1889
Due fratelli che stavano pescando nel lago videro un'enorme sagoma che emergeva dall'acqua e che si muoveva velocemente.
1892
Altri due pescatori che stavano pescando vicino alla bocca del fiume Moriston videro una grossa creatura sulla superficie dell'acqua. Essa aveva una testa simile a quella di una anguilla , con una coda affusolata e che aveva una lunghezza di circa 10-14 piedi.
1917
Il mostro appare e terrorizza due fratellini.
E' la prima vera apparizione moderna di Nessie. In un giorno d'agosto, la piccola Winifred Cary, di 11 anni, stava pescando col fratello Douglas su una barca, a pochi metri dalla riva.
Un vento stranamente caldo agitava leggermente le acque del lago; ed ecco una gigantesca gobba, simile a un isolotto galleggiante, emergere dalle onde e dirigersi velocemente verso la barca.
Terrorizzati, Winifred e Douglas si misero a remare disperatamente verso riva; giunti in salvo, videro che la gobba era sparita, ma ancora sconvolti dallo spavento raccontarono piangendo l'accaduto ai grandi, ricevendo per tutta risposta un sano predicozzo sulle "traveggole" e qualche sorriso divertito.
Eppure, la storia dei due bambini fece in un lampo il giro della Scozia e arrivò sulle pagine dei giornali di tutto il Regno Unito.
1929
Due guardacaccia locali videro quello che pensarono fosse un tronco galleggiante nel lago. Quando però lo osservarono con un telescopio videro che esso era una grande creatura. Essi così la seguirono per un miglio prima che essa si immerse senza più riemergere.
1930
Un uomo che viveva sulla riva del lago, un giorno vide una strana creatura nell'acqua. Egli disse così a sua moglie di non lavare più i suoi vestiti lì.
1933
Alex Campbell, un magistrato, affermò di aver visto un mostro enorme muoversi dentro il lago. Esso emergeva per più di due metri dall'acqua, ed aveva un collo allungato ed un corpo grigio lungo più di 30 piedi.
1934
Dalle acque emerge il collo del mostro.
Era il primo ritratto del mostro di Loch Ness. Vi si vedeva, preciso e netto, il collo lunghissimo di un gigantesco bestione, con la sua tozza e appiattita testa di rettile simile a un dinosauro, emergere dalle acque grigie e immobili dal lago.
E, accanto al collo, un'altra macchia scura affiorante dall'acqua, facilmente interpretabile come la gobba del mostro: la stessa gobba, forse, che quattordici secoli prima (secondo una leggenda assai radicata nel folclore delle Highlands scozzesi) era apparsa al santo abate Colomba, l'evangelizzatore della tribù celtica dei Pitti.
1944
Il dottor Kenneth Wilson riesce a scattare una foto che ritrae il lungo collo del mostro che sporge dall'acqua (foto destra).
1960
Per la NASA il mostro esiste.
Vi furono molti altri avvistamenti dopo il 1934, ma la vera svolta scientifica nella storia di Nessie ebbe luogo molti anni dopo, nel 1960, quando l'ingegnere aeronautico Tim Dinsdale riuscì a filmare un gigantesco animale che nuotava in mezzo al lago.
Gli scettici gridarono alla truffa, ma la Nasa, l'ente spaziale americano, con un vero colpo di scena sottopose il film a esame e lo autenticò.
Per Nessie fu un trionfo.
Ma ebbero inizio anche i veri guai. Gli scienziati di mezzo mondo cominciarono a interessarsi alla faccenda, fu creato l'Ufficio di investigazioni sui fenomeni del Loch Ness, e il partito dei non credenti reclamò a gran voce una "prova scientifica" dell'esistenza del mostro.
Si tentò in vari modi di portare nelle profondità del lago una telecamera, le acque del Loch Ness, troppo scure, non si prestavano affatto allo scandaglio visivo.
1960
Maurice Burton scattò una fotografia al lago. Essa mostrava una massa scura nel mezzo di una chiazza di schiuma. Secondo la legenda quella strana cosa scomparve sotto la superficie del lago alcuni secondi dopo che la fotografia fu scattata.
1960
Nel luglio di quell'anno Eric Robinson e la sua famiglia stava in una caravan vicino Glen Fintaig quando essi videro quello che, in un primo momento, pensarono fosse un'alta onda, ma che attraverso i binocoli si rivelò essere una grande creatura vivente. Essa incominciò a muoversi e essi notarono la sua rosea schiena, dopodiché iniziò a rotolarsi. A questo punto essi videro apparire una pinna o una ala. Il corpo della creatura aveva una lunghezza di circa di 15- 20 piedi e una lunghezza totale di 30- 40 piedi. Era scura in alto e chiara nella parte inferiore. Questo avvistamento fu testimoniato da altre nove persone.
1975
Mrs Margaret Sargent del Fort William stava passando il lago con suo marito e la sua famiglia quando ad un certo punto essi videro uno strana scia sul piatto e calmo lago. Una lunga forma nera fu allora vista muoversi
attraverso l'acqua. Così Mrs Margaret scatto una fotografia, ma la strana creatura scomparve sotto l'acqua e così fu immortalata solo la scia lasciata sull'acqua..
1977
Il 21 maggio di quest'anno Anthony Shiels riuscì a scattare due foto a quella che lui descrisse come una creatura con un collo eretto, con la pelle liscia e rilucente e di un colore tra il verde e il marrone, con la pancia di un colore più chiaro(foto a destra).
1982
La turista canadese Jennifer Bruce scatta una foto ritraente una creatura che si muove nel lago
1985
Col sonar a caccia di Nessie.
La soluzione fu trovata negli anni '80: il sonar.
Si condussero le prime ricerche nel 1982, con apparecchi di modello un po' antiquato. Ma senza nessun risultato.
Poi, nell'85, il naturalista Adrian Shine (del partito degli scettici) partì decisamente alla carica per il colpo grosso: cercò gli sponsor (e ne trovò in abbondanza), prese contatti con la "Lowrance Electronics" americana produttrice dei più sofisticati sonar del mondo, e nel giro di un anno e mezzo riuscì a organizzare una grandiosa e spettacolare "battuta di caccia" scientifica.
Ventiquattro barche a motore, ciascuna dotata di un sonar "Lowrance X-16", avrebbero setacciato il lago per tre giorni e tre notti consecutivi, procedendo in formazione allineata, fianco a fianco, a distanza di una cinquantina di metri l'una dall'altra, in modo da coprire tutta la larghezza del lago.
Nemmeno un pesce di due centimetri alla profondità di cento metri sarebbe potuto sfuggire a quegli strumenti. Furono registrati solo tre forti contatti con un grosso oggetto non identificabile che si muoveva ad una profondità di 180 metri, ma il mistero di Nessie rimane.
1989
Fallisce la missione di un sub italiano.
Un orafo milanese, Angelo Sesana, quarantenne appassionato di immersioni subacque, si tuffò con una speciale muta termica nel lago, e lo attraversò nuotando a varie decine di metri di profondità.
Assicurò di non aver visto altro che trote e salmoni.
1990
Su Nessie viene posta una taglia di 250.000 sterline.
Nel 1990 un'organizzazione di allibratori britannici, la "Willliam Hill", mise una taglia sul mostro per chi avrebbe portato prove certe dell'esistenza di Nessie.
Ancora oggi il premio attende di essere ritirato.
1992
Un'ombra scura torna a solcare le scure acque del lago.
L'ultimo avvistamento è dell'agosto del 1992 e fra i visitatori del castello di Urquhart si levò improvvisamente un grido: "Il mostro, il mostro!".
I testimoni furono almeno una ventina.
Il più fortunato di loro riuscì a filmare "quella cosa strana" con una videocamera, e la scena (si vede un'ombra solcare le acque del lago) fu trasmessa dalle tv di molti Paesi del mondo, nonché studiata dai soliti scienziati, che come al solito non riuscirono a dedurne alcunché di positivo.
1996
Staff ed ospiti del Letterfinlay Lodge Hotel videro una non identificata
creatura che si muoveva in uno strano modo attraverso l'acqua del lago Lochy
opposto l'albergo.
1997
Alastair Stevenson, un guardacaccia locale ha raccontato che una creatura
lunga 15 - 20 piedi aveva preso la sua canna e la sua attrezzatura mentre stava
pescando nel lago. Egli disse che era qualcosa simile ad un barca a remi.
2007
"Non credevo ai mei occhi quando ho visto questo animale di colore nero, lungo circa 15 metri, che si muoveva piuttosto rapidamente" Ha detto il 55enne Gordon Holmes, autore della clip finita sotto la lente d'ingrandimento degli esperti. "All'inizio pensavo potesse essere una grossa anguilla, hanno caratteristiche morfologiche simili ai serpenti e potrebbero spiegare molti degli avvistamenti fatti negli ultimi anni". Le foto dell'avvistamento
MAPPA DEGLI AVVISTAMENTI DI NESSIE:

TEORIE:
LA TEORIA DEI TERREMOTI
Il British Geological Survey ha diffuso un comunicato stampa in cui si contesta la validità dell'ipotesi del Dr. Luigi Piccardi, dell'Università di Firenze, secondo cui gli avvistamenti a Loch Ness sarebbero dovuti a terremoti e a emissioni gassose (vedi l'Osservatorio del 1 luglio ). ***
Il BGS ha sollevato una serie di obiezioni all'ipotesi di Piccardi:
1. Non ci sono prove che la faglia di Great Glen sia attiva: in Gran Bretagna i terremoti non sono di solito associati all'attività delle faglie, come può succedere in California o in Italia.
2. Diversi terremoti attribuiti in passato alla faglia di Great Glen si sono in realtà verificati altrove. Piccardi attribuisce gli avvistamenti del mostro tra il 1933 e il 1934 a un terremoto nel 1934, ma questo sisma si è verificato a 60 km di distanza da Loch Ness.
3. Le acque di Loch Ness furono disturbate da un terremoto a Lisbona nel 1755 (l'unico episodio di questo tipo di cui esista documentazione), ma ciò non portò ad avvistamenti del mostro.
4. Se un terremoto fosse forte abbastanza da influenzare il Loch Ness i suoi effetti si vedrebbero su una superficie diffusa e non solo in un punto, e ciò è incompatibile con la natura degli avvistamenti del mostro.
La conclusione del BGS, dunque, è che l'ipotesi di Piccardi non sia sostenibile.
Per maggiori dettagli:
Il comunicato stampa del BGS
NESSIE UN ELEFANTE?
Dopo due anni di intense ricerche, un paleontologo scozzese si è convinto che il mitico mostro di Loch Ness non è altro che un elefante del circo che si fa il bagno nel lago. Lo scrive il Times. "La proboscide e la parte superiore della schiena del pachiderma, le soli parti dell'animale che emergono in superficie quando è in acqua, possono facilmente essere confuse con un mostro" ha spiegato Neil Clark.
Lo studioso ha anche scoperto che alcuni circhi soggiornano di tanto in tanto accanto al lago scozzese per dare modo ai propri animali di rigenerarsi. Nessuno è mai riuscito a provare di aver visto "Nessie" nel lago. Le sue "apparizioni" vengono tuttavia segnalate con una certa regolarità. Nel solo 2005 sono state quattro. Clark, archivista al museo di Glasgow, ha pubblicato la conclusione delle sue ricerche sul mostro di Loch Ness nell'edizione di marzo della rivista scientifica Open Society Geological Society Journal.
NESSIE UN DINOSAURO! (da Wikipedia)
L'ipotesi che riscuote più successo fra i sostenitori dell'esistenza del "mostro" è che si tratti di uno o più plesiosauri sopravvissuti in qualche modo all'estinzione.
Bisogna precisare che, in ogni caso, la creatura non si potrebbe comunque definire propriamente un dinosauro, poiché i rettili marini dell'era mesozoica erano solo "parenti" dei dinosauri (vissuti unicamente sulla terraferma).
Alcuni sostenitori dell'esistenza del mostro affermano che vi sono testimonianze in cui Nessie sarebbe stata vista entrare in acqua con prede cacciate sulla terraferma, e che questo starebbe ad indicare che non si ciba (o almeno non in via esclusiva) di pesce, mentre riguardo agli spazi essa in tal modo non avrebbe a disposizione solo il piccolo Loch Ness ma anche la terraferma, dove avrebbe potuto rifugiarsi. Le pinne però indicherebbero che Nessie è un animale marino, e quindi avrebbe avuto bisogno di ritornare almeno periodicamente in acqua.
Gli scettici fanno tuttavia notare che un animale della stazza di un dinosauro assai difficilmente potrebbe passare inosservato sulla terraferma e che nessuna testimonianza finora è risultata effettivamente credibile.
APPROFONDIMENTI:
Nessie on the Net:
Un sito dedicato al mistero del lago di Loch Ness. All'interno di questo è possibile osservare il lago 24 ore su 24 alla ricerca di eventuali manifestazioni di Nessie. Le webcam sono immerse anche nell'acqua ed il tutto è liberamente consultabile alla pagina http://www.lochness.co.uk/livecam/.
E' anche possibile ascoltare la "voce" di Nessie al seguente indirizzo: http://www.lochness.co.uk/hydrophones/lochnessmonster.mp3
ciao sono sempre io ho vist tanta gente impaurita da nessi io sono sicura che non fa male ma ha paura io credo a queste cose e mi piace nessi e la sua storia lei o lui sara felice se non avrete piu paura lei vorrebbe giocare con qualcuno lui o lei non fa niente per la storia di colombiano quindi vi suggierisco del cibo e la vedrete
ciao mi chiamo vivien se ciercate nessi so io d ovè sotto la sabbia del mare provate a scavare li e la vedrete
anch'io ci credo e dico che in quel lago(ma non solo questo)c'è qualcosa di strano forse non un dinosauro o un elefante ma qualcosa c'è
sono tutte cazzate,non fatevi abbindolare da video di qualche esaltato che non sa come passare il tempo!!e'impossibile che dopo tutti questi avvistamenti ,la scienza non sia ingegnata nel trovare un modo piu'efficace per scovare questo tipo di animale...
io credo che qualcosa in quel lago ci e'stato...non so se nei giorni nostri c'e'ancora o se c'e' ne' piu' di uno...e'vero che (specialmente nei tempi antichi) se qualcuno vede un serpentone in acqua ,passando la notizia di bocca in bocca il serpente diventa un drago...pero' e' anche vero che nn solo a lochness ci sono stati questi avvistamenti di mostri...in tutto il mondo ci sono e ci sono stati..nel lago van in turchia,in argentina nuhaelito,a storjo in svezia,a champlain in america,in cina e anche in altri posti...quindi per me qualche grosso animale in alcuni di questi laghi c'e!...spero che un giorno potremo ammirare nessie!!!
woOow non ci credo molto però è possibile che esista un animale acquatico appartenente a una specie ancora ignota per noi chissa?????!!!!!...
wow io ci credo ed e vero!1
Io ci credo al 45%, ma sicuramente non è un dinosauro. E poi, chiunque può creare questa creatura, basta immergersi e mettere una mano fuori dall'acqua o persino usare un giocattolo che rappresenti qualche sauropode, per non parlare degli effetti speciali...
Lo avermmo già scoperto, dato che hanno esaminato il lago con i radar da cima a fondo.
Come mai questo fantomatico Nessie si fa vedere solo da persone comuni, non dagli studiosi?
Può anche essere esistito realmente, e gli studiosi lo avrebbero rapito per esaminarlo, clonarlo, chissà...oppure sarebbe semplicemente morto, il cadavere sarà rimasto incastrato tra qualche roccia, o emerso in una zona apparata, fino alla decomposizione.
Un saluto a tutti.
vorrei far notare alcune cose fondamentali: anzitutto è impossibile che un dinosauro acquatico sia sopravvissuto alla pioggia di meteoriti e all'era glaciale, inoltre cm giustamente diceva Moto, nn è possibile che quest'essere si cibi di bacche.
molto più semplicemente faccio notare un'ultimo problema: questo Nessie, se solo, dovrebbe avere all'incirca 150 anni, e se è vero che ne esistono più di uno, perchè nn abbiamo trovato i corpi? forse questi animali si cibano dei cadaveri della loro stessa specie?
un'ultima cosa: se nn siete mai andati sul lago nn potete capire quanto le sue acque siano scure, talmente tanto che impediscono la fotosintesi e quindi la vita stessa.
se davvero esiste "qualcosa" in quel lago, dovrebbe essere un animale a forma di dinosauro, con il collo lungo, di circa 150 anni, che vede al buio, che nn mangia(e x un bestione di 30 piedi è un bel sacrificio) e dotato di poteri magici che lo dissolvono a suo piacimento.
...Mah...
Io dico, peccato che esista la fotomanipolazione e un gran numero di persone che per ottenere un minimo di notorietà, farebbero qualsiasi cosa... anche perchè andando avanti di questo passo, con tutti i falsi che girano, come si può arrivare ad una risposta concreta? Malgrado tutto, il fatto che esistano creature non ancora identificate non è affatto da escludere anzi, al contrario, la trovo un'ipotesi plausibile. Ma mi sorge una domanda abbastanza stupida: il lago di Loch Ness è sì molto esteso, ma se dentro ci vivesse una creatura del genere (o magari persino più di una), la pesca locale non ne risentirebbe? Di certo un animale così grosso non vive mangiando bacche -_- Mi verrebbe più da pensare che si nutra di pesci, o alla peggio di alghe. Eppure non sono affatto scettica, secondo me qualcosa c'è, se non a Loch Ness, forse nelle profondità marine.
Volevo segnalare che il 25/08/09 da google earth alle coordinate latitudine 57°12′52.13″N e longitudine 4°34′14.16″ W è possibile osservare una foto fatta dal satellite dove si "vede" Nessie. La notizia è stata pubblicata su molti quotidiani.
Molto interessante,creativo e pieno di cose interessantissime.Fantastico...
E aggiungo:
oggi chiunque di noi possiede come minimo un cellulare che fa foto, quando siamo in assetto da turista abbiamo fotocamere videocamere ecc a disposizione.
il lago e visitato da centinaia di migliaia di persone.
allora mi viene da pensare:
com'è che negli anni passati un tizio con 30kg di attrezzatura filma il lago e mi riprende il mostro e oggi dove la possibilità di ripresa o/e foto è alla portata di tutti deve decine e decine di fotocamere ecc sono quotidianamente puntate sul lago non si riesce a riprendere uno straccio di prova dell'esistenza di nessie?
e questo discorso vale per ufo e mostri vari!!!
nei tg le immagini in esclusiva di incidenti ecc arrivano praticamente solo dalla gente comune, perche cio non avviene per le cose inspiegabili?
La foto di Kenneth Wilson è un falso clamoroso
Io ci credo, ecco la mia teoria:
Come mai tutti questi avvistamenti nel corso degli anni? Ovvio! NON C'E' UN SOLO NESSIE!
Io penso che la fotografia del 1982 sia la prima autentica, e che rappresenti una femmina di una specie che, non vogliamo accettarlo, non abbiamo ancora scoperto.
Dopo tutti quegli anni, deve aver trovato un maschio ed essersi riprodotta!
Poi, i seguenti avvistamenti, sono stati del padre e dei piccoli. Così ha vita la nuova specie.
E allora come spiegare gli avvistamenti anche in altri laghi inglesi, direte voi. Bene. La femmina non era certo l'unica della sua specie, anche perchè ha trovato il maschio nel suo stesso lago, quindi l'unica spiegazione è che esistevano animali della stessa specie anche in altri posti.
Quale elefante! Qui è tutto vero. A parte, forse, la prima foto, fatta da quella sottospecie di scenziato pazzo. Credetemi, non è fondata ma è così.
Sono tanti i commenti che riguardano questa creatura,tanti sono i credenti e altrettanti sono gli scettici!!!Io però ci credo,penso che ci sia la possibilità che questi dinosauri siano sopravvissuti e che ora siano in quel lago (perchè per me ce n'è più di uno)!
PER SAPERNE DI PIU':
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