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IL RONZIO O BRUSIO DI TAOS



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ronzio taos
Il ronzio di Taos o brusio di Taos è un suono cupo, persistente e a bassa frequenza, udibile in numerosi luoghi del mondo, particolarmente negli U.S.A. (Taos, New Mexico), nel Regno Unito e in Europa del Nord. Si tratta di un rumore che non tutti sono in grado di udire; quelli che lo avvertono lo definiscono come il rumore di un motore diesel in lontananza; tanto fastidioso da provocare in loro insonnia, ansia, difficoltà di respirazione, attacchi asmatici e disturbo da attacchi di panico. È percepibile solitamente in ambienti chiusi e silenziosi.
Le prime testimonianze del ronzio vengono dalla cittadina di Taos, New Mexico, nel 1991; qui il disturbo è così acuto per “gli ascoltatori", che nel 1993 venne indetta una petizione al Congresso per studiare il fenomeno e capire quale fosse la fonte del rumore.
Nessuna causa conclusiva è stata scoperta. La teoria prevalente sostiene che il ronzio è generato da un sistema di comunicazione militare usato per mettersi in contatto con i sommergibili. Secondo una ricerca del 23 agosto 1993 "Inchiesta sul ronzio di Taos: rapporto informale", la maggior parte degli ascoltatori ha inizialmente avvertito il ronzio con "un inizio brusco, come se un qualche dispositivo fosse attivato". Diversi testimoni hanno collegato il ronzio con le installazioni militari in Nuovo Messico e dintorni del Reparto della  Difesa, o che sia causato in qualche modo dalle stazioni ELF (Extremly Low Frequency) della Marina degli Stati Uniti, nel Michigan del Nord. Questi sospetti rendono necessaria una presenza civile nella squadra di ricerca.
Diversi effetti si ripercuotono sulle persone che sentono il ronzio. I testimoni non lo descrivono solo come disturbo uditivo, ma provoca anche vertigini, insonnia, pressione nei timpani, emicranie e perfino epistassi. Gli ascoltatori inoltre si domandano quale sia la natura di tale fenomeno che non sembra affatto naturale.
Un’altra spiegazione scientifica è emersa dallo studio del Dr. Tom Moir dell'Università di Massey, in Auckland, Nuova Zelanda.
Il Dr. Moir ha ottenuto la registrazione lavorando all'analogo fenomeno definito, appunto, il ronzio della Nuova Zelanda (New Zealand Hum). Anche in questo caso il rumore si avverte maggiormente all'interno di alcune abitazioni che non all'esterno, come se esse fossero "infestate", tanto che la scrittrice Rachel McAlpine ha scritto un libro al riguardo, The Humming.
Per registrarlo è stato necessario utilizzare una studentessa del Dr Moir in grado di udire il suono (che avendo una frequenza così bassa è difficilmente percettibile da un orecchio umano normale) e, a seguito dell'individuazione della fonte più potente, provvedere alla sua copiatura con apparecchiature estremamente sofisticate.
Comunque lo studio ha appurato che si tratta di un fenomeno acustico, non elettromagnetico, come appunto afferma lo stesso studioso nel suo sito sul fenomeno, ove si rivela che il rumore è più forte quando c'è bassa pressione atmosferica, ma non viene fornita, peraltro, una spiegazione di cosa lo provochi.
Alcuni, come accennato precedentemente, puntano il dito contro i LORAN C, trasmissioni radio usate per la navigazione dei sottomarini. Producono onde sonore di bassa frequenza che viaggiano per enormi distanze. Ma le onde di tali frequenze sono provocate anche dal campo gravitazionale terrestre e pertanto, come i crop circle (cerchi nel grano), i ronzii potrebbero essere un mezzo con cui il nostro pianeta tenta di entrare in contatto con gli umani più ricettivi.

Il rumore è stato registrato e si può ascoltare a questo indirizzo: http://www.massey.ac.nz/~tjmoir/realhum.wav

I picchi registrati dal frequenzimetro. hanno una frequenza di 56 Hz.

A partire dal 2005 è stata proposta però anche un’altra teoria che identificherebbe il brusio di Taos come un rumore dovuto ad una patologia del timpano. Questo spiegherebbe perché il rumore è percepito solo da una piccola parte della popolazione (circa il 2%) e anche perché è percepito in altre parti del mondo. In particolare la patologia interesserebbe un muscolo che irrigidisce il timpano (tensore del timpano). Questo muscolo sarebbe affetto da tremore muscolare.

FONTI E APPROFONDIMENTI:
http://www.isoladiavalon.eu/terra_cava/articoli/il-ronzio-di-taos.html
http://oneskyfriends.splinder.com/post/13765793/Taos+Hum


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Scritta da: vesuvio il 11/12/2011

anche a napoli alcuni amici ed io sentiamo questi rumori di fondo,abbiamo verificato con le asl i livelli di segnali gli strumenti non percepiscono quello che io sento......,da quando hanno montato un motore per il riciclo delle acque e di condizionamento sopra una caserma dell'arma dei carabinieri ma questo rumore dello stesso tipo io lo sento anche altrove di giorno si somma ai rumori di fondo di notte e' purificato anche dagli infissi con vetri camera. se avete suggerimenti........... saluti

Scritta da: mario rossi il 22/02/2011

ok.

Scritta da: mario rossi il 22/02/2011

ok.

Scritta da: Majuro il 09/11/2009

Non credo che il problema di tua madre centri qualcosa con il ronzio di taos; quindi non abbandonare ASSOLUTAMENTE la strada dei dottori e della medicina. ANZI! Se noti o pensi che un singolo medico non riesca a formulare una diagnosi corretta consultane più di uno!

In bocca al lupo per la guarigione di tua madre Alessandra
Mauro

Scritta da: alessandra il 06/11/2009

buona sera ... mia madre e da piu di sei mesi che sta male ... è iniziato tutto con dolore all'orecchio e si era pensato fosse un dente ... ma niente ... poi sono arrivate le vertigini forti ... poi arrivò il rumore all'orecchio che c'è tutt'ora. In quest'arco di tempo subì tre interventi alla bocca per i denti (pensando che fossero loro la causa) gli dissero che ebbe labirintite e cervicale acuta... dopo un pò di tempo si accorse che aveva le ghiandole gonfie dietro la nuca e dietro le orecchie... e queste ancora ci sono. Vi prego rispondete!!!! ASPETTO CON ANSIA LA VOSTRA RISPOSTA

Scritta da: mousse il 28/09/2009

Ovviamente quello che è stato registrato è un altro tipo di "ronzio", probabilmente di natura elettronica, per esempio:
- ground loop
- interferenza di altre apparecchiature vicine
- isolamenti difettosi
- disturbi generati dall'elettronca del registratore
- circuiti o cavi che fungono da antenna

Ci sono almeno 20 cause diverse, senza scomodare inesistenti "onde gravitazionali" (tra l'altro, anche se esistessero, l'interazione gravitazionale NON è una forza elettromagnetica).

Sugli acufeni, alcuni di quelli provocati da vibrazioni timpaniche sono udibili anche dall'esterno semplicemente appoggiando l'orecchio a quello della persona affetta, quindi volendo si possono registrare.

Scritta da: Michele il 05/09/2009

E' curioso quando dice: "A partire dal 2005 è stata proposta però anche un’altra teoria che identificherebbe il brusio di Taos come un rumore dovuto ad una patologia del timpano."

Bene, ma allora come hanno fatto a registrarlo?
... in pratica una teoria inutile in partenza

Scritta da: Giorgia il 02/09/2009

il ronzio alle orecchie che avverti si chiama ACUFENE.
ti consiglio di effettuare il prima possibile una visita specialistica da un otorinolaringoiatra. tramite vari test cercherà di trovare la causa del disturbo.
ti avverto,però, che spesso le cause sono più di una, per cui non sono semplici da individuare. passati tanti anni poi, solitamente l'acufene si "cronicizza", per cui anche se la causa che l'ha scatenato sparisce, il cervello continuerà comunque a ripresentarlo.
le soluzioni dipendono quindi dall'origine del problema e possono eliminare l'acufene o anche solo diminuirlo di intensità.
ti consiglio però di affidarti sempre a degli specialisti, siano essi medici o tecnici audioprotesisti, che sicuramente sapranno consigliare la soluzione più adatta al tuo problema.
Giorgia - tecnico audioprotesista

Scritta da: Franco il 15/05/2009

buongiorno pongo questa domanda, da pareccchi anni io soffro di un persistente ronzio alle orecchie che mi causa una difficoltà uditiva non idifferente vorrei sapere di cosa si tratta, si può rimediare oppure no? buona giornata Franco T.