il peccato va pagato e quindi Dio si incarna in Gesù Cristo e viene a morire per pagare la pena al posto nostro, Dio ripara al danno causato dalle nostre scelte.
Israele diventa il punto di riferimento sulla terra per le profezie, la Bibbia descrive tutte le fasi successive dalle deportazioni da parte degli Assiri nel 722 a.C. con la dispersione della popolazione del regno del Nord di Israele, poi la deportazione per 70 anni del regno del Sud di Israele, chiamato Giuda, da parte di Nabucodonosor in Babilonia nel 605 a.C. Quindi la Bibbia comincia a rivelare che durante l'esistenza di Israele ci sarebbero stati cinque grandi regni mondiali, a rappresentare l'ordine mondiale, il primo Babilonese, soppiantato dai Medi e dai Persiani, i quali a loro volta sarebbero stati sconfitti da un re Greco: Alessandro Magno, il quale non avrebbe conservato il regno, ma questo sarebbe stato diviso in quattro parti, per poi essere dominati da un regno violento e forte come il ferro il quale infierirà con violenza mai vista contro il popolo e la Nazione d'Israele: I Romani. Questo quarto regno distruggerà Israele come nazione, rendendo impossibile la prosecuzione delle profezie riguardo alle nazioni. Ma alla fine dei tempi sorgerà il quinto regno, il quale si servirà di Israele per imporsi, il che sottintende che Israele alla fine dei tempi debba essere ricostituito. Così con la ricostituzione di Israele come dal mezzo di un banco di nebbia comincia a delinearsi nuovamente il futuro profetico della Bibbia.
Si deduce dal messaggio contenuto nella Bibbia, che Dio voglia rivelare al credente, allo studioso della Sua Parola, il Suo Piano per l'umanità e lo fa facendo conoscere per intero la sequenza degli eventi relativi alle Nazioni in relazione ad Israele. Pur facendo conoscere la sequenza degli eventi Dio non rivela le date in cui la Sua Parola si realizza, a parte la venuta di Gesù come Salvatore, 483 anni dopo la ricostruzione delle mura di Gerusalemme, distrutte da Nabucodonosor, la durata del regno dell'Anticristo di sette anni e la durata del regno di Gesù che sarà di mille anni.
Le profezie della Bibbia annunciano con largo anticipo:
1. La venuta del Messia a soffrire e morire per il popolo, profezia che si è realizzata in Gesù Cristo duemila anni fa.
2. La venuta in gloria del Messia, come liberatore militare dall'oppressione che Israele si trova a subire, profezia che si adempirà ad Harmaghedon alla fine dei 7 anni di Tribolazione dominati dall'Anticristo. Le profezie relative al Messia come liberatore politico, come numero sono di otto volte superiori a quelle del Messia che paga il peccato per l'uomo.
3. Il regno di pace durante il quale il Messia regna ed Israele è il custode della testimonianza, tutti i popoli, che prima opprimevano i Giudei ora salgono ad adorare il Re dei Re ed Israele è il custode della Testimonianza, che si adempirà dopo i 7 anni di Tribolazione e che durerà 1.000 anni.
4. La ferocia dell'Anticristo e la sua grande violenza che mira a cancellare Israele e ad innalzarsi al di sopra di Dio e di ogni potenza umana, Profezia polivalente, vale per Antioco Epifane, per il comportamento di Roma Imperiale e per il governo dell'Anticristo futuro durante i 7 anni della Tribolazione.
5. Il destino delle Nazioni, chiamandole per nome e mettendo nella corretta successione i regni dominano sulla terra durante l'esistenza di Israele, Profezie adempiute all'80% perché già si sono succeduti quattro di cinque imperi mondiali esistenti con Israele presente "sulla terra dei propri Padri", il quinto Governo è futuro, avrà un potere mondiale e sarà guidato dall'Anticristo, sarà appoggiato da dieci governi ed apparirà come se fosse stato ripristinato l'Impero Romano. Riuscirà a confondere il mondo intero ed inizialmente lo stesso Stato d'Israele lo scambierà con il Messia. Garantirà la pace e la sicurezza in Palestina. Riuscirà a controllare la popolazione, la finanza, il commercio, gli spostamenti e le abitudini. Organizzerà, con i mezzi a disposizione un controllo più profondo di quello delle SS, del KGB, della CIA, della polizia segreta di Mao e di Ceaucescu, messe insieme, e quel che è peggio è che la popolazione mondiale accetterà di buon grado questa situazione.
E' sensato ritenere che le zone fra il Mar Nero ed il Mar Caspio, Baku, la Cecenia, l'Azerbaijan, la Georgia, l'Armenia e una parte della Turchia, si integrino e si organizzino politicamente, economicamente e militarmente, forse attraverso una guerra. Perché ad un certo punto da quest'area partirà l'organizzazione di un attacco ad Israele: "Figliuol d’uomo, volgi la tua faccia verso Gog del paese di Magog, principe sovrano di Mescec e di Tubal, e profetizza contro di lui, e di’: Così parla il Signore, l’Eterno: Eccomi da te, o Gog, principe sovrano di Mescec e di Tubal! Io ti menerò via, ti metterò degli uncini nelle mascelle e ti trarrò fuori, te e tutto il tuo esercito, cavalli e cavalieri, tutti quanti vestiti pomposamente, gran moltitudine con targhe e scudi, tutti maneggianti la spada; e con loro Persiani, Etiopi e gente di Put, tutti con scudi ed elmi. Gomer e tutte le sue schiere, la casa di Togarma dell’estremità del settentrione e tutte le sue schiere, de’ popoli numerosi saranno con te. Mettiti in ordine, preparati, tu con tutte le tue moltitudini che s’adunano attorno a te, e sii tu per essi colui al quale si ubbidisce. Dopo molti giorni tu riceverai l’ordine; negli ultimi anni verrai contro il paese sottratto alla spada, contro la nazione raccolta di fra molti popoli sui monti d’Israele, che sono stati per tanto tempo deserti; ma, tratta fuori di fra i popoli, essa abiterà tutta quanta al sicuro. Tu salirai, verrai come un uragano; sarai come una nuvola che sta per coprire il paese, tu con tutte le tue schiere e coi popoli numerosi che son teco. Così parla il Signore, l’Eterno: In quel giorno, de’ pensieri ti sorgeranno in cuore, e concepirai un malvagio disegno. Dirai: - Io salirò contro questo paese di villaggi aperti; piomberò su questa gente che vive tranquilla ed abita al sicuro, che dimora tutta in luoghi senza mura, e non ha né sbarre né porte (quando diranno Pace e Sicurezza n.d.r.). Verrai per far bottino e predare, per stendere la tua mano contro queste ruine ora ripopolate, contro questo popolo raccolto di fra le nazioni, che s’è procurato bestiame e facoltà, e dimora sulle alture del paese. Sceba, Dedan, i mercanti di Tarsis e tutti i suoi leoncelli ti diranno: - Vieni tu per far bottino? Hai tu adunato la tua moltitudine per predare, per portar via l’argento e l’oro, per pigliare bestiame e beni, per fare un gran bottino? Perciò, figliuol d’uomo, profetizza, e di’ a Gog: Così parla il Signore, l’Eterno: in quel giorno, quando il mio popolo d’Israele dimorerà al sicuro (dopo che sarà stato firmato il patto), tu lo saprai; e verrai dal luogo dove stai, dall’estremità del settentrione, tu con de’ popoli numerosi teco, tutti quanti a cavallo, una grande moltitudine, un potente esercito; e salirai contro il mio popolo d’Israele, come una nuvola che sta per coprire il paese. Questo avverrà alla fine de’ giorni: io ti condurrò contro il mio paese affinché le nazioni mi conoscano, quand’io mi santificherò in te sotto gli occhi loro, o Gog!" (Ezech 38:2-16) Dio stesso in modo che si suppone soprannaturale, interverrà in difesa d'Israele, in questo modo dimostrerà alle nazioni la sua identità.
Origini dell'umanità e Strategia da parte di Dio per salvare l'uomo
Adamo ed Eva peccarono, scelsero di ribellarsi, morirono spiritualmente, fu allora che la morte fu introdotta nel sistema umano, per cui le cellule iniziarono ad invecchiare, la vecchiaia però è uno stratagemma divino per indurre l'uomo a riflettere sull'esistenza ed a ricercare Dio, anche perché il nostro Creatore ha messo nell'uomo il pensiero dell'eternità (Eccl. 3:11) ed ha stabilito che noi vivessimo col desiderio di cercarlo (Atti 17:27).
Dio, pur permettendo la nostra morte spirituale ha dilazionato la morte fisica per permetterci di avere più occasioni di ravvedimento e di salvezza, contemplando il creato, valutando la vita, riflettendo circa la morte, invocandolo.
La testimonianza, riconoscerlo sulla terra, seguendo i canoni che Egli ha stabilito, Israele nasce per essere una testimonianza fra le nazioni del mondo, è inizialmente fedele, ma spesso si svia fino a rendersi inutile, non riuscendo nella sostanza a riconoscere il Messia, come profetizzato dal profeta Isaia: "Chi ha creduto a quel che noi abbiamo annunziato? e a chi è stato rivelato il braccio dell’Eterno?Egli è venuto su dinanzi a lui come un rampollo, come una radice ch’esce da un arido suolo; non aveva forma né bellezza da attirare i nostri sguardi, né apparenza, da farcelo desiderare. Disprezzato e abbandonato dagli uomini, uomo di dolore, familiare con il patire, pari a colui dinanzi al quale ciascuno si nasconde la faccia, era spregiato, e noi non ne facemmo stima alcuna. E, nondimeno, erano le nostre malattie ch’egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui s’era caricato; e noi lo reputavamo colpito, battuto da Dio, ed umiliato!
Ma egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è stato su lui, e per le sue lividure noi abbiamo avuto guarigione.
Noi tutti eravamo erranti come pecore, ognuno di noi seguiva la sua propria via; e l’Eterno ha fatto cader su lui l’iniquità di noi tutti.
Maltrattato, umiliò se stesso, e non aperse la bocca. Come l’agnello menato allo scannatoio, come la pecora muta dinanzi a chi la tosa, egli non aperse la bocca.
Dall’oppressione e dal giudizio fu portato via; e fra quelli della sua generazione chi rifletté ch’egli era strappato dalla terra dei viventi e colpito a motivo delle trasgressioni del mio popolo?
Gli avevano assegnata la sepoltura fra gli empi, ma nella sua morte, egli è stato col ricco, perché non aveva commesso violenze né v’era stata frode nella sua bocca.
Ma piacque all’Eterno di fiaccarlo coi patimenti. Dopo aver dato la sua vita in sacrificio per la colpa, egli vedrà una progenie, prolungherà i suoi giorni, e l’opera dell’Eterno prospererà nelle sue mani.
Egli vedrà il frutto del tormento dell’anima sua, e ne sarà saziato; per la sua conoscenza, il mio servo, il giusto, renderà giusti i molti, e si caricherà egli stesso delle loro iniquità.
Perciò io gli darò la sua parte fra i grandi, ed egli dividerà il bottino coi potenti, perché ha dato se stesso alla morte, ed è stato annoverato fra i trasgressori, perché egli ha portato i peccati di molti, e ha interceduto per i trasgressori." (Isaia 53)
E' chiaro che qui si tratta del Messia che è venuto a morire per noi, ma siccome non era anche liberatore politico e le profezie relative alla venuta come liberatore politico sono otto volte di più, non fu riconosciuto come il Messia e venne ucciso.
I primi Cristiani sono tutti Ebrei, sono loro che assorbono il compito di testimoniare dell'esistenza di Dio e del suo Piano per la Salvezza. Israele non sapeva che era la "donna che doveva portare in grembo il figlio", e che la nazione d'Israele del tempo dell'Impero Romano è stata una "placenta" spirituale, il quale smette di avere un ruolo spirituale di testimonianza, lo scettro di Giuda resta nelle mani di Cristo e la nazione viene cancellata da Tito nel 70 d.C. La testimonianza si sviluppa attraverso il popolo di Cristo che ha lo Spirito Santo: la Chiesa.
Ai giorni nostri ci sono tanti movimenti religiosi, tante sette, per esempio i Testimoni di Geova, nati nell'800, i quali si definiscono i Testimoni di Dio, usando il nome antico. Questi non sono testimoni, sono bensì una falsa testimonianza, essi propongono loro stessi, sono spiritualmente e psicologicamente molto pericolosi, non possono essere testimoni di Cristo perché negano che sia Dio fatto uomo, cioè il Cristo, poiché i testimoni dell'Iddio dell'Antico Testamento erano i figli d'Israele, popolo che esiste tuttora e che Egli Dio ha preservato, poiché la Sua promessa non dipende dagli uomini, ma dalla Sua fedeltà. Dio ha tolto ad Israele per ora la testimonianza, Israele col suo comportamento si farà odiare dal mondo intero. Però in futuro, durante la Tribolazione di sette anni gli verrà restituita:" Così parla il Signore, l’Eterno: Ecco, io leverò la mia mano verso le nazioni, alzerò la mia bandiera verso i popoli, ed essi ti ricondurranno i tuoi figliuoli in braccio, e ti riporteranno le tue figliuole sulle spalle. Dei re saranno tuoi balii, e le loro regine saranno tue balie; essi si prostreranno dinanzi a te con la faccia a terra, e leccheranno la polvere dei tuoi piedi; e tu riconoscerai che io sono l’Eterno, e che coloro che sperano in me non saranno confusi. Si strapperà egli il bottino al potente? e i giusti fatti prigioni saranno essi liberati? Sì; così dice l’Eterno: Anche i prigioni del potente saranno portati via, e il bottino del tiranno sarà ripreso; io combatterò con chi combatte teco, e salverò i tuoi figliuoli. E farò mangiare ai tuoi oppressori la loro propria carne, e s’inebrieranno col loro proprio sangue, come col mosto; e ogni carne riconoscerà che io, l’Eterno, sono il tuo salvatore, il tuo redentore, il Potente di Giacobbe." (Isaia 49:22-26)
Israele tornerà ad essere il Testimone di Dio quando la Chiesa verrà tolta dalla terra. In tutto questo i Testimoni di Geova, i Mormoni, molte organizzazioni e denominazioni definite Cristiane, come tutte le confessioni religiose, che pur chiamandosi Cristiane, non riconoscono Gesù come Dio fatto uomo, non hanno nessun ruolo nella testimonianza, sono anzi elemento di confusione e dannose. Chi non riconosce Cristo per quello che è, non è Cristiano, Giovanni dice che hanno lo Spirito dell'Anticristo: Chi è il mendace se non colui che nega che Gesù è il Cristo? Esso è l’anticristo, che nega il Padre e il Figliuolo. Chiunque nega il Figliuolo, non ha neppure il Padre; chi confessa il Figliuolo ha anche il Padre." (I Giov: 2:22-23) Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito che confessa Gesù Cristo venuto in carne, è da Dio; e ogni spirito che non confessa Gesù, non è da Dio; e quello è lo spirito dell’anticristo, del quale avete udito che deve venire; ed ora è già nel mondo." (I Giov. 4:2-3) Le confessioni Cristiane che non accettano Gesù come Dio, morto e risorto per pagare la nostra colpa, sono spiritualmente pericolose, hanno una dottrina vera al 90%, molti hanno cambiato il testo della Bibbia, i Testimoni di Geova per esempio quando Giovanni dice. "Nel principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era Dio" (Giov. 1:1) traducono: "la Parola era un Dio", ed ancora in Zaccaria sta scritto: "E spanderò sulla casa di Davide e sugli abitanti di Gerusalemme lo spirito di grazia e di supplicazione; ed essi riguarderanno a me, a colui ch’essi hanno trafitto, e ne faranno cordoglio come si fa cordoglio per un figliuolo unico, e lo piangeranno amaramente come si piange amaramente un primogenito." (Zac.12:10) sempre i Testimoni di Geova hanno tolto la particella pronominale "a me", cambiando completamente il senso del testo. I Mormoni hanno il "Libro di Mormon", che definiscono "un altro" testamento di Gesù, nel libro nella testimonianza dei tre testimoni, si afferma: "sia reso onore al Padre, al Figlio e allo Spirito santo, che sono un solo Dio". Però mettono sullo stesso piano il Libro di Mormon e la Bibbia, sebbene molti insegnamenti siano nobili e buoni, l'organizzazione dei Mormoni, come quella dei Testimoni di Geova, portano a valutare l'autorità dell'organizzazione allo stesso livello dell'autorità della Bibbia. Ma Giovanni dice espressamente: "Io lo dichiaro a ognuno che ode le parole della profezia di questo libro: Se alcuno vi aggiunge qualcosa, Dio aggiungerà ai suoi mali le piaghe descritte in questo libro; e se alcuno toglie qualcosa dalle parole del libro di questa profezia, Iddio gli toglierà la sua parte dell’albero della vita e della città santa, delle cose scritte in questo libro. Colui che attesta queste cose, dice: Sì; vengo tosto! Amen! Vieni, Signor Gesù!" (Apoc.22:18-20)
La caratteristica delle organizzazioni religiose, senza Dio, hanno tutte una cosa in comune: danno gloria ed autorità all'organizzazione anziché a Cristo, come Dio vivente oggi.
Il religioso per convenienza, falso, non ha lo Spirito Santo abitante in lui, è un avversario della verità, intollerante verso il vero messaggio della salvezza di Cristo, è violento psicologicamente e spiritualmente, a volte anche fisicamente, come ai tempi delle crociate, con l'inquisizione e le guerre sante.
Dio chiama Satana un angelo di luce: "Poiché questi tali sono dei falsi apostoli, degli operai fraudolenti, che si travestono da apostoli di Cristo. E non c’è da meravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce. Non è dunque gran che se anche i suoi ministri si travestono da ministri di giustizia; la fine loro sarà secondo le loro opere." (II Cor.11:13-15) e la Chiesa è la luce del mondo: "Voi siete la luce del mondo" (Mat.5:14) pertanto se sostituiamo la parola luce con Chiesa, per la proprietà transitiva abbiamo: "E non c’è da meravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo della Chiesa".
Da questo risulta chiaro che Satana per annullare la Testimonianza, crea dei meccanismi per sostituire la Chiesa con sette religiose, molto somiglianti alla Chiesa, che sviano dalla verità.
Il capo della Chiesa è Cristo, non è il Papa, non è Maria, non è Padre Pio, né il capo dei Testimoni di Geova o dei Mormoni. L'autorità per stabilire la verità secondo Cristo è la Bibbia, la Parola di Dio, nessun' altra organizzazione umana, per grande che sia, può sostituirla o interpretarla univocamente. Il capo della Chiesa non è un uomo ma è Cristo.
Ma torniamo all'origine degli eventi, l'uomo fu creato ad immagine di Dio, libero di scegliere ed in questa libertà scelse di procedere seguendo la propria giustizia, anteponendola a quella di Dio.
Il progredire di un sistema ingiusto generò una società corrotta e piena di violenza, con solo poche eccezioni. Dio a questo punto decise di eliminare il genere umano con il Diluvio Universale, risparmiò soltanto Noè e la sua famiglia, in tutto otto persone. In quaranta giorni Dio elimina tutta l'umanità a causa della sua malvagità. Ma la comparsa dell'Arcobaleno fissò il nuovo patto con l'uomo. Dai tre figli di Noè: Sem Cam e Japhet, discesero tutte le nazioni del mondo. Da Sem discesero gli Ebrei, i Palestinesi, i Giordani, gli Assiri, da Cam discesero i Babilonesi, i Libici, da Japhet i Greci ed i popoli Europei.
Le civiltà più evolute si sviluppano inizialmente nelle "fertile mezzaluna" che è l'area che si estende da Ninive a Nord del Tigri fino alla foce dello stesso Tigri e dell'Eufrate, poi sempre da Ninive si stende lungo la costa del Sud della Turchia, la Siria, il Libano, Israele fino all'Egitto. Le prime grandi civiltà sono costituite dai Cananei o Fenici, l'Egitto, i Caldei, i Greci (Yavan) ed iniziano le dinastie cinesi con Fohi reputato un essere divino, il Noè Cinese.
Il re Nemrod, fondatore di Ninive fautore dell'adorazione della Dea avente l'immagine di una donna col bambino in braccio, Isis (Iside) poi chiamata Atena dai greci e Minerva dai Romani, assorbita dalla religione Cristiana nella figura di Maria con Gesù bambino in braccio, Nemrod è fondatore dell'idolatria che si trascina fino ai giorni nostri attraverso la magia e l'astrologia, inizialmente ad esclusivo appannaggio dei Potenti. In quel tempo lo Spirito Santo non abitava nell'uomo, ma di volta in volta, di situazione in situazione comunicava con l'uomo a seconda delle circostanze.
Ad un dato momento Dio decise di dare inizio alla fase finale dell'epoca attuale, cominciarono ad avanzare le lancette dell'orologio profetico del Piano di Dio.
Ora mettiamoci nei panni di Dio, anche se non è facile, la Sua intenzione è di venire a riparare agli errori dell'uomo che hanno come conseguenza la separazione eterna da Dio, la vera morte. Deve rispettare il libero arbitrio dell'uomo, però al tempo stesso deve far capire innanzi tutto che Lui è il Creatore, che esiste veramente, ed ha un Piano specifico basato su principi precisi.
Come avrebbe potuto andare da una donna qualsiasi della terra e dirle: tu sei benedetta fra le donne, tu sarai la madre del salvatore del mondo? Chi l’avrebbe creduto? Come avrebbe potuto spiegare concetti e realtà che sono ormai divenuti estranei alla mentalità umana?
Dio nella realtà umana ha pensato di procedere con calma, in modo chiaro, determinato, creandosi una testimonianza: Trova Abramo, un uomo disposto ad ascoltarlo, gli insegna come seguirlo, nell'ambito di un rapporto che si prolunga nel tempo, fatto di messaggi e silenzi, periodiche conferme e pellegrinaggi che testimoniano la fede dello stesso Abramo nel Piano di Dio.
Dio parlò ad Abramo, gli diede delle indicazioni chiare e precise, a tal punto che nonostante l'intervallo temporale fosse notevole fra la promessa ed il suo adempimento (molte promesse non le ha neanche viste adempiersi) comunque credette con decisione, rimase fermo nella fede.
La sua mente fu costantemente rivolta verso Dio e le sue promesse, come un perfetto innamoramento. In quel tempo non c'era la Bibbia, non c'era la Parola di Dio scritta, non era disponibile nessun riscontro che potesse confortare e confermare. La promessa e l'invito fatti ad Abramo furono brevi e chiari: "Vattene dal tuo paese e dal tuo parentado e dalla casa di tuo padre, nel paese che io ti mostrerò; e io farò di te una grande nazione e ti benedirò e renderò grande il tuo nome e tu sarai fonte di benedizione; e benedirò quelli che ti benediranno e maledirò chi ti maledirà e in te saranno benedette tutte le famiglie della terra" (Gen. 12). Abramo dimostrò la sua fede in Dio attraverso il proprio comportamento, si mosse, agì, si spostò dal luogo in cui si trovava verso una destinazione non definita ma disposta da Dio.
Abramo iniziò il suo percorso, ci fu un momento di sbandamento nella sua famiglia, riguardo al figlio che avrebbe dato il via alla sua discendenza, con la moglie forzò la mano di Dio interpretando a modo suo la promessa di un figlio.Dato che Sarai sua moglie era sterile, questa prese la serva Agar e la diede al marito perché gli facesse un figlio, nacque così Ismaele (Dio ascolta) il capostipite dei Palestinesi. La profezia riguardo ad Ismaele da parte di Dio è chiara ed attuale per il popolo Palestinese: E l’angelo dell’Eterno le disse ancora: "Ecco, tu sei incinta, e partorirai un figliuolo, al quale porrai nome Ismaele, perché l’Eterno ti ha ascoltata nella tua afflizione; esso sarà tra gli uomini come un asino selvatico; la sua mano sarà contro tutti, e la mano di tutti contro di lui; e abiterà in faccia a tutti i suoi fratelli" (Gen. 16:11/12) e "Quanto a Ismaele, io ti ho esaudito. Ecco, io l’ ho benedetto, e farò che moltiplichi e s’accresca grandissimamente. Egli genererà dodici principi, e io farò di lui una grande nazione" (Gen. 17:20) e ancora "Ma anche del figliuolo di questa serva io farò una nazione, perché è tua progenie……. Lèvati, prendi il ragazzo e tienilo per la mano; perché io farò di lui una grande nazione" (Gen. 21:13+18) . Tutto ciò accadde quando Abramo aveva ottantasei anni. Comunque Dio non mise in discussione il patto fatto con Abramo.
Isacco nacque quando Abramo aveva cento anni, anche lui seguì l'esempio del padre, la testimonianza dell'esistenza di questo Dio vivente rimase circoscritta a questo ambiente familiare (anche se Dio aveva rapporti con altri uomini estranei alla cerchia di Abramo, come Giobbe), siamo circa nel 2.100 a.C. E' da Giacobbe il figlio di Isacco, rinominato Israele, che cominciò a delinearsi una discendenza che divenne un popolo, anche a Giacobbe la promessa fu chiara: "Io sono l’Eterno, l’Iddio d’Abrahamo tuo padre e l’Iddio d’Isacco; la terra sulla quale tu stai coricato, io la darò a te e alla tua progenie; e la tua progenie sarà come la polvere della terra, e tu ti estenderai ad occidente e ad oriente, a settentrione e a mezzodì; e tutte le famiglie della terra saranno benedette in te e nella tua progenie" (Gen 28:14) Giacobbe ebbe dodici figli dai quali discesero le dodici tribù d'Israele, da una di queste, quella di Giuda doveva venire il Messia: "Lo scettro non sarà rimosso da Giuda, né il bastone del comando di fra i suoi piedi, finché venga Colui che darà il riposo, e al quale ubbidiranno i popoli" (Gen.49:10). Questa discendenza si rifugiò in Egitto dove divenne un popolo molto numeroso restandovi per quattrocento anni, durante i quali il popolo crebbe di numero mantenendosi fedele all'insegnamento dei patriarchi, senza Sacre Scritture né la Legge. Nel 1.446 a.C. Mose portò fuori dal paese d'Egitto tutto il popolo d'Israele oltre seicentomila uomini, più le donne ed i bambini e si unì una folla di gente, ricevette le tavole della Legge (Esodo 12:37). Israele vagò nel deserto per quaranta anni a causa della sua mancanza di fede e durante questo periodo ricevette l'insegnamento per lo sviluppo della nazione d'Israele. Con la creazione dello Stato d'Israele, Dio, inizia a farsi conoscere ed al tempo stesso crea le basi affinchè la sua venuta come Messia venga compresa. Fondamentalmente c'è sempre lo stesso atteggiamento da parte di Dio, il quale ricerca persone d'azione che lo adorino in spirito e verità. Mosè è l'uomo che inizialmente impara a conoscere Dio ed in seguito diventa la persona che guida Israele verso la Terra Promessa.
Giosuè alla morte di Mosè portò Israele nella terra promessa, conquistando Gerico, prese possesso di tutti i territori che Dio aveva promesso ad Abramo settecento anni prima. Facendo nascere lo Stato d'Israele.
Voglio soffermarmi un istante sulla promessa fatta da Dio a Giacobbe per riconoscere per noi Cristiani l'adempimento anche ai giorni nostri di questa Parola: "la nostra famiglia è oggi benedetta in Gesù Cristo". Con Abramo inizia il filo rosso che conduce alla nostra salvezza personale ed a quella di tutta l'umanità attraverso Cristo. Ogni atto che Dio compie verso l'uomo ha il suo culmine, spiegazione e ragione di esistere in Cristo.
Una volta stabilitosi, Israele, divide i territori in base alle tribù e resta unito governato dai "Giudici" fino alla nomina del primo re: Saul, della Tribù di Beniamino. Ma Saul non si comporta bene nei confronti di Dio e quindi gli succede Davide, un re indicato dal Profeta Samuele, della Tribù di Giuda, suo figlio Salomone gli succede e costruisce il Tempio di Gerusalemme. Con Salomone termina il regno unito di Israele, lo Stato viene diviso in due, i Sacerdoti Levitici seguono Giuda mentre tutte le tribù fatta eccezione per una parte di Beniamino e Simeone che restano fedeli a Giuda, si separano e creano il regno d'Israele a Nord di Gerusalemme. Nessun re fino alla deportazione per mano degli Assiri (722 a.C.) seguì l'insegnamento della Bibbia, mentre per il regno del Sud chiamato di Giuda, almeno saltuariamente i re seguirono l'insegnamento divino. Con la deportazione Assira il popolo d'Israele del Nord viene disperso e sostituito dando origine ai "Samaritani". Il regno di Giuda dovendo garantire la discendenza del Messia, continua ad essere custodito da Dio, deve mantenere la propria identità fino all'arrivo di Gesù Cristo. La Profezia dice che il Messia discende da Giuda, il rampollo d'Isai, discendente dunque di Davide: L’Eterno disse a Samuele: "Fino a quando farai tu cordoglio per Saul, mentre io l’ ho rigettato perché non regni più sopra Israele? Empi d’olio il tuo corno, e va’; io ti manderò da Isai di Bethlehem, perché mi sono provveduto di un re tra i suoi figliuoli" (I Sam.16:1) "Poi un ramo uscirà dal tronco d’Isai, e un rampollo spunterà dalle sue radici. Lo spirito dell’Eterno riposerà su lui: spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di forza, spirito di conoscenza e di timore dell’Eterno. Respirerà come profumo il timore dell’Eterno, non giudicherà dall’apparenza, non darà sentenze stando al sentito dire, ma giudicherà i poveri con giustizia, farà ragione con equità agli umili del paese. Colpirà il paese con la verga della sua bocca, e col soffio delle sue labbra farà morir l’empio. La giustizia sarà la cintura delle sue reni, e la fedeltà la cintura dei suoi fianchi" (Isaia 11:1/5).
Anche Giuda subisce la deportazione (605 a.C.) da parte dei Babilonesi con Nabucodonosor, per 70 anni: "Poiché così parla l’Eterno: Quando settant’anni saranno compiuti per Babilonia, io vi visiterò e manderò ad effetto per voi la mia buona parola, facendovi tornare in questo luogo" (Ger. 29:10) , " il primo anno del suo regno, io, Daniele, meditando sui libri, vidi che il numero degli anni di cui l’Eterno aveva parlato al profeta Geremia, e durante i quali Gerusalemme doveva essere in rovine, era di settant’anni" (Dan. 9:2).
Durante questi settanta anni sorge il Profeta Daniele, il quale è lo strumento che Dio usa per rivelare alcune profezie, le quali permettono di capire la sequenza degli eventi relativi alle Nazioni della terra a partire dal tempo di Nabucodonosor fino alla venuta di Cristo, saltando l'era della grazia, quella che va dalla diaspora agli ultimi sette anni della nostra epoca, con abbondanza di particolari, in particolar modo il tempo durante il dominio dell'Anticristo.
Questo ultimo aspetto viene completato ed approfondito da Giovanni nel libro dell'Apocalisse.
Lo strumento che Dio ha usato per informare l'uomo sulle fasi del suo piano è costituito dai Profeti. Nella Bibbia ci sono quelli che sono chiamati i Profeti maggiori che sono quattro, Isaia (739-685 a.C.) Geremia, Ezechiele e Daniele, Profeti che vivono a cavallo della deportazione di Giuda in Babilonia (627- 536 a.C.). I Profeti minori coprono il periodo dal 830 al 488 a.C. C'è da rilevare che durante la deportazione da parte degli Assiri erano in attività dei Profeti molto importanti come Isaia, Michea e Osea e durante la deportazione in Babilonia erano in attività Geremia, Zaccaria e Daniele. Sembrerebbe che Dio abbia voluto essere particolarmente scrupoloso nel voler spiegare gli eventi attraverso i Profeti ed anche essere di conforto per confermare agli Israeliti che comunque è Lui che ha il controllo della situazione. Oggi è lo stesso anche per noi Cristiani, mentre tutti sono sgomenti ed insicuri rispetto al futuro, assediati dalle notizie di stragi, guerre, terremoti, abusi sessuali, malattie, violenze, rapine e chi più ne ha più ne metta, la conoscenza che acquisiamo attraverso la Bibbia ci rende sicuri, sia per il tempo attuale, biologicamente vivi, che per il tempo futuro quando la nostra vita sarà essenzialmente spirituale.
Tutti i Profeti nei loro libri contengono solitamente degli ammonimenti e degli insegnamenti per il popolo, delle profezie relative al tempo immediato e futuro remoto, quelle relative alla venuta del Messia, a volte come Salvatore come in Isaia 53, a volte come Leone, liberatore d'Israele che stabilisce il Suo regno sulla terra come in Isaia 25.
Spesso le profezie hanno un significato duplice, la stessa profezia si applica all'immediato ed al futuro come in Daniele 11, dove la profezia relativa ad Antioco Epifane riguarda anche l'Anticristo.
Possiamo affermare che con Isaia, Dio dà una forte scossa spirituale che prosegue con la deportazione in Babilonia.
Con la deportazione di Giuda in Babilonia, il Tempio di Salomone viene distrutto come anche le mura di Gerusalemme, l'apatia spirituale e la falsa sicurezza del popolo di Giuda viene messa sottosopra direttamente da Dio il quale usa Nabucodonosor come grimaldello, come avverrà alla generazione che sarà squassata dall'opera devastatrice dell'Anticristo, grazie a Dio non vivrò questa esperienza, poiché o morirò prima o sarò protagonista del Rapimento della Chiesa insieme a tutti i Cristiani e probabilmente i bambini (II Tess. 4:17).
I GRECI, I MEDI ED I PERSIANI, ROMA,
IL GOVERNO MONDIALE, IL REGNO DI CRISTO

Daniele approfondisce l'argomento dei regni umani nel capitolo 7 (3-27)
E quattro grandi bestie salirono dal mare (l’umanità), una diversa dall’altra (Quattro regni umani) . La prima era come un leone, ed aveva delle ali d’aquila (Babilonia). Io guardai, finché non le furono strappate le ali; e fu sollevata da terra, fu fatta stare in piedi come un uomo, e le fu dato un cuor d’uomo. Ed ecco una seconda bestia, simile ad un orso; essa si rizzava sopra un lato (Medi e Persiani con una parte preponderante quella Persiana) , aveva tre costole in bocca fra i denti (la Susania, la Lidia e l'Asia Minore); e le fu detto: "Lèvati, mangia molta carne!" Dopo questo, io guardavo, ed eccone un’altra simile ad un leopardo (Alessandro Magno), che aveva addosso quattro ali d’uccello; questa bestia aveva quattro teste (Asia Minore, Egitto, Siria e Macedonia), e le fu dato il dominio. Dopo questo, io guardavo, nelle visione notturne, ed ecco una quarta bestia spaventevole, terribile e straordinariamente forte (Roma); aveva dei denti grandi, di ferro; divorava e sbranava, e calpestava il resto coi piedi; era diversa da tutte le bestie che l’avevano preceduta, e aveva dieci corna. Io esaminavo quelle corna, ed ecco un altro piccolo corno (Anticristo) spuntò tra quelle, e tre delle prime corna furono divelte dinanzi ad esso; ed ecco che quel corno aveva degli occhi simili a occhi d’uomo, e una bocca che proferiva grandi cose. Io continuai a guardare fino al momento in cui furono collocati dei troni, e un vegliardo s’assise. La sua veste era bianca come la neve, e i capelli del suo capo erano come lana pura; fiamme di fuoco erano il suo trono e le ruote d’esso erano fuoco ardente. Un fiume di fuoco sgorgava e scendeva dalla sua presenza; mille migliaia lo servivano, e diecimila miriadi gli stavano davanti. Il giudizio si tenne, e i libri furono aperti. Allora io guardai a motivo delle parole orgogliose che il corno proferiva; guardai, finché la bestia non fu uccisa, e il suo corpo distrutto, gettato nel fuoco per esser arso (Ritorno di Gesù in gloria ad Harmaghedon). Quanto alle altre bestie, il dominio fu loro tolto; ma fu loro concesso un prolungamento di vita per un tempo determinato (Dio concede ai superstiti di vivere durante il regno dei Mille anni mantenendo l'identità nazionale). Io guardavo, nelle visioni notturne, ed ecco venire sulle nuvole del cielo uno simile a un figliuolo d’uomo; egli giunse fino al vegliardo, e fu fatto accostare a lui. E gli furono dati dominio, gloria e regno, perché tutti i popoli, tutte le nazioni e lingue lo servissero (Regno dei Mille anni); il suo dominio è un dominio eterno che non passerà, e il suo regno, un regno che non sarà distrutto. Quanto a me, Daniele, il mio spirito fu turbato dentro di me, e le visioni della mia mente mi spaventarono. M’accostai a uno degli astanti, e gli domandai la verità intorno a tutto questo; ed egli mi parlò, e mi dette l’interpretazione di quelle cose: "Queste quattro grandi bestie, sono quattro re che sorgeranno dalla terra; poi i santi dell’Altissimo riceveranno il regno e lo possederanno per sempre, d’eternità in eternità (Regno dei Mille anni)".
Allora desiderai sapere la verità intorno alla quarta bestia (Roma), ch’era diversa da tutte le altre, straordinariamente terribile, che aveva i denti di ferro e le unghie di rame, che divorava, sbranava, e calpestava il resto con i piedi, e intorno alle dieci corna che aveva in capo, e intorno all’altro corno che spuntava, e davanti al quale tre erano cadute: a quel corno che aveva degli occhi, e una bocca proferenti cose grandi, e che appariva maggiore delle altre corna (L'Anticristo, la Bestia che sale dal Mare). Io guardai, e quello stesso corno faceva guerra ai santi e aveva il sopravvento (L'Anticristo nella seconda fase della Tribolazione di tre anni e mezzo avrà la meglio sui convertiti a Cristo), finché non giunse il vegliardo e il giudizio fu dato ai santi dell’Altissimo (Gesù torna in gloria con i Santi della Chiesa, rapita prima della Tribolazione), e venne il tempo che i santi possederono il regno (Il Millennio). Ed egli mi parlò così: "La quarta bestia è un quarto regno sulla terra, che differirà da tutti i regni, divorerà tutta la terra, la calpesterà e la frantumerà. Le dieci corna sono dieci re che sorgeranno da questo regno (Dieci governi che sorgeranno da quello che era l'Impero Romano); e, dopo quelli, ne sorgerà un altro (l'Anticristo), che sarà diverso dai precedenti, e abbatterà tre re (Daniele ripete più volte questo fatto che dei dieci governi tre governanti saranno abbattuti dall'Anticristo, forse saranno uccisi o eliminati in altro modo, probabilmente è un segno speciale per riuscire ad identificare l'Anticristo nel momento in cui ci sarà il suo avvento al potere).
Egli proferirà parole contro l’Altissimo, ridurrà allo stremo i santi dell’Altissimo, e penserà di mutare i tempi e la legge; i santi saranno dati nelle sue mani (avrà la meglio sui Cristiani convertiti, chiamati i santi della Tribolazione - la Chiesa non ci sarà) per un tempo, dei tempi, e la metà d’un tempo (3 anni e mezzo). Poi si terrà il giudizio e gli sarà tolto il dominio, che verrà distrutto ed annientato per sempre (Ritorno in gloria di Gesù alla fine della Tribolazione). E il regno e il dominio e la grandezza dei regni che sono sotto tutti i cieli saranno dati al popolo dei santi dell’Altissimo; il suo regno è un regno eterno, e tutti i domini lo serviranno e gli ubbidiranno (il regno dei Mille anni)" (Dan.7:3-27)
In questo passo ben tre volte viene ripetuta la sequenza degli eventi, in questo modo viene anche interpretato dallo stesso Daniele il messaggio di Dio. Al giorno d'oggi, almeno per chi ha voluto studiare la storia, la sequenza di questi regni umani che hanno avuto a che fare con Israele è chiara:
Il primo regno è Babilonia, contemporaneo a Daniele, il secondo è Medo e Persiano, il Terzo è Alessandro Magno, con quattro teste che significano i quattro generali che si spartiranno il regno di Alessandro, Asia Minore, Egitto, Siria e Macedonia. Dei quali i più potenti furono i Tolomei che governarono l'Egitto per 293 anni dal 323 al 30 d.C. ed i Seleucidi che governarono la Siria dal 312 al 65 a.C. dai quali sorse Antioco IV Epifane fu un bestiale persecutore del popolo d'Israele, arrivò a sacrificare un maiale nel Tempio di Salomone a Gerusalemme (ricostruito dopo la distruzione di Nabucodonosor), fu un prototipo dell'Anticristo, a lui si riferisce la profezia del Capitolo 8 di Daniele, che ripete la sequenza dell'avvento di Alessandro Magno nel 333 a.C.
"Vidi il montone (Impero Medo e Persiano) che cozzava a occidente, a settentrione e a mezzogiorno; nessuna bestia gli poteva tener fronte, e non c’era nessuno che la potesse liberare dalla sua potenza; esso faceva quel che voleva, e diventò grande. E com’io stavo considerando questo, ecco venire dall’occidente un capro (Alessandro Magno il Macedone), che percorreva tutta la superficie della terra senza toccare il suolo (in dieci anni Alessandro conquistò tutto ciò che era possibile conquistare); e questo capro aveva un corno cospicuo fra i suoi occhi. Esso venne fino al montone dalle due corna che avevo visto ritto davanti al fiume, e gli s’avventò contro, nel furore della sua forza. E lo vidi giungere vicino al montone, pieno di rabbia contro di lui, investirlo, e spezzargli le due corna (Medi e Persiani); il montone non ebbe la forza di tenergli fronte, e il capro lo atterrò e lo calpestò; e non ci fu nessuno che potesse liberare il montone dalla potenza d’esso.
Il capro diventò sommamente grande; ma, quando fu potente, il suo gran corno si spezzò; e, in luogo di quello, sorsero quattro corna cospicue, verso i quattro venti del cielo (Asia Minore, Egitto, Siria e Macedonia) .
E dall’una d’esse uscì un piccolo corno (Antioco IV Epifane e l'Anticristo, profezia bivalente), che diventò molto grande verso mezzogiorno, verso levante, e verso il paese splendido. S’ingrandì, fino a giungere all’esercito del cielo; fece cadere in terra parte di quell’esercito e delle stelle, e le calpestò. S’elevò anzi fino al capo di quell’esercito, gli tolse il sacrificio perpetuo, e il luogo del suo santuario fu abbattuto.
L’esercito gli fu dato in mano col sacrificio perpetuo a motivo della ribellione; e il corno gettò a terra la verità, e prosperò nelle sue imprese."
(Dan.8:4-12) la stessa sequenza è descritta sempre da Daniele: "E ora ti farò conoscere la verità. Ecco, sorgeranno ancora in Persia tre re (Assuero, Artaserse, Dario Istapse - non il Medo) ; poi il quarto diventerà molto più ricco di tutti gli altri (Serse 480 a.C.); e quando sarà diventato forte per le sue ricchezze, solleverà tutti contro il regno di Javan (Grecia). Allora sorgerà un re potente, che eserciterà un gran dominio e farà quel che vorrà (Alessandro Magno 335 a.C.). Ma quando sarà sorto, il suo regno sarà infranto, e sarà diviso verso i quattro venti del cielo (Tolomeo, Lisimaco, Seleuco Picatore e Cassandro); esso non apparterrà alla progenie di lui (infatti fu spartito fra i suoi generali), né avrà una potenza pari a quella che aveva lui; giacché il suo regno sarà sradicato e passerà ad altri; non ai suoi eredi." (Dan 11:2-4) E' sorprendente costatare, per chi conosce la storia antica, come Dio attraverso Daniele abbia rivelato particolari sconcertanti sull'operato dei re Persiani, tanto che alcuni studiosi non credenti, per giustificare l'enorme precisione e ricchezza di particolari ha affermato che il libro di Daniele sia molto più recente del 600 a.C. ma la traduzione dei settanta (in greco) è di molto antecedente ai fatti trattati nel libro, specialmente riguardo ad Antioco Epifane, e la traduzione dei settanta contiene il libro di Daniele. Lo storico giudeo Giuseppe Flavio afferma che quando Alessandro Magno venne a Gerusalemme nel 332 a.C., il sommo sacerdote, gli mostrò le profezie di Daniele, che produssero una grande impressione su Alessandro. Gesù stesso spesso ha quotato il libro di Daniele.
La quarta bestia è diversa dalle altre bestie che l' hanno preceduta, anche perché il suo regno è anomalo rispetto agli altri regni, perchè viene spezzato, si interpone un periodo indefinito che va dalla sua caduta fino al Governo mondiale stabilito dall'Anticristo.
Il governo Romano si prolunga anche alla fine dei tempi perché il quinto regno, rappresentato dal ferro misto ad argilla, ha fra i suoi materiali sempre il ferro, come l'Impero Romano.
Risulta chiaro fino adesso che Dio ha voluto rivelare che dal tempo di Daniele in poi si susseguiranno cinque Imperi che interagiranno con Israele, il quinto è un prolungamento del quarto, alla luce della storia, possiamo identificare quindi i Babilonesi, seguiti dai Medi e Persiani, quindi l'impero Greco diviso in quattro regni, e poi il quarto governo, Roma, mostruosamente violento verso Israele, assassinando il Messia. Dato che Israele viene distrutto interamente dal quarto governo, l'Impero Romano, nel 70 d.C. il quinto governo doveva aspettare che Israele tornasse ad esistere per sorgere.
Noi credenti, che aspettiamo il ritorno di Gesù per la Chiesa come dice Paolo Apostolo " Poiché questo vi diciamo per parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo quelli che si sono addormentati; perché il Signore stesso, con potente grido, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e i morti in Cristo risusciteranno i primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo insieme con loro rapiti sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre col Signore." (I Tess. 4:15-17) probabilmente non riconosceremo questo quinto governo, non riconosceremo neanche l'Anticristo, ma possiamo intuire le fondamenta della struttura che lo sosterrà, poiché abbiamo la possibilità di comprendere le situazioni che precedono la realizzazione di un tale Impero.
Le considerazioni sulle profezie spesso vengono demolite attribuendo una interpretazione, che deve essere sempre diversa e contorta rispetto al significato diretto e semplice delle frasi analizzate. Io credo che ogni buona interpretazione deve superare la "prova del Bimbo", che consiste nel prendere un bambino o una bambina sotto i dieci anni, gli si legge il brano e poi si chiede: cosa capisci?
Se il brano dice: " perché il Signore stesso, con potente grido, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e i morti in Cristo risusciteranno i primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo insieme con loro rapiti sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre col Signore." Quale sarà la risposta? " Il Signore chiama i morti in Cristo, che anche se sono morti ridiventano vivi, poi noi che non siamo morti, ma siamo vivi, veniamo rapiti sulle nuvole dove sta il Signore ad aspettarci, poi staremo per sempre con Lui!" - fine - Non c'è ragionamento contorto che tenga, o si crede alla Bibbia, o se non si crede a questa parola non è legittimo credere assolutamente a nient'altro del suo contenuto. Se gran parte delle profezie della Bibbia si sono adempiute è pertanto sicuro che anche quelle non ancora adempiute si adempiranno.
Le profezie sono lo strumento che noi uomini abbiamo per riconoscere che l'Iddio della Bibbia è l'Onnipotente ed unico Iddio vivente.



L’archeologia conferma la bibbia
L’archeologia in generale si può considerare una scienza giovane: forse ha soltanto 150 anni. Ai primordi essa non era altro che una caccia al tesoro per arricchire i musei e solo più tardi s’iniziò a scavare con metodo scientifico rigoroso.
Perché può essere importante occuparsi di archeologia nei riguardi della Bibbia? Occorre sapere che alla fine del XVII secolo e nella prima metà del XIX, alcuni critici si erano prodigati con uno zelo degno di ben altra causa per scuotere la fiducia di milioni di cristiani nel libro a loro sacro cioè la Bibbia.
Ma allorchè tale opera deleteria pareva avviarsi a sicuro insuccesso, dalla polvere millenaria delle terre bibliche cominciarono ad emergere pietre di ogni forma e grandezza. Così la Bibbia, che i critici avevano ridotto alle meschine proporzioni di una raccolta di leggende, riacquistò credibilità anche presso molti studiosi del campo laico.
Ebbe parte determinante per la comprensione dei reperti archeologici la decifrazione delle scritture scomparse, egizie e mesopotamiche. Fu così possibile ricostruire interi periodi della storia dei tempi biblici.
Molti non riuscirono a frenare l’entusiasmo di fronte all’evidenza delle scoperte e qualcuno scrisse addirittura che si erano avverate le parole di Gesù ai farisei:
“ le pietre parleranno” (Luca 19:40)

Le prove sono così schiaccianti che il rinomato archeologo Nelson Glueck ha dichiarato: "Si può affermare categoricamente che nessuna scoperta archeologica abbia mai contraddetto i riferimenti biblici". Huston Smith, uno studioso, ha giustamente affermato che se i canoni rigorosi impiegati per verificare l'affidabilità storica della Bibbia fossero stati applicati anche agli studi classici, la nostra visione del mondo Greco-Romano oggi sarebbe in frantumi.
Relativamente all'Antico Testamento, l'evento biblico maggiormente documentato è quello del diluvio descritto nella Genesi. Il racconto del diluvio si trova in più di 500 miti, nelle diverse civiltà, in popoli lontani geograficamente e culturalmente.
Di particolare rilevanza sono i ritrovamenti Babilonesi, Sumeri, e Assiri. Molti di quelli Babilonesi ne parlano con dovizia di particolari; un esempio è l'undicesima tavoletta del poema epico su Gilgamesh, che descrive accuratamente gli eventi secondo lo schema biblico (si veda anche questo documento).
La scoperta dell'archivio di Ebla, nel nord della Siria, verso la fine degli anni 1970 ha dimostrato che il racconto biblico che riguarda i Patriarchi è attendibile. I documenti scritti su tavole di creta a partire dal 2300 a.C. circa confermano che diversi nomi di persone e di luoghi nella narrativa della Genesi sono autentici. Ad esempio, era in uso ad Ebla il nome "Canaan", che un tempo i critici dichiaravano non usato in quell'epoca e quindi adoperato a sproposito nei primi capitoli della Bibbia. Si affermava che la parola "tehom" ("l'abisso") in Genesi 1:2 fosse una parola tardiva e quindi una prova della tarda composizione del racconto della Creazione. Ma "tehom" faceva parte del vocabolario in uso ad Ebla, circa 800 anni prima del tempo di Mosè! I costumi antichi riflessi nelle narrative dei Patriarchi sono stati confermati anche da tavole di creta rinvenute a Nuzi e a Mari.
Le "cinque città della pianura", citate nella Bibbia, fra cui Sodoma e Gomorra (il cui nome attuale è Bab edh-Dhra e Numeira) e altre città della valle di Siddim, erano iscritte su una tavoletta dell'archivio del palazzo di Ebla addirittura nella stesso ordine di Genesi 14:2. "La distruzione catastrofica di Sodoma e Gomorra avvenne verosimilmente intorno al 1900 a.C." - scrive nel 1951 lo scienziato americano Jack Finegan. "Un minuzioso esame dei documenti letterari, geologici ed archeologici porta alla conclusione che la scomparsa terra di quella regione (Genesi 19:29) era situata nel territorio attualmente sommerso sotto le acque che vanno lentamente crescendo nella parte meridionale del Mar Morto, e che la causa della distruzione fu un grande terremoto, probabilmente accompagnato da esplosioni e da fulmini, dallo sprigionamento di gas e da fenomeni ignei". Intorno al 1900 a.C.: l'epoca di Abramo!
Inoltre, nel settembre del 1977 in un numero di "Scientific American" apparve un articolo delle scoperte fatte ad Ebla. Vi si legge: "La lista delle "cinque città della pianura", Sodoma, Gomorra, Adma, Tseboim e Bela (cfr. Genesi 14:2), è ripetuta in un testo di Ebla e i nomi appaiono nello stesso ordine". Due mesi dopo, in una conferenza, il prof. Noel Freedman, direttore dell'Istituto di Ricerca Archeologica di Gerusalemme W.F. Albright, confermò la notizia. Fu reso noto perfino il numero della tavoletta (n° 1860) che menziona le cinque città nello stesso ordine di Genesi cap. 14. Nelle tavolette era anche menzionato anche il re Birsha, lo stesso nome che il re di Gomorra aveva nel tempo di Abrahamo (Genesi 14:2). Si potrebbe dire molto di più su questa sensazionale scoperta che, via via che le tavolette sono lette dall'epigrafista, fornisce costantemente nuove rivelazioni (le tavolette ritrovate nelle rovine del palazzo di Ebla che nel 1975 erano circa 15.000, salirono poi a circa 20.000 durante gli scavi del 1976-77).
Gli Hittiti (o Ittiti, o Hittei) una volta si pensava fossero una leggenda biblica, fino a quando nel 1906 la loro capitale e i loro archivi furono scoperti a Bogazkoy in Turchia.
Ancora, molti pensavano che le descrizioni bibliche delle ricchezze di Salomone fossero fortemente esagerati. Ma i documenti recuperati da epoche remote mostrano che ai tempi antichi, la ricchezza era concentrata in mano ai re, e che la ricchezza di Salomone era perfettamente verosimile.
Una volta, si pretendeva che non fosse mai esistito un re assiro di nome Sargon, come riferito in Isaia 20:1, perché tale nome non era noto da nessun'altra fonte. Poi il palazzo di Sargon fu scoperto a Khorsabad nell'Iraq. Proprio lo stesso evento menzionato in Isaia cap. 20, cioè la sua conquista di Asdod (Ashdod), veniva ricordato sulle pareti del palazzo! Inoltre, frammenti di una stele che commemorava la vittoria furono rinvenuti ad Asdod stessa.
Gli scavi della biblica Sichem presentarono nel 1960 nuove prove a favore di una data per il regno del re Abimelec, il figlio del giudeo Gedeone. Quando si scavò il tempio di Baalberith a Sichem, menzionato in Giudici cap. 9, gli archeologi furono in grado di datare la distruzione di quel tempio da parte di Abimelec. Tale data era in accordo con quella del breve regno di tre anni di Abimelec a cui si era già arrivati esclusivamente sulla base dei dati cronologici trovati nella Bibbia.
Un altro re la cui esistenza era stato messo in dubbio era Baldassar (o Belshatsar), re di Babilonia, nominato in Daniele cap. 5. Secondo gli storiografi, l'ultimo re di Babilonia era stato Nabonide. Poi furono ritrovate delle tavole che mostravano che Baldassar fu il figlio di Nabonide e che regnò come suo co-reggente a Babilonia. Così, Baldassar poté offrire di costituire Daniele "terzo signore del regno" (Dan. 5:16), la posizione più elevata a disposizione, per essere riuscito a leggere il testo scritto sulla parete. Qui risalta la natura di "testimonianza oculare" del testo biblico, come tante volte viene messo in evidenza dalle scoperte archeologiche.
Coerenti con la narrazione biblica sono anche un antico elenco di re Sumeri (il prisma Weld-Blundell, composto da molti frammenti il primo dei quali fu scoperto nel 1906 a Nippur, in Iraq), e una tavoletta sumera che descrive la confusione risultante dall'evento della Torre di Babele, attribuendola al "dio della sapienza".
Nel secolo scorso scavi hanno portato alla luce i resti di una grande città. Lo storico W. Keller riepiloga così i risultati: "Nel 1899 la Società Orientale Tedesca inviò una grossa spedizione sotto la direzione del Professor Robert Koldewey, per esaminare i famosi resti di Babil. Gli scavi richiesero molto più tempo del previsto. Durante un periodo di 18 anni, fu portata alla luce la più famosa metropoli del mondo antico, il regno di Nabucodonosor, e al tempo stesso, una delle Sette Meraviglie del Mondo, i Giardini Pensili, e "E-temen-an-ki", la leggendaria Torre di Babele. Nel palazzo di Nabucodonosor e sul Cancello di Ishtar, che si trovava dietro di esso, furono scoperte innumerevoli iscrizioni" (W. Keller, The Bible as History, 1980, p. 302).
La cattività di Ioiachin, re di Giuda, in Babilonia (2 Re 24:15-16) è riportata in alcune tavolette in cuneiforme contenenti la cronaca dei primi anni di regno di Nabucodonosor. Esse si riferiscono alla presa di Gerusalemme, alla sua cattività e all'intronamento di Sedekia, l'ultimo re di Giuda, il 16/17 marzo del 697 a.C. (riferito al nostro calendario).
La dinastia del re Davide è confermata dalle iscrizioni in aramaico su una tavoletta commemorativa rinvenuta a Tel Dan (a nord di Israele), datata IX secolo a.C., probabilmente parte di un monumento ad Hazael, re di Aram. La tavoletta cita diversi eventi registrati nel primo libro dei Re.
La campagna del faraone Shishak contro Israele (1 Re 14:25-26) è riportata sulle mura del Tempio di Amun a Tebe, in Egitto.
La rivolta di Moab contro Israele (2 Re 1:1; 3:4-27) è descritta nell'iscrizione di Mesha.
La caduta di Samaria (2 Re 17:3-6, 24; 18:9-11) per mano di Sargon II, re d'Assiria, è descritta sulle mura del suo palazzo.
La sconfitta di Ashdod per mano di Sargon II (Isaia 20:1) è descritta sulle mura del suo palazzo.
La campagna del re assiro Sennacherib contro Giuda (2 Re cap. 18 e 19; 2 Cronache 32; Isaia 37) è riportata dal prisma Taylor, e nelle diverse stele biografiche di Tirhaka in Nubia.
L'assedio di Lachish da parte di Sennacherib (2 Re 18:14,17) è descritto nei bassorilievi di Lachish.
L'assassinio di Sennacherib per mano dei suoi stessi figli (2 Re 19:37) è descritto negli annali di suo figlio Esarhaddon.
La caduta di Ninive predetta dai profeti Nahum e Sofonia (2:13-15) è riportata sulla tavoletta di Nabopolasar.
La caduta di Gerusalemme per mano di Nabucodonosor, re di Babilonia (2 Re 24:10-14) è riportata nelle cronache Babilonesi.
La caduta di Babilonia sotto i Medi e i Persiani (Daniele 5:30-31) è riportata sul cilindro di Ciro.
La narrazione biblica sul profeta Balaam è confermata dalle iscrizioni su 119 frammenti rinvenuti a Deir 'Alla.
Nel 1868 fu rinvenuta una tavoletta Moabita. Clearmon-Ganneau ne prese l'impronta prima che gli arabi la rompessero in più parti per venderla. L'iscrizione convalida il contenuto del capitolo 16 del primo libro dei Re e del capitolo 3 del secondo libro dei Re. Essa cita anche il nome (Yahweh) con cui Dio si fece conoscere a Israele in Esodo.
La liberazione degli schiavi in Babilonia per mano di Ciro il Grande (Esra 1:1-4; 6:3-4) è riportata sul cilindro di Ciro.
L'obbligo di lasciare Roma per tutti i Giudei durante il regno di Claudio (41-54 d.C.) è riportato da Svetonio.
La scoperta di un grosso altare di pietra fornito di corna, negli scavi di Beer-Seba nel 1973 fece luce su due versetti del libro del profeta Amos (5:5 e 8:14) che sembravano suggerire che in quella città esistesse un santuario.
La distruzione di Tiro, famoso porto fenicio dell'antichità noto per il culto orgiastico e crudele di Baal, fu profetizzata nei minimi dettagli (Ezechiele 26:3-14) dal profeta Ezechiele nel 586 a.C., l'anno che precedette la sua caduta.
L'esistenza di Gesù Cristo è riportata anche dal Talmud Babilonese e da diversi autori non cristiani, tra cui Giuseppe Flavio, Svetonio, Plinio il Giovane, Luciano, e altri, che confermano anche eventi come quello della crocifissione e la vita dei primi cristiani.

Note storiche e archeologiche sulla Genesi


Il racconto babilonese: le tavolette della creazione
Scoperta delle tavolette della creazione. Tra il 1848 e il 1876 furono scoperte le prime tavolette e frammenti di tavolette del racconto babilonese sulla creazione chiamato Enuma Elish. Scritti in caratteri cuneiformi, i sette canti dell'epopea furono incisi su sette tavolette e furono ricuperati dalla libreria di Ninive, la capitale dell'imperatore assiro Assurbanipal (669-626 a.C.). Questa versione, sebbene tardiva, nella sua forma politica risale ai giorni di Hammurabi il Grande (1792-1750 a.C.), ed ancora oltre ai Sumeri, i primi abitanti della Bassa Babilonia.
Similitudini e differenze con la Genesi. La narrazione babilonese e quella della Bibbia sono simili in quanto: (1) entrambe le narrazioni parlano di un oceano primordiale, anche se è dimostrato che l'ebraico tehom (l'abisso) non deriva dal mitologico Tiamat (cfr. TWOT, pagg. 2495-96). (2) Entrambe le narrazioni hanno un ordine simile di eventi - la luce, il firmamento, la terra asciutta, i luminari, l'uomo, e Dio o gli dèi di Babilonia che si riposano. (3) Entrambe le narrazioni hanno una predilizione per il numero sette, sette giorni, sette canti. Ma questa similarità è superficiale, e le differenze tra la grossolana versione politeistica babilonese e la narrazione della Genesi sono enormi. La narrazione babilonese è una versione corrotta di una tradizione originale, la verità della quale è stata garantita a Mosè per mezzo dell'ispirazione, liberandola così dalle sue incrostazioni politeistiche.

Altre tradizioni della creazione
Il mito di Adapa. Questo racconto della creazione venne scoperto su quattro frammenti cuneiformi, tre dei quali provenienti dalla libreria di Assurbanipal di Ninive (VII sec. a.C.) e il quarto dagli archivi dei re egiziani Amenhotep III e IV ad El'Amarna (XIV sec. a.C.). Questo racconto leggendario, anche se non proprio parallelo alla storia della caduta di Gen. 3 come talvolta affermato, contiene sorprendenti similarità, come ad esempio il "cibo della vita" corrispondente al frutto dell'albero della vita (Gen. 3:3, 22). Entrambi i racconti trattano il problema del perché l'uomo soffra e muoia, ma sono poli opposti riguardo l'argomento dell'effettiva caduta da uno stato di innocenza, di cui il mito di Adapa non sa nulla.
Il sigillo della tentazione ritrae due persone che siedono accanto ad un albero da frutta, e dietro una delle due la figura ritta di un serpente. Tuttavia questa non sembra una rappresentazione accurata della scena della tentazione, poiché entrambe le figure sono totalmente vestite, mentre in Gen. 2:25 viene detto esplicitamente che erano nude.
Il sigillo di Adamo ed Eva appartiene allo strato del IV millennio a.C. degli scavi di Tepe Gawra, vicino Ninive, ed ora si trova nell'Univerity Museum di Philadelphia. Questa piccola pietra scolpita, trovata nel 1932, mostra un uomo e una donna nudi ed avviliti, seguiti da un serpente, e dà l'idea dell'espulsione dall'Eden.
Tradizioni della caduta si trovano nel mondo tra i Cinesi, gli Indù, i Greci, i Persiani ed altri popoli e, come altri racconti della creazione e del diluvio, si riferiscono ad un effettivo evento storico, corrottosi nella trasmissione.

Durata della vita dei patriarchi prima del diluvio
È stato d'uso per i critici considerare la longevità dei patriarchi anteriori al diluvio come palesemente leggendaria o mitica. Secondo il prisma di Weld-Blundell, otto re antidiluviani regnarono sulle città meridionali della Mesopotamia: Eridu, Badtibira, Larak, Sippar e Shuruppak; il periodo del loro governo combinato ammontava a 241200 anni (il regno più breve era di 18600 anni, il più esteso di 43200 anni). Beroso, un sacerdote babilonese (III sec. a.C.), elenca dieci nomi in tutto (invece di otto) ed esagera ulteriormente la durata dei loro regni. Anche altre nazioni hanno tradizioni in cui viene presentata una longevità primordiale.
I nomi riportati dall'elenco reale sumerico e da quello di Beroso rappresentano evidentemente una tradizione corrotta dei fatti storici riportati in Genesi 5, oltre a fornire indicazioni extra-bibliche della maggiore longevità umana prima del diluvio.

Storia babilonese del diluvio
La storia babilonese del diluvio è conservata nell'undicesimo libro del famoso poema epico che va sotto il nome di "Ghilgamesh" - principale eroe della cultura sumero-babilonese - venuto alla luce a Kouyounjik (Ninive) nel 1853. Esso descrive un enorme battello con un dislocamento intorno alle 228500 tonnellate e con una struttura cubica. Sia nel racconto babilonese che in quello biblico si evidenziano principalmente il bitume o la pece per sigillare i punti di giuntura dell'imbarcazione. Entrambe le narrazioni affermano che la catastrofe fu divinamente decretata. Ma, in evidente contrasto con la narrazione monoteistica ebraica, quella babilonese è politeistica e non ha un adeguato concetto morale della causa del diluvio. Entrambe le narrazioni asseriscono che l'eroe del diluvio (Noè, Utnapishtim) venne istruito divinamente a costruire una grande barca per preservare la vita. Di tutte le narrazioni parallele extra-bibliche dell'antichità, che ci sono pervenute dalla vasta letteratura cuneiforme della valle del Tigri - Eufrate, quella più singolare rimane la narrazione babilonese del diluvio.
Sia la narrazione babilonese che quella biblica specificano la durata del diluvio. La narrazione pre-babilonese (sumera) parla di sette giorni e sette notti, la babilonese di sei giorni e sei notti. Il racconto biblico indica una durata di poco superiore ad un anno (371 giorni). La Bibbia sostiene il catastrofismo soprannaturale contro le moderne teorie naturalistiche dell'uniformità (II Pietro 3:5, 6).
Nella narrazione babilonese del diluvio, Utnapishtim offrì un sacrificio, una libazione, e bruciò "canna dolce, cedro e mirto" dopo aver lasciato l'imbarcazione. Voleva, in parte placare l'ira delle divinità adirate che avevano decretato la completa distruzione dell'umanità ed in parte esprimere la sua gratitudine al dio Ea per averlo risparmiato. In entrambe le narrazioni ricorre l'espressione "sentì". Prima di lasciare l'imbarcazione, come Noè, Utnapishtim mandò fuori degli uccelli: una colomba, sette giorni dopo che il battello era approdato sul M. Nisir, seguita da una rondine ed infine da un corvo.

La torre di Babele
La torre di Babele è illuminata dalle gigantesche montagne artificiali di mattoni seccati al sole nella Babilonia meridionale chiamate ziggurat (ziqquratu in assiro-babilonese, e significa "pinnacolo" o "cima di montagna"). Lo ziggurat più antico ritrovato (tra più di due dozzine conosciuti oggi) è nell'antica Uruk (Erec, Genesi 10:10; l'odierna Warka). Si trattava di un grande cumulo di argilla rinforzata all'esterno da mattoni ed asfalto (bitume), simile agli ziggurat di Borsippa, Ur e Babilonia. Costruiti a terrazze, alti da tre a sette piani, erano variopinti. Sul piano più alto erano collocati il santuario e l'immagine della divinità protettrice della città. La torre di Genesi 11 può ben essere stata uno dei primi tentativi di tali torri, un simbolo della rivolta e ribellione dell'uomo contro Dio. L'uso politeistico di torri successive, copie dell'originale, esemplificano la completa apostasia idolatra così caratteristica dei Sumeri e dei posteriori Babilonesi semitici della Pianura di Scinear.

Abramo nella Mesopotamia settentrionale
Evidenza del suo soggiorno. È venuta alla luce l'evidenza del soggiorno di Abramo intorno a Charan, (vedi note su Genesi 12:1, 2).
Le tavolette di Mari del XVIII sec. a.C., scoperte nel 1935, citano Nahor (Til-Nahiri, "la collina di Nahor") patria di Rebecca (Genesi 24:10). Città nei pressi di Charan sono Serug (l'assira Serugi, Genesi 11:20) e Til Turakhi, "collina di Terah". Peleg rievoca la posteriore Paliga sull'Eufrate. Paddam-Aram (Genesi 25:20) in aramaico è Paddana, "campo" o "pianura" di Aram. Reu (Genesi 11:20) corrisponde anche a nomi successivi di città nella valle del Medio Eufrate.
Note archeologiche
L'archeologia attesta l'antica datazione di Genesi 14, così come la sua accuratezza. Esempi di nomi arcaici di antiche località con note esplicative, apposte da scribi per renderli comprensivi alle generazioni successive, sono:
"Bela (che è Tsoar)", v. 2;
"La valle di Siddim (ch'è il Mar Salato)", v. 3;
"En-Mishpat (che è Kades)", v. 17;
"la valle di Shaveh (che è la Valle del re)", v. 17.
Le città di Hauran (Basan), Ashteroth e Karnaim, furono tutte occupate in questo antico periodo, come hanno mostrato gli esami dei loro siti archeologici (Tell, collina formata da detriti archeologici). La città di Ham è ritenuta da A. Jirku e W. F. Albright come corrispondente all'odierna Ham e risalente all'età del Bronzo Medio (2000 a.C. ca.). L'itinerario dei re invasori attraverso Hauran, il Galaad orientale e Moab, fino al S E della Palestina è stato dimostrato come storicamente verosimile per la scoperta di una linea di strati archeologici dell'età del Bronzo Antico e Medio che si estende lungo questo percorso; lì fu scoperta nel 1924 la città di Addar risalente all'età del Bronzo Antico e Medio. In seguito questo itinerario, chiamato la Via dei Re, fu famoso, ma dopo il 1200 a.C. sembra che sia stato abbandonato. Il bitume del Mar Morto e gli importanti depositi di rame e manganese di Edom e Madian sembrano essere stati il motivo dell'invasione originaria (dodici anni prima di Genesi 14, cfr. 14:4).

Carestie in Egitto
Esiste un'ampia evidenza di carestie in Egitto. Almeno due ufficiali egizi elencano tra le loro buone opere la distribuzione di cibo ai bisognosi "in ogni anno di scarsità".
Un'iscrizione (100 a.C. ca.) descrive proprio una carestia di sette anni ai giorni di Zoser, Faraone della III dinastia (2700 a.C. ca.). I titoli di "capo dei coppieri" e "capo dei panettieri" (Genesi 40:2) erano quelli degli ufficiali di palazzo menzionati nei documenti egiziani.
L'intera storia di Giuseppe è piena di dettagli corretti relativamente ai luoghi e ai tempi, così come in generale le narrazioni egiziane di Genesi ed Esodo.
Quando Potifar nominò Giuseppe "maggiordomo della sua casa" (Genesi 39:4), il titolo indicava una mansione diffusamente svolta nelle case della nobiltà egizia. Faraone diede a Giuseppe un ufficio con un titolo simile nell'amministrazione del regno (Genesi 41:46), corrispondente all'ufficio di viceré, cioè amministratore principale del paese, secondo in potere soltanto allo stesso Faraone. L'incarico di sovrintendente ai granai era di fondamentale importanza e fu adempiuto da Giuseppe in aggiunta alle sue responsabilità di primo ministro (vicerè). I doni fatti da Faraone a Giuseppe (Genesi 41:42, 43) in occasione del suo insediamento nell'ufficio erano completamente in armonia con le usanze egiziane.

L'Egitto
La storia biblica comincia in Babilonia, la "culla della civiltà" (Genesi 1-11). La storia d'Egitto, invece, non entra nella narrativa biblica se non dopo che questa ha già alle spalle migliaia di anni, al tempo di Abrahamo (ca. 2050 a.C.; da Genesi 12 in poi). L'Egitto fu fondato subito dopo il diluvio da Mitsraim, figlio di Cam. Le tavolette di El'Amarna indicano che i Cananei lo chiamavano Mitsri (Mitsraim era una forma duale che conservava l'antica divisione tra Alto Egitto, con capitale Menfi, e Basso Egitto, il Delta). Il periodo antico e predinastico si estende dal ca. 5000 al 3100 a.C.
Dodici delle trenta dinastie d'Egitto. Nel III sec. a.C. un sacerdote egiziano di nome Manetho ordinò la storia egiziana in 30 dinastie, da Menes, considerato il primo re dell'Egitto unito (ca. 3100 a.C.), fino alla conquista di Alessandro Magno, 332 a.C.
Le piramidi. Abrahamo vide probabilmente le piramidi quando si recò in Egitto, perché erano state costruite durante l'Antico Regno (dalla III alla VI dinastia, ca. 2700-2200 a.C.). Il famoso Imhotep costruì sotto Zoser, primo re della III dinastia, la nota "piramide a gradini" di Saccara, alta 58 m e precorritrice delle altre piramidi.
La grande piramide di Cheope (Khufu), della IV dinastia, è la più grande, costituita da 2. 300.000 blocchi di calcare del peso di circa 2 tonnellate e mezzo, con una base che occupa più di 5 ettari. Originariamente torreggiava per un'altezza di 150 m. Chefrem (Khafre), un successore di Cheope, eresse la seconda piramide a Gizeh. Sbalorditiva quasi quanto la grande piramide, si eleva per 136,5 m (sua altezza attuale), ed è solo leggermente inferiore all'attuale altezza della grande piramide. Ad E della seconda piramide si trova la grande sfinge, con il corpo da leone e la testa del re Chefrem con la consueta pettinatura e il cobra (uraeus), simbolo reale, avvolto in spire sulla sua fronte pronto a distruggere i nemici di faraone.
Testi delle piramidi. Le piramidi provano l'alto grado di civiltà della valle del Nilo e il forte governo centralizzato. I monarchi della V e VI dinastia costruirono un certo numero di piramidi più piccole a Saccara, contenenti iscrizioni scolpite note come "testi delle piramidi", che prospettano al re deceduto una vita felice dopo la morte alla presenza del dio sole. Nulla di più appropriato visto che le piramidi erano tombe che immortalavano la gloria dei re che le avevano costruite.
Primo periodo intermedio.
Al tempo di Abrahamo la gloria dell'Antico Regno era passata e le grandi piramidi erano testimoni silenziosi di quella potenza. Le dinastie VII-XI non ebbero un governo centrale forte. Le dinastie VII e VIII governarono a Menfi, le dinastie IX e X ad Eracleopoli, a S del Cairo.
Egitto: la terra e il popolo
Egitto. L'Egitto era una nazione larga da 3 a 50 km, situata lungo il corso del possente Nilo, a SO della Palestina, senza montagne rilevanti o fiumi che la dividessero, ad eccezione del piccolo wadi El Arish, "il torrente d'Egitto" (Numeri 34:5; Giosuè 15:4, 47). L'Egitto era il Nilo. La stretta fascia di terra alluvionale che il fiume fertilizzava era irrigata da un'inondazione annuale che la rendeva il granaio del mondo antico. La terra produttiva e il commercio via mare con la Siria-Palestina ed il resto della mezzaluna fertile riversarono in Egitto un costante flusso di beni e denaro. Il risultato fu una ricchezza favolosa concentrata nelle splendide corti di Tebe, Menfi e Akhetaton (Tell El'Amarna).
Città deposito. Queste città erano costruite per accogliere l'eccedenza di grano in tempi di abbondanza. Il lavoro forzato degli Ebrei fu usato per costruirne un certo numero, come Pithom (Tell Retabeh) e Raamses (Tanis). In queste città venivano anche immagazzinati beni locali e importati, oltre ad equipaggiamenti militari per le campagne in Siria-Palestina.
Popolo e lingua. Gli antichi Egiziani erano Camiti (Genesi 10:6), ma le successive migrazioni, prevalentemente di Semiti, lasciarono un'impronta sulla lingua e la cultura. L'antica scrittura era ideografica (geroglifici) e includeva rappresentazioni di oggetti comuni e simboli geometrici. Attraverso i secoli, il geroglifico fece gradualmente spazio, dall'VIII sec. a.C., ad un carattere corsivo popolare o "demotico". Nel 1799 fu scoperta la pietra di Rosetta, una stele scritta in egiziano antico (geroglifici), demotico e greco. La decifrazione della pietra ad opera di F. Champollion (1822) fornì la chiave per la comprensione dei georogrifici e pose il fondamento della egittologia moderna.
Egitto: sua storia e primo contatto con Israele
Il periodo delle origini e predinastico, ca. 5000-3100 a.C. Il Neolitico e culture posteriori precedettero l'unione del regno ad opera di Menes. Manetho, un sacerdote del III sec. a.C. scrisse una storia dell'Egitto dividendo il periodo storico del 2900-332 ca. a.C. in 30 dinastie reali.
Periodo dinastico antico, ca. 3100-2686 a.C. Menes regnò a Tini sotto Tebe. Tombe di re tiniti (I e II dinastia) nei pressi di Abydos sono state dissotterrate da Flinders Petrie.
Antico Regno, ca. 2686-2181 a.C., dinastie III-VI. La III e la IV dinastia segnarono l'epoca delle grandi piramidi e dei testi delle piramidi. Zoser (III dinastia) costruì la piramide a gradini di Saccara. Cheope, fondatore della IV dinastia, costruì la più grande delle piramidi a Gizeh (alta 150 m, 232 m per lato alla base, con l'occupazione di una superficie di più di 5 ettari. Chefrem, successore di Cheope, costruì la sfinge e la seconda grande piramide a Gizeh. I testi delle piramidi che trattano della vita futura dei re deceduti appartengono alla V e VI dinastia.
Primo periodo intermedio, ca. 2181-1991 a.C. Le dinastie VII-XI governarono a Menfi ed Eracleopoli, 125 km a S del Cairo. Questo fu un periodo di relativa debolezza. La visita di Abrahamo in Egitto avvenne durante questo periodo.
Medio Regno, ca. 1991-1786 a.C., XII dinastia. Fu governato da nativi tebani a Menfi e nel Fayum. Fu contemporaneo al periodo patriarcale in Palestina. Probabilmente in questo periodo Giuseppe divenne primo ministro. Giacobbe si trovò di fronte ad uno dei potenti governanti di questa stirpe, Amenemhet I-IV, o Sesostri I-III. Un'iscrizione sulla tomba di Khnumhotep II, un potente nobile di Sesostri II, descrive la visita di 37 asiatici sotto "lo sceicco della regione montuosa, Ibshe", richiamando alla nostra mente la visita in Egitto di Abrahamo e di Giacobbe.
Secondo periodo intermedio, ca. 1786-1567, dinastie XIII-XVII. Il forte Medio Regno fu seguito da un periodo di disordini sotto le dinastie XIII e XIV, a cui successero gli Hyksos, "sovrani dei paesi stranieri". Questi sovrani stranieri regnarono quasi 150 anni, dinastie XV e XVI, ad Avaris (Tanis) nel Delta. Introdussero cavalli e carri ed uno spirito bellicoso. Alcuni studiosi collocano il governo di Giuseppe in questo periodo.
Il Nuovo Regno, ca. 1567-1150 a.C., dinastie XVIII-XX. Fu il periodo in cui l'Egitto governò l'Oriente, l'apice della gloria faraonica. Fu il tempo della schiavitù degli Israeliti. Grandi faraoni di quest'epoca includono Amenhotep I (ca. 1546-1525), Tuthmosi I (ca. 1525-1512, Tuthmosi II (1512-1504), la regina Hatshepsut (ca. 1504-1482). In quest'epoca nacque Mosè. Tuthmosi III (ca. 1490-1436) fu un grande costruttore, conquistatore e schiavizzatore degli Israeliti, mentre Amenhotep II (ca. 1438-1425) fu probabilmente il faraone dell'Esodo. Sotto Tuthmosi IV si verificò un declino. Amenhotep III regnò nel 1417-1379 ca., chiamato il periodo di Amarna, seguito da Amenhotep IV (Akhenaton), ca. 1379-1362. La capitale fu Akhetaton (Tell El'Amarna). Le lettere di El'Amarna furono scoperte in questa capitale nel 1886. La ricca tomba di Tutankamen fu riportata alla luce nel 1922. Il periodo di El'Amarna fu forse contemporaneo al soggiorno di Israele nel deserto e alla conquista della Palestina.
Molti studiosi collocano l'Esodo e la Conquista sotto la XIX dinastia: Ramsete I (ca. 1319), Seti I (1318-1304), Ramsete II (ca. 1304-1237), Merneptah (ca. 1236-1222). Nella famosa stele di quest'ultimo, Israele viene menzionato per la prima volta nei documenti egiziani: "Il popolo di Israele è devastato, non ha più progenie".
La XX dinastia (ca. 1200-1085) ebbe circa dieci re di nome Ramsete. Ramsete III (ca. 1198-1167) fu il più grande. La XX dinastia fu contemporanea al periodo dei Giudici in Israele. Le dinastie XXI-XXX segnarono il declino.
Le rovine di Tebe
Tebe (in egiziano Net, la biblica No, in greco Tebai), fu la capitale della potente XVIII dinastia e probabilmente venne costruita con il lavoro degli schiavi israeliti. Le sue rovine sul Nilo, 550 km a SE del Cairo, vicino i moderni villaggi di Luxor e Karnak sono impressionanti.
Il magnifico tempio di Ammone, a Karnak, è una delle meraviglie del mondo e vi si accede attraverso un viale di sfingi. Il suo grande cortile misura 84 m per 103 m ed è attraversato da una doppia fila di colossali colonne. Il grande vestibolo o ipostilo, lungo 366 m e largo 107 m, era sostenuto da 134 colonne disposte su 16 file, di cui la fila centrale era alta 24 m ed aveva una circonferenza di 10 m. Splendidamente dipinto e scolpito, è un luminoso esempio dell'abilità architettonica egiziana. Un altro tempio di Ammone, situato a Luxor, proprio a S di Karnak, fu eretto da Amenhotep III e i suoi successori.
Sulla riva destra del Nilo, vicino il villaggio odierno di Medinet Habu, c'è il palazzo di Amenhotep III, i due colossi di Memnon (alti 19,5 m), il Raamaseum, un tempio di Ammone costruito da Ramsete II, un tempio di Tuthmosi III, e molte altre splendide rovine. Ammone (Ammon Ra) era il dio sole, con un potente culto concentrato a Tebe e contro cui si ribellò Akhenaton quando costruì El'Amarna.
Raamses (Tell el-Dab'a) era chiamata Pi-Ràamesé (casa di Ramsete, ca. 1300-1100 a.C.).
Il riferimento a questa città in Esodo 1:11 deve essere interpretato come la modernizzazione del nome arcaico di Tsoan-Avaris, dove secoli prima gli Israeliti oppressi lavorarono nella capitale degli Hyksos, costruita nel 1820 ca. a.C.
La lista non finirebbe………..comunque non è l’archeologia che dimostra che la Bibbia è vera ma diciamo che ha dato il sigillo come conferma alla sua divina e unica provenienza cioè dalla mano di DIO!!

Lasciatemi con un ultima citazione:
“Ci vuole più fede per non credere in Dio che credergli”!!!

“ LA RISPOSTA” ( OVVERO GESU’)

Scritta da: FABIO il 21/11/2011


EVENTI MIRACOLOSI

Matteo 11:2 a 5! Tante manifestazioni naturali seguivano Gesù!
Gesù disse: dite ciò che vedete e udite!
Gesù dimostrava che quello che lui faceva era la dimostrazione di chi diceva di essere! E in Ebrei 13:8! Gesù è lo stesso ieri oggi e in eterno e ancora oggi sta operando attraverso la chiesa! Ancora oggi abbiamo il maggior movimento soprannaturale su tutto il pianeta! Dati di fatto!
Molti dicono che le guarigioni sono il risultato del potere della mente!
Che lo dimostrino se è così!
Non ci sono al mondo riunioni come quelle dei cristiani con così grandi risultati! Non si sono mai viste riunioni di 4 milioni di persone in una volta sola con qualcuno che ministri guarigione col potere della mente! Però noi credenti abbiamo risultati!
Guarigioni
Il maggior numero di racconti miracolistici descritti nel Nuovo Testamento riguarda la malattia o la disabilità. I vangeli sottolineano in ogni episodio modi diversi con cui Gesù avrebbe compiuto il miracolo; a volte egli avrebbe curato le persone semplicemente dicendo alcune parole oppure imponendo le mani, altre volte impiegando rituali elaborati usando mezzi vari (per esempio sputo o fango).
Febbre - I sinottici descrivono Gesù che libera dalla febbre la suocera di Simon Pietro quando ha visitato la casa di Simone a Cafarnao nel periodo in cui Gesù fa lo diventare suo apostolo;
• lebbra - I Sinottici raccontano che, all'inizio della sua predicazione, Gesù ha guarito un lebbroso e gli ha comandato di offrire i sacrifici rituali prescritti dal Deuteronomio. Gli ha inoltre intimato di non dire a nessuno di essere stato guarito. Ma siccome l'uomo ha disobbedito, la fama di Gesù è aumentata a tal punto da doversi ritirare in luoghi solitari. Nel Vangelo secondo Luca si racconta che successivamente, nel suo andare verso Gerusalemme, Gesù ha mandato dieci lebbrosi, che avevano ricercato il suo aiuto, dai sacerdoti e che sono stati guariti mentre si recavano da loro. Uno solo di essi, un samaritano, è ritornato indietro per ringraziare Gesù (cfr. Vangelo secondo Luca, 17,11-19);
• emorragia di lunga durata - I sinottici raccontano che mentre Gesù si reca alla casa di Giairo è avvicinato da un'emorroissa, una donna affetta da emorragia da 12 anni, ed essa viene guarita appena tocca il mantello di Gesù. Egli si gira e le dice: "Coraggio, figliola, la tua fede ti ha guarita" (cfr. Vangelo secondo Matteo, 9,20-22);
• edema - Luca solamente racconta che, durante un sabato, Gesù va a mangiare a casa di un capo dei farisei e gli viene presentato un idropico, ovvero una persona che soffre di edema. Gesù allora domanda ai farisei presenti se è lecito guarire di sabato e, non avendone ottenuto risposta, guarisce l'uomo. Gesù inoltre sfida i farisei dicendo che essi stessi tirerebbero fuori dal pozzo un asino od un bue che vi fosse caduto accidentalmente dentro (cfr. Vangelo secondo Luca, 14,1-6);
• sordità - Solamente il Vangelo secondo Marco racconta che Gesù va nel territorio della Decapoli e cura un uomo sordo e muto. Nel dettaglio, dapprima Gesù tocca gli orecchi dell'uomo e tocca con la saliva la sua lingua e poi dice la parola "Effatà", che in aramaico significa "apriti" (cfr. Vangelo secondo Marco', 7,31-37);
• cecità - Marco racconta di un cieco incontrato a Betsaida, il quale Gesù lo guarisce mettendogli la saliva sugli occhi, e di Bartimeo, un mendicante cieco incontrato a Gerico; mentre Giovanni racconta di unb cieco dalla nascita che Gesù guarisce mettendogli sugli occhi dell'argilla formata con la terra su cui aveva sputato. (cfr. Vangelo secondo Marco, 8,22-26 e 10,46-52 e Vangelo secondo Giovanni, 9,1-7);
• paralisi - Matteo e Marco raccontano che a Cafarnao viene portato a Gesù un paralitico su di un lettino, e lo guarisce dicendogli «Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati» sotto lo stupore dei presenti (cfr. Vangelo secondo Marco, 2,1-12 e Matteo, 9,1-8);
• altre malattie non meglio specificate
Esorcismi [modifica]
Secondo i vangeli sinottici Gesù ha eseguito molti esorcismi di indemoniati. Questi fatti non sono raccontati dal Vangelo secondo Giovanni.
I racconti nei vangeli sinottici sono:
• Esorcismo a Cafarnao - Gesù esorcizza uno spirito immondo e gli proibisce di dire che egli è "un santo di Dio" (cfr. Vangelo secondo Marco, 1,21-28);
• Gesù libera dal demonio con una parola (cfr. ad esempio Vangelo secondo Matteo, 8,16)
• L'uomo posseduto da demoni nel paese dei Geraseni - Quest'uomo indemoniato vive in caverne e vaga per i monti in preda alla sua follia. A Gesù che lo incontra e gli chiede il nome, risponde di chiamarsi legione perché i demoni che lo posseggono sono molti. I demoni poi supplicano Gesù di essere mandati in un gruppo di maiali. Accontentati, i maiali impazziscono e si precipitano nel lago morendone affogati. La gente del luogo resta meravigliata ed impaurita nel vedere l'uomo sano di mente e nel sentire la storia dei maiali tanto da chiedere a Gesù di allontanarsi (cfr. Vangelo secondo Luca, 8,26-39 e Marco 5,1-20;
• Gesù guarisce due uomini, uno muto e uno cieco e muto a causa di un demonio - L'uomo guarito riprende a parlare, ma i farisei pensano che Gesù guarisce per la potenza stessa di Beelzebub (cfr. Vangelo secondo Matteo, 9,32-34 e 12,21-25);
• Gesù dà ai dodici apostoli l'autorità di scacciare i demoni (cfr. Vangelo secondo Matteo, 10,1);
• Gesù dice che se ha scacciato i demoni per mezzo dello spirito di Dio allora il Regno di Dio è ormai venuto
Dominio della natura [modifica]
I vangeli riportano dei miracoli che descrivono il dominio di Gesù sulle leggi della natura:
• Moltiplicazione dei pani. Gesù dà da mangiare a 5000 oppure a 4000 persone con pochi pezzi di pane ed alcuni pesci raccolti dai suoi discepoli. Gli avanzi riempiono vari canestri (cfr. Vangelo secondo Matteo, 14,13-21 e 15,32-39);
• Maledizione del fico. Gesù maledice un albero di fico e questo appassisce (cfr. Vangelo secondo Matteo, 21,18-22);
• Tramutazione dell'acqua in vino - a Cana, durante un matrimonio, Gesù trasforma dell'acqua in vino perché quest'ultimo era venuto a mancare (cfr. Vangelo secondo Giovanni, 2,1-11);
• Gesù calma la tempesta del lago (cfr. Matteo 8,23-27 Marco 4,35-41 Luca 8,22-25);
• Camminata sull'acqua. Gesù viene verso la barca dei discepoli camminando sulle acque del lago (cfr. Vangelo secondo Matteo, 14,22-33).




Resurrezioni dai morti [modifica]

I vangeli canonici riportano quattro casi di resurrezioni attribuite a Gesù:
• La figlia di Giairo - Giairo, capo di una sinagoga, chiede a Gesù di curare la sua figlia gravemente malata. Ma, mentre Gesù vi si sta recando, alcuni uomini vengono a dire che la figlia è morta. Gesù afferma che sta solamente dormendo e quando arriva alla casa la risuscita con la parola «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico, alzati!» (cfr. Vangelo secondo Marco, 5,21-43);
• Il figlio della vedova a Nain - Il figlio di una vedova viene portato a sepoltura nella cittadina di Nain. Gesù ha pietà della vedova e le dice di non piangere. Si avvicina poi alla bara e con le parole: «Giovinetto, dico a te, alzati!» lo risuscita (cfr. Vangelo secondo Luca, 7,11-17);
• La resurrezione di Lazzaro - Lazzaro, amico intimo di Gesù, è morto ormai da quattro giorni quando Gesù gli ordina di alzarsi (cfr. Vangelo secondo Giovanni, 11,1-44);
• La resurrezione di Gesù.
Conoscenze soprannaturali [modifica]
I credenti riconoscono una natura miracolosa anche nella capacità, ritenuta appunto soprannaturale, di Gesù di conoscere le cose, interpretando in tal senso il motivo per il quale Natanaele rispose alla frase di Gesù: "Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico" con le parole: "Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!" (cfr. Vangelo secondo Giovanni, 1,48-49).


Profezie avverate

Dimostrano l’autenticità della Bibbia e la sua divina ispirazione! Inoltre Gesù adempiendole ha dimostrato chi diceva di essere! Persino atei si sono arresi davanti alla deità di Gesù dopo aver setacciato ogni indizio storico in tutte le biblioteche del mondo e dopo aver tolto il dubbio delle coincidenze prendendo in esame la scienza statistica che calcola la probabilità che un evento avvenga. Si sono arresi applicando soprattutto questo metodo di calcolo a 8 soltanto su 300 delle profezie su Cristo e troviamo che la probabilità che qualche uomo possa aver vissuto e adempiuto tutte solo otto profezie è una su 10 elevato a potenza 17! Questo vuol dire che le probabilità sono 1 su 100.000.000.000.000.000.!!!!!!!!!!
Per aiutarci a capire la grandezza di questo numero e la sconcertante probabilità che esso indica facciamo questa illustrazione per essere compresa con un termine comprensibile dalla ragione umana: prendiamo 100.000.000.000.000.000 di monete da un euro e mettiamole sulla superficie del Texas ( 688.643 Kmq , oltre due volte e un quarto quelle dell’Italia comprese le isole) la copriranno per uno spessore di 60 centimetri.
Segniamo una moneta e mescoliamola con le altre. Bendiamo una persona e col permesso di andare dove vuole, chiediamole di pescare la moneta segnata al primo tentativo!!
Quale probabilità avrebbe di trovare la moneta segnata?
La stessa probabilità che hanno avuto i profeti nello scrivere otto profezie con solo la loro sapienza e vederle realizzate in un uomo qualsiasi dai loro giorni fino ai nostri! Non ci sono altre possibilità: o queste profezie furono ispirate da Dio o i profeti le scrissero guidate dal proprio intendimento.
In questo ultimo caso i profeti Biblici avrebbero avuto solo una possibilità su 100.000.000.000.000.000. di vederle tutte adempiute in un solo uomo; ma esse si avverarono alla lettera tutte in Gesù Cristo!!
Ciò significa che l’adempimento di solo otto delle profezie prova che Dio ispirò la redazione di quelle profezie con una precisione a cui manca solo una possibilità su 100.000.000.000.000.000. per essere assoluta.
Dunque nessuna sapienza e facoltà umana possono concepire questi sorprendenti risultati schiaccianti!!!
Dimenticavo che ne abbiamo prese in esame soltanto otto di profezie perché ci è bastato così per rimanere senza fiato, ma finora le profezie adempiute da Gesù sono ben 300!!!! A voi il calcolo!!!! La matematica non è un opinione ma una scienza esatta per come la puoi pensare!! Gesù è Dio!!! Chi mi dice che questa è religione è meglio che prima si vada a informare dove vuole e una volta ottenuto risultati alla mano sia onesto e coerente perché le prove sono schiaccianti!!!! Chi rifiuta le prove sia veramente coerente prima di negare la storia e se mi neghi la storia mi devi negare la tua esistenza e tutto ciò che ti sta attorno perché il presente è il risultato di ciò che è accaduto in passato!!! Dunque nessun libro al mondo è pari alla Bibbia che parla precedentemente degli avvenimenti che avranno luogo!
C'è un vuoto in noi che solo Gesù può colmare.
La Parola di Dio parla chiaro a riguardo: Chiunque Lo cerca con tutto il cuore Lo troverà!
Gesù non ha mai deluso nessuno. Egli per primo desidera incontrare il cuore dell'uomo e mostrargli la grandezza e la profondità del Suo amore. Se il nostro bisogno di Dio è sincero e realizziamo che tutto ciò che vogliamo è Lui nella nostra vita, allora siamo certi di incontrarlo.


Parliamo ora delle origini della Bibbia

a) È stato scritto durante più di 1500 anni (circa dal 15° secolo a.C. al 1° Giosuè, generale

b) Copre un periodo di più di 40 generazioni
c) Gli autori sono più di 40, di ogni estrazione sociale; re, contadini, filosofi, pescatori, poeti, statisti, studiosi:
• Mosè, condottiero che ha studiato nelle migliori scuole d'Egitto
• Pietro, pescatore
• Amos, pastore di pecore
• Neemia, coppiere del re
• Daniele, primo ministro
• Isaia, profeta
• Luca, medico
• Salomone, re, filosofo e poeta
• Matteo, esattore delle imposte
• Paolo, rabbino
d) È stato scritto in diversi luoghi:
• nel deserto (Mosè)
• in prigione (Geremia, Paolo)
• in un palazzo reale (Daniele, Davide, Salomone)
• in viaggio (Luca)
• in esilio su un'isola (Giovanni)
e) È stato scritto in diverse situazioni: durante guerre (Davide), e in periodi di pace (Salomone)
f) Presenta diversi stati d'animo: felicità e gioia eccelse e periodi di profonda disperazione
g) Contiene diversi stili (anche se sovente si coprono a vicenda):
• Storia: Genesi, Cronache, Re, Vangeli, Atti degli apostoli
• Profezia: Isaia, Geremia, Apocalisse
• Sapienza e filosofia: Proverbi, Ecclesiaste
• Poesia: Salmi, Cantico dei cantici
• Lettere: di Paolo, Pietro, Giacomo
h) È stato redatto in tre continenti: Asia, Africa, Europa
i) È scritto in tre lingue: Ebraico, aramaico, greco.
l) Contiene temi controversi.
m) È un libro con una grande continuità dall'inizio alla fine.

Pur essendo stato scritto in tempi tanto diversi e da persone di così varia estrazione sociale, dall'inizio alla fine la Bibbia presenta una coerenza e un'armonia che sono eccezionali.
Pensiamo un momento ad altre opere prodotte dal genio umano: è difficile trovare anche solo due opere importanti, per esempio sull'economia, la scienza o la storia, scritte a distanza di 200 anni, che siano coerenti tra loro. Questo è dovuto al fatto che il pensiero umano è in continua trasformazione.
Posso fare un esempio: l'insegnamento biblico riguardo al matrimonio e il divorzio. In Genesi 2:24 leggiamo (redazione circa 1500 a.C.): "L'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una stessa carne." Questo passaggio insegna che il patto matrimoniale fra l'uomo e la donna dura per tutta la vita. In Genesi 24:3-4 leggiamo la pratica: Abraamo incarica il suo servo d'andare a cercare una moglie per il figlio Isacco. Molti secoli dopo (5 secoli), il libro dei Proverbi raccoglie insegnamenti sul matrimonio che sono coerenti con quanto scritto nella Genesi. 1500 anni dopo, Gesù riconferma la validità di questi insegnamenti. Anche le lettere del Nuovo Testamento contengono esortazioni sullo stesso tenore.
Com'è possibile che i redattori siano stati così coerenti? Possiamo leggere le risposte contenute nel Libro:
Nessuna profezia venne mai dalla volontà dell'uomo, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo. (2 Pietro 1:21)
Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia. (2 Timoteo 3:16)
La ragione di tale coerenza è lo Spirito di Dio che ha pianificato tutta la redazione del Libro.
Faccio ora un breve confronto con i testi sacri delle tante religioni umane.
• L'Islam ha un libro sacro, il Corano, che contiene gli scritti di Maometto e dei suoi contemporanei. È stato scritto nel 7° secolo, in parte ispirandosi alla Bibbia.
• Il Confucianesimo è basato sull'opera di un uomo vissuto fra il 6° e il 5° secolo a.C.
• Il Buddismo è fondato sugli insegnamenti di un uomo vissuto fra il 6° e il 5° secolo a.C.
• La maggior parte dei testi sacri dell'Induismo è stata redatta fra il 500 a.C. e il 1000 d.C. Però il contenuto degli scritti riflette il tempo in cui sono stati redatti. Inoltre, l'Induismo ha attinto alle diverse religioni per prendere ciò di cui aveva bisogno.
In mezzo a un mondo in continui rivolgimenti e turbolenze, la Bibbia rimane solida come una roccia.

2. L'affidabilità del testo biblico
In che modo si può determinare l'affidabilità storica della Bibbia? Esattamente allo stesso modo come negli altri documenti, ad esempio l'Iliade di Omero, cioè considerando quattro fattori:
• La data di redazione del documento originale
• L'intervallo fra l'originale e la copia più antica
• Il numero di manoscritti antichi del documento
• Il metodo di trascrizione.
Dapprima esamino l'affidabilità del Nuovo Testamento (il più recente), in seguito quella dell'Antico Testamento.

L'affidabilità storica del Nuovo Testamento
Come per la maggior parte dei testi antichi, non possediamo gli scritti originali del Nuovo Testamento. Ciò che abbiamo a disposizione sono delle copie dei documenti originali. Queste sono state ricopiate e tradotte nelle varie lingue. Naturalmente la stessa cosa vale per gli altri documenti dell'antichità.
La tabella comparativa che segue - tradotta e adattata dal libro di J. McDowell, "Evidenza che richiede un verdetto" - ci mostra dove si situa il Nuovo Testamento (la tabella è incompleta).
Autore - opera Periodo di redazione Copia più antica disponibile Intervallo (anni) Numero di copie
Giulio Cesare 100 - 44 a.C. 900 d.C. 1.000 10
Tito Livio 59 a.C. - d.C. 17 20
Platone 427 - 347 a.C. 900 d.C. 1.200 7
Cornelio Tacito (Annali) 56 - 115 d.C. 1100 d.C. 1.000 < 20
(opere minori) 56 - 115 d.C. 1000 d.C. 900 1
Plinio il Giovane (Storia) 61 - 113 d.C. 850 d.C. 750 7
Tucidide (Storia) 460 - 400 a.C. 900 d.C. 1.300 8
Svetonio (De Vita Caesarum) 75 - 160 d.C. 950 d.C. 800 8
Erodoto (Storia) 480 - 425 a.C. 900 d.C. 1.300 8
Orazio 65 - 8 a.C. 900
Sofocle 496 - 406 a.C. 1000 d.C. 1.400 193
Lucrezio 95 - 55 a.C. 1.100 2
Catullo 84 - 54 a.C. 1550 d.C. 1.600 3
Euripide 480 - 406 a.C. 1100 d.C. 1.500 9
Demostene 383 - 322 a.C. 1100 d.C. 1.300 * 200
Aristotele 384 - 322 a.C. 1100 d.C. 1.400 ** 49
Aristofane 450 - 385 a.C. 900 d.C. 1.200 10
Omero (Iliade) 1100 a.C. 400 a.C. 700 643
il Nuovo Testamento 40 - 100 d.C. 125 d.C. 25 > 24.000
* tutti dalla stessa copia
** di qualsiasi opera

Il numero di manoscritti del Nuovo Testamento (ben 24.000) è di gran lunga superiore a quello di qualsiasi altra opera antica. Osservando questa tabella risulta anche chiaro che moltissimi documenti antichi sono stati copiati e ricopiati per secoli prima di giungere alla copia più antica in nostro possesso. Il manoscritto più antico del Nuovo Testamento, ha un intervallo di soli 25 anni dall'originale.
In conclusione, basandoci sul numero di documenti disponibili e sull'intervallo fra l'originale e la copia più antica, risulta chiaro che il Nuovo Testamento è storicamente molto più attendibile degli scritti di qualsiasi altro autore sopra menzionato.
Ma oltre all'evidenza che proviene dai manoscritti, abbiamo anche le citazioni in testi e lettere dei padri della Chiesa. Essi citano brani del Nuovo Testamento. Questa fonte esterna garantisce ulteriore sostegno all'affidabilità storica del Nuovo Testamento.
Autore Periodo
(dopo Cristo) Citazioni
Vangeli Atti Lettere di Paolo Lettere generali Apocalisse Totale
Giustino martire 100 - 165 268 10 43 6 3 (+266 allusioni) 330
Ireneo 150 - 200 1.038 194 499 23 65 1.819
Clemente d'Alessandria 150 - 212 1.017 44 1.127 207 11 2.406
Origene 185 - 253 9.231 349 7.778 399 165 17.922
Tertulliano 160 - 220 3.822 502 2.609 120 205 7.258
Ippolito 170 - 235 734 42 387 27 188 1.378
Eusebio di Cesarea 260 - 340 3.258 211 1.592 88 27 5.176
Totali 19.368 1.352 14.035 870 664 36.289

In tutto il Nuovo Testamento, fra i 24.000 manoscritti ci sono solo circa 40 righe di testo (400 parole) che presentano delle variazioni, peraltro minime. Paragonato all'Iliade di Omero, con 643 copie disponibili, le linee varianti sono più di 700. In percentuale questo significa che i testo dell'Iliade è alterato al 5%, mentre il testo del NT è alterato in misura dello 0,5%. Le variazioni o gli errori del NT consistono essenzialmente in duplicazioni o errori d'ortografia e non incidono minimamente su alcuna dottrina fondamentale. Nessun altro libro al mondo presenta tali garanzie di qualità.
Queste non sono le uniche informazioni sulla validità storica del Nuovo Testamento. Ci sono molti altri documenti che confermano la validità dei testi biblici.
Negli ultimi 100 anni l'archeologia ha scoperto molti riferimenti a città, luoghi, popoli e nazioni descritti nella Bibbia.

L'affidabilità storica dell'Antico Testamento
A differenza del Nuovo Testamento, i manoscritti dell'Antico Testamento non sono così numerosi. La redazione dei libri dell'Antico Testamento è terminata attorno al 400 a.C. Prima della scoperta dei rotoli del Mar Morto la copia più antica risaliva al 900 d.C. Questo dava un intervallo di 1300 anni fra gli originali e la prima copia disponibile. Ciò significava che era affidabile quanto altri documenti dell'antichità (vedi tabella).
Che cosa sono i rotoli del Mar Morto? Sono una serie di più di 40.000 manoscritti o frammenti, dei quali più di 500 provengono da libri dell'Antico Testamento. Fra questi si trova un manoscritto completo del profeta Isaia che risale circa al 125 a.C., cioè 1000 anni prima del più antico manoscritto noto fino ad allora. Il libro del profeta Isaia trovato presso il Mar Morto dimostra chiaramente la cura con la quale venivano trascritti i testi sacri. In pratica è identico all'odierna versione in ebraico antico in misura maggiore del 95%. Il 5% di variazioni è imputabile a variazioni ortografiche e sviste durante la copia.
La storia degli ebrei ci spiega con quale cura gli scribi trascrivevano le Sacre Scritture. Essi credevano che le Sacre Scritture erano la Legge di Dio, perciò era necessario applicare la massima diligenza durante il processo di scrittura per preservare la Sua Parola.
Fra il 2° e il 6° secolo d.C. i talmudisti usarono metodi di trascrizione molto severi. I rotoli per le sinagoghe dovevano essere scritti su pergamene speciali di animali puri. Ogni pergamena doveva contenere un determinato numero di colonne. Ogni colonna doveva avere fra 48 e 60 linee di testo della larghezza di 30 lettere. Perfino la spaziatura fra le consonanti, le sezioni e i vari libri era molto precisa. L'inchiostro doveva essere nero e preparato secondo una ricetta particolare. Lo scriba non poteva scostarsi in nessuna maniera dall'originale. Nessuna parola poteva essere scritta a memoria. Prima di iniziare a scrivere, lo scriba doveva lavarsi completamente e vestire l'abito giudaico. Doveva avere una cura molto particolare quando scriveva il nome di Dio; non poteva fermarsi nemmeno se un re si indirizzava a lui.
A causa della grande attenzione con la quale venivano scritte le copie, i talmudisti erano certi che queste erano esatte. Essi distruggevano le copie più vecchie poiché temevano che danneggiandosi con l'età, era possibile interpretare male il loro contenuto. Ecco perché ci sono così pochi manoscritti.
Dal 6° al 9° secolo d.C. anche i massoreti possedevano un complesso sistema per garantire che le copie erano accurate. Numeravano i versi, le parole e le lettere, e mediante combinazioni numeriche erano in grado di assicurare che la trascrizione del testo era fedele.
Un'altra prova della validità dell'Antico Testamento proviene dal fatto che Gesù accettò quei testi e li citò frequentemente.

3. L'etica biblica
L'etica è lo stile di vita pratica di fronte al bene e al male. La Bibbia contiene le più elevate norme etiche che siano mai state insegnate da una religione. Ovunque siano arrivati dei veri cristiani, hanno portato con sé dei cambiamenti per il meglio. Sono loro che hanno abolito la schiavitù, che hanno migliorato le condizioni della donna e dei bambini, hanno costruito e fondato scuole, università, ospedali, opere di assistenza in molti settori… Hanno contribuito a lenire le sofferenze umane e a elevare la dignità dell'uomo e della donna.
La seguente tabella riporta quattro comandamenti che esprimono una parte della volontà di Dio. Per approfondire puoi leggere il discorso sulla montagna di Gesù.
Il 1° comandamento Matteo 22:35-38
Un dottore della legge, gli domandò, per metterlo alla prova: "Maestro, qual è, nella legge, il comandamento più importante?"
Gesù gli disse: "Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il grande e il primo comandamento."
Il 2° comandamento Matteo 22:39-40
"Il secondo, simile a questo, è: Ama il tuo prossimo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge e i profeti."
Odiare e uccidere 1 Giovanni 3:15
Chiunque odia suo fratello è omicida. E voi sapete che nessun omicida possiede in sé stesso la vita eterna.
Desiderio e adulterio Matteo 5:28
Io vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.

I comandamenti che Dio dà sono comandamenti d'amore, anche se talvolta sono severi. Questi non sono stati scritti soltanto con l'intenzione di permettere all'uomo di vivere una vita felice, ma soprattutto con il desiderio di Dio di avere comunione con l'uomo.
A differenza delle altre religioni, però, Dio ama l'uomo, anche se è ancora peccatore:
L'amore di Dio per l'uomo Giovanni 3:16-17
Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Romani 5:7-8
Difficilmente uno morirebbe per un giusto. Ma forse per una persona buona qualcuno avrebbe il coraggio di morire. Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.

4. Le profezie della Bibbia
Le profezie della Bibbia sono il suo sigillo di garanzia!
In questo campo la Bibbia è assolutamente unica. All'infuori del cristianesimo e del giudaismo, fondato sull'Antico Testamento, nessun'altra religione conosce la potenza della profezia. Nella Bibbia troviamo circa 2500 profezie; ben 2000 di esse si sono già adempiute, e le rimanenti 500 riguardano il futuro.
Sacerdoti pagani, stregoni, indovini, astrologi, i vari Nostradamus, Dixon, Cayce, ecc. hanno affermato di essere in grado di predire il futuro, ma sovente le loro profezie non si avverano o sono errate (non va però dimenticato che Satana e i suoi angeli hanno una certa conoscenza, seppur limitata, degli avvenimenti, ed essa, rivelata al momento opportuno, può apparire come una forma di preveggenza).
Ben diverse sono le profezie contenute nella Parola di Dio, la Bibbia. Esse si adempiono tutte precisamente e al tempo prestabilito, e nessuna di esse viene mai meno, poiché procedono da Dio, e Lui stesso veglia sulla Sua Parola per mandarla ad effetto (cfr. Geremia 1:12).
Facciamo alcuni esempi. In 2 Re 20:12-18 si legge che il re Ezechia (8° secolo a.C.) mostrò agli ambasciatori di Babilonia tutti i suoi tesori. Il profeta Isaia gli profetizzò allora che quei tesori sarebbero stati portati a Babilonia. Dopo 200 anni questa profezia si avverò (6° secolo a.C.). Lo stesso profeta Isaia annunciò però la completa distruzione di Babilonia (Isaia 13:19-22), e questo in un periodo di grande splendore. Questa profezia era completamente incredibile, è come se oggi uno profetizzasse che la città di New York verrà distrutta e dimenticata. Ma questo è esattamente ciò che successe con Babilonia, e soltanto nel 19° secolo sono state riscoperte le sue rovine.
Nei tempi antichi l'incarico di profeta in Israele era molto serio. Essere profeta significava parlare da parte di Dio.
Quando il popolo seguiva la Legge, la pena per un falso profeta era la morte: "Il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome qualcosa che io non gli ho comandato di dire o che parlerà in nome di altri dèi, quel profeta sarà messo a morte. Se tu dici in cuor tuo: ‘Come riconosceremo la parola che il Signore non ha detta?' Quando il profeta parlerà in nome del Signore e la cosa non succede e non si avvera, quella sarà una parola che il Signore non ha detta; il profeta l'ha detta per presunzione. Tu non lo temere." (Deuteronomio 18:20-22).
Quando, invece, il popolo non seguiva la Legge, il vero profeta di Dio rischiava la prigione o la morte perché il popolo non voleva ascoltarlo (vedi Ebrei 11:32-39).
L'apostolo Pietro scrisse: "Abbiamo la parola profetica: farete bene a prestarle attenzione, come a una lampada che splende in luogo oscuro" (2 Pietro 1:19).
Ci sono moltissimi altri esempi di profezie. Le più importanti riguardano le linee generali del piano di Dio per l'umanità. Un posto particolare è attribuito alle profezie su Gesù.

Profezie dell'Antico Testamento su Gesù
L'Antico Testamento contiene 60 profezie principali (più moltissime altre) che riguardano Gesù. OGNI SINGOLA PROFEZIA RIGUARDO ALLA PRIMA VENUTA DI GESÙ SI È ADEMPIUTA ALLA LETTERA.
Come nessun'altra persona al mondo, la sua venuta, l'opera, e molti dettagli della sua vita, sono stati predetti molti secoli prima che Gesù venisse. Le profezie furono scritte nell'Antico Testamento dal 16° al 5° secolo a.C. e si realizzarono nel Nuovo Testamento, nel 1° secolo d.C.
Ad esempio, il profeta Daniele predisse intorno all'anno 538 a.C. (Daniele 9:24-27) che il Cristo, il Salvatore e Principe promesso ad Israele, sarebbe venuto 483 anni dopo che l'Imperatore persiano avesse concesso agli Israeliti l'autorizzazione a ricostruire Gerusalemme, che allora giaceva in rovina. Ciò si adempì in maniera chiara, precisa ed inequivocabile.

Ecco altri esempi:
Profezia Secolo Riferimento biblico Adempimento
Gesù nasce a Betlemme 8° a.C. Michea 5:2
Da te, o Betlemme, sebbene tra le più piccole città principali di Giuda, da te mi uscirà colui che sarà dominatore in Israele, le cui origini risalgono ai tempi antichi, ai giorni eterni. Alla nascita di Gesù
Nasce da una vergine 8° a.C. Isaia 7:14
Il Signore stesso vi darà un segno: Ecco, la vergine concepirà, partorirà un figlio, e lo chiamerà Emmanuele. Alla nascita di Gesù
Sarà chiamato Dio Potente 8° a.C. Isaia 9:6
Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace. Nei Vangeli
Viene tradito per 30 denari 6° a.C. Zaccaria 11:12
"Se vi sembra giusto, datemi il mio salario; se no, lasciate stare." Ed essi mi pesarono il mio salario: trenta sicli d'argento. Tradito da Giuda
Gli forano le mani e i piedi 10° a.C. Salmo 22:16
Poiché cani mi hanno circondato; una folla di malfattori m'ha attorniato. Mi hanno forato le mani e i piedi. Alla crocifissione di Gesù
La sua morte è per la nostra salvezza 8° a.C. Isaia 53:5-6
Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni, stroncato a causa delle nostre iniquità. Il castigo per cui abbiamo pace è caduto su di lui e grazie alle sue ferite noi siamo stati guariti.
Noi tutti eravamo smarriti come pecore, ognuno di noi seguiva la propria via. Ma il Signore ha fatto ricadere su di lui l'iniquità di noi tutti. Alla morte di Gesù
Altre profezie riguardano la nazione d'Israele (duecento anni fa nessuno al mondo avrebbe creduto che Israele sarebbe risorto), gli ebrei, gli "ultimi giorni", il ritorno di Gesù sulla terra, il Millennio e il Giudizio. Alcune di queste si stanno avverando sotto i nostri occhi!

5. La Bibbia trasforma le persone
Quali cambiamenti avvengono nelle persone ad opera della parola di Dio? Ho già osservato direttamente che le persone che leggono la Bibbia con uno spirito aperto, vengono trasformate. Una lettrice mi riferì che suo marito aveva notato un cambiamento (positivo) nel suo carattere da quando aveva cominciato a leggere la parola di Dio. Puoi sperimentare personalmente la potenza delle parole di Dio. Ecco alcuni versetti a riguardo.
Salmi 19:8 Gli insegnamenti del Signore sono giusti, rallegrano il cuore. Il comandamento del Signore è limpido, illumina gli occhi.
Salmi 119:11 Ho conservato la tua parola nel mio cuore per non peccare contro di te.
Apocalisse 1:3 Felice chi legge e beati quelli che ascoltano le parole di questa profezia.
La causa della potenza della parola di Dio è lo Spirito di Dio, poiché è lui che ha ispirato direttamente gli autori biblici. Quando leggi la parola di Dio con un atteggiamento aperto, ti sottometti in un certo senso all'azione del Suo Spirito.

6. Alcune promesse dalla Bibbia
La Bibbia è un libro che comprende tutto: spazia dalla creazione dell'universo per giungere fino alla fine del mondo come lo conosciamo. Nessun altro libro è così completo. Esso parla anche del mondo invisibile, delle "forze" del bene e del male, di spiriti e di angeli.
Una parte molto importante è dedicata alla storia dell'uomo: parte dalle sue origini, passa dalla sua ribellione, spiega che cosa è il perdono e come si può ottenere, aiuta a vivere riconciliati, e descrive il giudizio e il destino eterno dell'uomo.
Nella tabella che segue sono riportate alcune delle sue promesse, in parte condizionali. Si tratta di promesse molto forti che vanno in parte anche oltre la vita terrena.
Perdono da Efesini 1:7
In Gesù abbiamo il perdono dei peccati, secondo le ricchezze della sua grazia.
1 Giovanni 1:9
Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità.
Giustificazione Romani 5:1
Giustificati per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore.
Pace Giovanni 14:27
Vi lascio pace. Vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti.
Ricevere lo Spirito Santo che ci guida Giovanni 16:13
Quando sarà venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annuncerà le cose a venire.
Romani 8:14
Tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, sono figli di Dio.
Cambiamento del carattere Galati 5:22
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo.
Il diritto di diventare figli di Dio Giovanni 1:12
A tutti quelli che l'hanno accolto (Gesù) egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio, a quelli, cioè, che credono nel suo nome.
Vita eterna Giovanni 3:36
Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui.

7. Altre informazioni sulla Bibbia
Essa è suddivisa in 66 libri, 39 dei quali scritti prima della nascita di Gesù Cristo (Antico Testamento) e i rimanenti 27 (Nuovo Testamento) dopo la sua risurrezione e ascensione al cielo. Gli insegnamenti e i miracoli di Gesù vengono descritti da quattro testimoni nei quattro vangeli.
La Bibbia contiene storia, cronache, poesia, profezia, insegnamenti ed esortazioni, e perfino alcune nozioni scientifiche. Questi contenuti talvolta sono intrecciati. Dopo aver descritto la creazione dei cieli e della terra essa narra come Dio ha formato tutti gli esseri viventi, racconta la storia dell'umanità a partire dal primo uomo, e poi si concentra su Israele e sul Messia. Descrive come sarà il mondo al ritorno di Gesù e infine parla del Giudizio e della creazione di nuovi cieli e nuova terra.

"Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia" (2 Timoteo 3:16).

La Bibbia è stata cambiata?

La Parola di Dio è stata sempre attaccata in passato come nel presente. L'avversario delle nostre anime ha sempre tentato, sia servendosi della persecuzione, sia con false teorie come la cosiddetta "critica biblica", di distruggere la sacra Bibbia. Persino durante l'antico Israele, inducendo parte del popolo di Dio all'apostasia, cercava con ogni sforzo di distruggere il testo sacro. Ancora oggi, la sua tattica non è cambiata, egli tenta di instillare nella mente degli incauti e dei curiosi che le Sacre Scritture sono adulterate e amputate al punto che interi libri canonici le sarebbero stati tolti lungo l'arco dei secoli.

Ma Iddio stesso ha protetto la sua Parola in ogni tempo, e numerosi documenti storici attendibili confermano questa realtà.

Innegabile è costatare che l'Antico Testamento oggi in nostro possesso, definito anche testo masoretico perché frutto del lavoro di rabbini chiamati appunto masoreti, sia già di per se un'opera straordinaria. Questi copisti israeliti vissuti tra il 5° e il 10° secolo, con puntigliosa precisione effettuavano il lavoro di copiatura dei manoscritti più fedeli e attendibili, prestando attenzione al minimo errore, al punto da conteggiare ogni piccola sillaba e addirittura tutte le lettere degli stessi manoscritti in loro possesso. Non c'è ombra di dubbio che questi rabbini fecero di tutto affinché l'Antico Testamento in ebraico fosse veramente integro e conservasse pura, intatta e senza la pur minima corruzione, la Parola di Dio.

Se ciò non bastasse, altri documenti delle Scritture ebraiche, molto più antiche dello stesso testo masoretico, la cui completa stesura risale al 10° secolo circa, non fanno che confermare la fedeltà di quest'ultimo. Vediamone di seguito alcuni.

MANOSCRITTI DEL MAR MORTO. Poco dopo la fine della seconda guerra mondiale e precisamente nel 1947, furono scoperti vicino alla città di Gerico, dei rotoli d'inestimabile valore. Questi manoscritti ebraici contenevano molti testi, diversi dei quali erano inclusi nel canone dei 39 libri ispirati dell'Antico Testamento (lo stesso usato da Gesù e dagli apostoli), altri invece erano apocrifi. Paragonando i documenti canonici, a cominciare dal libro d'Isaia, in perfetto stato di conservazione, con le Scritture ebraiche oggi in nostro possesso (testo masoretico), è stata ulteriormente confermata la fedeltà di quest'ultimo e il risultato straordinario del lavoro di copiatura rabbinica.

IL PENTATEUCO SAMARITANO. Innanzi tutto questo rotolo porta tale nome perché appunto contiene solamente i primi cinque libri che formano la legge di Mosé. Questa versione è molto antica, infatti, risale a circa quattro secoli prima della nascita di Cristo. Paragonando tale versione con il rotolo masoretico, abbiamo un'ulteriore conferma della sua purezza.

LA BIBBIA DEI SETTANTA. Questo documento non è altro che la traduzione in greco di tutte le Scritture ebraiche risalente al secondo secolo avanti Cristo. Essendo solo una traduzione, vista in ogni modo la sua antichità, è stata molto utile usarla come pietra di paragone, o meglio di confronto, con il rotolo masoretico (Antico Testamento), il quale anche questa volta ha superato ampiamente l'esame confermandosi incorrotto e attendibile.

Tenendo conto dei fatti mostrati, possiamo dire senza paura di smentite che l'Antico Testamento oggi in nostro possesso è lo stesso delle origini.

Ora passerò a descrivere come e in che modo sono stati trasmessi a noi i 27 libri delle Scritture cristiane (Nuovo Testamento).

Per quanto riguarda il Nuovo Testamento, ci sono più di 24.000 manoscritti in greco e latino (per non parlare delle citazioni in greco fatte dagli antichi "padri" della chiesa, che coprono l'intero Nuovo Testamento oggi in nostro possesso) che possono confermare la piena integrità dei 27 libri che compongono le Scritture cristiane. Addirittura alcuni di questi testi risalgono all'inizio del secondo secolo.

Tra i testi più importanti, mediante i quali si è potuto verificare come i vangeli, gli atti e le lettere degli apostoli e l'apocalisse di Giovanni sono arrivati a noi incorrotti, ricordiamo i seguenti:

IL CODICE SINATTICO. Esso contiene tutto il nuovo testamento e risale al quarto secolo dopo Cristo.

IL CODICE VATICANO. Tale testo è del quarto secolo.

Di fronte a queste testimonianze, le quali dimostrano la piena attendibilità della Bibbia oggi in nostro possesso, non possiamo far altro che ringraziare il Signore per aver protetto la sua Parola durante l'arco di millenni, nonostante gli innumerevoli tentativi di distruggerla da parte di molti uomini.

Altra idea da confutare riguarda la corruzione del canone. Secondo tale tesi, non pochi libri canonici sarebbero andati interamente distrutti e perduti. Vedremo che non è così. Articolerò le mie domande e risposte nei seguenti punti.

DOMANDE

1) Qual è il significato della parola canone?

2) Come si determina il canone?

3) Gli ebrei potevano stabilire senza pericolo d'errori il canone dell'Antico Testamento?

4) Apocrifi delle scritture ebraiche e delle scritture cristiane.

RISPOSTE

1) Il termine "CANONE" ha origine dal greco, e il suo significato è: "Riga che serve per misurare". Tale parola è utilizzata anche nel Nuovo Testamento ed in particolar modo per indicare i limiti dell'apostolato di San Paolo 2 Cor.10,13.15-16; ed anche per indicare il limite della dottrina cristiana la quale non può essere oltrepassato, insegnando eresie.

2) Per sapere con sicurezza se un libro biblico è canonico, in altre parole se è Parola di Dio, esso deve essere ispirato. Difatti lo sono tutti i 39 libri che formano la Bibbia ebraica (l'Antico Testamento). Il Signore stesso rende i suoi servi capaci di discernere se un libro viene da lui o meno, o se contiene realmente il suo messaggio. Le pecore del Signore riconoscono la sua voce, e Lo seguono, come Gesù disse nel vangelo. Coloro che appartengono a Dio, riconoscono, capiscono se è Lui a parlare, non per loro capacità, ma secondo la promessa del Signore stesso.

3) Il Signore ha guidato gli ebrei fedeli a distinguere i libri ispirati o canonici da quelli che non lo erano. In Romani capitolo 3, verso 2 è scritto che "gli oracoli di Dio furono affidati a loro". E' vero che durante la storia d'Israele ci sono stati molti periodi d'apostasia, ma anche nelle situazioni peggiori, l'Eterno Iddio ha avuto sempre un rimanente che gli è rimasto ubbidiente. Si legga nelle Scritture ciò che successe durante il regno d'Acab e in particolare soffermiamoci su 1 Re 19,18. Al vero popolo d'Israele, Dio ha dato le sue rivelazioni veterotestamentarie come afferma anche Romani 9,4: "Essi sono Israeliti, Dio li ha scelti come figli e a essi ha manifestato la sua gloriosa presenza. Con loro, Dio ha concluso i suoi patti e a loro ha dato la legge, il culto e le promesse." Dio diede loro l'illuminazione e la forza necessaria per discernere e proteggere gli scritti sacri senza aggiungere ad essi nulla di non ispirato, rigettando i tanti apocrifi e attenendosi ai soli libri ispirati da Dio, fino a metterne insieme 39 i quali poi costituiscono il testo masoretico. In caso contrario l'Eterno non avrebbe mai affidato loro i suoi "oracoli", se avesse saputo che poi li avrebbero danneggiati, adulterati o amputati. Gesù stesso usò quei testi, e ne confermò il canone citando la triplice divisione del canone palestinese (v. Luca 24:44). Un'ulteriore prova della piena attendibilità dell'Antico Testamento è data da due importanti discorsi di autorevoli ebrei del 1° secolo: quella dello storico ebreo Giuseppe del primo secolo dopo Cristo, nella sua opera Contro Apione 1,8, e la testimonianza di Filone, vissuto al tempo degli apostoli, scritta in Eusebio, Preparazione Evangelica 6,6.

4) La maggior parte dei libri apocrifi dell'Antico Testamento, sono inseriti nella traduzione greca dell'Antico Testamento dei "Settanta". Tali apocrifi sono i seguenti:

1 e due Maccabei, Tobia, Giuditta, Baruc, Ecclesiastico o Siracide e Sapienza, più delle aggiunte apocrife a libri ispirati, come: aggiunte ad Ester, Lettera di Geremia, aggiunte a Daniele (preghiera d'Azaria, il cantico dei tre giovani, Susanna e i due giudici e Bel ed il drago).
La chiesa romana erroneamente annovera tali testi tra quelli ispirati, classificandoli fra i deuterocanonici ed inserendoli nel "suo" canone, contraddicendo non solo gli ebrei, ma anche il pensiero di molti "padri della chiesa" (cristiani autorevoli vissuti agli inizi del cristianesimo; tra essi: Gregorio Nazianzeno, Atanasio, Ilario di Poitiers, Cirillo di Gerusalemme, Gregorio Magno, che secondo la chiesa di Roma è stato papa, ecc). Tutti questi "padri" considerano i "deuterocanonici" non ispirati. In modo particolare, ha grande importanza l'opinione di Girolamo. Questi nel Prologus a Graziano afferma che bisogna accettare come scrittura ispirata solo i libri che formano il canone palestinese, ossia i 39 delle scritture ebraiche, senza i deuterocanonici, per non parlare anche di tutti gli altri apocrifi presenti nel testo dei Settanta. L'elenco potrebbe continuare.

La Settanta include anche altri libri apocrifi. III e IV Esdra, III e IV Maccabei, le odi e i salmi di Salomone e la preghiera di Manasse.
Vi sono anche altri testi non ispirati, ma che avendo qualche utilità storica vengono talvolta citati nella Parola di Dio (al pari dei versi di poeti come Arato e Menandro). Essi sono: Il Libro delle Guerre dell'Eterno (Num.21:14), le Memorie del profeta Iddio (2 Cr.13:22), il Libro di Hozai (2 Cr. 33,19), il Libro del Giusto (Gios.10,13; 2 Sam. 1:18), da Laodicea (Col. 4:16), il Libro di Nathan il profeta (2 Cr. 9,29), gli Atti di Salomone (1 Re 11:41), il Libro di Samuele il veggente (1 Cr.29:29), il Libro di Nathan il profeta (2 Cr. 9:29), agli Efesini (Ef. 3:3); il Libro del patto (Es.24:7) le Storie del profeta Shemaiah (2 Cr.12,15), la Storia di Jehu (2 Cr. 20,34), il Libro d'Enoc (Giuda 1,14), epistole ai Corinzi (1 Cor. 5:9), e di Giuda (Giuda 3). Veramente dobbiamo ringraziare il Signore, il quale non ha permesso che i rotoli apocrifi fossero aggiunti a quelli canonici.

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Spesso si sente dire: "Il vero Gesù non era così come è descritto nella Bibbia. La Chiesa l'ha cambiato..."
Questo è un mito popolare che viene smontato dai dati storici concreti. Il primo concilio è avvenuto a Nicea soltanto nel 325 d.C. Ma esistono molti manoscritti biblici che sono ben più antichi. È difficilmente concepibile immaginare come la Chiesa abbia alterato la Bibbia, se si considera che nei manoscritti redatti prima del quarto secolo non si trova alcun indizio di una loro rielaborazione.

I ritrovamenti dei manoscritti biblici sono molte volte più numerosi che per ogni altra opera antica. Per esempio, sul "De Bello Gallico" del 1° secolo esiste soltanto la relazione di Cesare. Senza il suo scritto gli storici non avrebbero alcuna descrizione di queste guerre. Ma il documento originale non esiste più. Attualmente si conoscono solo dieci copie di quest'opera, scritte tra il 900 e il 950. Eppure questi documenti sono considerati rappresentazioni fedeli di fatti storici.

Della Bibbia esistono relativamente pochi manoscritti dell'Antico Testamento, alcuni dei quali risalenti al 2° secolo prima di Cristo; il più antico è la "benedizione d'Aronne" redatta nel 7° secolo a.C. Con i ritrovamenti dei rotoli del Mar Morto si è aperta una miniera di informazioni che hanno corroborato l'affidabilità dell'Antico Testamento.

Per il Nuovo Testamento, invece, esistono più di 5.000 scritti in lingua originale, oltre a quasi 20.000 traduzioni, redatti dal 114 d.C. al 5° secolo d.C. Ci sono poi oltre 80.000 citazioni bibliche dei primi padri della Chiesa.

È incomprensibile come si possa dubitare della loro affidabilità storica. Non esiste alcun indizio che possa dimostrare che la Chiesa primitiva abbia alterato le informazioni su Gesù.


Chi è il Messia?

Scritture profetiche concernenti il Messia
original text available on the Messiah Revealed web site

Quelle che seguono sono alcune delle profezie contenute nelle Sacre Scritture, concernenti il Messia. Tutte queste profezie si sono adempiute in Gesù (Y'shua) di Nazareth, il Cristo. Vi invitiamo a leggerle e a riconoscere che Gesù Cristo è il Messia che doveva venire, e che dunque solo andando a Lui possiamo essere salvati.


La venuta del Messia
Argomento Profezia Adempimento
Il Messia sarebbe stato annunciato al suo popolo 483 anni dopo il decreto di riedificare la città di Gerusalemme Daniele 9:25 Giovanni 12:12-13
Il Messia sarebbe stato ucciso prima della distruzione del tempio Daniele 9:26c Matteo 27:50-51
L'autorità degli Ebrei nell'amministrare la giustizia sarebbe terminata con l'arrivo del Messia Genesi 49:10c Giovanni 18:31

L'eterna esistenza del Messia
Argomento Profezia Adempimento
Il Messia è eterno Salmo 102:25-27a Colossesi 1:17
Il Messia esiste da prima della creazione Proverbi 8:22-23 Giovanni 17:5
Il Messia è eterno ("Padre eterno") Isaia 9:5e Apocalisse 1:8
Il Messia è eterno Isaia 48:16a Giovanni 1:1-2
Il Messia è eterno Michea 5:2c Giovanni 8:58

Il Messia è Dio venuto in carne
Argomento Profezia Adempimento
Il Messia è il creatore di ogni cosa Salmo 102:25-27b Giovanni 1:3
Il Messia è il Signore Salmo 110:1a Matteo 22:41-45
Il Messia è santo Daniele 9:24b Luca 1:35
Il Messia è Dio Salmo 45:6-7b Ebrei 1:8-9
Il Messia è Dio Isaia 7:14c Giovanni 12:45
Il Messia è Dio Isaia 40:3c Giovanni 10:30
Il Messia è Dio Geremia 23:5-6b Giovanni 13:13
Il Messia è sia Dio che uomo Geremia 23:5-6c 1 Timoteo 3:16
Il Messia è sia Dio che uomo ("Dio potente") Isaia 9:6d Giovanni 10:30
Il Messia è Dio Zaccaria 11:10-11b Giovanni 14:7
Il Messia è Dio Zaccaria 11:12-13d Giovanni 12:45
Il Messia è sia Dio che uomo Zaccaria 12:10b Giovanni 10:30
Il Messia è sia Dio che uomo Zaccaria 13:7c Giovanni 14:9

Il Messia è il Figlio di Dio
Argomento Profezia Adempimento
Dio ha un Figlio Proverbi 30:4b Matteo 3:16-17
Il Messia è il Figlio di Dio (YHWH) Salmo 2:7a Luca 1:31-35
Il Messia è il Figlio di Dio Salmo 2:12a Matteo 17:5
Il Messia è il Figlio di Dio 2 Samuele 7:13-14 Matteo 3:16-17
Il Messia è il Figlio di Dio 1 Cronache 17:13-14 Giovanni 12:28-30
Il Messia è il Figlio di Dio Isaia 9:6b Luca 1:35
Il Messia avrebbe chiamato Dio (YHWH) suo Padre Salmo 89:26 Matteo 11:27

La genealogia del Messia
Argomento Profezia Adempimento
Il Messia è un discendente di Sem Genesi 9:26 Luca 3:23-36
Il Messia è un discendente di Abrahamo (Avraham Avinu) Genesi 12:3 Matteo 1:1
Il Messia è un discendente di Abrahamo Genesi 18:17-18a Matteo 1:1
Il Messia è un discendente di Abrahamo Genesi 22:18a Galati 3:16
Il Messia è un discendente di Isacco (Yitzchak) Genesi 17:19 Luca 3:23-34
Il Messia è un discendente di Isacco Genesi 21:12 Luca 3:23-34
Il Messia è un discendente di Isacco Genesi 26:4 Luca 3:23-34
Il Messia è un discendente di Giacobbe (Yaakov) Genesi 28:14a Luca 3:23-34
Il Messia è un discendente di Giuda (Y'hudah) Genesi 49:10a Luca 3:23-33
Il Messia è un discendente di Giuda 1 Cronache 5:2 Luca 3:23-33
Il Messia è un discendente di Boaz e Ruth Ruth 4:12-17 Luca 3:23-32
Il Messia è un discendente di Isai Isaia 11:1a Luca 3:23-32
Il Messia è un discendente di Isai Isaia 11:10a Luca 3:23-32
Il Messia è un discendente di Davide 2 Samuele 7:12-13 Matteo 1:1
Il Messia è un discendente di Davide 2 Samuele 7:16 Matteo 1:1
Il Messia è un discendente di Davide 1 Cronache 17:11-12a Luca 3:23-31
Il Messia è un discendente di Davide Salmo 89:3-4 Matteo 1:1
Il Messia è un discendente di Davide Salmo 89:29 Matteo 1:1
Il Messia è un discendente di Davide Salmo 89:35-36 Matteo 1:1
Il Messia è un discendente di Davide Salmo 132:11 Matteo 1:1
Il Messia è un discendente di Davide Salmo 132:17 Matteo 1:1
Il Messia è un discendente di Davide Isaia 7:13-14 Matteo 1:1
Il Messia è un discendente di Davide Isaia 9:7 Matteo 1:1
Il Messia è un discendente di Davide Geremia 23:5-6a Luca 3:23-31
Il Messia è un discendente di Davide Geremia 33:14-15 Luca 3:23-31
Il Messia è un discendente di Davide Ezechiele 17:22-24 Luca 3:23-31
Il Messia è un discendente di Davide Ezechiele 34:23-24 Matteo 1:1
Il Messia è un discendente di Zorobabele Aggeo 2:23 Luca 3:23-27

La nascita e l'infanzia del Messia
Argomento Profezia Adempimento
Il Messia sarebbe nato dalla progenie di una donna Genesi 3:15a Luca 1:34-35
Il Messia sarebbe nato da una vergine Isaia 7:14a Luca 1:34-35
Il Messia sarebbe nato da una vergine Geremia 31:22 Matteo 1:18-20
Il Messia è Emmanuele, "Dio con noi" Isaia 7:14b Matteo 1:21-23
Il Messia è chiamato per nome prima ancora di nascere Isaia 49:1c Luca 1:30-31
Il Messia sarebbe nato in Betlemme (Bethlehem Efrata) Michea 5:1a Matteo 2:1-2
La nascita del Messia Isaia 9:6a Luca 2:11
Il Messia è protetto da Dio Isaia 49:2b Matteo 2:13-15
Il Messia sarebbe cresciuto in una famiglia povera Isaia 11:1b Luca 2:7
Il Messia sarebbe cresciuto in una famiglia povera Isaia 53:2a Luca 2:7
Il Messia conosce suo Padre fin dalla sua giovinezza Salmo 22:9 Luca 2:40

Il messaggero del Messia
Argomento Profezia Adempimento
Il messaggero del Messia avrebbe vissuto nel deserto Isaia 40:3a Matteo 3:1-4
Il messaggero avrebbe preparato il popolo per la venuta del Messia Isaia 40:3b Luca 1:17
Il messaggero avrebbe preparato la via per il Messia Malachia 3:1a Matteo 11:10
Il messaggero del Messia sarebbe venuto nello spirito di Elia Malachia 4:5 Matteo 3:1-2
Il messaggero del Messia avrebbe condotto molti alla giustizia Malachia 4:6 Luca 1:16-17

Gli attributi del Messia
Argomento Profezia Adempimento
Il Messia è un Profeta Deuteronomio 18:15-19a Giovanni 6:14
Il Messia è Sacerdote secondo l'ordine di Melchisedec Salmo 110:4 Ebrei 6:17-20
Il Messia è Sacerdote e Re Zaccaria 6:12-13 Ebrei 8:1
Il Messia è Re Genesi 49:10b Giovanni 1:49
Il Messia è Re Numeri 24:17 Giovanni 19:19
Il Messia è Re Salmo 2:6 Giovanni 12:12-13
Il Messia è il "Consigliere ammirabile" Isaia 9:5c Giovanni 7:46
Il Messia è il "Principe della pace" Isaia 9:5f Colossesi 1:20
Il Messia è un testimone Isaia 55:4 Giovanni 18:37
Il Messia è come un pastore Isaia 40:11 Giovanni 10:11
Il Messia avrebbe parlato in parabole Salmo 78:2 Matteo 13:34-35
Il Messia avrebbe parlato in parabole Isaia 6:9-10b Matteo 13:13-15
Il Messia avrebbe portato un messaggio di grazia Salmo 45:2 Luca 4:22
Le parole del Messia sono come una spada tagliente Isaia 49:2a Apocalisse 2:12-16
Il Messia avrebbe parlato con parole di autorità dategli da Dio Deuteronomio 18:15-19b Giovanni 12:48-50
Il Messia avrebbe ministrato in Galilea Isaia 9:1-2a Matteo 4:12-17
Il Messia avrebbe avuto pienamente lo Spirito di Dio su di Lui Isaia 11:2a Matteo 3:16-17
Il Messia avrebbe avuto lo Spirito di Dio su di Lui Isaia 42:1b Matteo 3:16-17
Il Messia avrebbe avuto lo Spirito di Dio su di Lui Isaia 61:1-2a Matteo 3:16-17
Il Messia avrebbe avuto lo Spirito di saggezza Isaia 11:2b Luca 2:40
Il Messia avrebbe avuto lo Spirito di intelligenza Isaia 11:2c Luca 2:40
Il Messia avrebbe avuto lo Spirito di consiglio Isaia 11:2d Matteo 7:28-29
Il Messia avrebbe avuto lo Spirito di forza Isaia 11:2e Matteo 8:27
Il Messia avrebbe avuto lo Spirito di conoscenza di Dio Isaia 11:2f Giovanni 7:29
Il Messia avrebbe avuto lo Spirito di timore del Signore Isaia 11:2g Ebrei 5:7
Il Messia avrebbe avuto una profonda comprensione del timore del Signore Isaia 11:3a Luca 2:46-47
Il Messia avrebbe riposto la sua fiducia in Dio Isaia 50:8-10 Giovanni 11:7-10
Il Messia è giusto Zaccaria 9:9c Giovanni 5:30
Il Messia non avrebbe giudicato secondo l'apparenza Isaia 11:3b Giovanni 7:24
Il Messia avrebbe giudicato i poveri con giustizia Isaia 11:4 Marco 12:41-44
Il Messia avrebbe avuto compassione dei poveri e dei bisognosi Isaia 42:3 Matteo 11:4-5
Il Messia avrebbe agito con giustizia Salmo 45:6-7c Giovanni 5:30
Al Messia è affidato il giudizio dell'umanità Isaia 49:2c Giovanni 5:22-29
Il Messia non avrebbe attirato l'attenzione su di Sè Isaia 42:2 Matteo 12:15-21
Il Messia è umile Zaccaria 9:9e Matteo 11:29
Il Messia avrebbe avuto l'aspetto di un uomo qualunque Isaia 53:2b Filippesi 2:7-8
Il Messia è la pietra angolare Isaia 28:16 1 Pietro 2:4-6
Il Messia è la pietra angolare Zaccaria 10:4 Efesini 2:20
Il Messia è la "Roccia" 2 Samuele 23:2-4a 1 Corinzi 10:4
Il Messia è come la "luce del mattino" 2 Samuele 23:2-4b Apocalisse 22:16
Il Messia avrebbe detto che le Scritture parlano di Lui Salmo 40:6-8b Luca 24:44
Il Messia avrebbe avuto la chiave di Davide Isaia 22:22 Apocalisse 3:7

Gli eventi durante il ministero del Messia
Argomento Profezia Adempimento
Il Messia avrebbe predicato la buona notizia Isaia 61:1-2b Luca 4:17-21
Il Messia avrebbe dichiarato di essere il Figlio di Dio Salmo 2:7b Giovanni 9:35-37
I bambini avrebbero dato lode al Messia Salmo 8:2 Matteo 21:15-16
Il Messia sarebbe stato salutato con gioia in Gerusalemme Zaccaria 9:9a Matteo 21:8-10
Il Messia è riconosciuto come Re Zaccaria 9:9b Giovanni 12:12-13
Il Messia è presentato a Gerusalemme in groppa a un asino Zaccaria 9:9f Matteo 21:6-9
Il Messia avrebbe visitato il secondo Tempio Aggeo 2:6-9 Luca 2:27-32
Il Messia sarebbe improvvisamente entrato nel Tempio Malachia 3:1b Marco 11:15-16
Il Messia sarebbe stato adirato per la mancanza di rispetto verso il Tempio di Dio Salmo 69:9a Giovanni 2:13-17
Dio avrebbe guidato e ministrato al Messia Isaia 42:6b Giovanni 8:29
Il Messia avrebbe chiesto a Dio la Propria eredità Salmo 2:8a Giovanni 17:4-24

Il Messia avrebbe compiuto miracoli
Argomento Profezia Adempimento
Il Messia avrebbe guarito i ciechi Isaia 35:5a Marco 10:51-52
Il Messia avrebbe guarito i sordi Isaia 35:5b Marco 7:32-35
Il Messia avrebbe guarito gli zoppi Isaia 35:6a Matteo 12:10-13
Il Messia avrebbe guarito i muti Isaia 35:6b Matteo 9:32-33
Il Messia avrebbe aperto gli occhi dei ciechi Isaia 42:7 Matteo 9:27-30
Il Messia avrebbe operato guarigioni Isaia 53:4a Luca 6:17-19

Il Messia sarebbe venuto a fare la volontà di Dio
Argomento Profezia Adempimento
Il Messia è chiamato al servizio di Dio fin dal grembo di sua madre Salmo 22:10 Luca 1:30-33
Il Messia è chiamato al servizio di Dio fin dal grembo di sua madre Isaia 49:1b Matteo 1:20-21
Il Messia è inviato da Dio Isaia 48:16b Giovanni 7:29
Il Messia sarebbe venuto a fare la volontà di Dio Salmo 40:7-8 Giovanni 5:30
Dio si sarebbe compiaciuto nel Messia Isaia 42:1c Matteo 3:16-17
L'opera del Messia avrebbe glorificato Dio Isaia 49:3b Matteo 15:30-31
Il Messia non avrebbe tenuto nascosta la sua missione alla congregazione Salmo 40:9-10 Luca 4:16-21
Il Messia non sarebbe stato ribelle alla volontà di Dio Isaia 50:5 Giovanni 12:27
Il Messia sarebbe risolutamente avanzato nella sua missione Isaia 50:7 Luca 9:51-53
Il Messia è servo di Dio Isaia 42:1a Giovanni 4:34
Il Messia è servo di Dio Isaia 49:3a Giovanni 17:4
Il Messia è servo di Dio Isaia 49:5 Giovanni 6:38
Il Messia è servo di Dio Isaia 49:6a Giovanni 12:49-50
Il Messia è servo di Dio Isaia 52:13a Giovanni 9:4
Il Messia è servo di Dio Isaia 53:11b Romani 5:18-19
Il Messia è servo di Dio Michea 5:2b Giovanni 15:10
Il Messia è servo di Dio Zaccaria 3:8 Giovanni 17:4
Il Messia avrebbe sopportato gli insulti, per amore di Dio Salmo 69:7 Matteo 26:65-67
Il Messia avrebbe sopportato gli insulti, per amore di Dio Salmo 69:9b Romani 15:3
È per volontà di Dio che il Messia avrebbe portato su di Se i peccati di tutta l'umanità Isaia 53:6b 1 Giovanni 4:10
È per volontà di Dio che il Messia sarebbe morto per tutta l'umanità Isaia 53:10a Giovanni 18:11
È per volontà di Dio che il Messia sarebbe morto per tutta l'umanità Zaccaria 13:7a Giovanni 18:11
Dio è pienamente soddisfatto del sacrificio espiatorio compiuto dal Messia Isaia 53:11a Giovanni 12:27
Il Messia avrebbe ricevuto guida da Dio Isaia 42:6a Giovanni 5:19-20
Il Messia avrebbe parlato con la conoscenza datagli da Dio Isaia 50:4 Giovanni 12:49
Il Messia sarebbe venuto nel nome del Signore Salmo 118:26 Matteo 21:9

Il Messia sarebbe venuto per tutte le genti
Argomento Profezia Adempimento
Il Messia sarebbe venuto per tutte le nazioni Genesi 18:17-18b Atti 3:24-26
Il Messia sarebbe venuto per tutte le nazioni Genesi 22:18b Galati 3:14
Il Messia sarebbe venuto per tutte le genti Genesi 28:14b Galati 3:26-29
Il Messia sarebbe venuto per tutte le genti 2 Samuele 22:50 Romani 15:8-9
Il Messia sarebbe venuto per tutte le genti Salmo 18:49 Efesini 3:4-6
Il Messia sarebbe venuto per tutte le genti Isaia 11:10b Atti 13:47-48
Il Messia sarebbe venuto per tutte le genti Isaia 49:1a 1 Timoteo 2:4-6
Il Messia sarebbe stato una luce per i Gentili Isaia 9:1-2b Luca 2:28-32
Il Messia sarebbe stato una luce per i Gentili Isaia 42:6d Giovanni 8:12
Il Messia sarebbe stato una luce per i Gentili Isaia 49:6b Atti 13:47-48
Il Messia avrebbe portato la giustizia ai Gentili Isaia 42:1d Matteo 24:14

Il Messia sarebbe venuto a portarci la salvezza
Argomento Profezia Adempimento
Il Messia è il messaggero di un nuovo patto Malachia 3:1c Luca 4:43
Il Messia è la nuova alleanza Isaia 42:6c Matteo 26:28
Il Messia è la nuova alleanza Geremia 31:31 Matteo 26:28
Il Messia sarebbe venuto a porre fine al peccato Daniele 9:24a Galati 1:3-5
Il Messia avrebbe portato liberazione dalla schiavitù del peccato e della morte Isaia 61:1-2c Giovanni 8:31-32
Il Messia avrebbe proclamato un periodo di grazia Isaia 61:1-2d Giovanni 5:24
Il Messia sarebbe morto per i peccati del mondo Isaia 53:8d 1 Giovanni 2:2
Il Messia sarebbe morto per i peccati del mondo Daniele 9:26b Ebrei 2:9
Il Messia avrebbe dato la propria vita per salvare l'umanità Isaia 53:12b Luca 23:46
Il Messia è come l'agnello sacrificale Isaia 53:7c Giovanni 1:29
Il Messia è un offerta per il peccato Isaia 53:10b Matteo 20:28
Il Messia sacrificando Se stesso avrebbe rimpiazzato qualunque altro sacrificio Salmo 40:6-8a Ebrei 10:10-13
Il sangue del Messia sarebbe stato versato per espiare le colpe di tutti Isaia 52:15 Apocalisse 1:5
Il Messia si sarebbe caricato dei peccati tutta l'umanità Isaia 53:6a Galati 1:4
Il Messia si sarebbe caricato dei peccati tutta l'umanità Isaia 53:11d Ebrei 9:28
Il Messia si sarebbe caricato dei peccati tutta l'umanità Isaia 53:12d 2 Corinzi 5:21
Il Messia si sarebbe caricato dei peccati tutta l'umanità Isaia 53:4b 1 Pietro 2:24
Il Messia avrebbe subìto il castigo per le trasgressioni di tutta l'umanità Isaia 53:5a Luca 23:33
Il sacrificio del Messia avrebbe ristabilito la pace tra l'uomo e Dio Isaia 53:5b Colossesi 1:20
Il Messia avrebbe giustificato l'uomo davanti a Dio Isaia 53:11c Romani 5:8-9
Il Messia è l'intercessore tra l'uomo e Dio Isaia 59:15-16b Matteo 10:32-33
Il Messia avrebbe interceduto presso Dio per l'umanità Isaia 53:12e Luca 23:34
L'espiazione compiuta dal Messia avrebbe reso i credenti Suoi fratelli Salmo 22:22 Ebrei 2:10-12
Il Messia sarebbe venuto a portarci la salvezza Isaia 59:15-16a Giovanni 6:40
Il Messia avrebbe portato la salvezza Zaccaria 9:9d Luca 19:10
Il Messia avrebbe avuto un ministero per i "miseri", il residuo credente Zaccaria 11:7 Matteo 9:35-36
Il Messia avrebbe offerto la salvezza a tutta l'umanità Gioele 2:32 Romani 10:12-13
Il Messia sarebbe venuto a ricondurre Israele a Dio Isaia 49:5b Matteo 15:24
Il Messia sarebbe venuto a Sion come loro Redentore Isaia 59:20 Luca 2:38
Chi rifiuta di ascoltare il Messia è giudicato Deuteronomio 18:15-19c Giovanni 12:48-50
Il Messia rigetterà quelli che non crederanno in Lui Salmo 2:12b Giovanni 3:36

Il Messia sarebbe stato tradito
Argomento Profezia Adempimento
L'uomo che avrebbe tradito il Messia è un amico con il quale Egli spezzava il pane Salmo 41:9 Marco 14:17-18
Il Messia sarebbe stato tradito per 30 sicli d'argento Zaccaria 11:12-13a Matteo 26:14-15
30 sicli d'argento sarebbero stati gettati nella casa dell'Eterno Zaccaria 11:12-13c Matteo 27:3-5
Il campo del vasaio sarebbe stato deserto Salmo 69:25 Atti 1:16-20
L'uomo che avrebbe tradito il Messia avrebbe avuto una vita breve Salmo 109:8a Atti 1:16-18
Al posto del traditore sarebbe stato messo un altro uomo Salmo 109:8b Atti 1:20-26

Il Messia sarebbe stato abbandonato
Argomento Profezia Adempimento
Il Messia sarebbe stato abbandonato dai discepoli (talmidim) Salmo 22:11 Marco 14:50
Il discepoli del Messia lo avrebbero abbandonato nel momento del bisogno Salmo 69:20b Marco 14:33-41
Gli uomini avrebbero cercato di non essere associati con il Messia Isaia 53:3d Marco 14:50-52

Il Messia sarebbe stato disprezzato
Argomento Profezia Adempimento
Il Messia sarebbe stato disprezzato Isaia 49:7 Giovanni 10:20
Il Messia sarebbe stato disprezzato Zaccaria 11:8b Matteo 27:20
Il Messia sarebbe stato disprezzato Isaia 53:3a Luca 4:28-29
Il Messia sarebbe stato odiato da molti senza motivo Salmo 69:4 Luca 23:13-22
I leader politici e religiosi avrebbero cospirato contro il Messia Salmo 2:2 Matteo 26:3-4
Il Messia sarebbe stato disprezzato Salmo 22:6 Luca 23:21-23

Il Messia sarebbe stato giudicato dagli uomini
Argomento Profezia Adempimento
Il Messia sarebbe stato accusato di falsa testimonianza Salmo 109:2 Giovanni 18:29-30
Il Messia sarebbe stato giudicato dagli uomini Isaia 53:8b Giovanni 18:13-22
Il Messia sarebbe rimasto in silenzio davanti ai suoi accusatori Isaia 53:7b Matteo 27:12-14
Il Messia è innocente e non ha compiuto alcuna violenza Isaia 53:9b Marco 15:3
Non c'è stato inganno nelle parole del Messia Isaia 53:9c Giovanni 18:38

Il Messia sarebbe stato rifiutato
Argomento Profezia Adempimento
Al tempo della venuta del Messia, Israele avrebbe avuto conduttori indegni Zaccaria 11:4-6a Matteo 23:1-4
I fratelli del Messia non avrebbero creduto in Lui Salmo 69:8b Giovanni 7:3-5
Il Messia è la "roccia" rifiutata dagli Ebrei Salmo 118:22 Matteo 21:42-43
Gli Ebrei avrebbero avuto un cuore indurito verso il Messia Isaia 6:9-10a Giovanni 12:37-40
Il Messia è una "pietra di inciampo" gli Ebrei Isaia 8:14 Matteo 21:43-44
L'incredulità dei conduttori di Israele avrebbe costretto il Messia a rigettarli Zaccaria 11:8a Matteo 23:33
Il Messia avrebbe smesso di ministrare a quelli che Lo avrebbero rigettato Zaccaria 11:9 Matteo 13:10-11
Il Messia soffre per l'incredulità degli Ebrei Isaia 49:4a Luca 19:41-42
Il popolo del Messia non avrebbe creduto che Egli è il Cristo Isaia 53:1 Giovanni 12:37-38
Il Messia sarebbe stato rifiutato Zaccaria 11:12-13b Matteo 26:14-15
Il Messia sarebbe stato rifiutato Isaia 53:3b Matteo 27:21-23
Il Messia sarebbe stato rifiutato dagli Ebrei Isaia 49:4b Giovanni 5:43
Il Messia sarebbe stato rifiutato dagli Ebrei Salmo 69:8a Giovanni 1:11
Gli uomini avrebbero rifiutato il Messia e avrebbero scelto un altro Zaccaria 11:4-6c Giovanni 19:13-15
Il Messia sarebbe stato rifiutato Zaccaria 11:12-13b Matteo 26:14-15
Il Messia sarebbe stato rifiutato dai Gentili Salmo 2:1 Atti 4:25-28
Il Messia sarebbe stato rifiutato Zaccaria 12:10c Giovanni 1:11
Il rifiuto del Messia da parte degli uomini avrebbe fatto sì che Dio togliesse la Sua protezione dal popolo di Israele Zaccaria 11:4-6b Luca 19:41-44
Il rifiuto del Messia da parte degli uomini avrebbe fatto sì che Dio togliesse la Sua protezione dal popolo di Israele Zaccaria 11:10-11a Luca 19:41-44
Israele sarebbe stato disperso per aver rigettato il Messia Zaccaria 13:7d Matteo 26:31-56

Il Messia avrebbe sofferto terribilmente
Argomento Profezia Adempimento
Il Messia avrebbe sofferto nel cercare di riconciliare gli uomoni con Dio Genesi 3:15c 1 Pietro 3:18
Il Messia avrebbe sofferto grandi dolori e sofferenze Isaia 53:3c Luca 19:41-42
Il Messia, agonizzate, avrebbe pregato senza smettere Salmo 22:2 Matteo 26:38-39
Il Messia sarebbe stato oppresso e afflitto Isaia 53:7a Matteo 27:27-31
Il Messia sarebbe stato arrestato e perseguitato Isaia 53:8a Matteo 26:47-27:31
Avrebbero colpito e sputato sul volto del Messia Isaia 50:6b Matteo 26:67
La schiena del Messia sarebbe stata percossa Isaia 50:6a Matteo 27:26
Il Messia sarebbe stato percosso, trafitto e ucciso Isaia 53:5c Matteo 27:26
Il volto del Messia sarebbe stato sfigurato dal dolore e dalle lacerazioni Isaia 52:14 Matteo 26:67-68

La crocifissione del Messia
Argomento Profezia Adempimento
Il Messia sarebbe stato sacrificato sullo stesso monte dove Dio mise alla prova Abrahamo Genesi 22:14 Luca 23:33
Il Messia sarebbe stato annoverato tra i trasgressori Isaia 53:12c Luca 23:32
I piedi e le mani del Messia sarebbero stati forati Salmo 22:16c Matteo 27:38
Il Messia avrebbe pregato per i Suoi nemici Salmo 109:4 Luca 23:34
Al Messia sarebbero stati offerti fiele e aceto Salmo 69:20-21a Matteo 27:34
Gli abiti del Messia sarebbero stati spartiti Salmo 22:18a Giovanni 19:23-24
La tunica del Messia sarebbe stata tirata a sorte Salmo 22:18b Giovanni 19:23-24
Il Messia sarebbe stato circondato dai Gentili alla Sua crocifissione Salmo 22:16a Luca 23:36
Il Messia sarebbe stato circondato dagli Ebrei alla Sua crocifissione Salmo 22:16b Matteo 27:41-43
La gente avrebbe osservato il Messia durante la Sua crocifissione Salmo 22:17b Luca 23:35
La gente avrebbe pensato che il Messia fosse stato un uomo maledetto da Dio Isaia 53:4c Matteo 27:41-43
Il Messia sarebbe stato deriso da persone che avrebbero scosso la testa Salmo 22:7 Matteo 27:39
Il Messia sarebbe stato deriso da persone che avrebbero scosso la testa Salmo 109:25 Marco 15:29-30
I denigratori avrebbero detto del Messia: "si è confidato in Dio: lo liberi dunque" Salmo 22:8 Matteo 27:41-43
Il Messia sarebbe stato crocifisso Salmo 22:14b Matteo 27:35
Il Messia avrebbe gridato a Dio Salmo 22:1a Matteo 27:46
Il Messia sarebbe stato abbandonato da Dio Salmo 22:1b Marco 15:34
Il Messia sarebbe stato attorniato dagli spiriti maligni Salmo 22:12-13 Colossesi 2:15
Il Messia avrebbe avuto sete Salmo 22:15a Giovanni 19:28
Il Messia avrebbe avuto sete Salmo 69:20-21b Giovanni 19:28
Il Messia avrebbe avuto sete poco prima della propria morte Salmo 22:15b Giovanni 19:30
Il Messia sarebbe stato ucciso Isaia 53:8c Matteo 27:35
Il Messia sarebbe stato ucciso Daniele 9:26a Matteo 27:35
Il Messia sarebbe morto di una morte violenta Zaccaria 13:7b Matteo 27:35
Nessun osso del Messia sarebbe stato spezzato Salmo 22:17a Giovanni 19:32-33
Nessun osso del Messia sarebbe stato spezzato Salmo 34:20 Giovanni 19:32-33
Il corpo del Messia sarebbe stato trafitto Zaccaria 12:10a Giovanni 19:34-37
Dal Messia sarebbero usciti acqua e sangue Salmo 22:14a Giovanni 19:34
Il Messia sarebbe stato sepolto nella tomba di un uomo ricco Isaia 53:9a Matteo 27:57

La resurrezione e la vittoria del Messia
Argomento Profezia Adempimento
Il corpo del Messia non si sarebbe decomposto Salmo 16:8-10b Atti 13:35-37
Il Messia sarebbe risuscitato Salmo 16:8-10a Matteo 28:6
Il Messia è risorto e vive in eterno Isaia 53:10c Marco 16:16
Il Messia è stato risuscitato da Dio Isaia 55:3 Atti 13:34
Altri sarebbero tornati in vita alla resurrezione del Messia Isaia 26:19 Matteo 27:52-53
Il Messia è il "primogenito" di Dio Salmo 89:27 Marco 16:6
Il Messia avrebbe sconfitto la morte Isaia 25:8 Apocalisse 1:18
Il Messia avrebbe sconfitto la morte Hosea 13:14 1 Corinzi 15:55-57
Il Messia avrebbe sconfitto Satana Genesi 3:15b 1 Giovanni 3:8
Il Messia sarebbe stato giustificato dalla propria giustizia Isaia 50:8 1 Timoteo 3:16
Il Messia sarebbe asceso al cielo Salmo 68:18a Luca 24:51
Il Messia sarebbe asceso al cielo Daniele 7:13-14a Atti 1:9-11
Il Messia sarebbe asceso e ritornato dal cielo Proverbi 30:4a Giovanni 3:13
Il Messia è esaltato alla presenza di Dio Salmo 16:11 Atti 2:25-33
Il Messia è risorto e incoronato Re Salmo 2:7c Atti 13:30-33
Il Messia è esaltato da Dio con potenza e forza 1 Samuele 2:10 Matteo 28:18
Il Messia è alla destra di Dio Salmo 80:17 Atti 5:31
Il Messia è alla destra di Dio Salmo 110:1b Marco 16:19
Il Messia è alla destra di Dio Salmo 110:5 1 Pietro 3:21-22
Il trono del Messia è eterno 1 Cronache 17:11-12b Luca 1:32-33
Il trono del Messia è eterno Salmo 45:6-7a Luca 1:31-33
Il dominio del Messia è eterno Daniele 7:13-14c Luca 1:31-33
Per il Suo sacrificio, il Messia è grandemente esaltato da Dio Isaia 53:12a Matteo 28:18
Il Messia è grandemente esaltato Isaia 52:13b Filippesi 2:9-11
Il Messia è grandemente esaltato Daniele 7:13-14b Efesini 1:20-22
Il Messia avrebbe prosperato Isaia 53:10d Giovanni 17:1-5
Il Messia avrebbe ricevuto autorità su ogni cosa Salmo 2:8b Matteo 28:18
Il Messia avrebbe ricevuto autorità su ogni cosa Salmo 8:6 Matteo 28:18
Una visione del Messia nella sua condizione glorificata Daniele 10:5-6 Apocalisse 1:13-16

"Ascoltatemi, o gente dal cuore ostinato,
Che siete lontani dalla giustizia!
Io faccio avvicinare la mia giustizia;
essa non è lungi,
e la mia salvezza non tarderà;
io porrò la salvezza in Sion,
e la mia gloria sopra Israele."

(Isaia 46:12,13)

"Ma da te, o Betlemme, Efrata, sebbene tra le più piccole città principali di Giuda, da te mi uscirà Colui che sarà dominatore in Israele, le cui origini risalgono ai tempi antichi, ai giorni eterni" (Michea 5:1).

"Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace, per dare incremento all'impero e una pace senza fine al trono di Davide e al suo regno, per stabilirlo fermamente e sostenerlo mediante il diritto e la giustizia, da ora e per sempre: questo farà lo zelo del SIGNORE degli eserciti" (Isaia 9:5-6).

"Disprezzato e abbandonato dagli uomini, uomo di dolore, familiare con la sofferenza, pari a colui davanti al quale ciascuno si nasconde la faccia, era spregiato, e noi non ne facemmo stima alcuna.
Tuttavia erano le nostre malattie che egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui si era caricato; ma noi lo ritenevamo colpito, percosso da Dio e umiliato!
Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni, stroncato a causa delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è caduto su di lui e grazie alle sue ferite noi siamo stati guariti.
Noi tutti eravamo smarriti come pecore, ognuno di noi seguiva la propria via; ma il SIGNORE ha fatto ricadere su di lui l'iniquità di noi tutti.
Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la bocca. Come l'agnello condotto al mattatoio, come la pecora muta davanti a chi la tosa, egli non aprì la bocca.
Dopo l'arresto e la condanna fu tolto di mezzo; e tra quelli della sua generazione chi rifletté che egli era strappato dalla terra dei viventi e colpito a causa dei peccati del mio popolo?" (Isaia 53).




Scritta da: FABIO il 21/11/2011

Gesù è la chiave e la risposta a tutti i perchè dell'umanita........La via la verità la vita
Non voglio fare nessuna propaganda religiosa e premetto che a me la religione non mi è mai andata giù in vita mia, ma ho potuto però cominciare a indagare sul perché di tante religioni al mondo per riuscire a capire questo ostile accanimento dell’uomo verso un qualcosa che non puoi nemmeno vedere e mi sono domandato che cosa è questa sete che ci spinge a dire io credo oppure io non credo ed è stata questa mia accanita ricerca che ha cambiato il corso della mia vita e ho potuto finalmente conoscere non le risposte ma:
“LA RISPOSTA”

In questo lungo studio vedremo quali sono le barriere mentali che impediscono all’uomo di conoscere ciò che li libererà dalla sua frustrazione, vedremo che Dio esiste , cosa ci ha dato per conoscerlo, vedremo perché la Bibbia è veramente la parola di Dio, e che è il fatto storico più comprovato al mondo,la differenza tra religione e vangelo e che Gesù è il creatore dell’universo, vedremo israele, le sue profezie e che ruolo ha avuto nella storia secolare e continua ad avere, e per finire l’archeologia che ha sempre confermato la Bibbia …. Insomma tutte le risposte ai nostri perché!!! E allora buona lettura e che tu possa finalmente sapere chi sei da dove vieni e dove andrai!!

Sommario

1) La ricerca
2) L’ateismo
3) Differenze fra religioni e gesù
4) Bugiardo pazzo indemoniato o gesù era quello che diceva di essere?
5) Eventi miracolosi
6) Profezie avverate
7) Origini della bibbia
8) La bibbia è stata cambiata?
9) Chi è il messia?
10) Creazione o evoluzione? Creati o evoluti?
11) Prove dell’esistenza di Gesù cristo: la resurrezione?
12) Primato grandezza di Gesù sopra ogni cosa
13) Israele: l’orologio di Dio e le profezie su essa
14) L’archeologia conferma la Bibbia





La ricerca

I dibattiti o i conflitti spirituali nascono perché c’è sempre una verità da scoprire questo è palese ed è già da qui che mi ha incuriosito ed è stata la scintilla per cominciare a sapere per poi dare un giudizio (a priori le opinioni non portano a nulla ma solo a ristagnare nella nostra cieca e buia ignoranza) e poter dire cose coerenti in base a quello che abbiamo a disposizione con l’aiuto della storia dell’archeologia della logica della ragione…ecc…!!
Sono cresciuto in una normale famiglia cattolica come nella grande massa, credente per modo di dire, non praticante, un ragazzo con i suoi pregi e difetti, con le sue difficoltà come tutti, insomma uno qualunque di questa società.
Ho sempre cercato di vivere in modo migliore ogni giorno a volte menefreghista o addirittura impassibile in certe situazioni però alla fine avevo sempre un sorriso da dare a qualcuno,riconosco i miei limiti come tutti.
Le cose che mi hanno incuriosito di più e penso come ogni essere umano sono le classiche domande: Che senso ha la vita? Cos’è la vita? Chi l’ha data? Perché esisto?......ecc… non diciamo sono domande senza risposta!!!!
Troppo facile sottrarsi a tale domande dicendo: goditi la vita in ogni modo! Bene io non ci sto!!
Se ci facciamo delle domande è perché ci sono delle risposte, bene tu mi dirai che alcune risposte non esistono, e invece quelle che riguardano la nostra natura ci sono perché se esisto è perché qualcuno lo ha voluto e se qualcuno lo ha voluto vorrà dirci chi è da dove viene e perché sono sulla terra?
Finiamola con la favola scientifica che tutto è nato da una esplosione!! Se c’è un creato è perché c’è un creatore dico bene? La logica di ciò che ci sta attorno ruota tutto su questo!! Legge di causa ed effetto!! Siate coerenti per favore!!(argomento che dibatteremo più avanti).
Se ti venissero a dire ad esempio che la basilica di S.Pietro o La muraglia cinese si siano formate da un esplosione di una cava di sassi credereste a questa menzogna? Penso proprio di no!! Le leggi della natura le stagioni il firmamento la posizione giusta della terra la sua distanza dal sole la legge di gravità le leggi della fisica…ecc tutte questa leggi perfette che determinano l’esistenza di ognuno di noi, sia solo frutto del caso?
Lasciamo da parte la scienza e cerchiamo di approfondire ciò che è coerente e logico!!!! Magari la scienza la riprenderemo dopo per smascherare alcuni loro ragionamenti!

Il 90% delle persone al mondo crede in Dio, anche tribù di indigeni credono in un Dio e hanno questa necessità!! Tutti siamo chiamati ad adorare qualcosa è nella nostra natura intrinseca!
Dio esiste perché c’è questa ricerca nel mondo! L’uomo dice che esiste soltanto quello che si vede! Falso!!
Ad esempio: molti sostenevano in passato che il lato oscuro della luna non esistesse, invece esisteva ancora prima che l’uomo arrivasse a poterlo vedere sulla Luna!
Un altro esempio sono i microbi, che non sono venuti all’esistenza quando il microscopio li ha potuti evidenziare, ma esistevano già ancora prima dell’invenzione del microscopio!
Non è l’evidenza che porta le cose all’esistenza, una cosa esiste già dal fatto che la metti in discussione! Se una cosa non esistesse non la si metterebbe su un piano di dibattito, questo è logica!!! Piuttosto dimmi una cosa che non esiste!!! Giustamente se non esiste cosa ti dico? Se mi dici che Dio non esiste allora il soggetto di dibattito da dove viene? L’uomo non può inventarsi nulla ma è sempre alla perenne ricerca di ciò che ha perso!!! Tu non puoi mai cercare ed essere carente di una cosa che non esiste!I vuoti o le ricerche fanno appello a elementi che esistono! Se cerchiamo Dio è perché una volta lo avevamo e ora lo abbiamo perso!!! Noi discutiamo sempre di cose che esistono!!! La discussione o il dibattito prendono forza da elementi esistenti sia che li vedi sia che non li vedi,perciò dire che Dio non esiste non è una risposta ma è sottrarsi a priori da una realtà palesemente discutibile e conoscibile poichè per la ragione umana ha più senso negare una cosa spirituale che non si vede all’apparenza piuttosto che andarla a scoprire !! La fame non la vedi,però se cerchi di soddisfarla ovviamente non la puoi negare, se la neghi fai male al tuo corpo perché non lo nutri e così è nello spirito, l’uomo è continuamente vittima di dolori, frustrazioni, fallimenti ,malattie,povertà, degradi,pestilenze ecc ecc…e questa è la conseguenza di aver perso o negato colui che ti ama con tutto il cuore e vuole compartire con te la sua natura benedetta !!! La tua frustrazione è legata al fatto che sei consapevole di Dio ma ne sei carente e non conoscendolo fai prima a dire che non esiste invece di andarlo a cercare, però quando arrivano le brutte circostanze della vita siamo subito pronti a puntargli il dito ingiustamente!Noi tutti vogliamo una vita benedetta in ogni area della nostra vita però rifiutando i principi di Dio che sono la base di ciò!! Questa è incoerenza pura!! Se incolpi e bestemmi Dio, perché allora dici che non esiste? Bestemmi una cosa che non esiste? Il mondo è buono a citare Dio solo per bestemmiarlo e puntargli il dito!! Siamo coerenti per favore e non diciamo che è un argomento troppo complesso da discutere perché è il più logico che esista!!! Tu mi dirai dove è Dio? Ora lo vedremo…. Io piuttosto ti dico: dimmi dove Dio non è?! A questo proposito vi cito un verso Biblico a riguardo: Romani 1:20 che dice:
“Infatti le sue qualità invisibili la sua eterna potenza e divinità si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo essendo percepite per mezzo delle opere sue, perciò il mondo è inescusabile, perché pur avendo conosciuto Dio non gli hanno dato gloria ne l’hanno ringraziato, ma si sono dati a vari ragionamenti (filosofie e religioni) e il loro cuore privo di intelligenza si è ottenebrato…” vedete, già la creazione stessa che è attorno a noi parla di Dio!!!

Il vento lo vedi? Penso proprio di no ma ne vedi i suoi frutti!! Il tuo spirito lo vedi? Penso proprio di no però ci credi!! Una domanda che mi hanno fatto è, allora dimmi che Superman esiste!! A priori no, però io ti rispondo: di cosa è formato Superman? Un uomo(ed esiste) un mantello, ( ed esiste) il fatto che vola ( il volare esiste) Si è fatto solo associazioni di soggetti oggetti e termini che esistono!!! Certo non esiste che New York è in Cina ma ti posso dire che esiste sia New York che la Cina, poi il fatto di come noi associamo le cose che esistono è frutto della nostra fantasia ma noi abbiamo solo e sempre a nostra disposizione ciò che conosciamo o percepiamo! Una frase può essere anche il frutto della nostra fantasia ma è sempre però composta da oggetti soggetti e termini che esistono!! Dio o consapevolezza di un essere superiore non è una frase ma un soggetto singolo che esiste già dal fatto che ne sei consapevole interiormente e lo discuti !!!
Questo imput che abbiamo dentro o percezione di un essere superiore ce lo ha messo proprio colui che è il soggetto della ricerca appunto per poter comunicare con lui!!! Si tratta ora di conoscerlo!!!! Lui ci vuole dire da dove veniamo qual è il nostro scopo e dove andremo!! Il concetto di Dio come molti dicono è un invenzione dell’uomo tramandato di generazione di padre in figlio!!!! Assurdo per pura logica!! Ammettiamo e supponiamo che questa teoria sia vera, al primo uomo però chi glielo ha detto? L’uomo è conscio di ciò che esiste ho ha perso!!!!
Ad esempio tu perché hai fame o sete? Mica perché te lo hanno tramandato!! È perché ci sono tali elementi in natura che colmano questo vuoto! Lo stesso è nella sfera spirituale! Un vuoto o una necessità fa appello a una cosa che esiste e che abbiamo momentaneamente perso!!!!
A ogni domanda c’è sempre una risposta sennò non ne scaturirebbe la domanda stessa!
Non credere in Dio è andare contro la tua natura stessa! È come non dare da mangiare al corpo e prima o poi una cosa quando non la nutri muore!
L’uomo spiritualmente è morto se non ritorna a trovare colui che ha perso! Ma come?
L’uomo è alla perenne ricerca di ciò che ha perso non di ciò che non esiste! L’uomo non può mai desiderare o dibattere una cosa che non esiste!

L’ateismo

Il fatto stesso di chi tenta accanitamente di negare l’esistenza di Dio non fa altro che dimostrarne la sua esistenza, cioè tutto ciò che può essere fatto rientrare in termini di negazione o affermazione mostra la sua esistenza per la semplice ragione che non puoi mai discutere o dibattere una cosa che non esiste, questo è principalmente il lavoro dell’ateo. Sapete cosa sono le cose che non esistono? Questa è l’unica domanda al mondo che non ha risposta perché si basa non su cose astratte ma sul nulla assolute da poter essere percepite o conosciute dal nostro intero essere spirito anima e corpo!!! Una cosa se non esiste non provoca ne la sua astinenza ne principio di discussione in termini di negazione o affermazione! Se il 90% delle persone nel mondo credono in un Dio è perché realmente esiste mentre il restante 10% cerca di dimostrarne il contrario, dimostrando però l’opposto come citato prima! È da negligenti dire che Dio non esiste! La Bibbia afferma in Salmi 14:1....lo stolto ha detto in cuor suo “non c’è Dio!
Come si puo per logica negare una cosa che ha priori non esiste? Gia solo le meraviglie della creazione ci parlano di Dio! Se solo per un attimo usciamo dai nostri ranghi quotidiani dove tutto è stress e frenesia e stiamo solamente a contatto nel silenzio della natura immersi in quel rumore primordiale ci accorgiamo che la pace di Dio comincia a saturarci!!! Osservate il cielo il mare i monti e mentre lo fate ringraziate il padre celeste per tutto il creato e improvvisamente sarete catapultati nella sua pace che sovrasta ogni immaginazione! La Bibbia dice in Romani 1:18 a 21:…..infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo, essendo percepite per mezzo delle sue opere, perciò essi sono inescusabili perché pur avendo conosciuto Dio, non l’hanno glorificato come Dio, ne l’hanno ringraziato; ma si sono dati a vari ragionamenti e il loro cuore privo d’intelligenza si è ottenebrato…! Vedete non potete negare la sua esistenza perché già solo guardando la natura, la natura stessa ti fa pensare a Dio!! Puoi cercare di soffocare questo pensiero o darci un colpo di gomito per allontanarlo ma il suo timbro è dentro di noi per farci credere o cadere nell’idiozia del negarlo!!! L’ateo ha più fede di un religioso perché c’è ne vuole di fede per non credere a Dio fratelli miei!!!
Passiamo al nocciolo dello studio ora:
L’ateismo inveisce contro la fede cristiana: “non è possibile che Cristo sia risorto dai morti”! Notiamo tuttavia che gli atei raramente scendono in campo a considerare le evidenze cristiane a dimostrazione della resurrezione! Il ragionamento degli atei è che la persona di Dio e la resurrezione di Gesù sono argomenti completamente lontani alla sfera delle cose credibili perché, a loro dire, nulla può esistere fuori della sfera di ciò che è quantificabile! In altre parole nulla può esistere se non il mondo naturale che studiamo con la scienza e con la matematica! Un famoso ateo ha citato:
“Prendete nelle vostre mani un volume religioso qualunque e domandate: contiene ragionamenti astratti sulle quantità o sui numeri? No. Contiene allora ragionamenti basati sull’esperienza sui fatti e sull’esistenza? No. Allora destinatelo alle fiamme, poiché non contiene altro che ragionamenti falsi e illusioni!!”
Insomma ciò che questo ateo dice è che se non hai Dio nelle mani non hai alcun fatto sul quale aggrapparti, cioè se un affermazione non può essere fatta rientrare in termini matematici o scientifici allora deve essere data alle fiamme!!
L’unico problema riguardo a questa prova per la verità amici è che la prova stessa di questo ateo non supera la prova,ovvero: questa dichiarazione atea non è infatti ne scientifica, ne matematica. Se è vero che per essere vera un affermazione deve essere o prodotta dalla matematica o dalla scienza, allora la dichiarazione stessa di questo ateo non è vera!!!! Perciò ipotesi scartata!
L’ateismo si serve anche dell’esistenza del male come una delle sue armi principali contro il cristianesimo.
Gli atei sostengono che la realtà del male dimostra che Dio non è reale. Se Dio esistesse realmente, avrebbe senz’altro già risolto tutti i problemi del mondo.
Ovviamente il cristianesimo si oppone direttamente a quest’idea alquanto fuor logica e vi spiego il perché:
1) Se esiste il male dobbiamo anche accettare che esiste il bene, altrimenti non avremo modo di sapere la distinzione tra le due cose!
2) Se il bene esiste dobbiamo accettare che esiste una legge morale, altrimenti non avremo alcun modo di misurare il bene e il male.
3) Se esiste una legge morale dobbiamo anche accettare che esiste un Datore di questa legge morale altrimenti non avremo nessuna base per una legge morale obiettiva, intendo una definizione del bene e del male assolutamente vera, in ogni epoca,in ogni luogo, per tutte le persone e a prescindere se ci si crede o no!
Possiamo affermare per logica che il disegno che vediamo attorno a noi è una chiara evidenza che il mondo è stato concepito da un disegnatore. Credere che qualcuno ha creato ciò che vediamo è una spiegazione ragionevole della realtà basata sulla legge di causa ed effetto. Viviamo in un mondo, dove ogni effetto può essere fatto risalire ad una causa scatenante.
Un esempio palese è che se arrivi a casa con il paraurti della macchina rotto la vostra difesa sarebbe poco convincente se si limitasse alla frase: è successo e basta! Ovviamente avete fatto retromarcia addosso a qualcosa ho qualcuno ti ha tamponato! Ma c’è stata una causa dietro quel graffio. Qualcosa ha causato quell’effetto!!
Nel corso di anni, naturalisti (coloro che credono che nell’universo esiste solo la materia, e quindi non c’è posto per Dio) hanno tentato di picconare questo ragionamento logico della legge di causa ed effetto in modo razionale!!
1) In primo luogo hanno negato la legge di causa ed effetto come prova per l’esistenza di Dio! Perché dobbiamo avere una causa? Perché l’universo non può esistere e basta?
2) Poi hanno negato il ragionamento del disegno per dimostrare l’esistenza di Dio. Chi ha detto che serve un disegnatore? Non è forse vero che l’universo si sia semplicemente amalgamato insieme dando l’apparenza di un disegno? Sorge una domanda: fosse vera questa loro teoria, quante probabilità di successo avrebbe avuto il famigerato big bang dove tutto è cominciato per caso, ad aver amalgamato al primo tentativo tutto il materiale a disposizione dando l’apparenza di un perfetto disegno? A mio parere ci vuole più fede mista a coraggio sfacciato nel credere alla casualità,piuttosto che fede nel credere in un creatore!!! Supponiamo ancora che sia vera questa teoria che da questa esplosione poi è seguita l’evoluzione, per logica non ti viene da pensare che l’evoluzione possa essere un programma da parte di una mente superiore? Nulla può evolversi ( se fosse vera questa teoria) senza la guida di una mente intelligente!!!
3) Attualmente essi negano la moralità di Dio come ragionamento a sostegno dell’esistenza di Dio. Perché abbiamo bisogno di Dio per spiegare la nostra percezione del bene e del male? Il senso morale degli esseri umani non può essere semplicemente una realtà basata su un piano di vedere le cose individualmente come uno le percepisce?
Vedete il male indica che esistono assoluti morali che anche gli atei sono vincolati a seguire! Se dovessimo infatti liberarci della legge di causa ed effetto, il prezzo sarebbe di dover depennare tutta l’esperienza umana che si fonda su di essa! Dovremo accettare che i paraurti delle macchine si graffiano da soli. Ma ci deve essere qualcosa che spiega il nostro senso morale, gli atei si trovano a dover proporre un'altra spiegazione .
Gli atei affermano che la causa del nostro senso morale sia l’evoluzione!
Quando un ateo ammette che gli esseri umani hanno un senso del bene e del male, è obbligato a trovare una causa che non sia Dio! Di fatto non sorprende che essi attribuiscono tale causa all’evoluzione! L’ateo dice che noi possiamo spiegare il nostro senso morale con l’evoluzione!! Ma ancora una volta, il raziocinio dell’ateo presenta delle falle.
L’ateo si ritrova da un lato l’esigenza di una causa e un disegno per la sofferenza però dall’altra si ritrova a negare la necessità sia della causa sia del disegno per quanto riguarda gli effetti di ciò che lo circonda ogni giorno!!! La legge di causa ed effetto vale in ogni campo sia materiale che spirituale e non a nostro comodo!! Diciamo che è come la legge di gravità, sia che ci credi o non ci credi se ti cacci da una finestra per come la puoi pensare vai a finire giù!!!
Ma la cosa più sconvolgente è che nessun evoluzionista è mai riuscito a spiegare in che modo l’inizio dell’universo ovviamente impersonale e non morale, combinato con un processo evolutivo anch’esso non morale, abbia potuto produrre per incanto, una base morale per la vita!!!
L’affermazione che l’evoluzione ha prodotto il nostro senso morale è un fondamento inconsistente, e molti atei anche se non lo confessano lo percepiscono per senso logico! Però alcuni messi alle strette tentano un ultima disperata manovra!
Alcuni atei affermano che il male non esiste realmente !!
State a sentire questa spiegazione inaudita proposta da uno dei campioni nel campo ateo, Richard Dawkins di Oxford. È proprio la sua eloquenza, infatti che riesce a smascherare l’assurdità dei suoi ragionamenti:
“ In un universo di cieche forze fisiche e di repliche genetiche, alcune persone si faranno male, e altre saranno sfortunate, ma non si troverà mai alcun motivo per tutto ciò che accade, ne alcuna giustizia. L’universo che osserviamo è esattamente come dovrebbe essere un universo senza disegno, senza scopo, senza male e senza pietà. Il dna non sa nulla e non gli importa nulla. Il dna semplicemente è, e noi balliamo al ritmo della sua musica.”
Riuscite a vedere cosa è successo? Lo scettico ha iniziato con una lunga lista sulle cose più orribili della vita, dicendo: Queste cose sono immorali, quindi non c’è Dio!! Cosa fa dunque lo scettico? È pronto a concludere che, in fin dei conti non esiste veramente il male!!
Mettiamo questa tesi davanti a gli orrori della vita. Provate a dire a una ragazza violentata che il suo stupratore stava semplicemente ballando al ritmo del suo dna, o una madre che gli hanno ammazzato il figlio ditegli che il suo assassino era ubriaco del suo dna!! Per favore cerchiamo almeno di non prenderci in giro da noi stessi!!!
Nel 1992 Dawkins fece un’altra affermazione sbalorditiva. Avendo scartato l’idea dell’esistenza di Dio e avendo spiegato l’esistenza del male in termini di danza del dna, egli affronta un altro problema conseguente: come spiegare il senso di moralità che ci spinge a fare domande che riguardano il bene e il male?
Ovviamente Dawkins ha la risposta: i virus!!
“ C’è un virus dentro i geni umani che mette disordine e crea questo stato di disinformazione. Se solo riuscissimo ad eliminare il virus che ci ha fatto pensare così, saremo finalmente liberi dalle irritanti idee di Dio, del bene e del male”. In poche parole Gesù stesso avrebbe dovuto sottoporsi ad una ricerca aggiornata sui virus prima di riuscire a risolvere i dolori fisici e spirituali delle persone!! Ovviamente Dawkins stesso ne è esente dal virus e possiamo tutti correre da lui per ricevere la programmazione morale corretta!! In realtà riuscite a vedere cosa è successo? Siamo tornati all’inizio del ragionamento vizioso dell’ateo: se il male viene negato, come possiamo usare il male per negare l’esistenza di Dio?
Per dimostrare che esistono obiettivi morali, non dobbiamo far altro che portare il nostro discorso all’estremo. Li, come d’incanto, scopriamo che tutte le persone ragionevoli sono assolutamente sicure che esistono comportamenti assolutamente sbagliati, e se esistono questi valori morali obiettivi, la migliore spiegazione della loro esistenza è l’esistenza di Dio.
La migliore risposta degli atei, l’evoluzione, non è in grado di fornire questi valori.
Un giorno capitai con un gruppo di studiosi per la maggior parte scienziati e la nostra discussione andò a finire sul conflitto tra il punto di partenza della scienza(la natura e solo la natura) e il punto di partenza di chi crede nel soprannaturale ( Dio come unica spiegazione sufficiente per la nostra origine).
Posi loro una domanda che potrebbe essere utile anche in una classe di scienza. “Se il Big Bang fosse veramente l’inizio di tutto (posizione accettata dalla scienza) cosa ha preceduto il Big Bang? La risposta come immaginavo fu che l’universo era ristretto ad una singolarità.
Incalzai: “Ma non avevate detto voi della scienza che una singolarità è un punto nel quale tutte le leggi della fisica vengono meno?
“Ciò che dice è vero” fu la loro risposta.
“Allora dal punto di vista tecnico, bisogna concludere che neppure quel punto di partenza era veramente scientifico”
Ci fu un silenzio. Dalle espressioni degli scienziati si capiva chiaramente che le loro menti stavano cercando una via di fuga. Non l’hanno trovata.
Domanda: tutte le leggi della fisica che determinano il ciclo della vita nell’universo, secondo una posizione logica si sono create dal nulla senza un legislatore?
Le leggi civili che determinano la nostra società si sono introdotte da sole sbucando dal nulla o qualcuno le ha promulgate?
Non ditemi che il confronto non regge perché il paragone è uguale, è lo stesso metro di giudizio!!
Siamo esseri intelligenti capaci di poter decidere fare piani ragionare! Domanda,come può un essere così perfetto come l’uomo con la sua capacità creativa che ha sempre dimostrato pensare che siamo sbucati da una teoria evoluzionistica?
I vuoti interiori non si tramandano ed è come la fame e la sete, nessuno ti ha detto che tu hai fame o sete, ce l’hai punto e basta quando cominci a essere carente di queste fonti! Così è dello spirito, senza Dio muore!
Mi è stato detto che le religioni sono sorte per dare risposta ai perché dell’uomo!! Ed è vero!!!
La religione è il fatto più comprovante che abbiamo perso qualcosa e purtroppo non avendo più la bussola siamo disperatamente alla ricerca a tastoni di colui cha abbiamo perso!!! Diciamo ormai che il mondo è pieno di religione e ognuno crede in tutto quello che sente!!! Ma tra tutte queste dottrine chi dice la verità?
Fra la confusione ed il ritmo frenetico del vivere quotidiano, tanti uomini e donne, sommersi dalle difficoltà e dai pesi della vita, iniziano a cercare Dio. Ma non sempre si cerca nella direzione giusta.

C'è chi crede di trovare Dio in una nuova religione, o nelle filosofie orientali, altri invece pensano di giungere alla conoscenza di Dio compiendo buone opere e conducendo una vita sana moralmente. Ma presto ci si accorge che ciò non basta per farci sentire appagati è perché?

Differenze tra religioni e gesù

Uno studio delle religioni dimostra che tutte le religioni non sono tutte uguali, il Dio biblico è perseguitato a fil di spada in nord Africa e nei paesi orientali!
Se non è lo stesso e gli altri sono falsi come faccio a sapere che Gesù è l’unico vero? Chi dice il vero?
Se il Dio cristiano non è ecumenico, nel senso che è sempre colui comunque lo chiami, se non è lo stesso Dio degli altri come so che lui è l’unico Dio vivente mentre gli altri sono solo invenzioni umani e filosofie?
Dovrà pur distinguersi da gli altri il Dio vivente, no?
E lui lo fa:
1) Dal confronto di religione:
Innanzi tutto le religioni sono prive delle promesse che da il Vangelo, le filosofie e meditazioni orientali ammessi che funzionano offrirebbero solo benefici transitori ma il Vangelo non ha in vista solo il riposo della mente!
Vale lo sforzo per raggiungere l’armonia con la natura? Quale religione al mondo offre la certezza della vita eterna ora?
Alcune promettono solo la fine dell’esistenza, l’insegnamento del Karma è che la vita è una tale sofferenza che l’unica via di uscita è l’auto annientamento e la morte! Poi troviamo il paradiso musulmano che promette di esaudire i piaceri sessuali, a me questo sembra più un inferno che paradiso! Vedete, tutte le religioni sono sforzi per arrivare a Dio il Vangelo non è religione perché è Dio che si avvicina all’uomo!
Solo la Bibbia da la certezza della vita eterna ora!
Noi a differenza dei testimoni di geova non siamo salvati per quello che facciamo ma per quello che Cristo ha fatto sulla croce! La Bibbia è dono di Dio all’uomo, le religioni sono invece l’orgoglio dell’uomo!
Se ti bussa un testimone di geova alla porta chiedigli se è venuto a predicare la salvezza! Ti dirà, be io mi comporto bene faccio del bene a chiunque ecc….! Non in base a ciò che Cristo ha fatto sulla croce!
La Bibbia dice che si è salvati non per opere ma per quello che Gesù ha fatto sulla croce per mezzo della fede!
Se non ti parla di Gesù arrivederci e grazie!

Bugiardo pazzo indemoniato o gesù era quello che diceva di essere?
Il cristianesimo ha sempre dato fastidio alle persone, molti dicono parlami di tutto ma non di Gesù!
Perche?
Perche Gesù disse una frase che nessun essere umano ha mai pronunciato: io sono la via la verità la vita, nessuno viene al Padre se non per mezzo di me!
Nessun fondatore di religione ha mai insinuato di avere non solo la verità ma dire soprattutto io sono la verità!
Inoltre Gesù più volte ha dichiarato di essere Dio! Giovanni 10:30 a 33!
Dunque Gesù era pazzo, bugiardo, indemoniato o era quello che diceva di essere? Analizziamo questi temi

Pazzo?

Poteva sbagliarsi? Dopo tutto si può essere sinceri e sbagliarsi, spacciarsi per Dio per una cultura monoteista e dire a gli altri che il loro destino eterno dipende totalmente dal credere in lui, non solo è un piccolo volo di fantasia ma un pensiero da pazzi sul vero senso della parola! La persona che si crede di essere Dio fa la stessa figura di una persona che si crede di essere Napoleone!
Un uomo del genere sarebbe deluso e si ingannerebbe da solo, verrebbe rinchiuso perché sarebbe pericoloso per se e per gli altri!
In Gesù non ci fu nessuna anormalità o squilibrio, cose che vanno di pari passo con persone che hanno disturbi mentali!
Il suo equilibrio e la sua compostezza sarebbero certamente sorprendenti se egli fosse stato un pazzo!
Lo schizofrenico è una persona concentrata su se stessa che è in contrasto con la realtà! Lo schizofrenico desidera evadere dalla realtà!
Gesù al contrario affrontò ogni realtà vincendo su di essa!!!
Sostenere di essere Dio è sottrarsi dalla realtà! È impossibile che avesse disturbi mentali, molti psicologi e psichiatri hanno studiato la vita di Gesù e sono arrivati a concludere all’unanimità che non aveva nessun squilibrio mentale,anzi !!
Egli è l’uomo che ha pronunciato i detti più profondi che siano mai stati uditi, i suoi insegnamenti che sono ancora oggi la base di ogni regola civile hanno guarito milioni di persone da disturbi mentali, la sua capacità e la profondità dei suoi insegnamenti provano all’unanimità che mentalmente era del tutto sano! Fossimo sani come lui!!! Dunque l’ipotesi che Gesù fosse un pazzo è scartata!!!

Indemoniato?

Quando fu accusato di cacciare demoni con l’aiuto di Satana, Gesù disse:
satana non può cacciare satana! Un regno diviso con se stesso non può sussistere! Al contrario Gesù come dice la Bibbia è stato manifestato per distruggere le opere di satana, quello era lo scopo di Gesù se analizziamo la parola di Dio! Dunque non poteva essere indemoniato!!!

Bugiardo?

Se era un bugiardo era anche un ipocrita perché predicava a gli altri la necessità di essere onesti a ogni costo mentre egli insegnava e viveva una colossale menzogna! Sarebbe anche uno scontro dal momento che lui fu proprio per le sue dichiarazioni che fu messo a morte in croce!
Poi dicono che Gesù era un buon maestro di morale! Siamo realisti, come poteva Gesù essere un buon maestro di morale e allo stesso tempo ingannare volutamente la gente proprio sul punto più fondamentale dei suoi insegnamenti, la sua identità! In tre anni della sua vita attiva hanno fatto più per rigenerare e liberare l’uomo più di quanto hanno anno fatto i filosofi e le esortazioni dei moralisti!
Come avrebbe potuto un essere fanatico e pazzo, un uomo che non ha mai perso il perfetto equilibrio mentale, che scivolava sonoramente sopra tutti i problemi e le persecuzioni e le domande più insidiose e che tranquillamente e consapevolmente aveva predetto la sua morte sulla croce e la sua resurrezione il terzo giorno, l’avvenuta dello spirito santo, la fondazione della chiesa, la distruzione di Gerusalemme, previsioni che si sono avverate alla lettera, essere bugiardo?
Nel nome della logica e del buon senso, come potrebbe un impostore falso egoista e depravato ad aver inventato e rappresentato correttamente dall’inizio alla fine il personaggio più puro e nobile uscito nella storia dell’umanità con la perfetta parvenza di santità e realtà e sacrificare la sua vita per questa? Certamente non era un bugiardo! Nessuno si farebbe uccidere per portare avanti e far credere una bugia!
Dunque se non era ne pazzo bugiardo indemoniato, Gesù era quello che diceva di essere, DIO IL SIGNORE!!!


Scritta da: riccardo il 14/11/2011

messaggio x riccardo : mi hai icuriosito anche io credo in tutti i segni che gli antichi ci hanno lasciato e credo anch'io che qualcosa succedera' speriamo nel meno peggio ciao

Scritta da: dimerda negro il 11/11/2011

sono uno sporco negro!

Scritta da: Equilibrio il 10/11/2011

Prima di scrivere qualunque cosa, tornate a scuola e imparate l'italiano...
"Abbiamo rimasti in pochi a parlare l'italiano correggiuto"... e soprattutto a scriverlo...
Scuola con la q.
Somari.

Cazzate a parte se il mondo finira' veramente sara' solo un sollievo, un meteorite, come pensate voi, sara' l'unico avvenimento con conseguenze, come dice la legge, uguali per tutti, senza distinzione di razza e ceto sociale, che dara' una seria ripulita a migliaia di anni di violenze perpetrate ai danni dei piu' deboli.
Sempre per chi ci crede, ovvio.

Ci risentiamo il 23 dicembre 2012, spero che per quella data, sappiate mettere due parole, una davanti all'altra, in senzo compiuto e senza errori di ortografia.

Scritta da: salvatore 2023 il 10/11/2011

io e' cattivik pensiamo allo stesso modo ma forse ci esprimiamo non proprio uguali pero'e vero cio' che dice lui e anche cosa dico io c'e' da domandarsi chi nasconde la verita ' e sopratutto qual'e' la verita' bravo cattivik (ma ora vediamo se sei attento perche ho scelto il 2023 come nome o numero ...ha ache fare con un film ...e con kyle rise)

Scritta da: Verità il 08/11/2011

ciao zio Gino ci vediamo domattina al bar per il cappuccio e briosch 13 /12 /2012

Scritta da: G.C. il 08/11/2011

Gaetano, dimmi cosa bevi da quarant'anni....... perchè a giudicare dalle incredibili cazzate che scrivi dev'essere roba incedibilmente buona!!!!!

Scritta da: PALLINO 55642 il 06/11/2011

MA QUALE DOTTORE.-.. AL MASSIMO FA' IL CASSIERE ALLA COOP CO STE MINCHIATE... OLTRE A ESSERE UIN DISADATTATO.....

Scritta da: terrys il 02/11/2011

in ogni caso qualunque sia la verità sul destino dell'umanita, il 2012 è ad un passo proprio dietro l angolo, non ci rimane che aspettare, un anno passa veloce.se non accadrà nulla avremo più tempo per pensare a cosa sia possibile fare per rendere più vivibile il nostro mondo. mentre se tutto cio che è stato profetizzato si avvererà spero che le generazioni future costruiscano davvero il mondo che noi abbiamo sognato di poter lasciare a loro.

Scritta da: ale il 26/10/2011

bello

Scritta da: Uno il 21/10/2011

Ué, Marco! C'hai la tastiera nibirunica?

Scritta da: marco il 17/10/2011

cari scienziati avete 200.300 rottele fuori posto non è veroche nel2012 cèla fine del mondo abbito nella via boccea n.20

Scritta da: Uno il 13/10/2011

Beh, nel 5228 e nel 1608 ac cos'é successo?

Scritta da: tiziano il 03/10/2011

fantastico cosi domani faccio un mutuo .

Scritta da: nondiciamocazzate.it il 15/09/2011

...ma non preoccupiamoci troppo! ci sono gli americani, loro hanno L'uomo ragno; superman; i fantastici quattro e ..insomma vi pare che qualcuno di loro non si farà avanti per salvarci il culo!?... o preferite ufo robot goldrake eh ?..^_^

Scritta da: Mario il 12/09/2011

SI CARICA STA MINCHIA E POI MI SPARI UN PUMPINU!!!!!!

Scritta da: Mario il 12/09/2011

SUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Scritta da: lusia il 08/09/2011

non ho capito una cosa; ma 'stò marduk carica gli asteroidi come si fà col fucile e poi li spara sulla terra ?

Scritta da: TONER il 30/08/2011

Che i governi da sempre ci tengano nascoste delle cose è risaputo (e ne sono convinto) ma nascondere un pianeta non è come mettere una pallina sotto un bicchiere stile prestigiatori...

Scritta da: angel il 23/08/2011

Ma il nostro calendario non è indietro di 4 o 7 anni?
Dovremmo essere già nel 2015 o 2018.
Dionigi il Piccolo fece un errore.

Scritta da: paolo il 15/08/2011

Dottore ?...in che cosa scusi?

Scritta da: andrea il 16/06/2011

tutto falso, si vedrebbe da un pò.

Scritta da: arcadia il 15/06/2011

NIBIRU IL BATTITO DEL TUO CUORE SI AVVICINA......LO SENTO.........LO VEDO........
MA L'INDIFFERENZA REGNA SOVRANA NELLA RAZZA UMANA

SCUOTI ....LA TERRA FAI SENTIRE IL TUO CUORE ........RISVEGLIA LE ANIME
PURIFICA GLI ESSERI UMANI

SELEZIONE NATURALE DI SUPERSTITI

Scritta da: c4ttivik il 14/06/2011

prima di fare sarcasmi vi consiglio di informarvi a fondo sull'argomento , vi consiglio di leggervi qualche scritto di Sitchin o almeno ponetevi qualche domanda intelligente del tipo.....come mai esiste una "epica della creazione" risalente al III millennio a.c. in cui si descrive la trasformazione del sistema solare come lo conosciamo oggi in seguito alla collisione con il pianeta Marduk(compresi pianeti come Plutone Urano e Nettuno oltre che la fascia di asteroidi)?I sumeri avevano telescopi elettronici?
Come si spiega l'improvvisa nascita ( e scomparsa)di una civiltà tanto evoluta come quella Sumera quando fino a qualche secolo prima l'uomo viveva ancora nelle caverne?
Come mai l'Osservatorio Astronomico di AMUNDSENSCOTT (AMERICAN SOUTH POLE STATION - SPT) è stato costruito con i finanziamenti della Fondazione Rothschild, di cui farebbe parte anche il magnate Rockefeller, il quale ha fatto costruire a proprie spese un complesso di tunnel sotterranei nelle Isole Svalbard (Polo Nord), ove custodire le sementi ibride (OGM) di tutte le essenze vegetali oggi coltivate sulla Terra....perchè è stato fatto?pura filantropia?
forse saprete che l'esistenza di Plutone è stata ipotizzata nelò 1930 osservando le perturbazioni sull'asse gravitazionale di Urano e di Nettuno ma quando poi nel 1970 Plutone è stato effettivamente osservato si è scoperto che non aveva una massa tale da creare quel genere di turbolenze e che quindi doveva esserci qualcos'altro con una massa ben più imponente....oggetto che invece è stato osservato per la prima volta nel 1983 dall'Iras (Infrared Astronomical Satellite - Satellite Astronomico ad Infrarosso) e di cui parla la stessa NASA in un comunicato stampa quando il 17 giugno 1982 riconobbe ufficialmente la possibilità dell’esistenza di “qualche genere di oggetto misterioso” oltre i pianeti estremi del nostro sistema solare....da quel momento in poi non se ne seppe più nulla.Perché?
Conoscete Il Voyager Golden Record , il disco per grammofono inserito nelle due sonde spaziali del Programma Voyager, lanciato nel 1977, contenente suoni e immagini selezionate al fine di portare le diverse varietà di vita e cultura della Terra ?Sapevate che è inciso in molte lingue?
e sapete quali sono le prime due?Il Sumero e l'Accadico....di domande ce ne sarebbero molte ma forse è più semplice non domandarsi nulla!

Scritta da: salvatore 2023 il 12/06/2011

X saretta,qui ti racconto sempre secondo me cosa sapevano i maya, i toltechi, gli egizi ,i babilonesi e persino i vikinghi,queste civilta' non seppero mai tutte queste cose o appresero solo le piu' elementari ma tutto quello che adesso affiora come conoscenza non e tutta loro... antichi graffiti , pergamene ,papiri ,tavolette di pietra, danno testimonianza di esseri ,civilta' al di fuori della terra alieni venuti da chissa' dove,a insegnare all'uomo tante di quelle cose che lui da solo non avrebbe scoperto che molto tempo dopo .li chiamarono i" maestri del cielo " "dei "presenti quando l'uomo li invocava forse aiutati da trasmittenti nascoste o impiantati,sembrerebbe che le aree toccate di piu' fossero l'egitto la colombia il peru'e l'antica mesopotamia,insegnarono agli uomini a costruire a calcolare a realizzare oggetti di cui capirono dopo la loro importanza utensili,..periodicamente visitavano la terra ogni periodo pretendevano qualcosa in cambio dei loro doni sacrifici ,rapimenti di giovani donne forse per ibridare la loro razza con la nostra...........

Scritta da: The Rock il 11/06/2011

Ma sinceramente me lo lasci dire dottore,non credo che moriremo tutti il 22 Dicembre 2012,siamo già a giugno 2011 almeno dovremmo vederlo questo metorite non crede?
Mi lasci dire che vi sono tanti profeti di sventura in questo periodo poi tostriutto passa e l'umanità purtroppo non impara un tubo su come gestire il pianeta,ma non è capace neppure di approfittare delle smisurate risorse dell'universo solo soldi buttati in stupide missioni ad esempio Marte,mentre si potrebbero costruire vettori in grado di raggiungere nuovi sistemi solari,nuove terre quelle si che ci servirebbero per dare un futuro migliore alle nuove generazioni ormai rassegnate al degrado morale,sociale e ambientale che ci stà uccidendo e che nel 2050 se continuiamo cosi con la terra ormai morente ci spetterà solo la 3 guerra mondiale!
Spettabile Dottore da parte mia sinceramente mi aspetto qualche cosa di meglio tutte le profezie Maya,la Bibbia ecc. parlano di una nuova epoca non della fine del mondo essendo cristiano credo nella promessa di Dio di creare nuovi cieli e nuova terra cioè un nuovo universo e spero che il governo di Dio possa arrivare presto solo lui può realmente renderci migliori!

Scritta da: Saretta il 04/06/2011

Certo che 'st'antichi erano proprio intelligenti! Noi con tecnologie avanzate non riusciamo nemmeno a sapere con precisione il meteo e loro guardando le stelle potevano capire come e quando sarebbe finito il mondo!! Ammazza che cervelli...(COMMENTO IRONICO)

Scritta da: Francesco il 30/05/2011

Che Dio ce la mandi buona!

Scritta da: isidoro il 05/04/2011

Cari amici dopo quello che ho letto vi dico che l'universo è in continua evoluzione e lo sara' all'infinito.Ritorniamo al nostro sistema solare ache lui in continuo evolversi nulla rimane immutabile.quindi il nostro pianetino terra è soggetto a mutamenti e lo sara' fino al suo completo ciclo di trasformazione.Non meravigliatevi se le cose debbono cambiare sara' così all'infinito.

Scritta da: carlo il 10/03/2011

Siete invitati al mio compleanno......23 Dicembre!!

Scritta da: salvatore 2023 il 07/03/2011

ad alessandro ,io ho un commento ,in ogni argomento (o quasi ) del sito perche magari non ne visioni qualcuno, magari per saperne solo un po' in piu' e confrontare,valutare, a cominciare da(tempesta solare,..ad_.avvistamenti ufo) primo all'ultimo anche teorie sulla religione........

Scritta da: davide il 05/03/2011

mi dispiace ma personalmente non ci credo..il 23 dicembre 2012 sara' un giorno come tanti.

Scritta da: Daniel il 02/03/2011

Questi articoli devono rimanere sul web, non cercate di far finta di nulla il giorno in cui avrete scoperto che è tutta una bufala! Voglio vedere le vostre facce il 23 Dicembre 2012!

Scritta da: ConsiglioAmico il 28/02/2011

chiedo scusa.... la mia mail è:
ilconsiglioamico@libero.it

Scritta da: ConsiglioAmico il 28/02/2011

Ciao ragazzi!

Sono nuovo di questo forum ma non sono nuovo allo studio dell'esoterismo e alla religione. Anche io un po' di tempo fa pensavo che tutto quello che si raccontava del 2012 fosse oro colato ma poi pian piano ho fatto degli studi e delle ricerche. Mi sono reso conto effettivamente (come del resto lo sappiamo tutti senza ammetterlo agli altri e a noi stessi) che i programmi in TV che avete già citato, sparano tante balle da poter riempire il mare. E' solo pubblicità. Mi sono informato du tutto, i Maya, Gli Alieni e anche su Nibiru. Ora non starò qui a soffermarmi su ogni particolare ma vorrei solo informare quelli che non hanno la cultura di capirlo da soli che se un pianeta così grosso come Nibirù (o almeno grosso come ci viene ipoteticamente descritto) stesse arrivando sul serio, nei nostri cieli sarebbe già stato avvistato da almeno una decina d'anni! Non voglio spezzare i sogni a tutti i New Age o i fissati con questo argomento ma vi pongo due domande sostanziali. La prima è: E' giusto terrorrizzare gli altri su avvenimenti che non hanno assurdità solo in campo scientifico ma anche in campo logico?
La seconda e anche piu importante domanda è: Abbiamo veramente bisogno di credere che qualcosa sta minacciando la nostra sopravvivenza o siamo solo noi che vogliamo giustificare i nostri problemi di vita quotidiana, le nostre tensioni, le nostre paura e i nostri limiti con storie fantastiche di alieni e mondi sconosciuti solo per sentirci speciali e diversi dagli altri?
Mi piacerebbe molto discutere questi argomenti quindi se volete contattarmi lascio la mia mail...

Scritta da: alessandro il 20/02/2011

Ciao gaetano, sono alessandro e anch'io sono un appassionato di tutto quello che riguarda il 2012, ho letto diversi libri di vari scienziati con diverse ipotesi tutte verosimili e cmq molto interessanti. Guardo tutte le trasmissioni in cui ne parlano come voyager mistero o trasmissioni su history ch o discovery, e l'unica conclusione a cui io sia arrivato è che esperti in materia e pseudi scienziati tipo cecchi paone molto intelligiente tra l' altro, fanno tutti finta di niente, mi spiego. Cadono dal cielo uccelli morti di piu specie e da ogni dove, le loro conclusioni sono alquanto bizzarre e fantasiose, muoiono pesci, alcuni ecosistemi stanno sparendo, continui spiaggiamenti di cetacei che chiaramente modificandosi in campo terrestre non sanno piu dove andare e muoiono senza sapere il perchè. l' ultima chicca è capitata qualche gg fa quando alcuni cavalli della stessa gara alla partenza sono stramazzati al suolo...sai era solo un'intossicazione....insomma gli scienziati fanno a gara a chi la spara piu grossa e tutto perchè ci sono in ballo ENORMI INTERESSI POLITICO-ECONOMICI, e quindi la verità è altamente scomoda ed esplosiva. Si daccordo lo sanno anche i piccioni che tanto loro(i potenti) qlsiasi cosa accada hanno già pronti vari bunker per poter sopravvivere a catastrofi...Io mi chiedo, visto che in teoria anche nostradamus ha profetizzato un cambiamento radicale della società in meglio con possibili 400 anni di pace, come si puo cambiare se a salvarsi è questa gentaglia????????Si noi non conteremo un cazzo nella società però un minimo di umanità e sincerità dovremmo meritarcela, non trovi caro amico???...Cmq trovo molto interessante e dettagliato il tuo articolo e devo dire che gli scritti non ti danno torto, io ti consiglio la nascita del cosmo di sitchin è molto interessante perchè spiega l'anello mancante dell'evoluzione dell' uomo traducendo diverse tavolette d'argilla dei sumeri.Popolo di cui si sa molto poco rispetto agli egizi.Cmq ti posso garantire che qualsiasi catastrofe sia imminente noi nn saremo avvisati per tempo e quindi conterà solo il nostro ISTINTO DI SOPRAVVIVENZA e spirito di adattamento.Mi auguro che se succeda qlcosa, qlsiasi cosa sia, ci ridia un briciolo di umanità per poter finalmente tornare a vivere in armonia con UOMO E NATURA, perchè cosi non si può più andare avanti. E' un mondo sottosopra che viaggia ad alta velocità verso un burrone, io spero di essere un fortunato,(un eletto) per poter saltar giu dal pulman.....ciao e a presto, forse,...

Scritta da: alessandra penazzi il 13/02/2011

io ci credo a tutto questo...........facciamo qualcosa x salvaguardarci

Scritta da: Murdok il 11/02/2011

Qualcosa succederà di sicruro....basti pensare anche alla profezia di malakia...che annuncia, benedetto XVI, come "ultimo papa prima della nuova venuta di pietro sulla terra".....coincidenza benedetto XVI è proprio il pontefice di questi anni..........SPERIAMO BENE!...

Scritta da: dragonenero - il 26/01/2011

forse nibiru esiste, forse no, ma di sicuro se qualche cosa non cambia il nostro mondo o farà una brutta o se la passerà veramente male nei prossimi anni. Mi spiace solo per l'eredità che stiamo lasciando ai nostri figli. Un saluto a tutti..buona Vita....

Scritta da: coolfear il 24/01/2011

dopo quello che la vita e il mondo mi ha riservato ....credo che se avessi un posto all'inferno ci andrei io e il mio posto sulla terra me lo affitterei!!!!!

Scritta da: lourdes il 23/01/2011

Vedo che tanti perdono il loro tempo nelle mitologie e cose fantastiche ma di convertirsi quasi nessuno prende sul serio la parola di DIO . MOLTISSIMI
SONO sull' orlo dell inferno pronti a precipitare ma non se ne rendono conto.
tutto l'inferno anche se voi non lo vedete e' pronto a far scattare la sua trappola
per portare e far man bassa di anime!!!sopratutto i giovani non vogliono convertirsi !!!capire cosa e' il peccato e come si offende DIO TRINO MA MOLTI MI
DERIDONO cerco di portare la salvezza a tutti ma troppi sono i cuori induriti nel
male.QUANDO SARANNO ALL'INFERNO allora li capiranno le mie parole ma troppo tardi!!!!!!!!!!lourdesdivinvolere.com

Scritta da: denis il 21/01/2011

ma sul pianeta Nibiru vivono degli alieni che poi conquisteranno la terra

Scritta da: omar il 14/01/2011

ci sono innumerevoli toerie su questo,su quello,ma io credo che basterebbe 1 o 2 mesi senza corrente e senza petrolio per finire TUTTI NELLA MERDA avete mai sentito parlare di blek out o come e che si scrive ... bene provate a pensare a tutti gli ospedali le pompe di benzina i mezzi di trasporto non centra niente la tempesta magnetica anche perche come penso se fosse vero di una roba di ste proporzini saremmo gia tutti morti il problema e che le cose si sanno gia con largo antipo il problema e che la gente ha la MEMORIA CORTA E DOPO SI VEDE LA MORTE E LA DISTRUZZIONE DALLO SPECHIETTO RETRO VISORE ma se io mi ricordo che da banbino alle squole elementari (io sono del 78)ci diceva la maestra il buco del ozono i cfc ma dico io sono 30 e piu che ste cose si sanno ma non si fa na sega e poi ci lamentiamo io sono sicuro che il mondo non finira per causa di un meteorite ma sicuramente per l esaurimento delle risorse necessarie alla vita sulla terra e allora la razza umana si eclissera nel giro di un secolo non serve essere scienziati ma se loro non fanno niente e lasciano il potere della vita di migliardi di persone ecco allora cisi firma la condanno a morte abbiamo sostituito il vero dio con i schei bravi fate i migliardi e poi vederemo cosa mangerete i soldi?

Scritta da: LOURDES il 08/01/2011

E' MOLTO VICINO IL GRANDE CASTIGO DIVINO SUL MONDO INTERO, solo che il
mondo sopratutto chi lo governa VUOLE IGNORARE QUESTO IMMINENTE CAMBIAMENTO CERCANDO DI DEVIARE O NASCONDERE CERTE NOTIZIE DI SAPORE
APOCALITTICO. DIAMOCI DA FARE A FARLO SAPERE AL MONDO INTERO ATTRAVERSO
INTERNET PIU' VELOCEMENTE.!!! CHE ANCHE LE TESTATE GIORNALITICHE MONDIALI
LO SAPPIANO E INFORMINO LA GENTE che non venga colta di sorpresa da questo
GRANDISSIMO EVENTO!!!!! CONFIDO IN VOI SOPRATUTTO I GIOVANI DI GIRARE I MIEI MESSAGGI. PIU' E' DIFFUSO AL MONDO MENO MORTI CI SARANNO DURANTE
IL CASTIGO!!!LOURDESDIVINVOLERE.COM

Scritta da: Tony il 01/01/2011

Tutto e' possibile, una cosa e' certa, questa scienza corrotta, superficiale e arrogante se ne andra' via insieme alla nostra civilta'. I cosidetti scettici hano sempre reputato le storie bibliche e del passato come invenzioni, bene tra un anno e mezzo vedremo chi e' il cazzaro, ma Nibiru e' associato pure con gli Annunaki nessuno ne ha parlato qui?

Scritta da: LOURDES il 15/12/2010

la nuova era quel divin volere e' iniziata come da tempo e' iniziata la cernita
di chi si vuol salvare e chi si perdera' all'inferno per sempre.
fare la volonta' di DIO o meno. questo avra' per ognuno di noi conseguenze eterne.
presto verra il grande castigo nel mondo intero senza aspettare il 2012
anche domani o l'anno preossimo.
NESSUNO AVRA' SCUSE DI DIRE IO NON SAPEVO!!!!!
LOURDESDIVINVOLERE.COM

Scritta da: martina il 08/12/2010

be allora io non ci credo di che cosa accadrà sulla terra. NON CI CREDOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Scritta da: salvatore 2023 il 14/11/2010

spero non sia indirizzato anche a me ,riccardo io che mi batto proprio,per quello che hai elencato tu!per me e' vero chec'e' un 'entita' una forza che ha un piano per noi io non lo faccio per un mio tornaconto cerco come te di informare ,chiarire dare prove di quello che dico perche ho studiato il fenomeno sul 2012 un po' di gente che adesso, ci ritiene allarmisti ,si accorgeranno dell'errore di non fare niente cercando di cambiare ,poi se non dovesse succedere niente (cosa che dubito!)ci godremo i prossimi anni da poveri imbecilli e schiavi dei potenti e del sistema ce ne vorrebbero migliaia come noi

Scritta da: riccardo il 04/11/2010

Io studio l'argomento da 16 anni, quello che mi infastidisce maggiormente non è lo scetticismo o l'incredulità di molti...è l'arroganza nel prendere in giro e offendere chi, senza alcun interesse personale, cerca di diffondere informazioni su cose che vengono studiate e temute da milioni di persone....e questo da diverse migliaia di anni. Anch?io riscontro un'infinità di inesattezze nel post di questo dottore, ma, cosi come sono sicuro che domattina spunterà il sole, sono altrettanto sicuro che presto passerà Nibiru....e che ogni volta che passa le civiltà vengono distrutte e ripartono da zero. E potrei parlarne per settimane intere...ma di certo non lo faccio in un sito dove poi rimarrei alla mercè di quattro coglioni pronti ad offendere chiunque pensi che la Terra sia rotonda e non quadra !! ho sbagliato esempio?? no no...è proprio la stessa cosa, solo che della terra rotonda non vi erano tracce precedenti....mentre noi disponiamo di migliaia di messaggi lasciatici da qualcuno che voleva semplicemente dirci "....attenti, quello che abbiamo appena subito noi lo subirete anche voi.....alla fine del vostro anno domini 2012....". Meditate gente, meditate!!

Scritta da: robi63 il 22/10/2010

se il meteorite si andasse a sfracellare sulla testa del dottore (?), sarebbe il meteorite ad avere la peggio. Tante scemenze in 30 o 40 righe erano anni che non le leggevo....

Scritta da: giacomo il 08/10/2010

il mondo finira con l'iquinamento

Scritta da: gabriella 70 il 03/10/2010

questo dottore mi piace.... scrive per farsi capire da tutti ! E io ho capito che mi ha fatto venire un brivido di paura! Si pultroppo un po' ci credo come credo nella scienza. Molti.. Troppi scenziati che dedicano la loro vita alla ricerca dela verita' sono daccordo su questa teoria e forse a noi profani nn resta che cominciare a pensare su come mettere in salvo noi e i nostri figli. Ma forse e' solo tempo prezioso sprecato! Intanto viviamo !!!!!!!!!!!

Scritta da: salvaTORE 2023 il 25/09/2010

tranquillizzati adriano ,se cio' avverra probabilmente saranno salvati proprio loro ,gia' qualche intelligenza ,superiore a gia pensato che proprio i giovani e i bambini dai 13 anni in giu' saranno messi in salvo per (probabilmente ripopolare la terra )la loro innocenza e voglia di un mondo migliore solo noi che abbiamo il potere di distruggere tutto saremo estinti non so da cosa saremo distrutti ,ma usa la tua immaginazione prova a guardare il film(SEGNALI DAL FUTURO)probabilmente e la possibilita piu' logica e originale per l'umanita'..........

Scritta da: adriano il 24/09/2010

signori non so' se e' vero tutto questo so solo che se quel giorno arrivera davvero faro' tutto il possibile x salvare i miei figli da questo inferno

Scritta da: salvatore2023 il 24/09/2010

concordo con alcuni che dicono che lei esagera dott .dolce perche la spiegazione che ha dato primo non e' esaudiente secondo e' inesatta marduk o nibiru' come lo voglia chiamare e' negato dalla nasa che prima ne aveva dato esistenza, poi un pianeta periodico come nibiru' puo' essere solo /o un pianeta bidimensionale o un pianeta fatto magari di materia oscura,o un tipo di pianeta vivente diverso da qualsiasi cosa conosciamo inoltre la sua attrazione passando vicino al nostro sistema influenzerebbe molto i pianeti ,per non parlare poi della cintura di asteroidi chiamata nube di horth dove orbitano migliaia di sassolini di varia grandezza tra cui il famigerato mc 167 ovvero horpheus grande quasi come un campo di calcio e altri piu' piccoli ,al suo passaggio se li porterebbe dietro come vespe,non sappiamo che razza di pianeta sia un pianeta che va a spasso nel nostro sistema e ritorna senza aver subito nessuna variazione di rotta nel suo tragitto di ritorno,e stando via 3600 anni .se ne parla poco ,nei network televisivi,nibiru' non e' nominato come per il 2012,anche in astronomia non se ne parla ,nibiru' non esiste !percio' non se ne parla .ci sono poche foto e sfocatissime per poter dire che nibiru' e' un pianeta,solo le foto chiare e nitide della nasa potrebbero convincere la massa a credere a nibiru'.......

Scritta da: Davide il 10/09/2010

Forte sto dottore. Tanto per far tornare i conti arrotonda di 20 anni....
allora anche io arrotondando tutto di 20 anni posso fare un sacco di profezie

Scritta da: mario il 31/08/2010

caro dottore, fosse in te io continuerei il dibattito, ma visto che un cazzaro nn rispondi alle provocazioni. portaci dati più attendibili e forse se ne può discutere. "TANTO LO SO CHE NN TROVERAI NULLA". mi rivolgo a tutti creduloni....................... nn cacciate mai soldi per sapere il futuro.

Scritta da: mario il 31/08/2010

e basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! su qeste cazzate.................. cerchiamo di pensare alle cose + serie................. - CIAO DOTTORINO- ahahahhahha

Scritta da: emanuele il 09/08/2010

NO COMMENT all'enorme "stupidaggine" proposta dal tizio (dice di essere un dottore??)
Invece di concentrarvi sulla fine del calendario Maya perchè non vi concentrate sul fatto che i Maya erano un popolo di carnefici? Dove i sacrifici umani erano all'ordine del giorno (per lo più bambini, considerata "carne fresca" per i favori degli dei)...
e poi come si può comparare l'impatto di un asteroide con 100.000 terremoti?? eh? ma di quale scala?? e di quanti gradi?? (per rendermi l'idea no?).. avrei capito meglio con i "megatoni" tanto per intenderci....

Scritta da: tecla il 24/07/2010

sisi ammetto sono tutte cose vere ma se il mondo finirà nell 2012 già il fico dovrebbe aver smesso di far frutti oppure erano le foglie cmnq una di queste qnd nn credo finirà nell 2012 :-))

Scritta da: Dreaker il 13/07/2010

Non ho mai letto tante cazzate tutte assieme, ma queso sign dottore un vocabolario lo ha mai aperto ??, Un libro di Astronomia ?? ... per favore ditegli di evitare di sparare queste cazzate, che magari trovate pure chi ci crede.
Dottore non pesno proprio che lo sia.

Cordiali Saluti.

Scritta da: aurora il 11/07/2010

be......se si muore tutti assieme mal comune mezzo gaudio.e allora crepi sansone con tutti i filistei

Scritta da: salvatore il 07/07/2010

riguardo al calendari maya c'e un po di confusione,in quanto lo stesso stabilisce la fine di un'era e non del mondo.il calendario stesso è arrivato alla sua fine e i maya ci dicono che l'era del sole è finita ed il sole si trovera in posizione diversa nell'universo da quella attuale cioè la costllazione dei pesci.non finirà il mondo ma un'era.per quanto rigurda il pianeta x o nibiru o marduk se esiste davvero lo vedremo quando entrera nella nostra galassia quando sarà abbastanza vicino forse questo potra portare a dei cambiamenti perchè potrà trascinare dietro di se dei meteoriti che potrebbero entrare in rotta di collisione della terra ma questi sono eventi cosmici e non causati dalla fine dell'era o da un calendario.

Scritta da: salvatore 2023 il 02/07/2010

non so di testimonianze valide pero' so che se un pianeta o che sia ,abbia influenzato il campo gravitazionale terrestre questo e da ricercare indietro nel tempo,nessuno oggi ,degli scienziati si sbilancia piu' di tanto su nibiru' ,su che cosa sia o dove sia , e poi si e' parlato di ufo in tv,di esseri strani di cerchi nel grano ,di fine del mondo ,ma non di nibiru come pianeta in collisione ,la nasa stessa sembra negare la sua esistenza, quello che so e' chepotrebbe essere un pianeta sbucato da una dimensione diversa dalla nostra e che periodicamente fa un ellittica lunghissima nel vuoto cosmico attraversando nelle vicinanze altr i pianeti lontano dal nostro sistema,avrei voluto che ne avessero parlato di piu' anche in televisione ,........

Scritta da: Antonello il 17/06/2010

Solo per puntualizzare le sue inesattezze dott. Gaetano :), in quanto l'asteroiede caduto in Arizzona non fù assulutamente causa dell' estinzione dei dinosauri, dato che precipitò sulla terra circa 49.000 anni, quindi, il buco come da lei specificato, si formò durante il periodo del Pleistocene; I DINOSAURI ERANO GIA' ESTINTI DA UN POCHINO SOLO QUALCHE MILIONE D'ANNI CIRCA 65.000.000, aquell'epoca, sul posto, c'era una vasta pianura con molte piante e molti animali, sicuramente non dinosauri , i quali sono stati spazzati via fino a 150 km di distanza ed i frammenti del meteorite sono ricaduti nel raggio di oltre 10 km. Per quanto possa sembrare strano, il Meteor Crater è stato causato da un meteorite giudicato piccolo, in quanto aveva un diametro di appena 25-30 metri. IL Cratere a un diametro di 1200 metri e non 120km che sono 120.000metri PER CORTESIA non FACCIAMO I PESCATORI :).
Per cuanto riguarda l'asteroide caduto nel Golfo del Messico si presume che quello sia una possibile causa dell'estinzione dei dinosauri la teoria, tuttora in auge, proposta da Walter Alvarez, collegava l'estinzione di massa alla fine del periodo Cretaceo ad un impatto meteorico risalente a circa 65,5 milioni di anni fa, basandosi sull'aumento dei livelli di iridio riscontrati negli strati geologi relativi a quel periodo. La maggior parte degli indizi oggi indica che un oggetto cosmico, asteroide o cometa, di 10 chilometri di diametro colpì la penisola dello Yucatán 65 milioni di anni fa, scavando il cratere di Chicxulub, che ha un diametro di oltre 170 chilometri, e causando l'estinzione dei dinosauri e di molte altre forme di vita: si estinsero infatti, nello stesso periodo ammoniti, mosasauri, plesiosauri, pterosauri, tartarughe erbivore e coccodrilli, la maggior parte delle specie di uccelli e molti gruppi di mammiferi.
PER QUANTO CONCERNE LE ANDE (catena montuosa) PROVI A STUDIARE LA TETTONICA A ZOLLE O VOLGARMENTE DETTA DERIVA DEI COTINENTI, FORSE EVITERA' DI FARE FIGURACCE,per il resto non commento.

Scritta da: Andrea il 17/06/2010

risposta alla ( Scritta da: giulia il 23/09/2009 )
I tuoi amici PAKSTANI credo debbano cambiare tipo di coltivazioni e passare a pomodori o patate anche le tegoline vanno bene

Scritta da: Angeloblu il 10/06/2010

A parte il fatto che "le canzoni sono bellissime".........................
Ma se NIbiru Esiste?,....per la meta del 2011,
direzione Sole, dovremmo vedere una sfera
ad occhio nudo,senno continueremo a sognare


Angeloblu

P.S.=sono sicuro pero che non siamo soli

Scritta da: Hyacinth il 22/05/2010

Ma cosa vai dicendo.
Perchè Nibiru ha provocato il diluvio 10mila anni fa e nulla 5mila e mille 6cento anni fa?
Eppoi Sitchin sposta il suo arrivo verso il 2087, quindi siete male informati visto che ritengo Sitchin molto più erudito di voi in materia.
State facendo il gioco di chi vuole il Nuovo Ordine Mondiale. Non servite a nulla.
Spero che venga davvero sta fine del mondo per liberare sto pianeta dai potenti che lo dominano, ma soprattutto dei loro servi come voi che divulgano quest'informazione terroristica.
Speriamo che scompariate tutti.

Scritta da: salvatore2023 il 13/03/2010

i maya come studiosi delle stelle popolo antico ,non si sono estinti ma secondo me sono stati portati via inprovvisamente dai loro signori delle stelle una razza aliena che ha visitato la terra 2700 anni fa'e anche piu'ci sono testimonianze del loro passaggio datati 2500 anni fa ,sumeri, babilonesi,incas,maya,tutti concordano con incisioni che rafigurano12 pianeti e ne aggiungono uno che definiscono pianeta del transito infatti entra nella nostra galassia e in rotta verso di noi in corrispondenza proprio nel 2012 i maya potevano avere queste informazioni solo da una fonte precisa e attendibile gli alieni che li visitavano ogni 100 anni infatti il loro calendario ciclico si basava su multipli di 10 queste entita non venivano da nibiru' ma monitoravano il suo movimento attraverso la galassia per questo le informazioni dei maya sono cosi precise i maya non si sono estinti .stessa storia forse per gli egiziani e le loro piramidi,e ancora i sumeri venivano visitati .persino noi abbiamo avuto messaggi e avvisi(crop circle)(ufo) .......ecc...ecc...

Scritta da: Raffaele il 18/02/2010

Marduk (Nibiru) è un pianeta ARTIFICIALE- il pianetta battaglia raccontato con quella rappresentazione simbolica della battaglia fra Hours e Seth (mallona)
Horus perse un occhio (luna) e Seth (la sua cintura di asteroidi- ex mallona)

Scritta da: django il 23/01/2010

la credibilità di questo articolo si sfalda clamorosamente quando scopri che fra i commenti c'è gente che scrive la parola "sogno" con la "i" in mezzo e "che" con la "k". Quindi no, di tutte le riflessioni studiate questa mi sembra la meno proponibile.

Scritta da: valerio il 22/01/2010

io l altro giorno ho fatto un sognio alquanto strano........ero un po grandicello nel sognio.......e in poche parole c era uno tzunami di chilometri di altezza ke disintegrava tutto.................secondo me ce qualche collegamento con il sognio e il 2012

Scritta da: chiara il 08/01/2010

Pinuccio...ma creduloni a ki?

nemmeno tu puoi sapere con certezza, quindi....

Scritta da: pino il 31/12/2009

e....
la...
marianna....

MA ALLORA FACEVA BENE VANNA MARCHI A TRUFFARVI !!!!
E' LA MIGLIOR COSA CHE SI POSSA FARE A DEI CREDULONI COME VOI !!!

E' GIUSTO SPILLARVI FIOR DI QUATTRINI IN CAMBIO DI POZIONI E MALOCCHI

Scritta da: massy il 12/12/2009

avete mai visto amagheddon?, saranno abbastanze le bombe atomiche?
cosa dire ,se accadra' staro' abbracciato ai miei piu' grandi amori mia figlia asia e mia moglie Santina ciaooo e speriamo in meglio!!!!!1

Scritta da: andrea il 09/12/2009

mamma mia io ho 1 po paura de sta cosa ma nn so se sarò vera

Scritta da: Marco il 27/11/2009

MAH prendere come valido il concetto espresso da codice genesi mi pare un po troppo azzardato , per non parlare di quello che dice Zacharia Schtin. Li si cerca e si trova ciò che si vuole data la struttura della lingua ebraica ( che vi ricordo non ha vocali ), e poi come fa ad arrivare alla data 21 dicembre 2012 asserendo che ogni 3620 anni passa sto Marduk ???? cioè risale ad una data precisa da un ciclo di migliaia di anni ? ma va che approssimazione.

Scritta da: maurizio il 25/11/2009

...............come un bimbo di pochi mesi che per quanto si impegni nell'erigersi ma ancor non vi riesce,così per me è adesso,...ancora non si è maturato il tempo per cui ad ogni dubbio abbia una risposta.Sarà quel che sarà...Ciao.

Scritta da: stellacastel il 25/11/2009

ciao Ale...
...Anche secondo me il mondo non finirà del tutto,
ma...Sinceramente non ho ben capito perchè qualcuno o comunque i nostri cugini, come dici tu, dovrebbero scendere dal cielo....

onestamente, rispetto la tua idea, ma, non lo credo molto possibile....

ma, potrebbe anke essere, d'altronde nessuno lo sa....

ciao

Scritta da: Alessandro il 24/11/2009

21/12/2012 non ci sara la fine del mondo ma la fine dell'umanita dal cielo arriveranno i nostri cugini dallo spazio che vengono a riprendersi quello che hanno creato e che noi abbiamo distruto io ho sempre sostenuto che la terra non e nostra siamo solo dei abbusivi

Scritta da: stellacastel il 20/11/2009

Ah okkey....son tranquilla..... :)

ciau

Scritta da: Majuro il 19/11/2009

Ciao Stellacastel,
credo che l'utente shock NON si riferisse al tuo commento ma all'articolo qui contenuto e scritto dal DR Dolce :).

Scritta da: stellacastel il 19/11/2009

Io ho semplicemente espresso un mio pensiero.......se poi qualcuno non capisce non è certo colpa mia....

...è tutto...

Scritta da: shock il 18/11/2009

Dico soltanto una cosa: nn è per niente credibile sta storia..si intrecciano tropi particolari ke nn centrano niente fra di loro..Se questo dr. Dolce ci farebbe la cortesia di spiegarsi meglio,e soprattutto di dire cose SENSATE sarebbe meglio per tutti...!!!!

Scritta da: stellacastel il 14/11/2009

Ciao....
Io sinceramente non ci capisco + niente,
poi diciamo che sn divisa in due:nn credo a queste cose visto che ci sn solo poke prove e cmnq nn sono completamente certe,
xrò nn so, xkè resto sempre col dubbio...boh, ki lo sa...
Probabilmente qualcosa di certo può accadere, ma nn credo ke l'anno possa centrare, se è x questo, altre 1000 catastrofi sn accadute in precedenza....
quindi magari potrebbero averci preso sl col fatto che potrebbe accadere qualcosa....ma kazzarola...ke sia proprio la fine di tutto forse è un pokino esagerato...nn trovate?????

poi d'altronde si vedrà...
vorrei sapere cosa pensate di quello ke penso, thanks bacio

Scritta da: Tom il 13/11/2009

Ma come si fa a dire e a credere in una stronzata simile, per affermare una cosa del genere ci vogliono le prove, che nessuno ha, quini sono tutte pagliacciate, lei ha soltanto letto cose che avrebbe potuto scrivere qualunque pagliaccio, io compreso.

Scritta da: MATTEO il 04/10/2009

MA IO DICO PORCA EVA K
LA FINITE DI DIRE LE CAZZATE IDIOTI

Scritta da: giulia il 23/09/2009

ma io voglio solo sapere se esiste
xke dei miei amici pakistani dicono ke verrà un animale (cioè un animale specie:dinosauro)ke verra ad annunciare la fine DeL mOnDo e questo grosso animale tocchera la fronte di alcune persone...Ki invece nn tocchera la fronte va all'inferno e a ki tocchera la fronte andra al paradiso?????????Ma la mia domanda e ancora questa qua esiste la fine del mondo???

Scritta da: man2012 il 07/09/2009

Il vero problema è che c'è davvero tantissima superficialità ed ignoranza nei commenti.
Qualcuno dice che i maya erano primitivi? Ahahah...Non sa di che parla.
Le conoscenze astronomiche erano superiori alle nostre, le tecniche di costruzione idem, noi oggi non saremo in grado con i nostri mezzi di ricostruire le loro città, chissà perché.
Questo vale anche per gli egizi, nel 2009 discutiamo ancora sulla tecnica usata per costruire le piramidi, qualcosa vorrà pur dire no?
Ah si è vero, siccome sono vissuti prima di noi erano + rozzi, + stupidi e meno evoluti, già solo con queste affermazioni si capisce che razza di presuntuosi siamo, di loro non sappiamo nulla, ma abbiamo stabilito di essere + evoluti noi.
Sull'estinzione dei maya devi aver preso un abbaglio, quando arrivarono i conquistadores i Grandi Maya non c'erano già più, è come se tu oggi attaccassi l'Egitto e dicessi di aver sterminato gli egizi, no al massimo hai sterminato gli egiziani, ma c'è un abisso tra le 2 razze. Il fatto chee la Nasa dica che nel 2012 ci sarà una tempesta solare di proporzioni gigantesche significa qualcosa?
Sicuramente no, anche loro saranno dei pazzi visionari che vedono catastrofi ovunque!!!

Scritta da: Luigi il 02/09/2009

....mi sono pisciato dalle risate........."raccapricciante".
Complimenti Dr. dolce.
Ti stimo

Scritta da: Marduk il 26/08/2009

Ringrazio sentitamente il Dr. Gaetano Dolce,
che ricorda a tutti noi che c'è tanta terra libera da zappare, e braccia valenti come le sue hanno invece la sfortuna di divenire atrofiche nello scrivere documenti del genere.

La prego ci illumini ancora, lei è la spiegazione migliore del perchè l'uomo debba estinguersi.

Cordialità

Scritta da: thomas il 24/08/2009

...salve a tutti...intendo proprio tutti...nn mi sara' facile spiegarvelo, ma...ci provero'...quando avevo circa 7 anni, in qualche modo senza sforzarmi troppo con la mente, riuscivo ad annullare il mio presente e tutto c'ho che era intorno a me. ero consapevole, di trovarmi in nn posso dirvi un luogo o posto, perchè c'ho che vedevo...era il nulla. ma sapevo di esistere. immaginate una stanza tutta bianca nella quale nn vi è possibile stabilire forme cioè , bianco completo. era quasi come fosse un sogno senza immagini e in qualche modo a me ora sconosciuto, tornavo in me...mi capitava occasionalmente di procurarmi questa esperienza.ma un giorno sempre intorno a quell'eta', mi è capitato di nn riuscire a tornare indietro. mi ero come bloccato in quello stato e quando ero di nuovo in me, da quel giorno ho smesso di rifarlo per paura forse che se l'ho avrei rifatto nn sarei piu' riuscito a tornare indietro. ora ho 33 anni e c'ho riprovato, ma con esito negativo. forse xkè con l'eta' nn ho piu' la mente libera come da bambino, ma il fatto di averci riprovato, è xkè ho saputo che quello che riuscivo a fare da bambino, è una tecnica di meditazione utilizzata dai tibetiani e da altri popoli attuali e vissuti in passato. ed è una tecnica che bisogna imparare. ma c è dell'altro, credo che da quelle esperienze ho acquisito qualcosa. e qui' viene la parte forse difficile da spiegarvi...piu' ho meno dai 15 anni di eta', sento in me la struttura delle cose, intendo dal piu' piccolo oggetto, al piu' immenso. ne sento in me la forza e il peso. ho studiato e fatto qualche ricerca ed scoperto che quello che sento, è l'energia contenuta in essi. Ora vi comunico una cosa. ...STATE IN ALLERTA...NON SARA' FACILE...REAGITE...RIBELLATEVI...UNITEVI TRA VOI...RAFFORZATEVI...

Scritta da: Tomas il 22/08/2009

E mi permetto di citare quanto affermato da uno sciamano maya-azteco vivente tratto dalla pagina web http://www.isolachenonce-online.it/et/tabloid/zoom/ritorno_maya.html, alla domanda "Perché il Calendario Maya termina nell'anno 2012? È in quella data che verrà la fine del mondo?" ecco la risposta: "No, si tratterà solo della fine dell'evoluzione di quello spirito che ha creato tutte le religioni della Terra, una fine che darà vita al sorgere del nuovo "sesto" Sole Azteco. Il nuovo Sole rappresenta le emozioni della natura, del mondo vegetale, minerale e di tutti gli elementi, inclusi gli esseri umani. La trasformazione sarà ciò che chiamiamo apocalisse, ma si tratterà solo della distruzione del nostro "vecchio" tipo di emotività spirituale planetaria; la distruzione creerà nuove forme emotive, perché le catastrofi naturali sono indotte, a livello microcellulare, dai nostri sentimenti. Esse riflettono le emozioni dell'esistenza. Per i Maya, attraverso la trasformazione verrà la catarsi di un millennio di pensiero e ciò servirà per lo sviluppo e la creazione di una nuova razza che si manifesterà nell'equilibrio. L'anno 2012 non segnerà la data della distruzione del pianeta, ma della metamorfosi dello spirito, dell'energia sessuale, dell'energia del cuore e della mente in tutte le dimensioni della nostra esistenza nel sistema solare. Per esempio, le nozioni che abbiamo accumulato nel nostro pianeta, siano esse economiche, politiche, scientifiche o spirituali, saranno soggette ad una trasformazione a 360°.
Attraverso il linguaggio galattico sono stati aperti i sacri portali situati nei quattro punti cardinali della Terra, necessari per la realizzazione e la continuazione della creazione del sesto Sole Azteco (il cuore) e della nona galassia solare (il pensiero). Ciò riunirà lo spirito ed il pensiero Maya-Azteco ed allora comprenderemo la creazione del nuovo spirito planetario." In più nella stessa pagina si parla di date successive quali il 2024 o il 2029, quindi nessuna fine del mondo, meglio una evoluzione.
E ricordando Fernanda Pivano Pace e Amore a tutti

Scritta da: Tomas il 22/08/2009

Rispondo a GIANNI
Caro amico io non le definirei idiozie, ogni civiltà (e in passato prima di noi ce ne sono state moltissime altre) ha vissuto e poi alla fine di un ciclo si è estinta o evoluta, e succederà lo stesso anche a noi, non dico che sarà la fine del mondo, ma sicuramente la fine del Lungo Computo iniziato il 13 agosto del 3313 a.C., la precessione degli equinozi farà sì che il sole, il 21 12 2012 sorgerà, dopo circa 20.000 anni nella costellazione dell'Acquario, e, speriamo, inizierà una nuova era di 400 anni di pace (Nostradamus dixit), se la fine sono 400 anni di pace allors che arrivi presto :-)

Scritta da: Majuro il 23/07/2009

Vorrei fare alcune precisioni sulle affermazione fatte da Sandra (e non solo) sul popolo Maya:

I Maya non si sono estinti, esistono tutt'oggi e se la memoria non mi inganna sono circa 10.000.000; oltre ad esistere mantengono ancora vecchie tradizioni, esempio il calendario...
Erano ossessionati dal tempo e grandi osservatori dello spazio; ma il fatto che sapessero calcolare con precisioni cicli, eclissi, etc non vuol dire che ti sappiano dare i numeri del lotto della prossima estrazione! Quindi la ormai consueta affermazione: "perché non hanno previsto l'arrivo degli invasori?" secondo me non ha senso... I Maya sono un popolo davvero affascinante, 2012 a parte, e non meritano davvero di essere liquidati con poche frasi come molti fanno; meritano invece studio e interesse.

Scritta da: ALEXANDERangel il 23/07/2009

arrivano anche i miei commenti come un rumore prima di un silenzio,,,non tremate ,perche' aver paura di un'illusione?non si sa' quando arrivera',,,,succedera' solo se dio l'ho permettera'...io se fossi in voi avrei ancora piu' paura del giudizio di quel dio che pochi conoscono nella sua verita'...maledettamente siete avvolti nelle vostre scoperte scientifiche basate sull'atronomia,,,e cosi' l'uomo si sente sempre piu' dio,,,ma l'uomo non capisce mai che non ha ,mai inventato niente...tutto quello che l'ho circonda gia' e' stato inventato da dio prima ancora che lui fosse creato,,,e chi lo sa'?magari l'uomo inventera' un modo per distruggerlo...ma scusate se posso...questo mondo di chi e'????dell'uomo?dio se vorra' accadra'....se non vorra' non accadra'...rilassatevi,,,una sola cosa e' certa,il giudizio verra',preoccupatevi di quelllo piu' che altro.tanto e' inutile che lo dico,,l'arma letale ce l'avete,,con quella avete fatto polvere gia' in passato,,,vi saluto.

Scritta da: xx_2012_xx il 22/07/2009

E ridaglie con questa fine del mondo...non è una fine del mondo intanto, seconda cosa i maya come facevano a calcolare l'arrivo dei conquistadores,con le stelle secondo te? non facciando supposizioni per assurdo via,le stelle servivano per il pianeta terra non per il pianeta uomo poi se i tu cari antenati non li avessero sterminati probabilmente si sarebbe saputo di più su questo discorso qua,e poi la bibbia parli della bibbia sai da chi è stata scritta? non credo perciò non fare discorsi insensati,non sai neanche chi è gesù e dio. Non è un fatto di credere o no,riguarda anche te,se non ci vuoi credere vivi la tua vita al meglio,e aspetta,tra qualche anno la sapremo la verità....

Scritta da: sandra il 21/07/2009

ma quale fine del mondo...ma davvero ci credete?????....i maya poi cosi bravi ..ma si sono estinti....avrebbero dovuto prevedere la loro fine e correre ai ripari no???????i libri sono scritti da uomini non da dio e solo lui sa quando ci sara ' la fine,neanche nella bibbia ce scritto,anzi ce scritto che dio sarebbe arrivato come un ladro ,quando nessuno se lo aspetta, e figuratevi se ve lo fa sapere attraverso dei libri scritti da mortali ,e facendo calcoletti e supposizioni

Scritta da: lara il 16/07/2009

Maniro, ma se vuoi che ci rimettano la pelle i fascisti e i comunisti allora non rimane più nessuno....!!! ah scusa , avevi detto coglioni......!!!!!

Scritta da: max09 il 15/07/2009

ma voi credete davvero che se qualcono sapesse quando e come cadrà un asteroide o chiamatelo come vi pare verrebbe a dirlo a noi poveri mortali ?immaginatevi solo il caos generale che provocherebbe una notizia simile divulgata anche solo 6 gg prima farebbe senzaltro più danni dello stesso impatto .
se e quando accadrà ce ne accorgeremo solo quando sarà troppo tardi come è gia successo succederà ancora.

Scritta da: xx_2012_xx il 06/07/2009

Salve Apollinaris,le persone si dimostrano spesso ingenue di fronte alla vastità del mondo e dell'universo ma secondo me è per paura,è un modo di evadere da quella che sarebbe una realtà troppo impossibile per la vita di ogni persona,che,come gli animali,nasce,cresce,si riproduce,e muore.....pensare a qualcos'altro di + razionale e probabilmente reale è troppo,infatti le grandi scoperte,come dice anche il titolo di majuro,sono state prodotte da personaggi che hanno considerato l'impossibile e fatto prove su prove....pur facendosi considerare pazze,un esempio è il tanto conosciuto ALBERT EINSTEIN o GALILEO GALILEI o LEONARDO DA VINCI...,ma dai, ma che umanità è quellla che per 1600 anni di medioevo non ha promosso la scienza,uccidendo persone innocenti e dicendo "si agisce per conto di dio" quando poi c'erano i papi e i vescovi ricchi sfondati con 500 donne nella loro sala da bagno che poi + che sala a quel tempo era uno stagno ricoperto di mattoni.....IMMAGINATEVI IN QUEGLI ANNI DI BUIO ADESSO DOVE S'ERA ARRIVATI...e invece no...ma tanto distruggere sta nel sangue di tutti,e il problema non sarà l'alieno venuto per conquistarci,ma ciò che s'è fatto alla terra per migliaia di anni che porterà alla devastazione e considerando il 2012 anche l'alieno e la fine del ciclo maya di cui magari,se di buon cuore,si potevano salvare tutti invece no pochi individui dal CUORE PURO...ma è giusto cosi....giustizia primo o poi arriverà...

Scritta da: Apollinaris il 05/07/2009

xx2012xx salve dalla XV legio Apollinaris!
appoggio in pieno il tuo pensiero, mi hai levato le parole di bocca, come si suol dire, non avrei potuto esprimermi meglio. Vale

Scritta da: Apollinaris il 05/07/2009

i maya sono un popolo ancora avvolto nel mistero sopratutto grazie alla stupidità e, aggiungerei al fanatismo cieco per la religione del popolo considerato allora il più cattolico d'europa e perciò del mondo intero: intendo dire gli spagnoli ed i loro preti. questo piuttosto che tirare in ballo gli europei in blocco, secondo me, beninteso.

Scritta da: xx_2012_xx il 04/07/2009

ma poi majuro l'ingenuità della gente va oltre il limite basta che tu rifletta,al tempo medioevale l'elettricità era vista come noi ora vediamo le auto volanti e il teletrasporto e gli alieni anche ; eppure ora ci siamo arrivati,e la gente di quest'epoca dovrebbe basarsi su queste teorie per provare ed evolversi e invece niente.....va bhè,si vedrà tutto tra qualche anno,l'assurdità del pensiero umano è pensare che nn accada niente

Scritta da: Majuro il 04/07/2009

Caro Luca, presumo che in questo contesto il popolo da te citato siano i Sumeri (o al massimo i Maya se vogliamo estendere al massimo l'argomento della fine dei tempi...). Ma forse dovresti approfondire la tua conoscenza di questi popoli; giusto per darti delle informazioni spendo due parole sui sumeri:

Per la storia ufficiale è nella loro epoca che c'è il transito dalla preistoria alla storia; grazie all'invenzione della scrittura. Si sa abbastanza di loro, ma non tutto: è un popolo emerso dal nulla con usi, culture, e conoscenze straordinarie; avevano scuole, leggi, religione e un sistema giudiziario forse anche migliore del nostro (anche il RE veniva giudicato in base al suo operato!). Molte delle loro conoscenze astronomiche, credute errate, si sono rivelate esatte nel corso del tempo e grazie al miglioramento della nostra tecnologia...

Sicuro quindi che sia proprio il popolo dei "sassi e bastoncini".

Maya
Popolo ancora avvolto nel mistero grazie alla stupidità di noi europei che con la nostra forza abbiamo devastato la loro cultura, salvandone davvero un misera parte. Si sa però che migliaia di anni fa conoscevano lo 0 nella matematica, ed erano abili astronomi, matematici e molto altro ancora. Hanno realizzato strutture immense con complessi calcoli matematici e ogni struttura presente carattestiche astronomiche molto interessanti. Ora mi chiedo, tu uomo del 2000, dopo 5000 anni saresti in grado di fare una cosa simile? Io, sinceramente, non saprei nemmeno da dove partire...

E per finire: ricordo che la visione del tempo per i Maya era ciclica, il che vuol dire che una volta finito... ricomincia.
Spero di presentare presto su questo sito il nostro articolo sul 2012 dove, finalmente, in mezzo a tante teorie, potremmo dire il nostro pensiero. :)

Majuro

Scritta da: sognatore il 04/07/2009

giada che ha scritto il 22/3/09 se sei ancora viva e leggi questo messaggio ti posso dare tutte le risposte che cerchi....

Scritta da: xx_2012_xx il 04/07/2009

perchè se pensate che siamo l'unica razza a vivere nell'universo e sulla terra vi sbagliate,e poi c'è chi dice eh a me non mi riguarda,non temete,vi riguarderà a tutti in un futuro prossimo.....

Scritta da: xx_2012_xx il 04/07/2009

non abbiamo saputo sfruttarla al massimo privilegiando NOI STESSI,magari se s'era collettivi s'era al pari di altri popoli alieni + avanzati di noi...

Scritta da: xx_2012_xx il 04/07/2009

è di tutta evidenza che te la puoi pensare come ti pare,ma c'eri a quei tempi?non sai come sono andate realmente le cose e molte profezie di questi popoli si sono avverate,e poi, saranno stati anche non evoluti,ma ti ricordo che te hai braccia e gambe come loro e la loro debolezza è la tua TE parli come se tu fossi un visitatore di un'altro pianeta e critichi la loro razza ma ti voglio far capire che il cervello che hai te l'avevano anche loro e probabilmente + sviluppato di certa gente che va a giro ora....vedi la tecnologia serve,però in cosa abbiamo sbagliato

Scritta da: luca il 03/07/2009

ma come si fa a credere alle fantomatiche profezie di un popolo antico e quindi, per forza di cose, molto meno evoluto e intelligente di noi, che probabilmente per mangiare andava a caccia con bastoncini e sassi???

con tutto il rispetto per i maya, ma io penso che un così antico popolo non abbia avuto le risorse necessarie a prevedere la fine del mondo...non ce la facciamo noi con i telescopi della nasa e quant'altro...ti pare che ce l'hanno fatta loro con la danza della pioggia....MA FATEMI IL PIACERE VA....

Scritta da: Antonio il 03/07/2009

e io ke speravo di veder vincere la champions league dall'inter...

VABBù..FORZA BARI E INTER..

Scritta da: divina il 02/07/2009

godiamoci gli ultimi anni di vita se sn qll che ci restano................ciao

Scritta da: divina il 02/07/2009

godiamoci gli ultimi anni di vita se sn qll che ci restano................ciao

Scritta da: moniro il 02/07/2009

Se proprio ci deve essere una pulizia generale dell'umanità spero proprio che almeno i coglioni e i fascisti ci rimettano le penne....ALMENO COSì RIMARREMO IN POCHI

Scritta da: giovanni il 24/06/2009

ma si è detto la stessa cosa per l'anno 2000!!!! cmq no problem.....ma nn avete qualcosa di piu serio, pratico, o tangibile?o si deve credere per fede?

Scritta da: GIANNI il 23/06/2009

Ma come si fa a credere a queste idiozie????????

Scritta da: matteo il 15/05/2009

amore amore amore....e non ci sarà nessuna fine....

Scritta da: lorba il 15/05/2009

ciao

Scritta da: apollinaris il 05/05/2009

8848 ac diluvio universale, va bene ma che è successo di grave nel 5228ac e nel 1608ac? marduk è entrato nel nostro sistema solare chiedendo permesso? ci sono eventi gravi e catastrofici da collegare a quelle due date intermedie? si dice poi che marduk orbiterebbe tra due soli: il nostro ed uno assai lontano: ma, siccome detto corpo astrale non viaggia alla velocità della luce non credo che in 3600 anni possa raggiungere il sole più vicino a questo sistema solare! il mistero s'infittisce. l'idea delle testate atomiche! scegliere cioè se ricevere un solo asteroide di enormi proporzioni oppure parecchi di grandi proporzioni! "parziale ricostruzione del progresso civile": progresso civile? ma l'avete guardata ultimamente la tv?? qui c'è bisogno di un cambiamento radicale che non potrà avvenire senza travaglio: anche il parto è travaglio! a meno che chi ha scritto l'articolo non prediliga l'atroce banale quotidiano.

Scritta da: marziale il 14/04/2009

benissimo! mandiamo le testate atomiche! invece di un unico oggetto di 10km ne arriveranno 10 da 1 km! senza contare l'inversione dei poli magnetici, l'onda magnetica, to mention but a few, come dicono i ns amici britannici: le testate le potete regalare il prossimo natale, se ci saremo ancora, ai vs nipotini..sarebbe ora di cominciare a smettere di ragionare in termini di atomiche, evidentemente non ci è ancora bastato. l'umanità è veramente incorreggibile, forse è meglio se fa la fine dei dinosauri. di qualsivoglia fine si sia trattata. e poi anche senza asteroide, basta quel simpaticone di marduk-nibiru a causare i bei guaioni predetti dai Maya, mi pare. nibiru quasi quasi comincia a starmi simpatico, guarda un pò!

Scritta da: Majuro il 23/03/2009

L'articolo proposto in questa sede è stato tratto da: "IL GIORNALE DI BRESCIA" del giorno Giovedì 13 Gennaio 2005 (pag. 45). Purtroppo non ho nessun modo di contattare il dr in questione, ma spero che presto si accorga di questo articolo e delle domande da voi fatte, in modo che sia direttamente lui a rispondere. Grazie :)

Scritta da: GIADA il 22/03/2009

SALVE DOTT.GAETANO.LE SCRIVO DA FAVARA.SONO APPASSIONATA TANTISSIMO DALLA SCIENZE.VOLEVO FARLE DELLE DOMANDE.1 PERCHE PROPRIO SULLA TERRA DEVE ACCADERE QUESTA CATASROFE ?.2 PERCHE ALCUNI DICONO CHE LA TERRA SARA COPERTA DA IL PIANETA NIBIRU,ALTRI DICONO CHE SARA COLPITA DAI METEORITI.? 3 PERCHE GLI SCIENZIATI NON FERMANO DA ADESSO QUESTA CATASROFE? 4 PERCHE QUALCUNO NON INIZIA A DARE UN'AVVISO A TUTTE LE PERSONE X FARSI CHE SE E VERO CHE SUCCEDERA QUESTA CATASROFE INIZIAMO A PREPARARCI UN POSTO DOVE NON SAREMO "COLPITI"? 5 NON LE SEMBRA UN PO STRANO CHE MORIREMO PROPRIO NEL 2012 SABATO 22 DICEMBRE E CHE C'E PROPRIO UNA DATA FISSATA A QUESTA CATASTROFE? 6 PERCHE IO VEDO SEMBRE UFI UN DISCO VOLANTE CHE ACCENDE COSA VUOL DIRE? KE SEGNO VOGLIONO DARE? IO NON NE PARLO MAI CON NESSUNO CHE VEDO UFI MI PRENDEREBBERO PER PAZZA NON NE PARLO NEANCHE MAMMA. CORDIALI SALUTI SPERO MI DARA UNA RISPOSTA.

Scritta da: Ivan il 09/02/2009

Gent. Dot. Dolce
Sono un appassionato studioso della storia anti-diluviana e ho letto con interesse il suo articolo. Purtroppo nella società moderna recuperare informazioni valide, da fonti altrettanto valide, è più difficile di una volta. Ritengo perciò opportuno ed essenziale, illuminare l'argomento con considerazioni scientifiche serie (che ci sono e non sono poche), e non con delle speculazioni superficiali che permettono ad una cerchia di intellettuali e archeologi ortodossi, di screditare tali teorie. Per questo le muovo una critica in tre punti:

1)Il suo ragionamento è costruito tutto sulla data relativa al 8848 A.C., che lei attribuisce in un senso molto vago al calendario Maya, senza fornire nessun'altra informazione più specifica riguardo alla fonte, che probabilmente proviene dal libro di Z. Sitchin. Questo vuol dire che lei non mette in dubbio questa data e da per scontato la sua validità? Questo è un primo grande errore in quanto è impossibile ipotizzare una data qualunque senza considerare anche un margine d'errore che va dai 50 ai 400 anni, minimo!. Non può esserci certezza sulle date in questo campo. Una data non rappresenta una base solida per nessuna teoria.

2) Mi sembra alquanto azzardato formulare delle conclusioni sulla base di 4 soli libri. Se le cose fossero così semplici allora saremmo tutti scienziati. Un pò di umiltà per favore.

3) Tutto il suo pensiero è fallato dall'arbitrarietà della data da lei fornita, relativa al 8848 A.C. E poi mi scusi, non le pare troppo comodo arrotondare la cifre in modo da farle combaciare esattamente con l'anno desiderato(2012)? L'obbiettività è una dote essenziale per tutti.

Le consiglio di leggere il libro di Immanuel Velikovsky "Mondi in collisione", potrebbe farle venire in mente qualche buona idea.

p.s.
il meteorite a cui si riferisce è chiamato chicxulub ed è si, quello che gli scienziati pensano essere il responsabile della scomparsa dei dinosauri. Però è caduto qualcosa come 65 milioni di anni fa, e non capisco; perchè a messo in mezzo pure questo fatto? Che c'entra?

Scritta da: Francesco il 06/02/2009

Bello questo articolo . Ma lei è di Lonato BS?

Scritta da: mitico il 03/02/2009

la fine del mondo è vicina...
quindi viviamoci questi ultimi momenti di vita...
forza juve 4ever