LHC: Causa della fine del mondo?



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Secondo alcuni studiosi gli esperimenti eseguiti con il Large Hadron Collider potrebbero causare un buco nero in grado di inghiottire la terra in 50 mesi. Il primo avvio del LHC è avvenuto il 10 settembre 2008, mentre le primi collisioni sono state programmate per il 21 ottobre 2008, quindi partendo dal 2008 il giorno della catastrofe sarebbe guarda caso proprio il 21 dicembre 2012. Quindi l’LHC sarà davvero la causa della fine del mondo? Secondo i nostri studi e le nostre personali ricerche sembrerebbe proprio di no...
Ma analizziamo nel dettaglio le informazioni:
Il Large Hadron Collider (LHC) è un acceleratore di particelle, collaudato presso il CERN di Ginevra, per collisioni tra protoni e ioni pesanti.
LHC è l'acceleratore di particelle più grande e potente mai realizzato dall'uomo, progettato per far collidere protoni ad un'energia nel centro di massa di 14 TeV, mai raggiunta fino ad ora in laboratorio. È costruito all'interno di un tunnel sotterraneo lungo 27 km situata al confine tra la Francia e la Svizzera, originariamente scavato per realizzare il Large Electron-Positron Collider (LEP).
I componenti più importanti del LHC sono gli oltre 1600 magneti superconduttori raffreddati alla temperatura di 1,9 K (-271,25 °C)[2] da elio liquido superfluido che realizzeranno un campo magnetico di circa 8 Tesla, necessario a mantenere in orbita i protoni all'energia prevista. Il sistema criogenico di LHC è il più grande che esista al mondo oltre ad essere il luogo massivo più freddo dell'universo.
La macchina accelererà due fasci di particelle che circoleranno in direzioni opposte, ciascuno contenuto in un tubo a vuoto, che collideranno in quattro punti lungo l'orbita, in corrispondenza di caverne nelle quali il tunnel si allarga per lasciare spazio a grandi sale sperimentali. In queste stazioni vi sono i quattro principali esperimenti di fisica delle particelle: ATLAS (A Toroidal LHC ApparatuS), CMS (Compact Muon Solenoid), LHCb ed ALICE (A Large Ion Collider Experiment). Si tratta di enormi apparati costituiti da numerosi rivelatori che utilizzano tecnologie diverse e opereranno intorno al punto in cui i fasci collidono. Nelle collisioni saranno prodotte, grazie alla trasformazione di una parte dell'altissima energia in massa, numerosissime particelle che attraverseranno rivelatori e le cui proprietà saranno misurate dai rivelatori.
Tra gli scopi principali degli studi sarà cercare fra queste particelle tracce dell'esistenza del bosone di Higgs e di nuove particelle.
Il programma scientifico di LHC prevede anche la collisione tra ioni pesanti. Nuclei di piombo potranno essere accelerati all'energia di 2,7 TeV per nucleone, corrispondente a 575 TeV per nucleo.




PAURE INFONDATE

Secondo alcuni l'LHC potrebbe causare la distruzione della Terra. Secondo questi il CERN potrebbe:
* Creare un buco nero stabile
* Creare strangelet, composti fatti da quark strange, che convertono la materia ordinaria in materia strana
* Creare monopoli magnetici che potrebbero catalizzare il decadimento dei protoni

cern lhcIl CERN, dopo accurati studi teorici ha ribadito le conclusioni di una valutazione già fatta nel 2003 secondo la quale non sussiste alcun pericolo.
Nel 2003 il CERN aveva sostenuto che è noto da tempo che la Terra viene costantemente colpita da raggi cosmici di energia anche enormemente superiore a quella dei fasci di LHC, senza che ciò causi alcun danno. Inoltre, se pure venissero prodotti mini buchi neri, essi evaporerebbero immediatamente per via della radiazione di Hawking e quindi sarebbero innocui.
Walter Wagner, un avvocato (che si autodefinisce fisico nucleare), aveva sostenuto che un mini buco nero creato in laboratorio è considerevolmente differente da uno creato dai raggi cosmici ad alta energia che colpiscono la Terra. Se i raggi cosmici producono veramente mini buchi neri, come sostengono alcune teorie, viaggerebbero a una velocità relativa alla Terra molto alta (0,9999 c) e, come un neutrino, attraverserebbero la Terra in circa 0,25 secondi senza interagire con la materia; o al massimo se interagissero comunque inghiottirebbero al massimo qualche quark a un ritmo molto lento. Al contrario un mini buco nero creato nell'LHC sarebbe relativamente a riposo, e ci sarebbe una probabilità su 105 che non raggiunga la velocità di fuga terrestre; nel caso la velocità del minibuco nero fosse minore della velocità di fuga della Terra verrebbe catturato dal campo gravitazionale terrestre e dopo un po' di tempo interagirebbe lentamente con la materia e acquisterebbe sempre più massa fino a inghiottire la Terra. Questo a patto che la radiazione di Hawking non esista perché se esistesse allora il mini buco nero evaporerebbe e non ci sarebbe pericolo.
Per quanto riguarda la radiazione di Hawking la sua esistenza non è stata ancora verificata e, quindi, potrebbe anche non esistere. Se non esistesse, i mini buchi neri creati sarebbero stabili e potrebbero distruggere la Terra. Tuttavia, afferma il fisico Landsberg, anche se Hawking sbagliasse il mini buco nero divorerebbe la materia così lentamente che per divorare un milligrammo ci vorrebbe più dell'età dell'universo.
Tuttavia, anche se la maggior parte degli scienziati ritiene che non ci sia nessun pericolo, non tutti sono d'accordo con questa affermazione. Secondo il chimico tedesco Otto Rössler i mini buchi neri dovrebbero rapidamente diventare di dimensione infinita e potrebbero, nella peggiore delle ipotesi, inghiottire la Terra in 50 mesi. Walter Wagner e Luis Sancho hanno citato in giudizio presso una corte delle Hawaii il Cern, il Fermilab di Chicago e il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti che hanno partecipato alla costruzione dell'acceleratore.


VALUTAZIONE RISCHI DEL 2008

Gli scienziati del CERN, come ad esempio l'italiano Michelangelo Mangano, hanno rivisto ed aggiornato la valutazione dei rischi del 2003 producendo una nuova valutazione dei rischi nella quale hanno ribadito che non c'è nessun pericolo.

Pericolo buchi neri
Per quanto riguarda i buchi neri, essi non sarebbero una minaccia perché:
* evaporerebbero in 10-27 secondi a causa della radiazione di Hawking,
* se non evaporassero, questo vorrebbe dire che la meccanica quantistica è errata e ciò è altamente improbabile;
* pur ammettendo che alcuni mini buchi neri potessero non riuscire a raggiungere la velocità di fuga terrestre, sostiene che, anche se non evaporassero, i mini buchi neri ci metterebbero tempi enormi (dell'ordine di 1011 anni) per inghiottire la Terra;
* inoltre se i buchi neri prodotti dal LHC fossero una minaccia, allora le stelle di neutroni vivrebbero al massimo 100 milioni di anni. Sono state osservate invece stelle di neutroni con più di un miliardo di anni di età. Dunque la probabilità che venga distrutta la Terra è molto bassa, all'incirca 1 su 1022.

Pericolo strangelet
Per quanto riguarda gli strangelet non sarebbero una minaccia perché:
* è improbabile che gli strangelet creatisi siano carichi negativamente (poiché il numero di quark strange è minore del numero di quark down e di quark up);
* pur ammettendo che si potessero creare all'LHC alcuni strangelet abbastanza lenti da non rompersi e che siano quindi liberi di crescere, non sarebbero una minaccia perché: o se i raggi cosmici generassero strangelet lenti e intrappolati nel campo magnetico galattico, finirebbero in nuvole di gas e dentro le stelle. Le frequenze di esplosioni simili a quelle delle stelle di neutroni lo smentiscono; o man mano che cresce la densità di energia, diminuisce la probabilità che si generino strangelet, dunque non si potrebbero generare all'LHC.

Per quanto riguarda i monopoli magnetici non sarebbero una minaccia perché:
* la Terra viene costantemente colpita da raggi cosmici di energia anche enormemente superiore a quella dei fasci di LHC, senza che ciò causi alcun danno.
* Idem per il decadimento del falso vuoto.

lhc cernIl 10 agosto 2008, Rainer Plaga, un astrofisico tedesco ha pubblicato sull'archivio arXiv (e quindi mai sottoposto ad un processo di revisione paritaria) una pubblicazione in cui concludeva che la valutazione dei rischi attuali non aveva dimostrato che i raggi cosmici che colpiscono le nane bianche producono micro buchi neri. Secondo Plaga, i buchi neri prodotti dal CERN potrebbero essere pericolosi poiché ,se un micro buco nero venisse creato al LHC, la radiazione di Hawking emessa dal buco nero potrebbe distruggere il CERN e i suoi dintorni o addirittura la Terra. Sostiene che gli effetti di buchi neri prodotti da raggi cosmici che irradiano al limite di Eddington potrebbero non essere rilevati in pesanti corpi astronomici, come le nane bianche ma potrebbero ancora causare un danno significativo a corpi piccoli come la Terra. Plaga afferma che un micro buco nero prodotto al LHC potrebbe dare il via a una reazione a catena "paragonabile a una grande esplosione nucleare nelle immediate vicinanze del collisore."Anche in questo caso però il fatto che i raggi cosmici che colpiscono la terra non abbiano mai dato luogo a nulla del genere smentisce la pericolosità della radiazione di Hawking.
Il 20 giugno 2008, l'LHC Safety Assessment Group (LSAG), il team che si occupa della valutazione di rischio per l'LHC, ha rilasciato un nuovo rapporto sulla sicurezza che va ad aggiornare quello del 2003 , nel quale riafferma ed estende le precedenti conclusioni riguardo al fatto che "le collisioni provocate dal LHC non presentano alcun pericolo e non vi è motivo di preoccupazione". il rapporto del LSAG report è stato quindi revisionato e vagliato dal CERN’s Scientific Policy Committee, un gruppo di scienziati esterni che offrono consulenza al CERN. Il 5 settembre 2008, il documento del LSAG, "Review of the safety of LHC collisions" è stato pubblicato sul Journal of Physics G: Nuclear and Particle Physics.
Alcuni scienziati si sono rivolti alla Corte Europea dei diritti dell'uomo per fermare l'esperimento in quanto potrebbe (secondo loro) produrre un pericoloso buco nero ma la Corte Europea ha respinto la richiesta.


LE SCOPERTE PIU’ ATTESE (E INTERESSANTI)

L'esistenza di nuove dimensioni è al primo posto della classifica delle scoperte più attese dai fisici impegnati nei quattro esperimenti del Large Hadron Collider (Lhc), il super acceleratore che si è acceso oggi nel Cern di Ginevra.
"Oltre alle tre dimensioni spaziali e al tempo, l'Lhc potrebbe rivelare l'esistenza di altre dimensioni", ha detto Sergio Bertolucci, membro della giunta esecutiva dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e prossimo direttore di ricerca del Cern. La seconda tra le "rivelazioni" più attese del grande acceleratore riguarda la possibilità di sapere qualcosa di più sulla misteriosa materia oscura che costituisce il 25% della materia esistente nell'universo (quella visibile è pari appena al 5%) e che nessuno finora ha mai osservato direttamente.
 Al terzo posto nei desideri dei fisici è catturare finalmente l'inafferrabile bosone di Higgs. E' la particella dalla quale dipende l'esistenza della massa, vale a dire che fa aggregare tutte le particelle esistenti ed è in pratica la proprietà della materia che ci permette di esistere. "Potrebbe non essere nemmeno una particella e potrebbe aprirci nuove conoscenze", ha detto il presidente dell'Infn, Roberto Petronzio.
Quarto desiderio dei fisici è riuscire a risolvere il problema della scomparsa dell'antimateria: all'inizio dell'universo materia e antimateria erano presenti nelle stesse quantità e, poiché si annullano a vicenda, sarebbe stato logico che entrambe fossero scomparse. Invece questo non è accaduto ed ha prevalso la materia di cui siamo fatti, ma nessuno sa ancora il perché.


FONTI E APPROFONDIMENTI:
http://it.wikipedia.org/wiki/Large_Hadron_Collider
http://temporeale.libero.it/libero/fdg/2147449.html


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Scritta da: Mauro il 19/01/2010

Francesco rifletti su questa frase

il mio Dio non è il tuo Dio

Scritta da: Gianni Morando il 20/12/2009

Possibile che nella ricerca scientifica si voglia fare entrare a qualunque costo l'idea di Dio?

Scritta da: Stefano il 12/12/2009

Sono un fisico e lavoro a LHC.
E' pazzesco che nel 2009 ci sia una cosi' radicata paura nella scienza, e soprattutto si abbiano idee cosi' distorte sulla scienza, che possono andar bene per un romanzo o per un film, ma che niente hanno a che fare con la realta'.
Altro che cultura moderna, questa e' la stessa cultura che ha fatto morire Giornado Bbruno, e ha fatto abiurare Galilei. Non e' proprio cambiato niente.

E poi la solita frase trita e ritrita "ma non ci sono cose piu' importanti da studuare ...".
Ricordo che il cern ha inventato il web, e lo ha fatto per studiare la struttura della materia, e non per gli scopi per cui adesso viene utilizzato. Vogliamo quantificare l'importanza del web nel mondo di oggi ?
Esistono centri che curano i tumori usando acceleratori di particelle.
Se gli scienziati avessero dato retta, 40 anni fa, a chi diceva, "ma non ci sono cose piu' imprtanti da studiare", adesso non avremmo queste tecnologie utili per tutti.
Possiamo continuare con questi esempi per ore. Tutte ricerche che non nservivano a niente, e che hanno prodotto ricadute fondamentali per la vita e il benessere dell'uomo.

Scritta da: Piercarlo il 26/09/2009

Penso che noi umani siamo molto stupidi, ci "perdiamo" e rischiamo per epermimenti del genere, quando ancora ci sono milioni di persone che ogni anno muoiono di cancro, ed altre malattie, questi ricercatori sono delle nullità se si giudicano in base alla moralità. Spero con tutto il cuore che non creino problemi a questa terra già malata, molto probabilmente per colpa di noi umani.

Scritta da: ioana mariana il 30/08/2009

Forse lo desiderate voi che arrivi la fine del mondo, o almeno nella parte autodistruttiva della mente umana ciò è desiderato!
Perchè si continuano a fare esperimenti idioti, senza conoscerne veramente a fondo i possibili effetti collaterali? Tutto ciò rasenta la pazzia umana, la falsità degli intenti e comunque nessuno anche di chi paventa catastrofi non ha in nessun modo la facoltà di prevedere il futuro, il destino o la mente di Dio. O per caso avete avuto un colloquio privato con l'Altissimo?
Soltanto chi vorrà morire ci riuscirà!
Auguri.
IO NON CI CREDO.

Scritta da: ETTORE il 12/09/2008

A me preoccupa più l'errore umano (come per i discorsi della sicurezza alle centrali atomiche) di un eventuale buco nero. Le stesse attrezzature elettroniche e meccaniche hanno un difetto trascurabile ma dato che non esistono precedenti, auguro a tutti loro una eccellente scoperta scientifica. Che Dio benedica le menti e le loro anime.
Saluti a voi.