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GUIDA AVANZATA DEL GHOST HUNTER.
INDAGINI NEL PARANORMALE.



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INDICE:


1 INTRODUZIONE

2 SMACHERARE I FALSI
2.1 Le Foto
2.2 I video

3 L'ATTREZZATURA
3.1 Fotocamera (Digitale o Analogica)
3.2 Telecamera Infrarossi
3.3 Registratore
3.4 Sonde termiche e Termometro ad infrarossi
3.5 Fenometro
3.6 Luxmetro
3.7 Misuratori di campi elettromagnetici
3.8 Contatori Geiger
3.9 Termocamera

4 CONCLUSIONI



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Vasta raccolta di libri sull'aldilà

Ho deciso di creare questa guida per fornire seri consigli su come effettuare delle indagini paranormali. Un approccio scientifico al problema trasmette sicurezza alle persone vicine e rende l'indagine sicuramente meno cretina agli occhi degli scettici.
Iniziamo con lo spendere due parole sulla figura del Ghost Hunter. Questo personaggio è, al giorno oggi, una persona con particolari conoscenze, sia nel campo scientifico che paranormale, che con una speciale attrezzatura cerca di svelare gli enigmi di un qualche evento ritenuto paranormale.
ATTENZIONE! Lo scopo del Ghost Hunter non è quello di verificare e dar credito ad un evento paranormale, ma è quello di screditarlo!

L'approccio iniziale del Ghost Hunter infatti deve essere assolutamente scettico e durante l'analisi del fenomeno devono essere analizzate tutte le soluzioni razionali che ci vengono in mente, sia a noi e al nostro team. Solo quando ogni soluzione logica e razionale non trova ragione di esistere, si può procedere verso ipotesi di attività paranormale.

LE FOTO.
Le foto probabilmente sono e saranno tra i materiali che maggiormente avrete da analizzare, ma sono anche quelle più facili da contraffare. Può accadere (e accade credetemi) che qualcuno (sia estranei che amici), magari per gioco, per scherzo, per sfida o per curiosità, vi faccia recapitare delle foto “anomale” e vi proponga di analizzarle e di riferirgli il vostro parere. Queste foto, attenzione, potrebbero essere truccate. Ma come fare per capirlo?
Semplice: per scoprire il falso, bisogna saper creare il falso...
Dividiamo prima in due categorie le foto da analizzare: quelle in formato elettronico (quindi il classico file .jpg) e quelle stampante.
Partiamo da quelle in formato elettronico:
Esiste una tecnica di analisi, chiamata analisi forense, che viene usata nell'informatica per individuare l'originalità o, di contro, la manipolazione dei dati.
Per chi fosse interessato ad approfondire notevolmente questo aspetto consiglio la lettura di testi sull'argomento, nel nostro caso sarebbe molto utile il libro “Analisi Forense con Photoshop”.
Ovviamente in questo articolo non scriverò centinaia di pagine su come effettuare un'analisi forense, ma vi farò mettere nel vostro “zaino virtuale” un software che in grado che effettuarla per voi (è normale che i risultati non sono gli stessi, ma per il nostro intento il software può andare benissimo).

Il software si chiama JPEGsnoop ed è scaricabile all'indirizzo: http://www.impulseadventure.com/photo/jpeg-snoop.html
Come funziona? Molto semplice:
Il programma supporta vari formati di immagine, fra cui jpg, pdf, CRW, DNG, CR2, new, ORF, PEF, thm e anche mov e avi (che sono solo container, il codec supportato è il MJpeg). JPEG Snoop consente di visualizzare molte informazioni sull’immagine, come i dati Exif e Iptc, ma anche la tipologia di compressione usata e una stima riguardante la sua qualità, poi importate in un editor di testo.
La parte interessante per gli utenti che vogliono verificare se l’immagine è stata manipolata è anche la nota di maggiore innovazione del programma. JPEG Snoop mette infatti a confronto le caratteristiche di compressione di immagine ed assegna una valutazione alla stessa suddivisa in classi, a seconda della probabile manipolazione o genuinità. Le quattro classi di valutazione sono:

Classe 1 - L'immagine è manipolata
Classe 2 - L'immagine è ad alta probabilità di essere stata manipolata
Classe 3 - L'immagine è ad alta probabilità di essere originale
Classe 4 - Incerto se manipolata o originale

Quindi se il software ci restituirà classe 3 allora prenderemo la foto per buona; qualsiasi delle altre 3 classi andrà ad invalidare la genuinità della foto. ATTENZIONE: Anche un semplice ridimensionamento della foto ne altera l'originalità, quindi ricordate di farvi spedire soltanto foto scaricate direttamente dalla macchinetta digitale!


Passiamo adesso alle foto "stampate".
Per capire se abbiamo davanti a noi una foto autentica o contraffatta bisogna avere almeno delle conoscienze minime di come si può contraffare una foto. Di seguito vi mostrerò alcune tecniche alla portata di tutti che si possono usare per creare foto di fantasmi, ovviamente finte:
Facciamo due semplici foto con una qualsi macchinetta fotografica; la prima ad un ambiente vuoto, la seconda allo stesso ambiente ma con un soggetto umano all'interno.
Salviamo le due foto e importiamole in un qualsiasi software di ritocco immagine, in questo caso photoshop:

ghost hunter ghost hunter
Sovrapponiamo le due immagini in due livelli (Layer) differenti ed andiamo a modificare il parametri opacity (o trasparenza) della foto in primo piano settandolo per esempio al 10%. Otterremo in questo modo una foto molto simile a tante immagini che si trovano su internet e che hanno la presunzione di immortalare fantasmi.

ghost hunter

Altri errori grossolani che si commettono sono:
- lasciare l'ombra del fantasma nella foto (o nei video)
- lasciare un forte contrasto, a livello di pixel, nella sovrapposizione delle immagini
- lasciare tagli netti nella sovrapposizione di due immagini.
Potete approfondire questi punti nell'articolo http://www.majuro.it/vov_fotofinte.php

In realtà c'è anche una terza variante che potrebbe capitarvi, è un metodo che veniva usato più che altro negli anni passati, quando i computer ed i ritocchi fotografici non erano ancora così diffusi. Ossia scattare una foto in un determinato modo con il fine di creare un fotomontaggio senza ritocchi computerizzati. L'unica differenza tra oggi e il passato è che se prima le foto erano analogiche, adesso sono digitali, quindi si possono convalidare con il nostro JPEGsnoop, che ovviamente, ci passerebbe come AUTENTICA.
Ecco un esempio:

La prima foto ci fu spedita tempo fa da un nostro utente e devo dire è quella che, fra tutte, mi ha messo più in difficoltà. L'originale infatti se passata con JPEGsnoop restituisce classe 3, quindi non è una foto ritoccata. Applicando dei filtri con un software grafico otteniamo un maggiore contrasto e si vede con più chiarezza il volto di un uomo. A questo punto ci si deve fare una domanda: sarebbe stato possibile per l'utente creare questo effetto artificialmente? E poi scattare una foto all'illusione ottica?
Usando un pò la testa la risposta è si, si potrebbe ricreare lo stesso effetto artificialmente semplicemente mettendo un vetro o una plastica trasparente tra la fotocamera e il soggetto fotografato (in questo caso l'orologio), posizionare la macchinetta fotografica su un oggetto e impostare l'autoscatto, settare il tempo di esposizione desiderato, mettersi in posizione in modo che la nostra immagine venga leggermente riflessa nel vetro (o plastica trasparente) e aspettare lo scatto della fotografia. Probabilmente si otterrebbe un effetto simile alla foto del nostro utente (che vediamo di seguito. A sinistra un ridimensionamento dell'originale, a destra la foto a cui abbiamo applicato i filtri grafici).

ghost hunter ghost hunter
Una volta formulata la teoria su come sarebbe possibile creare l'illusione bisogna metterla in atto e verificare se la nostra intuizione è corretta oppure no. In questo caso dei forti dubbi sono sollevati anche dal fatto che dopo l'utilizzo dei filtri grafici si vede assumere al volto un colore molto umano :). In ogni caso resta sempre una fotografia molto interessante.


I VIDEO
Un video è sicuramente una prova più apprezzata, più di effetto e leggermente più difficile da contraffare. Ma anche in questo caso i falsi e le falsificazioni non mancano. Vediamone alcune:
Il difetto dell'ombra come nelle foto è presente anche nei video; quindi se un qualche cosa spacciato per fantasma è accompagnato dalla propria ombra qualcosa che non funziona probabilmente c'è.
Vediamo un piccolo esempio:



Probabilmente il video precendente è stato contraffatto con un software apposito, ma lo stesso effetto è possibile crearlo senza bisogno di particolare capacità grafiche e senza bisogno di telecamere.
Esiste per esempio un gioco di prestigio che, attraverso un'illusione, vi fa percepire le stesse sensazioni. Il metoto usato è il Pepper's Ghost Illusion. Vediamo due video di esempio:





E' ovvio che per scoprire il trucco bisogna conoscerlo, quindi andremo adesso ad analizzare dei tutorial video che spiegano come creare questo effetto. I video sono in inglese ma, per chi non ha famigliarità con la lingua, si capisce molto bene anche guardando soltanto le immagini:




Qualcosa di simile è anche possibile crearlo con il metodo "Musion Eyeliner" di cui vediamo sia come realizzarlo che l'effetto finale nel secondo video:




Ovviamente gli esempi qui riportati, sia foto che video, sono solo una parte di quello a cui potreste andare in contro in fase di analisi; e come potete notare è davvero semplice venire in contatto con dei falsi ben realizzati, quindi occhi aperti ed evitate le brutte figure!


L'ATTREZZATURA:

L'attrezzature da portare è davvero tanta e in alcuni casi anche molto costosa. Ovviamente si può iniziare con quello che si ha e poi acquistare gli strumenti necessari nel tempo.
Iniziamo con gli strumenti "base ed economici".
Le cose che non devono assolutamente mancare sono:
Amici fidati con i quali fare l'indagine, cellulare o wolki tolki per restare in contatto e comunicare qualsiasi cosa in tempo reale al resto del gruppo (dal pericolo alla richiesta di supporto immediato), carta e orologio per annotare particolari interessanti con il rispettivo orario, torce portatili ed eventuali altri strumenti utili per il luogo che si andrà ad analizzare (per esempio provviste se la ricerca sarà molto lunga o abiti pesanti e coperte se la ricerca è al freddo o in luoghi non coperti, o, ancora, attrezzature idonee al tipo di lavoro da effettuare, come pinze, giraviti, forbici e via dicendo).

Passiamo adesso alle attrezzature un pò più sofisticate e costose che ci permettono di raccogliere prove più consistenti e di effettuare un controllo ambientale più serio e sicuro.


FOTOCAMERA (DIGITALE O ANALOGICA):
Le radiazioni elettromagnetiche vengono classificate in base alla frequenza o all'energia dei fotoni. Il nostro occhio è in grado di percepire una piccolissima parte dello spettro elettromagnetico, definito quello della luce visibile - detta anche luce bianca. La luce bianca, irradiata appunto dai raggi solari è in grado di farci percepire il mondo come lo conosciamo grazie alle frequenze dei colori che il nostro occhio cattura; per comprendere meglio questo pensate all'arcobaleno: esso non è altro che la suddivisione di ogni singolo componente della luce bianca. Parti di queste frequenze possono essere catturate in termini fotografici mediante varie tecniche e con una strumentazione specifica, e risultano particolarmente interessanti per quello che riguarda le riprese di eventuali energie di natura paranormale presenti nell’ambiente. Le tecniche e le apparecchiature che ci permettono di approdare in queste regioni spettrali sono davvero complesse; innanzitutto dovremo avere una buona conoscenza teorica dei principi della fotografia, indispensabile per produrre foto correttamente esposte e ben messe a fuoco; poi, a seconda se si voglia utilizzare macchine fotografiche analogiche o digitali, ci dovremmo equipaggiare con obiettivi e filtri particolari. Per la fotografia analogica sarà necessario utilizzare particolari pellicole pancromatiche, con un grado di sensibilità tale da poter essere impressionate sia in infrarosso che in ultravioletto, se si vuole invece utilizzare fotocamere digitali dovremmo assicurarci che il sensore CCD della stessa sia aperto a tali frequenze, poiché le normali fotocamere in commercio hanno un filtro che tagliano il range di frequenze alle estremità del visibile. Che si voglia lavorare in analogico o in digitale, la macchina fotografica dovrà essere provvista di un filtro passa banda idoneo alla frequenza nella quale vogliamo riprendere, si utilizzerà quindi un filtro adatto per la ripresa in ultravioletto e uno per quella in infrarosso; è fondamentale eccitare la scena da riprendere con sorgenti luminose all’infrarosso o all’ultravioletto, a questo scopo si utilizzano lampade di wood per la foto all’ultravioletto – che hanno un’emissione tra i 350 nanometri e i 400 nanometri - e illuminatori all’infrarosso per il medesimo tipo di fotografia. Con questa strumentazione, e magari con un po’ di fortuna, sarà possibile riprendere eventuali manifestazioni energetiche o vere e proprie apparizioni fantasmatiche.


TELECAMERA INFRAROSSI:
Le frequenze immediatamente al di fuori dello spettro percettibile dall'occhio umano vengono chiamate ultravioletto (UV), per le alte frequenze, e infrarosso (IR) per le basse. Anche se gli esseri umani non possono vedere l'infrarosso, esso viene percepito dai recettori della pelle come calore. Telecamere in grado di captare i raggi infrarossi e convertirli in luce visibile, vengono chiamati visori notturni. Sono consigliate le telecamere utilizzate nei sistemi di videosorveglianza. Durante l'analisi il ghost hunter deve utilizzarle in ambienti con poca o completa assenza di luce (è per questo che molte rilevazioni vengono effettuate di notte). La telecamera in assenza di luce attiva i suoi led infrarossi ed usa il lettore CCD interno per il controllo video dell'ambiente.


REGISTRATORE:
Durante una ricerca di questi tipo è fondamentale cercare di acquisire le eventuali manifestazioni acustiche che un evento paranormale può produrre, e ci riferiamo sia a possibili casi di voci dirette, produzione di raps e moltissimi altri fenomeni, che le voci spiritiche registrate per via metafonica; a questo scopo vengono utilizzati sia normali registratori a cassetta o digitali, che microfoni a condensatore, capaci di percepire suoni non udibili all’orecchio umano.


SONDE TERMICHE e TERMOMETRI AD INFRAROSSO:
Per quanto riguarda il monitoraggio ambientale è molto importante disporre di varie sonde termiche, capaci di captare la temperatura del luogo in previsione di minime variazioni termiche, non imputabili a fenomeni fisico-atmosferici. E’ molto utile poter interfacciare queste sonde a personal computer, in maniera tale da immagazzinare tutti i dati raccolti e poterli analizzare in fase di elaborazione dei dati. Oltre a questo, è importante disporre di termometri ad infrarosso, capaci di quantificare le variazioni termiche localizzate in punti specifici, che vengono definiti "Hot Spot" o “Cold Spot”; nel caso degli “Hot Spot” per esempio, si svolge un accrescimento di eccitazione molecolare grazie all'asporto di elementi finissimi presenti altrove - ove si avrà un calo di temperatura - per poi eccitare energeticamente una parte che si sta plasmando perchè faccia una data cosa, ad esempio un evento psicocinetico. E’ come se la manifestazione psicocinetica catturi energia dall’ambiente per essere utilizzata dal processo della produzione del fenomeno stesso. L’eventuale variazione termica ambientale è uno degli aspetti più importanti da monitorare.


FENOMETRO:
E’ fondamentale l’utilizzo di un fonometro, strumento capace di misurare il rumore di fondo medio, parametro utilissimo in fase di elaborazione del materiale audio raccolto


LUXMETRO:
Apparecchio che misura la luminosità dell’ambiente, altro dato importantissimo in fase di studio del materiale fotografico raccolto.


MISURATORE DI CAMPI ELETTROMAGNETICI:
La ricerca parapsicologica ha portato alla luce una stretta connessione tra fenomeni paranormali ed elettromagnetismo. Un'onda elettromagnetica è una forma di radiazione in cui l'energia viene trasportata da campi magnetici ed elettrici che oscillano spostandosi insieme nello spazio alla velocità della luce. Pare che durante lo svolgersi di un evento paranormale si sviluppino particolari energie elettromagnetiche – solitamente rivolte allo spettro della Bassa Frequenza - che possono essere captate da appositi ricevitori e che segnalano appunto l’effettivo prodursi di un fenomeno paranormale. Questi rilevatori sono particolarmente costosi, soprattutto se la loro precisione di acquisizione è buona. Solitamente esprimono la potenza di campo elettromagnetico in microTesla o MilliGauss; alcuni hanno un segnalatore acustico capace di avvisare il ricercatore dell’improvvisa lettura e altri possono essere interfacciati al personal computer.
Sarebbe ottimale disporre di rilevatori che possano captare onde di varia frequenza: quelle geo-magnetiche - molto deboli e rilevabili tramite apparecchi davvero costosi - quelle in bassa frequenza - da 50 a 300 hertz - e quelle in alta e radio frequenza – fino a centinaia di megaherzt.


CONTATORI GEIGER:
Tra le anomalie ambientali che sorgono in corrispondenza di fenomeni apparizionali si possono anche riscontrare sbalzi nella naturale presenza di radiazioni ionizzanti e dunque si può riscontrare un incremento della radioattività ambientale; per monitorare il parametro in questione il ricercatore utilizza contatori Geiger e altri strumenti in grado di leggere il grado di radioattività del luogo in esame.


TERMOCAMERA:
La termocamera (anche detta telecamera termografica) è una particolare telecamera, sensibile alla radiazione infrarossa, capace di ottenere immagini o riprese termografiche.
A partire dalla radiazione rilevata si ottengono dunque delle mappe di temperatura delle superfici esposte spesso utilizzate a fini scientifici o anche militari. Le termocamere si dividono in radiometriche e non radiometriche. Le prime consentono di misurare il valore di temperatura assoluto di ogni punto dell'immagine. L'immagine, infatti, è costruita su una matrice di un certo numero di pixel per un certo numero di righe. L'elettronica dello strumento "legge" velocemente il valore di energia immagazzinata da ogni singolo pixel e genera un'immagine, in bianco e nero o in falsi colori, dell'oggetto osservato.

Ovviamente esistono molti altri strumenti che si possono utilizzare in fase di ricerca per il controllo ambientale, e non necessariamente devono essere utilizzati sempre tutti quanti insieme. Sarà il gruppo di ghost hunter che dopo aver analizzato l'ambiente da analizzare deciderà quale sia l'attrezzatura più idonea da portare.

Molto utile è anche studiare la storia dell'ambiente che si andrà ad analizzare.

Per avere maggiori informazioni su come utilizzare questa apparecchiatura consiglio la visione dei video presenti alla pagina http://www.majuro.it/vov_video_ghosthunter.php


Majuro (Mauro Sebastianelli)


LINK UTILI e APPROFONDIMENTI:
http://www.daltramontoallalba.it/paranormale/attrezzatura.htm
http://www.daltramontoallalba.it/paranormale/ghosthunter.htm


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Scritta da: Andrea il 25/11/2011

Salve a tutti,
assieme ad un mio amico stiamo mettendo su un gruppo di ghost hunter,abbiamo già preso dell'apparecchiatura,ma vi è una cosa che non riusciamo a capire: registrare o no il nome del gruppo presso l'Agenzia delle Entrare o quanto meno,se creando un gruppo come il ghhost hunter conviene o meno appunto registrari.
Poi se qualcuno puoi aiutarmi per trovare una liberatoria di accesso locali per il nostro scopo.
Grazie a tutti e buona giornata!

Scritta da: antonietta il 10/11/2011

buon giorno, premetto che credo nell'esistenza degli spiriti e sapendo che tramite la macchina fotografica digitale ultimamente mi sto' divertendo a fare le foto nella speranza di catturare qualcosa. il 1/11/11 sono andata al paese di mia nonna ed ho scattato delle foto al castello, ma prima ho guardato attentamente se c'era qualcuno, ma niente;scaricando le immagini sul mio computer mi sono accorta che in alto a sx sulle mura compariva qualcosa e ingrandendo l'immagine èvenuta fuori un immagine di una donna....naturalmente non è un mortale perchè sarebbe troppo in alto...non avendo programmi per schiarire l'immagine per definirla nel migliore dei modi , potete aiutarmi a capire meglio???

Scritta da: Emanuele il 11/10/2011

Non condivido alcune "teorie" della guida e il programma JPEG Snoop non funziona, secondo lui tutte le foto sono di classe 1 (ho provato persino con foto appena scattate e messe nel coputer) e inoltre non legge i file new trova solo i JPEG

Scritta da: piero il 12/09/2011

ciao...senti io non ono un genio nel campo della fotografia.....pero vorrei un tuo aiuto ho una foto di una persona che mi sta tanto a cuore se te la mando mi sai dire se è truccata o meno
ciao e grazie

Scritta da: stefano il 14/05/2011

Ciao,sto creando un piccolo manipolo di ghost hunter liguri,l'attrezzatura c'è,a parte la t.camere cablate,ma la voglia e l'entusiasmo nn manca.Volevo sapere come era possibile renderci piu' credibili,o meglio,essere presi seriamente da coloro,proprietari di immobili -sindaci-assessori,che dovrebbero autorizzarci alle indagini.non so una tessera rilasciata da qualche organizzazione ufficiale oppure crerne una propria,insomma unqualche documento cartaceo da mostrare alle forze dell'ordine e quant'altro al momento di richiedere i permessi,grazie

Scritta da: Majuro il 19/03/2011

Ho testato quel software svariate volte e devo dire che di solito si comporta abbastanza bene.
Ovviamente quando la classe restituita è la 4 c'è poco da fare; il software non riesce a capire ciò che noi vogliamo sapere.
Ma se tenti di manipolare una foto cosa restituisce?

Inoltre se l'estrapolazione di frame da un video viene fatto tramite un software è cosa normale che li veda come manipolati, semplicemente perché lo sono davvero in quanto estratti dal file originale. Basta un semplice ridimensionamento per alterare l'originalità di un file.

Poi ovviamente, come scritto anche nella guida, si tratta pur sempre di un software free :).

Scritta da: Marco il 04/03/2011

salve ,, ho fatto un ulteriore prova ,,,
preso macchina fotografic digitale sony dsc-p32 ,,
con scheda memory stick sandisk da 64 mb
e ho fatto uno scatto con flash ,,
poi lìho collegata con cavetto al pc e avviato il programma JPEGsnoop
e ho analizzato direttamente la foto nella memoria della macchia fotografica
risultato ? Classe 4 - Incerto se manipolata o originale

a questo punto sono ancora più convinto ,,, che sia scarsino come software
salutoni da Mark

Scritta da: Marco il 04/03/2011

ciao ,, ho scaricato il software JPEGsnoop ,, ma purtroppo ,,,

su foto fatte da Me digitali .. e solamente copiate sul pc ,, e analizzandole ,mi da
che sono incerte se vere o modificate ,,,

invece ho fatto un video ,, estratto 2 fotogrammi e analizzati ,, mi da che sono modificati ,,, quando invece sono solo estratti ,,,

quindi ,, secondo Me non vale nulla ,, forse l Esperienza ,, funziona Meglio ,,
cmq a parte il programmino scarso ,, il resto della guida ,, direi interessante ,
saluti , Mark

Scritta da: Majuro il 16/04/2010

Come spiegato nella guida le telecamere, entrando in modalità "notturna", attivano l'infrarosso; ossia emanano un fascio di luce che gli occhi umani non riescono a vedere. Secondo alcuni, attraverso l'infrarosso, è possibile captare fenomeni di manifestazione spirituale.
Cmq, parlando razionalmente, l'unico modo per esprimere un parere sarebbe quello di vedere almeno il filmato. Se puoi dovresti esportarlo dal DVR e trovare un modo per spedirmelo.
Per un parere più dettagliato sarebbe opportuno visionare sia il luogo dove si manifesta il fenomeno, sia il video (che ovviamente è più complicato lo so :) ).
Quello che tu vedi nel video potrebbe essere semplicemente un riflesso di luce infrarosso o, come hai pensato giustamente anche tu, un insetto.

ciao
Majuro

Scritta da: Sara il 16/04/2010

Dunque, una telecamera infrarossi di sorveglianza di dove lavoro ieri sera alle 19:30 si accesa.Io stavo chiudendo, tutti gli scuri erano ormai chiusi e mentre controllavio sul monitor tutte le telecamere per essere sicura non rimanesse nessuno dentro all'improvviso una si aziona e mette in evidenza un'entità molto luminosa che si "muove" all'interno di una stanza, scompare per qualche secondo all'improvviso poi riappare. Sono andata a vedere se c'era un insetto sulla telecamera ma così non era. Oggi abbiamo controllato i filmati di precedenti notti e il fenomeno sempre in quella stanza si ripete in orari anche più tardi tipo le una di notte. Posso avere un parere? Essendo il palazzo molto antico non so...