Senza scrupoli
Il 98% delle foche uccise sono cuccioli con meno di 3 mesi di vita. Nel 2001 un team internazionale di veterinari ha condotto degli esami su un campione di foche uccise dai: il rapporto finale svela che il 42% sono state scuoiate vivi.
Ogni anno giornalisti e associazioni animaliste documentano gli abusi che avvengono durante la caccia.
Negli ultimi cinque anni l’IFAW ha filmato più di 660 violazioni della legge, documentando la pratica di bastonare i piccoli inermi con un apposito strumento (hakapick) di circa 70 cm di lunghezza, di trascinarle sul ghiaccio con l'uncino metallico situato sull’estremità dell’arma, di lasciarle agonizzare diversi minuti prima di ucciderle e spesso di scuoiarle vive.
Nel febbraio del 2003 il "Department of Fisheries and Ocean" canadese ha incrementato la quota di esemplari che possono essere uccisi, giustificando questa scelta con motivazioni economiche, sociali ed ecologiche ed affermando che la maggioranza delle foche viene soppressa nel modo più indolore possibile. Ricerche scientifiche, studi e rapporti dimostrano che la realtà è un'altra.
Perchè?
Le foche vengono uccise per fornire al mercato Europeo e mondiale una serie di prodotti ricavati da: pelle, grasso, olio e organi genitali maschili.
La pelle
Tradizionalmente la pelle di foca viene utilizzata dagli esquimesi per realizzare coperte, tende, stivali e guanti e per impermeabilizzare le imbarcazioni in legno (kayak). Un tempo si usava anche per farne giacche a vento.
In Europa, la pellicca trova spazio soprattutto nell’abbigliamento. Di recente sono sorti altri mercati, come la decorazione per pareti e pavimenti e la realizzazione di souvenir.
Il grasso
Viene impiegato soprattutto per lucidare e ammorbidire le calzature in pelle, in particolare gli scarponi da trekking e gli scarpini da rugby. In ambito sportivo, viene usato durante le gare di podismo, per evitare il raffreddamento di mani e viso.
L'olio
Ha un mercato inferiore rispetto alla pelle ma in una forte crescita grazie alla sua versatilità. Nel catering e nella ristorazione viene utilizzato come olio di cottura, inoltre la sua composizione, ricca di acidi grassi Omega 3 (celati sotto le sigle EPA e DHA) lo rende ingrediente di farmaci e alimenti dietetici.
Spesso è componente del cibo per animali domestici o integratore per i cavalli da corsa. Nel settore cosmetico si impiega per la produzione di saponi.
Gli organi genitali
In Asia si utilizzano i peni delle foche per la preparazione di afrodisiaci. Si tratta di un commercio molto pericoloso per la sopravvivenza della specie, difficile da regolamentare e in parte celato nel mercato nero. Il risultato: centinaia di foche uccise illegalmente - fuori dai registri e dalle statistiche ufficiali - solo per asportare loro il pene.
Condanna pubblica
Negli ultimi anni la caccia alle foche ha subito una condanna pressoché unanime dell’opinione pubblica e di istituzioni nazionali ed internazionali. Ciò ha determinato il crollo della domanda di pelli di foca in Europa ed in particolare in Italia.
Le ragioni a sostegno di una limitazione sempre più ampia e definitiva di quest'attività sono molteplici, e non solo pertinenti alla tutela degli animali:
• il reddito prodotto dalla caccia alle foche in Canada è pari allo 0,0009 % del Prodotto interno loro del Canada, cifra irrisoria per un Paese del G8.
• la caccia alle foche è un’attività stagionale e nessun cacciatore dipende finanziariamente da questa attività che genera un’entrata di circa 1000 dollari pro capite all’anno. Nel 2006 i cacciatori di Terranova hanno dichiarato che meno del 5% del loro reddito deriva dalla caccia.
• il riscaldamento climatico e il conseguente scioglimento dei ghiacci nel 2002 circa il 75% dei cuccioli di foca sono morti affogati (NOTA) ancora prima che la caccia cominciasse. Nel 2006 la situazione è stata ancora peggiore. [Hammill M.O. and G.B. Stenson , 2005, Abundance of northwest Atlantic harp seals ( 1965-2005)]
• l’alimentazione delle foche non ha impatto sulle specie ittiche. Studi scientifici hanno dimostrato che solo il 3% della dieta delle foche è composta da specie ittiche commerciali e in particolare che il merluzzo rappresenta solamente l’1% ell’alimentazione delle foche groenlandiche. [Morisette, L.M.O. Hammill and C. Savenkoff 2006- the trophic role of marine mammals in the Northern Gulf of St. Lawrence. Marine Mammal Science 22(1):74-103]
• Le popolazioni aborigene (Inuit) che abitano in Canada, nell’Artico e in Groenlandia praticano una caccia di sussistenza tramite l’autoconsumo, non partecipano alla caccia commerciale e non traggono alcun profitto da essa.
La campagna internazionale
Dal 1970 l’IFAW è impegnata in prima linea in questa battaglia. Sono state le immagini girate segretamente dal suo fondatore Brian Davis nel 1981 a far conoscere la strage dei cuccioli neonati di foca avvenuta nel Golfo di San Lorenzo. L’opinione pubblica si è indignata ed ha creato un movimento di boicotaggio dei prodotti canadesi, ottenendo nel 1983 dalla CEE il divieto di importazione dei prodotti ricavati dai cuccioli di foca. Finalmente nel 1987 il Canada stesso ha vietato ufficialmente la caccia commerciale dei cuccioli di manto bianco.
Nonostante questo passo in avanti, la situazione rimane urgente ed allarmante: i cuccioli sono cacciabili non appena iniziano la muta del pelo e sono le prede preferite dei cacciatori. L’approvazione del “piano triennale di gestione” ha aumentato il numero delle foche che possono essere uccise legalmente ogni anno. L’IFAW ha rilanciato la campagna a favore delle foche, supportata da documentazione scientifica e filmati, chiedendo il sostegno alle associazioni di tutto il mondo, perché solo un’azione internazionale di pressione contro quanto sta accadendo in Canada sarà in grado di porre fine al massacro.
Passi avanti
Negli ultimi anni questo impegno collettivo delle associazioni di diversi paesi, riunite nella campagna internazionale contro la caccia alle foche (coordinata in Italia dalla LAV), ha fatto importanti passi in avanti verso la fine del massacro.
•1972
◦gli Stati Uniti bandiscono l’importazione e l’esportazione di tutti i prodotti derivanti da mammiferi marini (foche comprese)
•2005
◦il Parlamento austriaco adotta all’unanimità una risoluzione che condanna la caccia alle foche e ne chiede la chiusura del mercato.
•2006
◦il Messico vieta l’importazione e l’esportazione di tutti i prodotti derivanti da mammiferi marini (foche comprese).
◦Con un decreto interministeriale l’Italia introduce il bando all’importazione di pelli di foca.
◦Il Parlamento europeo approva una dichiarazione scritta con la richiesta alla Commissione europea di predisporre una proposta legislativa per vietare la commercializzazione e l’importazione di prodotti derivanti dalla caccia alle foche. Sono raccolte oltre 400 firme, una delle dichiarazioni scritte più firmate nella storia delle Istituzioni europee.
◦ L'Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa votala storica risoluzione contro la caccia alle foche proposta dalla LAV che impegna la Commissione Europea a predisporre una nuova normativa che vieti, in tutto il territorio europeo, l’importazione di prodotti derivanti dall’uccisione delle foche.
◦Il Parlamento tedesco vota all’unanimità la risoluzione che chiede al Governo di adottare un primo divieto d’importazione di questi prodotti, in attesa di un bando dell’Unione europea.
•2007
◦il Parlamento belga vota all’unanimità una legge che vieta l’importazione dei prodotti derivati da foche. Il Belgio è il primo Paese europeo a chiudere le frontiere al commercio di tali prodotti, inviando un chiaro messaggio al Governo canadese.
CACCIA ALLE FOCHE. FERMIAMOLA. INSIEME!
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FONTE:sn disgustata nn riesco a pensare ke l'uomo sia arrivato a tanto
credo ke la mente umana si stia un po impazzzendo ma ke governo malato mentale autorizza l'uccisione di animali?? mio dio... è veramente rivoltante qst situazione mi fate skifo kn ke koraggio riuscite a guardare neji okki quei cuccioli e colpirli fino alla morte in testa? cn quale cuore riuscite a nn stare male e avete anke il coraggio di kiamarlo sport??
sn senza parole... so sl ke quello ke fate è orribbile, nn avevo mai visto una cosa del genere è davvero spaventoso... mi fa male pensare ke ancora ci sn qst persone ke konsiderano ji animali bestie senza cuore quando i veri animali sono loro ke riescono a divertirsi vedendo morire delle foke innocenti ke li guardano cn quei loro okkioni dolci kiedendo pietà ma nnt nn vi importa senza scrupoili ammazzate quelle bestiole prendendole a mazzate.... ma se vi avessi qui davanti vi farei la stessa cosa x farvi capire cosa si prova a essere colpiti sulla testa ripetutamente finkè nn si muore... mi fate skifo mejio ke nn scrivo più nnt ke altrimenti ne libero di tutti i colori...
P.S. Ke governo di bip ke approva qst cose fuori dal normale ke ha anche la facci tosta di kiamare sport FATEVI CURARE SIETE SOLO PAZZI E SIETE DELLE BASTIE
PER SAPERNE DI PIU':
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