IL SIRRUSH



• Leggi Commenti
• Scrivi un commento
• Partecipa al Forum
• Cerca nel Sito

CONDIVI QUESTO ARTICOLO SU:



Nel 1887 il professore tedesco Robert Koldewey trovò in Irak, nelle rovine di Babilonia, un frammento di mattone, smaltato di blu da un lato. Nel 1899, ossia dodici anni dopo la sua scoperta, il professore decise di iniziare degli scavi nel posto dove era avvenuto quel, all'apparenza, insignificante ritrovamento; e nel 1902 i suoi sforzi furono ricompensati. Tornò alla luce la famosa porta di Ishtar: un arco semicircolare rivestito di mattoni smaltati di diversi colori, costruito sotto il regno di re Nabucodonosor (605-562 a.C.), che segnava il punto da cui si dipartiva una strada molto ampia, protetta da mura possenti. Sulla porta vi erano raffigurati tre animali: il leone, il "rimi" ed il sirrush. Il rimi era un bue che a quanto ne sappiamo si era gia estinto in quelle terre nel periodo della costruzione della porta, ma che sopravvisse in europa per altri 2000 anni, il Sirrush invece è una creatura enigmatica: simile ad un drago, ma con le zampe anteriori da felino e quelle posteriori da uccello e un corno al centro della testa. A renderlo ancora più enigmatico è l'iscrizione presente sulla porta:sirrush

"Nebuchadnezzar, Re di Babilonia il principe fedele nominato dalla volontà di Marduk, il più alto dei principi tra i principi adorato di Nabu, saggio e prudente che ha mostrato saggezza e che approfondì il proprio essere divino e riverisce la loro maestà il governatore instancabile che sempre prende a cuore la cura del culto di Esagila e Ezida e continuamente si preoccupa del benessere di Babilonia e Borsippa, il saggio, l'umile, il custode di Esagila e Ezida, il figlio del firstborn di Nabopolassar, il Re di Babilonia. Appesi porte di cedro adornate con bronzo a tutte le aperture del cancello. Misi tori selvatici e dragoni feroci negli ingressi e così li adornai con splendore lussuoso così che persone guarderebbero fisso su loro in meravigliasi lasciai il tempio di Esiskursiskur stato costruito ditta come una montagna nel recinto di Babilonia di asfalto e stato sparato mattoni.".

Se si prende in considerazione la parte "Ho posto all'ingresso tori indomabili e draghi feroci e ho adornato questa porta con sfarzo, affinchè l'umanità intera la possa osservare con gli occhi ricolmi di meraviglia", si potrebbe pensare che i sacedoti babilonesi avessero catturato realmente un animale misterioso e che questo venisse usato da loro per spaventare i sudditi o chiunque altro. A detta dello zoologo Willy Ley il sirrush può essere o un animale inventato di pura fantasia, o un animale a noi ancora totalmente sconosciuto.


CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO SU:

Scritta da: mauro il 19/01/2010

mi interesso di archeologia alternativa e su questo sito ho letto purtroppo molte castronerie.
sono favorevole alla libertà di pensiero e di interpretazione ma questo piccolo articolo mi ha colpito.

La frase
"Ho posto all'ingresso tori indomabili e draghi feroci e ho adornato questa porta con sfarzo"
si riferisce palesemente a raffigurazioni murarie e non a veri tori e draghi.
con questo non nego l'esistenza di tali esseri ma seplicemente che quanto sritto in questo articolo non prova nulla.