Raccolta di testimonianze NDE (Esperienze di premorte)
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Con questo articolo vogliamo invitare tutti gli utenti che hanno avuto esperienze di pre-morte, personali o di persone a loro strette, di condividere la propria esperienza con tutti noi attraverso la compilazione del seguente modulo: un grazie speciale e di cuore a tutte le persone che accetteranno l'invito.
TESTIMONIANZA Scritta da: Victoria il 29/01/2012
Ho letto adesso l'esperienza di Nadine, e anche io e ho avuta una simile. Quando facevo le medie andava di moda il gioco degli svenimenti, cioe' causarsi gli svenimenti volontariamente con un amico/a che ti stringeva il torace. Quando lo feci io svenni e la mia amica si spavento' e mi lascio cadere a terra. Sbattei la testa, ma mi ricordo che non mi fece male e pensai: meno male che non ho sentito nulla perche' deve fare veramente male! Poi di colpo mi trovavo sul soffitto della stanza (era un bagno) a vedere la scena dall'alto, cioe' le mie 2 amiche che cercavano di risvegliarmi! Poi evidentemente sono tornata in me.
TESTIMONIANZA Scritta da: BabI il 25/01/2012
Salve a tutti,ho letto le vostre esperienze con molto interesse, non so se la mia possa considerarsi un esperienza pre morte,ma da tempo mi faccio molte domande al riguardo e Forse potete aiutarmi a capire un Po meglio l' esperienza che ho avuto due anni fa, al tempo ero incinta, e anche se non lo sapevo ancora, ero gia' in piena gestosi, la notte prima piansi molto dopo una discussione con mio marito, e fu come se un peso enorme si fosse seduto sul mio sterno, capii che il mio corpo mi stava abbandonando, e con tutta l energia rimasta chiesi all anima del mio babbo di aiutarmi e di salvarmi,non so se grazie a lui ma passai la notte, il giorno dopo scettica e convinta che tutto fosse dovuto alla crisi di pianto non andai in ospedale, mi "addormentai" ma fu come sprofondare nell oscurita' urlavo con tutta la forza il nome di mio marito ma niente, non riuscivo a svegliarmi e a urlare, non appena nella mia testa capii che stavo andando, pensai a mio marito, si sarebbe svegliato e avrebbe trovato me e la nostra piccolina, non sarebbe mai riuscito a vederla, mi sentii malissimo ma non so come riuscii a svegliarmi gridando ancora il suo nome a distanza non saprei se definirlo un sogno, ma non appena arrivata in ospedale, ci hanno operate d urgenza, dicendo che non avrebbero saputo dire chi delle due ne sarebbe uscita ancora viva, io non so cosa ci sia dopo, e personalmente spero non un enorme buco nero risucchiante, fatto sta che qualcuno c'è, e ci ha dato un altra chance
TESTIMONIANZA Scritta da: mauro il 25/01/2012
Il 6/5/2010 ho avuto una dozzina di blocchi atrioventricolari completi al cuore.
Durante uno di questi mi sono trovato in un prato di un verde mai visto prima,avvertivo una presenza alla mia sinistra,la sensazione di serenita' che ho provato non ha e non avra' uguali in vita mia.
TESTIMONIANZA Scritta da: Antonella il 22/01/2012
Scritta da: Antonella il 13/01/2012
@ Gennaro GRILLO (12/5/2010)
Ciao, anche a me piace questa pagina e mi collego spesso per leggere le varie testimonianze. In genere riguardano persone in coma o sotto anestesia. La tua ha dell'incredibile!..Hai cmq scritto che sei stata protagonista di fatti paranormali sin da piccola!..Credo che ognuno di noi, venga al mondo con delle caratteristiche diverse e ci sono (come te) quelle persone che hanno il famoso "sesto senso".... Per quanto mi riguarda in un certo periodo della mia vita, mentre praticavo yoga, anche a me sono accadute cose strane. Lo yoga, ad esempio, è un mezzo che aiuta ad amplificare questo famoso "sesto senso". La meditazione sgombera la mente dalle cose quotidiane nelle quali siamo intrappolati e lascia spazio a delle altre che neanche lontanamente immaginavamo che esistessero. Se c'è predisposizione e convinzione potrebbe essere (secondo me) la porta per entrare in un'altra dimensione. Ahimè, certe esperienze mi fanno paura e quindi non lo pratico più. Ciao
TESTIMONIANZA Scritta da: Antonella il 22/01/2012
Scritta da: Antonella il 13/01/2012
@ Gennaro GRILLO (12/5/2010)
Ciao, anche a me piace questa pagina e mi collego spesso per leggere le varie testimonianze. In genere riguardano persone in coma o sotto anestesia. La tua ha dell'incredibile!..Hai cmq scritto che sei stata protagonista di fatti paranormali sin da piccola!..Credo che ognuno di noi, venga al mondo con delle caratteristiche diverse e ci sono (come te) quelle persone che hanno il famoso "sesto senso".... Per quanto mi riguarda in un certo periodo della mia vita, mentre praticavo yoga, anche a me sono accadute cose strane. Lo yoga, ad esempio, è un mezzo che aiuta ad amplificare questo famoso "sesto senso". La meditazione sgombera la mente dalle cose quotidiane nelle quali siamo intrappolati e lascia spazio a delle altre che neanche lontanamente immaginavamo che esistessero. Se c'è predisposizione e convinzione potrebbe essere (secondo me) la porta per entrare in un'altra dimensione. Ahimè, certe esperienze mi fanno paura e quindi non lo pratico più. Ciao
TESTIMONIANZA Scritta da: Alida il 21/01/2012
Comunque dopo la mia esperienza di pre-morte che ho scritto sotto. Nella mia vita sono stata confrontata con cose strane. Anch'io ho avuto un periodo che coincideva con la morte di una mia amica, dove per diverso tempo tremava il letto. Il bello è che inizialmente pensavo fosse il treno o il cane. Solo la notte che mi sono resa conto che non era ne uno nè l'altro, è stata un incubo. Ogni volta che stavo per riaddormentarmi arrivava un scossone che mi faceva sobbalzare. Quando ascoltavo impaurita se tremava ed ero attenta a cogliere ogni movimento, niente. Poi quando cedevo alla stanchezza e non ci pensavo più, stavo scivolando nel sonno, nuovamente lo scossone da farmi sobbalzare. Ho fatto la notte in bianco e da quel giorno ho cambiato letto e camera. Poi è sparito. Un'altra volta leggevo i racconti di Maria Simma, sulle anime che si fanno "vive" con rumori e colpi, pechê hanno bisogno di preghiere. Lo stavo facendo leggere anche a mio marito, quando improvvisamente abbiamo sentito dei forti colpi nell'armadio a due metri da noi. Siamo rimasti impietriti, poi nuovamente per 3 o 4 volte in giornate diverse ho sentito gli stessi colpi. Finch'è una sera ero sola, mio marito era appena andato a letto ha picchiato 6 o 7 colpi così forti da farmi beccare quasi un infarto. Ho fatto dire 10 messe per "un'intenzione privata" da lì non ho più sentito i colpi. Poi mi sono capitate tante altre cose non così "nette" ma altrettanto fantastiche da non avere dubbi che Dio e il suo mondo è più vicino di quello che ogni persona pensa.
TESTIMONIANZA Scritta da: Alida il 21/01/2012
avevo già scritta ma avevo tralasciato il pezzo della visione della religione (pensavo non fosse importante) invece ora ho capito che è forse il più importante:
ESPERIENZA NDE ( PRE-MORTE)
Quando avevo 6 anni (in settembre avrei iniziato la scuola) sono caduta con un mio compagno (Michele Zocchi) da un canotto dentro l'acqua di una piscina. L'inizio era orribile, cercavo di aggrapparmi a lui e lui a me, cercai di respirare e l'acqua entrò in tutte le vie respiratorie. Vedevo tante bolle mentre mi dibattevo... poi ad un certo punto le bolle cominciarono a diventare colorate, il brutto sparì. Dopo aver perso i sensi mia sorella (Rosalinda Alberti) mi trascinò verso il bordo della piscina. Ricordo che vedevo il "sole" bellissimo, e mi attraeva tantissimo, irresistibile, volevo andare verso di lui ma qualcuno che non so dirvi chi era alla mia destra mi diceva con il pensiero che non potevo. Non capivo perchè il "sole" mi attraesse così tanto e perchè sapevo che non potevo andare verso il "sole"... stavo per mettere in discussione quella consapevolezza... ma ancora una volta mi trasmise la stessa cosa. Nello stesso tempo che succedeva tutto questo, sentivo da lontano una voce che mi chiamava e mi dava veramente fastidio, non la volevo (Ebe Zocchi). Lottavo tra la consapevolezza di non poter andare verso quel sole che mi attraeva in modo irresistibile e quella voce che mi disturbava e mi chiamava. Non ho rivisto la mia vita come in un film, ma in quell'attesa ho avuto uno sguardo e un paragone tra la religione cattolica e l'enormità di bellezza e verità e amore che quella realtà aveva in più. Non ho percepito che era sbagliata, ma per quel che mi riguardava era una piadina piatta al confronto di una realtà lievitata all'infinito. So d'aver pensato che era tutto enormemente di più. Ma poi l'attrazione per quella luce prese il sopravvento dentro di me e decisi di disubbidire alla "consapevolezza" di non potere. Ma come mi proiettai per andare verso il sole... una forza mi respinse. Mentre quella voce che mi dava fastidio divenne sempre più forte: svegliati, svegliati, butta fuori ( penso parlasse dell'acqua che avevo bevuto)... e mi trovai ad aprire gli occhi e subito mi girai a guardare il sole. Era incredibile di come mi sembrava piccolo e spento in confronto a quello che prima vedevo. Subito dopo mi sono rialzata senza parlare quasi con nessuno e sono corsa a casa mia sull'altalena affascinata da quello che mi era successo. E' stata un'esperienza bellissima ed ero sicura che era anche reale, talmente reale da non aver capito di essere in un'altra dimensione. Ero io al 100% e ragionavo e pensavo cercando di darmi delle spiegazioni a tutto quello che stavo vivendo, perchè capivo che c'era qualche cosa di strano. Mi facevo delle domande mentre la stavo vivendo, perchè il sole mi attrae così tanto? Perchè so che non posso andare verso quel sole se non ho sentito la voce della persona alla mia destra? Al punto d'aver pensato d'essermelo messa in testa io e che invece magari potevo. Allora l'ha trasmesso nuovamente, ma molto più chiaro da non lasciar dubbi dentro di me. Infine la libertà anche di potermi prendere l'iniziativa di disubbidire...e solo in quel momento, come un fulmine, mi ha respinta in dietro fino al punto di aprire gli occhi mentre mi chiedo come mai li sto aprendo se già prima vedevo. Solo tanti anni dopo ho avuto la gioia di capire che non ero l'unica ad averla vissuta. La morte per me è un'amica che mi aspetta alla fine del mio viaggio e non ci deve essere divisione tra fede e vita e l’unica differenza che ci dovrebbe essere tra amare le persone e amare Dio è che Dio ci ama infinitamente di più.
TESTIMONIANZA Scritta da: fulvio il 19/01/2012
guardando le vostre testimonianze,ho letto se nn erro quella di marco nel quale diceva di sentire il letto tremare,in uno stato di perfetta coscienza (sveglio),bè è capitato anche a me,e non solo....mi sn capitate tante altre cose inspiegabili...piu e piu volte...anke in momenti di perfetta tranquillità sia emotiva ke di stress...
TESTIMONIANZA Scritta da: Vincenzo il 08/01/2012
Rubens sinceramente credo che la tua visione ai piedi del letto sia dovuta ad una paralisi del sonno, molte volte è capitato anche a me. :)
TESTIMONIANZA Scritta da: Nadine il 08/01/2012
Non sono sicuro se la mia esperienza possa essere considerata NDE, mi piacerebbe sapere se c'è qualche donna che ha vissuto una cosa simile :
Stavo partorendo e dallo sforzo devo aver smesso di respirare al momento che è uscita, tanto che mio marito che era posizionato dietro di me mi ha schiaffegiato ed ha urlato mio nome per farmi riprendere
Ricordo di aver visto la scena dal soffitto della stanza ospedaliera...
TESTIMONIANZA Scritta da: Roberto il 19/12/2011
ma una domanda che mi nasce spontanea è questa..qui tutti parlano di esperienze pre-morte riguardanti interventi chirurgici o roba del genere quindi sottoposti ad anestesia...ma di quelle persone che muoiono nel sonno...si puo sapere qualcosa a riguardo?beh è chiaro che non possono rispondere i morti ma chi ha notizie riguardo questa osservazione grazie
TESTIMONIANZA Scritta da: roberto il 09/12/2011
Ciao Rubens mi farebbe molto piacere poterti parlare in privato di alcune cose...si puo fare?
TESTIMONIANZA Scritta da: Rubens il 03/12/2011
Vorrei aggiungere che per diverso tempo sono stato molto
scettico riguardo una certa fenomenologia, fino a quando
non ci ho sbattuto il muso ed ho dovuto per forza di cose
ricredermi.
Non starò ad elencare fatti che ho vissuto in prima persona, oltre a quello che ho raccontato, e che hanno letteralmente cambiato la mia visione del mondo dandomi l'intima certezza che il mondo spirituale convive nella nostra realtà.
Ciò che ci impedisce in genere di percepirlo è solo un fattore vibrazionale.
Nell'universo tutto è vibrazione. Più queste vibrazioni sono basse e più si
sprofonda nella materialità, più esse si elevano e più ci avviciniamo alla spiritualità.
Se si vuole fare un'esperienza spirituale è quindi necessario elevare le nostre
vibrazioni.
Questo può avvenire con l'ausilio di una profonda meditazione con
apertura mentale e di cuore, con una sincera ricerca senza lasciarci
condizionare da idee preconcette.
Se c'è sufficiente costanza e purezza d'intenti, si verificherà un graduale affinamento dei nostri sensi e qualcosa prima o poi accadrà.
Ma guai a tentare questo approccio se in noi covano sentimenti negativi
quali rancori, invidie o peggio.
C'è una legge universale precisa: il simile richiama il simile.
Anche la preghiera può non essere sufficiente a proteggerci se prima non estirpiamo da noi ogni negatività.
Chi ha vissuto certe esperienze non si meraviglia dei fenomeni pre-mortem,
perchè sa che quando il corpo ed i sensi materiali vengono quasi annullati
è lo spirito che riprende il sopravvento che gli è congeniale.
Purtroppo l'uomo si rende schiavo della materialità nella quale tende ad
identificarsi , così che lo spirito rimane un perfetto sconosciuto o qualcosa
che, a detta di molti, non esiste.
Dovremmo imparare ad osservare, non a guardare; a "sentire" e non ad udire,
ma soprattutto dovremmo conoscere a fondo noi stessi, penetrare nella nostra
più profonda interiorità dove l'uomo altro non è che immagine di Dio.
Sembrerebbe fuori tema,ma a mio avviso non lo è.
TESTIMONIANZA Scritta da: Gian il 02/12/2011
@Rubens
Ti quoto a tutto tondo! non c'è molto altro da aggiungere.
semmai ribadire: una secrezione ghiandolare non dà la capacità di osservare il proprio corpo da una prospettiva esterna e memorizzare auditivamente e VISIVAMENTE ciò che medici e infermieri hanno detto e fatto mentre l'elettroencefalogramma del soggetto risultava piatto.
L'anima ESISTE. e sopravvive all'involucro fisico. i materialisti e nichilisti se ne facciano una ragione.
TESTIMONIANZA Scritta da: rubens il 01/12/2011
Il diaframma che separa la nostra dimensione materiale con quella spirituale
è relativamente sottile, e in certe condizioni è possibile andare oltre.
Tutto sommato, noi siamo essenzialmente creature spirituali, dove però lo
spirito viene soffocato dalla materia.
Alcuni scienziati vogliono ad ogni costo ritenere di origine psichica certi
fenomeni. Ma se anche una parte di essi può averla, non è spiegabile come
in un'esperienza post-morte il soggetto possa poi riferire nei minimi particolari
ciò che viene detto o fatto al di fuori della stanza in cui si trova.
Ci sono più testimonianze accertate a questo riguardo.
A volte la verità può essere molto semplice, ma appunto a causa della sua
semplicità non viene spesso accettata.
Una cosa è certa: chi ha vissuto queste esperienze non ha dubbi sulla loro
origine.
TESTIMONIANZA Scritta da: Roberto il 30/11/2011
La mia non e esperienza di pre morte ma una curiosita...Premessa che io credo in Dio anche se avvolte cado nel dubbio di queste luci bianche..tunnel e bla bla...Leggevo in giro su internet e documentandomi che di queste apparizioni o visuali che e come una sostanza che produce il nostro cervello appunto quando si entra in coma o si attraversa un momento non so che del nostro corpo..ora non ricordo il nome scientifico..a chi dobbiamo credere?
TESTIMONIANZA Scritta da: Rubens il 30/11/2011
La mia esperienza non è di pre-morte, ma comunque molto particolare.
Stranamente, quella mattina mi ero svegliato in anticipo. Ricordo di
aver guardato le lancette della sveglia che erano sulle sei.
Così decisi di rimanere un po' di più a letto. Ma mentre stavo per ricoricarmi,
fui colpito da una figura apparsa ai piedi del letto che mi fissava con uno
sguardo molto serio.
Ricordo perfettamente ogni dettaglio: era molto alta e con due spalle ampie.
Il viso era squadrato e incorniciato da lunghi capelli corvini che ricadevano
sulle spalle. Aveva una barba non lunga e molto curata.
Indossava un mantello rosso sotto al quale si intravedeva una veste rosa.
Tutta la figura emanava un bagliore color porpora ed una grande forza.
Si limitava a guardarmi con i suoi occhi scuri e molto penetranti.
La cosa più strana era che non avvertivo alcuna paura. Ricambiavo il suo
sguardo senza capire cosa volesse da me.
Devo anche dire che l'immagine mi appariva tridimensionale.
Non saprei dire quanto fosse durata la cosa, ma mi accorsi anche che i
contorni della stanza non erano più quelli, era come se fossi immerso da
un'atmosfera densa e viva che si muoveva.
Fu a questo punto che ebbi un attimo di timore in quanto non capivo dove
mi trovavo. Bastò questo semplice timore perchè tutto svanisse.
In seguito, dopo diverso tempo, ebbi occasione di partecipare ad un challening
(da non vedere come una seduta spiritica). In quell'occasione chiesi semplicemente cosa significasse la visione che avevo avuto. Da notare che mi
limitai solo a queste parole senza descrivere nulla.
La risposta fu la seguente: "Dovrei entrare in una spiegazione che non so fino
a che punto potreste capire, ma cercherò di farlo con parole umane. In alcuni
casi, qualche persona può vedere la sua parte coscienziale. Ciò che hai vissuto
era il tuo doppio, che ti esortava a seguire la via che porta a Dio.".
Beh, questo potrebbe spiegare l'assoluta assenza di paura.
Forse, questo doppio potrebbe essere ciò che viene chiamato il corpo akasico?
TESTIMONIANZA Scritta da: Gian il 18/11/2011
@Daniele:
ma c'è l'eco da te? eco da te? eco da te? :D
sì, è vero che non è pienamente in tema, ma volevo dare un parere che poteva giovare, forse, a Marco, e non avevo ancora dimestichezza con la struttura del sito (infatti ho lasciato una sorta di testimonianza nei commenti: avrei dovuto fare il contrario :)
comunque non è del tutto fuori tema, parlare di aldilà e spiriti, non essere pignolo, su :)
@Marco
ok, "che Dio ci protegga" va sempre bene :)
e che non t'importasse di radio-ciarlatani è una bella notizia :)
però ricorda sempre che finchè le tue esperienze (tremori, vento freddo, profumi, etc.) non sono constatate almeno da un altra persona, ti conviene essere molto prudente nel giudicarle soprannaturali
non lo dicono solo i medici, ma anche i mistici, come san Giovanni della Croce: calcolare sempre la possibilità che venga tutto dalla potenza della nostra mente.
(comunque se l'incenso non è stato un fenomeno di allucinazione olfattiva. e se il vento non ti ha portato particelle di incenso vero al naso -eravate pur sempre in un santuario- sarebbe stato un messaggio d'invito alla preghiera con fede
prega e abbi serena fiducia in Dio :)
TESTIMONIANZA Scritta da: daniele il 15/11/2011
Perche andate fuori tema?
TESTIMONIANZA Scritta da: daniele il 15/11/2011
Perche andate fuori tema?
TESTIMONIANZA Scritta da: daniele il 15/11/2011
Perche andate fuori tema?
TESTIMONIANZA Scritta da: Marco il 14/11/2011
@Gian
A me di radio maria non importava :-D...io avevo bisogno di pregare...perchè quando mi tremava il letto io toccavo sempre il materasso per controllare...era reale...poi ogni tanto sentivo folate di vento...be anni fa io andai al santuario di pardre pio...eravamo fuori c'era tanto vento...sentivo l'incenso...mia sorella era accanto a me...gli chiesi se sentiva uno strano odore...disse di no...secondo me qualcosa c'è...
Che DIO ci protegga
TESTIMONIANZA Scritta da: Gian il 07/11/2011
@Marco
la maggior parte delle cose che hai descritto continua a farmi pensare che sia una cosa psicologica, ma qualche altro elemento è + sospetto.
1- il tremore lieve del letto, se lieve, può essere un riflesso di tremori involontari dei tuoi stessi muscoli: qualche volta è capitato a me e la sensazione è proprio quella che sia il letto a tremare.
sentirti toccare da sveglio e non in paralisi da parasonnia è + sospetto, però...
potrebbe essere un'allucinazione sensoriale e potrebbe essere uno spirito...
l'aumento proporzionato alla paura può essere anche questo dovuto a entrambe le ipotesi, quindi non aiuta a capire.
L'inutilità delle preghiere invece mi fa molto pensare all'ipotesi iniziale, psicologica. con gli spiriti maligni pregare aiuta sempre (anche se una preghiera timorosa e con poca fede può farli reagire peggio, come quando ti difendi da un bullo con uno schiaffetto invece che a pugni in faccia: il bullo ti pesta ancora + forte. Se pregavi con fede il fenomeno doveva arretrare, se di origine diabolica.
RadioMaria... premetto che non ho alcuna stima per quella radio, perchè diffonde la truffa mondiale di medjugorie. (io sono credente (credo a Fatima, Lourdes e moltre altre apparizioni Mariane), non è pregiudizio: è che quei "veggenti" sono dei cialtroni. Studia tutta la documentazione raccolta nel sito del dottor Corvaglia:
http://www.marcocorvaglia.com/
tornando a te: anche qui la spiegazione può andare in entrambi i lati: se era uno spirito maligno è arretrato per la tua fede accresciuta. Se era di origine psichica, la sensazione è stata scacciata dal tuo senso di sicurezza
2 e 3 - questo è molto indicativo: è davvero molto, molto raro che un demone infesti un luogo o vessi una persona limitandosi a manipolare la sua mente.
però anche il neurologo... se l'è sbrigata con lo stress??? ma che razza di scarparo... (con tutto il rispetto per i calzolai, se esistono ancora :D) non ha nemmeno accennato all'ipotesi del terrore notturno o altre forme di parasonnia????
4- anche questo ci allontana dall'ipotesi paranormale: questi fenomeni sono sempre causati da un nostro "giocare col fuoco". (più raramente da interventi di persone che ci vogliono male, ma anche qui troveresti delle tracce fisiche, quindi non suggestionarti: nei casi sospetti di maleficio il 98% delle persone erano autoconvinte a torto di esserne vittima, (stessa casistica coi casi di sospette possessioni): sono molto rari e accompagnate da molti altri eventi + oggettivi.
continuo a pensare di poterti rassicurare sul fatto che le tue esperienze erano di tipo allucinatorio, che è sempre meglio dell'ipotesi alternativa ;D almeno sai che sono incubi a 3D-full HD "scappati" fuori dal loro ambito onirico, ma che non possono attaccarti sul piano fisico (psicosoma a parte)
però fidati: è stato comunque un grandissimo guadagno per te, che ti abbiano fatto aprire gli occhi sulla realtà di Dio. Io pure mi sono convertito dopo esperienze sia spaventose che bellissime (da ragazzino facevo sedute spiritche, evocazioni, andavo nelle case diroccate coi resti di messe nere, per fare le classiche "esplorazioni" con gli amici e farsi bello con le pischelle :D
il risultato di quelle stronzate pericolose fu che mi ritrovai per mesi con la casa infestata, un poltergeist che mi vessava, e ad alcune mie amiche è andata anche peggio... per colpa mia che avevo lanciato la "moda" in comitiva...
ti parlo di fenomeni che non si limitarono ad apparizioni e suoni solo per me, ma letti che si sollevavano di mezzo metro, ellettricità nelle mani o che faceva accartocciare i bicchieri di plasitca, chiavi che si piegavano da sole nella mia tasca emettendo calore, fetori di merda inspiegabili e freddo improvviso che sentivano anche i miei amici scettici, e un materasso che andò a fuoco.
una mia amica (di quelle che s'erano appassionate con me alla visita in luoghi stregati e sedute medianiche) aveva visioni simili al terrore notturno, ma era facile capire che si trattava di peggio, perchè nel suo caso un'ombra umana alta 3 metri le scuoteva il letto fino a farla volare con tutto il materasso davanti ai familiari terrorizzati (poi siformavano scritte rosse poco "simpatiche" sul suo letto)
potrei andare avanti un bel po' XD
ma passo alla parte bella :)
spaventato a morte ovviamente anch'io, per prima cosa distrussi il mio cartoncino ouija, e tutti i libri di evocazioni e merda simile.
giurai a Dio che avevo chiuso per sempre.
e iniziai a pregare, tornare a Messa, leggere la Bibbia e appena avvertivo "intrusi" spargevo acqua benedetta.
il primo risultato fu che potei tornare a dormire in pace: prima di preghiere e aspersioni con acqua santa camera mia aveva un'aria pesantissima, asfittica, + altri fenomeni che ti facevano smerdare addosso. appena spargevo l'acqua santa e pregavo Gesù e la Madonna l'atmosfera si alleggeriva subito! e mi sentivo di nuovo tranquillo e senza intrusi ostili.
anche i miei amici che non credevano o avevano paura del paranormale mi iniziarono a dire che prima si sentivano osservati e a disagio, quando venivano a casa mia. e dopo che iniziai a pregare ogni sera il rosario per esorcizzarmi la casa, dicevano che sentivano un'atmosfera di pace e benessere e non avvertivano + presenze inquietanti.
bè, mi sto dilungando troppo :)
in breve, dopo la conversione ci son stati altri fenomeni, ma tutti belli, come profumo di fiori che veniva fuori dalle immagini della Madonna dopo le preghiere, e qualche visita stupenda del mio angelo custode -e una volta di padre Pio- che non scorderò finchè campo :) ma per lo più venivano a tirarmi le orecchie quando riprendevo, diciamo, "brutte strade" ^^"
oh, non è che mi succedono sempre 'ste robe, anzi!: ti ho concentrato gli episodi occasionali disseminati nell'arco di una vita :)
furono frequenti sia quando ero vicino all'oscurità, che quando ero vicino a Dio e alla Madonna con preghiere intense. In un certo senso siamo quasi sempre noi ad avvicinarci, nel bene o nel male, a certi fenomeni trascendenti.
scusa il papiro :)
La tua riflessione finale su Gesù e la sua Passione:
sulla Croce c'è la risposta al nostro domandarci perchè soffriamo e se Dio ci ama: è tutto lì. le ultime parole scritte di santa Teresa di Lisieux furono: "L'Amore è sacrificio". Sulla croce abbiamo una vaga idea di quanto Gesù ci Ama e che se ha dovuto soffrire Lui, non possiamo apsettarci che sia rose e fiori la nostra vita. Se uno ci crede, comprende tante cose che per un ateo sono inspiegabili.
Auguri davvero per tutto (e scusa ancora il papiro scientifico-religioso :D)
TESTIMONIANZA Scritta da: Marco il 06/11/2011
@Gian
Beh Gian...
1-Di notte mi capitava che mi tremava il letto(lievemente ma di continuo) poi sentivo una pressione sulle coperte e mi sentivo toccare(non ero in paralisi ma sveglissimo)...più avevo paura più aumentava...pregavo ma ero inutile...ebbene..dopo aver scoperto che radiomaria diceva le preghiere...ascoltarle e sentire una voce amica accanto a me...infondeva in me una forza e una fede pazzesca...quindi non sentivo più nulla
2-no gli oggetti ne volavano..ne si spostavano...ne combustioni...ne elettricità statica
3-Ho accennato il fatto alla mia famiglia...mi hanno mandato da un neurologo...ahahahah...naturalmente...mi disse che non ero pazzo...ma era lo stress...
4-Non ho fatto nessuna di queste cose(perchè potrei svenire dalla paura)...anzi...da ateo sono diventato credente...(questo include letto la bibbia...io anni fa ero molto depresso solo...sapere che il cristo ha sofferto nella croce..interrogarsi sulla passione di cristo durante la crocifissione...be non so voi a me ha dato molto da pensare...non so se ho reso l'idea...)
TESTIMONIANZA Scritta da: Gian il 06/11/2011
ciao Marco :)
sì, l'illusione ipnagocica rientra nei fenomeni attribuibili al t. n.
chi ne soffre ha detto che la consapevolezza che le sue visioni notturne fossero frutto della sua mente lo ha aiutato a mantenere un certo autocontrollo emotivo.
leggi questa intervista, è interessante:
http://www.viceland.com/blogs/it/2010/03/31/un-mio-amico-soffre-di-terrore-notturno-aka-di-pavor-nocturnus/
per cercare di escludere ipotesi "esterne" puoi verificare alcuni fattori:
quando parliamo di vessazioni o infestazioni spiritiche, i fenomeni:
1.avvengono non solo di notte, ma anche durante il giorno in piena attività
2.non si limitano a visioni o voci/suoni, ma producono fenomeni fisici che restano anche dopo: oggetti che volano o si spostano. combustioni spontanee. elettricità statica, etc.
3.i fenomeni sono percepiti anche dai conviventi del soggetto che li vive in prima persona
4. c'è un rapporto causa-effetto tra i fenomeni ed un evento scatenante come: sedute spiritiche, riti magici, evocazioni, visite in luoghi infestati, traslochi, conversioni mistiche
Se puoi escludere questi fattori, dovresti avere una ragionevole certezza che sei o sei stato "solo" alle prese con la potenza della tua mente, che ti ha "regalato" qualcosa di molto simile ad un "bad trip" da acido -senza acido- :D :)
Arri-in bocca al lupo, e mantieni serenità e consapevolezza, se il fenomeno si ripresenta (invocare Gesù comunque non fa mai male ;)
TESTIMONIANZA Scritta da: Marco il 05/11/2011
@Gian
Be ho approfondito...più che terrore notturno...sembra questo
http://it.wikipedia.org/wiki/Illusione_ipnagogica
Forse il nostro cervello in quel momento ha una attività che "altera" i sensi...vi posso assicurare che è stranissimo...perchè riesci a capire "in maniera attiva" quello che ti circonda...be è questo(voglio sperare che sia questo ^^)
TESTIMONIANZA Scritta da: Gian il 05/11/2011
@Marco
premesso che credo come te nel trascendente (anche per via di molte esperienze soprannaturali belle o spaventose)
le tue esperienze mi ricordano molto un tipo di parasonnia davvero traumatizzante per chi ne soffre: il "terrore notturno": fra le cause che possono scatenarlo in chi è predisposto ci sono periodi di forte stress o traumi. i sintomi (sentirsi paralizzati e in preda al terrore, con figure spaventose che aleggiano intorno a te inerme) sono molto simili alle vessazioni o infestazioni di spiriti maligni, ma di fatto sono vivide allucinazioni.
Non mi permetto di presumere che sia certamente il tuo caso, ma prima di pensare di essere vittima di spiriti oscuri dovresti approfondire l'ipotesi che ti ho detto.
In bocca al lupo
TESTIMONIANZA Scritta da: Marco il 03/11/2011
Io di notte ho avuto strane esperienze...anni fa mi trovai immobile nel letto con una sagoma nera...sopra di me che mi guardava...ero impassibile...ne paura e spavento...nel frattempo(si parla di anni tra problemi e depressione) mi sono avvicinato alla fede...di volte di notte mi ricapita di avere difficoltà a muovermi...mi sento toccare con una sagoma nera che gira attorno a me...ebbene ero immobile e disperato...chiedo aiuto a un qualcosa...mi appare l'immagine di gesù...subito dopo l'immagine di un angelo con la spada e una bilancia che sciaccia con il piede qualcosa(quando poi ho scoperto cosa schiacciava sero diventato bianco dallo spavento)...dentro di noi c'è una parte immateriale...io sono sicuro che dopo la morte...c'è un qualcosa
TESTIMONIANZA Scritta da: loredana il 30/10/2011
avevo 18 anni, nel bagno della scuola, all'improvviso ho avuto come uno
svenimento, prima tutto buio poi una sensazione bellisima di pace e gioia vedevo un grande parco con degli alberi immensi e sentivo il cinguettio degli uccelli e avevo la precezioni che io fossi lì. non so quanto è durato ma mi sono risvegliata che una compagna diceva di avermi sorretta perche stavo cadendo e avrei battuto la testa.
io però quella sensazione bellissima la ricordo ancora dopo quasi trentanni.
TESTIMONIANZA Scritta da: Antonella il 30/10/2011
Rispondo a Dario. Tanti cari auguri per esserti ripreso e penso sarai felice!..C'è qualche altro particolare che ti ricordi, visto che sei stato in coma per 3 gg.?
Sai, da che ho perso i miei genitori e due anni fà anche mia sorella, sono diventata molto sensibile a questo argomento!.....Ciao :-)
TESTIMONIANZA Scritta da: barbara il 25/10/2011
avevo 23 anni colpita da un fulmine,sono rimasta ha terra priva di coscienza per non so quanto ho visto il mio corpo fuori di me ,il mio ragazzo e i miei amici disperati so esattamente tutti i discorsi fatti,i movimenti e tutto cio che e stato descritto esattamente, ma sono tornata,non volevo andare troppo giovane troppo ancora da fare,in sostanza ho avuto un arresto cardiaco ma ancora oggi ha distanza di 15 anni ci sono molti dubbi miei e di medici di come io sono ancora qui,perche e' stato un miracolo...
TESTIMONIANZA Scritta da: dario il 24/10/2011
ragazzi dimenticavo poi ho scoperto che ero in coma da tre giorni sono entrato sabato e mi sono svegliato lunedi sera
TESTIMONIANZA Scritta da: dario il 24/10/2011
ciao a tutti sono un ragazzo di 35 anni, vi scrivo ancora dall'ospedale, sono entrato sabato x una crisi respiratoria, in un attimo il buio mi sentivo trasportare verso una luce ed ero avvolto da un luce rossa. a un certo punto ho visto una luce gialla come il sole poi ho sentito una voce che mi chiamava e ho comminciato a vedere tutto nero poi ho reallizzato di essere in rianimazzione con medici e infermieri attorno , e attaccato ad un respiratore e intubato. ragazzi io ero sciettico ma fidativi e tutto vero, io ero dato x spacciato non sano spiegarsi neanche i medici come possa essermi ripreso
TESTIMONIANZA Scritta da: Alida il 16/10/2011
Quando avevo 6 anni sono caduta con un mio compagno da un canotto dentro l'acqua di una piscina. L'inizio era orribile, io cercavo di aggrapparmi a lui e lui a me, cercai di respirare e l'acqua entrò in tutte le vie respiratorie. Vedevo tanto bolle mentre mi dibattevo... poi ad un certo punto le bolle cominciarono a diventare colorate, il brutto sparì. Ricordo che vedevo il "sole" bellissimo, e mi attraeva tantissimo, irresistibile, volevo andare verso di lui ma qualc'uno che non so dirvi chi era alla mia destra di diceva con il pensiero che non potevo. Io ero proprio me stessa al 100% pensavo e ragionavo e non capivo perchè il "sole" mi attraesse così tanto e perchè sapevo che non potevo andare verso il "sole"... stavo per mettere in discussione quella voce che mi diceva che non potevo... ma ancora una volta mi trasmise la stessa cosa. Ma l'attrazione per quel "sole" era troppo forte per me e non resistetti più... decisi di disubbidire alla voce che c'era alla mia destra. Ma come mi proiettai per andare verso il sole... una forza mi "sparò" in dietro. Sentivo qualcuno che mi dava fastidio che continuava a chiamarmi: svegliati, svegliati... e mi trovai ad aprire gli occhi, mentre mi chiedevo il perchè stavo aprendo gli occhi in quel momento, quando già prima vedevo... mi girai subito a guardare il sole. Era incredibile di come mi sembrava piccolo e spento in confronto a quello che prima vedevo. E' stata un'esperienza bellissima che solo tanti anni dopo ho avuto la gioia di capire che non ero l'unica ad averla vissuta. Ora ho 48 anni e la morte per me è un'amica che mi aspetta alla fine del mio viaggio. Non posso usare la parola: credo in Dio poichè per me Dio è una certezza che mi accompagna in tutta la vita e ci attende con il suo amore. Non chiediamoci troppi perchè, perchè alcuni sì e altri no. Diamo fiducia al Signore come lui vuole, va bene. Vi assicuro con tutta me stessa che esiste una vita oltre questa vita. Credetemi.
TESTIMONIANZA Scritta da: Alida il 16/10/2011
Quando avevo 6 anni sono caduta con un mio compagno da un canotto dentro l'acqua di una piscina. L'inizio era orribile, io cercavo di aggrapparmi a lui e lui a me, cercai di respirare e l'acqua entrò in tutte le vie respiratorie. Vedevo tanto bolle mentre mi dibattevo... poi ad un certo punto le bolle cominciarono a diventare colorate, il brutto sparì. Ricordo che vedevo il "sole" bellissimo, e mi attraeva tantissimo, irresistibile, volevo andare verso di lui ma qualc'uno che non so dirvi chi era alla mia destra di diceva con il pensiero che non potevo. Io ero proprio me stessa al 100% pensavo e ragionavo e non capivo perchè il "sole" mi attraesse così tanto e perchè sapevo che non potevo andare verso il "sole"... stavo per mettere in discussione quella voce che mi diceva che non potevo... ma ancora una volta mi trasmise la stessa cosa. Ma l'attrazione per quel "sole" era troppo forte per me e non resistetti più... decisi di disubbidire alla voce che c'era alla mia destra. Ma come mi proiettai per andare verso il sole... una forza mi "sparò" in dietro. Sentivo qualcuno che mi dava fastidio che continuava a chiamarmi: svegliati, svegliati... e mi trovai ad aprire gli occhi, mentre mi chiedevo il perchè stavo aprendo gli occhi in quel momento, quando già prima vedevo... mi girai subito a guardare il sole. Era incredibile di come mi sembrava piccolo e spento in confronto a quello che prima vedevo. E' stata un'esperienza bellissima che solo tanti anni dopo ho avuto la gioia di capire che non ero l'unica ad averla vissuta. Ora ho 48 anni e la morte per me è un'amica che mi aspetta alla fine del mio viaggio. Non posso usare la parola: credo in Dio poichè per me Dio è una certezza che mi accompagna in tutta la vita e ci attende con il suo amore. Non chiediamoci troppi perchè, perchè alcuni sì e altri no. Diamo fiducia al Signore come lui vuole, va bene. Vi assicuro con tutta me stessa che esiste una vita oltre questa vita. Credetemi.
TESTIMONIANZA Scritta da: aleandra il 01/10/2011
signori...io sono un tipo estremamente realista eppure è successo proprio a me. Ricordo quell'episodio ancora chiaramente benchè siano passati parecchi anni, ma credetemi, certe sensazioni non le dimentichi più e, almeno io, le rimpiango. Luce, calore, e soprattutto Amore....questo è ciò che io ho sentito nel tunnel. La voglia di andare avanti, di non abbandonare quel "benessere", poi la coscienza della realtà e puff...tutto svanito. La rabbia contro i medici che mi avevano salvato la vita, il rimpianto di aver perso qualcosa di magnifico e il "dono" che ogni tanto mi permette di anticipare gli eventi. Tutto qui^^
TESTIMONIANZA Scritta da: elisa il 30/09/2011
ho 25 anni, a 19 fui ricoverata per polminite.Era giunto finalmente il tanto atteso giorno della dimissione!mentre mio padre mi aiutava a raccogliere tutte le cose per poter finalmente andarcene, una strana sensazione mi colpisce, fisso mio padre e lo chiamo...papà...dopo di che,il buio. mi son ritrovata in un lungo tunnel ..e arrivata alla fine, una luce fantastica ..che pace...che sensazione di benessere...poi all'improvviso ho visto me stessa, come se fossi allo specchio, con quello stessa pigiama... Diagnosi: episodio lipotimico, cioè a dire un semplice svenimento. ...sarà pur stato così....ma di sicuro mi ha lasciata stranita per un bel po'di tempo.
TESTIMONIANZA Scritta da: ANTONELLA il 24/09/2011
Spesso vengo su questo sito e leggo le varie esperienze pre morte. Ma rimane sempre un mistero, il perchè alcune persone che sono entrate in coma sono riuscite a vedere queste cose meravigliose ed altre non vedono niente di tutto ciò. A me è accaduto solo una volta che mi sono sdoppiata.... Mentre facevo meditazione in una lezione di yoga. E' stato solo per una frazione di secondo, ma ricordo nettamente di aver visto me stessa sopra di me che mi guardava mentre ero sdraiata a terra. Potrebbe essere che ad un certo stadio di abbandono o perdita dei sensi, si entri in contatto con un'altra dimensione, che magari è quella dove andrà a finire la nostra anima.
TESTIMONIANZA Scritta da: Pasquale il 24/09/2011
Non ho avuto direttamente esperienza si pre-morte,ma posso raccontare quella di mia madre che ha ora 87 anni,mi racconta che ,dovendo subire un operazione molto delicata,nell'attimo in cui gli è stato somministrato un farmaco di cui era allergica si è sentita trascinare in un cunicolo lunghissimo alla cui sommità vi era una luce splendente,in quella luce un giardino bellissimo dove vi erano innumerevoli persone felicissime.Una sensazione di pace e di amore la circondava e non avrebbe mai voluto staccarsi da essa,poi d'improvviso si è sentita trascinare indietro e rientrare nel corpo che giaceva nel suo letto.I medici riferirono che mia madre era morta clinicamente x alcuni minuti poi si è ripresa.Lei è certa di aver vissuto con certezza questo viaggio,ancora dopo 45 anni dall'accaduto.
TESTIMONIANZA Scritta da: Karamazov il 21/09/2011
Salve a tutti, anch'io ho avuto un'esperienza di pre - morte, ma oggi, invece di raccontarvela, vi chiederò se mi vorrete aiutare. Sono uno psicologo - ricercatore, sto svolgendo uno studio sulla pre-morte, si tratta di compilare un test che misura l'intensità della NDE e di una intervista qualitativa. Lo studio è a livello post - universitario e su base nazionale. Sarete tutelati nei vostri dati personali dal segreto professionale. L'intento è quello di amplificare gli effetti delle nostre esperienze nel mondo scientifico e riportare, in seguito, le nuove scoperte, alla gente di senso comune. Se vorrete partecipare, spendendo non più di 20 minuti del vostro tempo, ve ne sarò grato in prima persona, ma ve ne sarà grata la scienza e chi ancora ha dei dubbi sulle nostre esperienze.
Scrivetemi pure a questa mail: 5ntoelemento@gmail.com
Vi ringrazio e vi auguro di realizzare i vostri sogni.
TESTIMONIANZA Scritta da: besiana il 18/09/2011
salve,pocchi mesi fa ero in cinta della mia piccolina natalia e pensavo di avere un parto naturale invece vado in ospedale con dolori fortisimi e mi dicono che devo operarmi perche la bambina non puo nascere da sola,ho fatto l`epidurale perche avevo bevuto del acqua e non potevano farmi la narcosi,il parto e andato bene ma due giorni dopo non potevo respirare cosi mi hanno portato in sala operatoria e da li un vuoto totale,ricordo che sentivo le voci dei dottori ma non potevo vedere e pensavo che forse loro mi credevano morta cosi prendevo forza per muovermi e poi mi svenivo,2 o tre volte di seguito muovevo il corpo ma non ero io la sua padrona,non potevo nemeno respirare sentivo il rumore dei miei polmoni alla mia sinistra(era la macchina che faceva il suo lavoro)non riuscivo a muovermi anche se ero sveglia e cosciente sentivo la voce di mio marito che mi diceva che mi amava e che mi aspetava....ancora oggi mi viene da piangere,poi mi sveglio e lo vedo che mi stingeva la mano,vedo mia madre che mi fissava e restava muta e imobile scioccata poverina,avevo un grosso tubo in bocca che quando ero in coma tentavo di toglerlo(mi hanno legato le mani perche rischiavo di suicidarmi),poi mi dicono che ero in coma per 3 giorni,mi mancava la mia piccolina lo vista dopo una settima,vi rendete conto che mi sono separata dalla bimba?????avevo partorito e andata in coma,nemeno un sano non ce l`avrebbe fatta figurati io con un cesario,nemmeno oggi so cosa mi sia successo e perche`...io non sofrivo di niente non avevo problemi di polmoni qualcuno sa perche?ho bisogno di capire e sapere...
TESTIMONIANZA Scritta da: nico il 08/09/2011
Salve, non sò se questa è una esperienza di pre-morte o distacco dal proprio corpo ma voglio condividerla con voi. Una notte di diversi anni fa', mentre dormivo mi sono ritrovato davanti a due persone di chiesa ancora oggi viventi, mentre comunicavo con loro, mi accorsi di non utilizzare la voce, ma il pensiero, io sentivo le loro domande e rispondevo solo col pensiero, difficile da spiegare, non so dire dove mi trovavo, non avvertivo di avere un corpo ma semplicemente ero cosciente ero io ero vivo, non ricordo cosa ci siamo detti, ricordo solo che mi dicevano " non ti preoccupare è ancora presto" per cosa???. All'improvviso mi sentii cadere dall'alto quasi in obbliguo nel mio corpo tanto velocemente che ebbi la senzazione che il mio letto si fosse allontanato da quello di mio fratello (all'epoca dormivo in stanza con lui e i letti erano uniti), cercai quindi di allungare la mia mano cercando il letto di mio fratello per vedere se effettivamenti il mio si fosse spostato, ma per qualche secondo forse 1 o 2 non riusci a muovere nessuna parte del mio corpo, ero sveglio, cosciente ma non riuscivo a muovermi, non ero padrone del mio corpo, solo quando riuscii a prendere possesso (il comando) del mio corpo, allungai la mano e vedi che il letto di mio fratello era unito al mio. La cosa strana di tutto cio' e che dalla visione delle due figure (forse un sogno ?), al "risveglio" nel letto, io o la mia coscienza, anima, spirito o come la si vuole chiamare, non ha avvertito il passaggio, cioè quello che tutti noi esseri umani avvertiamo quando dal sonno ci svegliamo, cioè io ero e sono rimasto cosciente (sveglio) per tutto il tempo di questa esperienza in ogni sua fase. Qualcuno ha vissuto una esperienza simile alla mia? DI COSA SI TRATTA?
TESTIMONIANZA Scritta da: cinzia il 06/09/2011
Salve a tutti. Io un anno fa ho avuto quella che si può definire un'esperienza di pre morte. Non so, naturalmente, se sia tutto vero o solo illusioni create dal nostro cervello. E' stato in seguito ad un incidente stradale. Ero in taxi e quando è successo me ne sono accorta a mala pena perchè ero mezza addormentata. Ricordo un forte rumore. ma non dolore. Poi mi sono ritrovata in un posto indescrivibile. Era tutto grigio, e avvolto dalla nebbia. Percepivo una sensazione sgradevole, e in un certo senso anche paura ma allo stesso tempo avvertivo che quel posto non avesse niente a che fare con me. E, per istinto, mi sono messa a camminare, e nello stesso istante ho sentito che qualcuno mi prendeva per mano. Non era una presenza malvagia, ma confortante, Io però ricordo che non volevo sapere chi fosse, perchè sentivo che era giusto così. Mentre camminavo mi passavano accanto degli esseri strani e inquietanti, che sembravano come nascosti da un alone scuro. Mi facevano paura ma sempre in quel modo distaccato, con me non c'entravano e infatti sembrava che nemmeno mi vedessero. E ad un tratto la paura è sparita e, sempre tenuta per mano, ho cominciato a correre. Sentivo che se fossi andata avanti ci sarebbe stato qualcosa di incredibile e meraviglioso. Mi sentivo come un cavallo selvaggio, libero e invincibile. Il grigiore e le creature sono scomparse ed è diventato buio, ma un buio soffice e rassicurante. Sapevo che c'erano la luna e le stelle, anche se non le vedevo. In lontananza poi ho visto un puntino luminoso e ho cercato di correre più forte, ma ad un tratto mi sono trovata all'ospedale.
TESTIMONIANZA Scritta da: dario il 05/09/2011
3 anni fa ho avuto un incidente con lo scooter , ero senzacasco ed ho battuto latesta , risvegliandomi in ospedale nn ricordavo nemmeno ki ero e nn ricordavo di nessuno dellepersonecheconoscevo (ancoraoggi faccio fatica) maavevo solo un ricordo , io chedall'alto , tipo un piccionesopra i fili dell'elettricità mi vedevo mentreero a terra arrivava l'ambulanza e mi mettevano dentro , poi più nulla , quellaseraho fatto un sogno , hosognato un mio amico morto da poko anche se nn ricordo bene il sogno , poi per mesi e mesi nn ho sognato più per mesi avevo visioni e vedevo cose che in realtà nn c'erano , su questo argomento mi snetivo preso in giro dai neurologi e avrei il piacere disaperese qualcuno può dirmi qualcosaariguardo , grazie a tutti
TESTIMONIANZA Scritta da: paolo il 29/08/2011
avevo 20 anni oggi ne ho 43... una mattina sali in macchina con un mio amico per fare un giro quando ad un incrocio una macchina non si e fermata allo stop... la botta e sta ta grande... il mio amico si e tenuto con lo sterzo mentre io con la parte della tempia ho rotto il parabrezza(specchio anteriore) e con il ginocchio destro lo sportellino del porta oggetti... ho visto tutto intorno a me scuro.buio ed in lontananza una luce bianche(aveva la forma di una porta)che si avvicinava... io ripetevo sempre non voglio morire,non voglio morire... all'improvviso la luce spari e vidi intorno la macchina la gente che guardava me e la persona e il mio amico che mi chiamavano... io risposi tutto ok non sento dolore e sembra che non ho niente di rotto... il miom amico pensava che fossi morto perche ero immobile non davo nessun segnale di vita e avevo un forte segno di livido sulla parte destra sella tempia... io risposi he non sentivo chiamarmi e non sentivo toccarmi... in ospedale vedendo il livido di sangue su tutta la temia mi hanno detto e un miracolo
TESTIMONIANZA Scritta da: Antonella il 12/08/2011
Risposta a Daniele.
Quindi anche tu la pensi come me!...ciao
TESTIMONIANZA Scritta da: daniele il 11/08/2011
certo questo tipo di esperienze sono tantissime in tutto il mondo, ma ancora si sà ben poco di tutto ciò. Sarebbe molto bello ,che con la morte non avvenisse l annullamento della coscienza e che ,la vita potesse continuare in un altra dimensione.Ma il grande problema è,come mai il fenomeno dell esperienza si verifica in un 20% dei casi?
TESTIMONIANZA Scritta da: ANTONELLA il 10/08/2011
Due persone che conosco hanno avuto due incidenti quasi mortali. Uno è stato in coma per diversi mesi e l'altro per poche ore, ma quando gli ho chiesto se si ricordavano di aver visto qualcosa, mi hanno risposto di no. Come si spiega che alcuni vedono ed altri no?....Da che ho perso i miei ed anche mia sorella mi sento molto vicino a questo mistero e leggo sempre con molta attenzione queste testimonianze. Magari tra di voi c'è qualcuno che può dare una risposta a questo mio interrogativo? Grazie
TESTIMONIANZA Scritta da: MASSIMO il 07/08/2011
nel novantatre menrte che pescavo una zanzara mi aveva punto e li ho preso la rikesi non so se si scrive cosi ma comunque e un virus strasmesso da certi insetti che fa salire la febbre alta e la morte a certe persone un po debole.sono stato subito ricoverato all ospedale nel reparto contagioso la febbre era continua A 40 E 41 GRADI ero paralizato non potevo muovermi non mangiavo sudavo molto insomma come un morto vivente la terza sera sono entrato in coma e li era meraviglioso un tunnel e al fondo un cerhio luminoso di una luce chiara riposante non so come definirla e li un signore alto anziano con lunghi capelli e luminoso mi da la mano e mi fa entrare in questo cerhio ho visto il paradiso tutto splendeva ed era pieno di anime tutti luminosi e il signore che mi teneva la mano mi ha detto se vuoi puoi restare ma io insistevo di rientrare perche avevo un bambino che mi dovevo occupare e li mi a detto vai e compi la tua volonta. il giorno dopo verso le 14H del pomeriggio mi risveglio fresco tutto fresco senza un grado di frebbe mia moglie chiama subito l imfermiera e li mi hanno raccontato che la sera precedente la febbre era salita molto facendomi entrare in un piccolo coma. grazie a dio sono li per raccontarvelo
TESTIMONIANZA Scritta da: Carla il 03/08/2011
Avevo 20 anni e dopo un intervento di appendicite che ha creato dei grossissimi problemi dovuti anche a mie problemi di salute, per una settimana ero in uno stato pietoso, non ero in coma ma non ero nemmeno troppo vigile. Mi sono rirovata a passeggiare su un prato verde e mi viene incontro mio nonno morto nel 1974. Si avvicina e io corro da lui, allunga la sua mano e io l'ho toccato dicendogli "Ciao nonno, eccomi qui", lui ha accarezzato la mia mano e l'ha lasciata dicendomi "No, non ancora" si è girato ed è andato via. Mi sono svegliata nel letto dell'ospedale con 6 persone tra medici e paramedici che mi facevano domande per capire se ero lucida o meno. Ho poi scoperto che inavvertitamente era stato spento il mio drenaggio. Ciao a tutti
TESTIMONIANZA Scritta da: Manuela il 18/07/2011
Ciao a tutti,
quella c he sto per raccontare non è un esperienza di pre morte ma ciò che è accaduto dopo la morte di un parente. Era settembre 2006, precisamente pochi giorni prima del compleanno di una mia amica. Suo padre morì durante una battuta di caccia per arresto cardiaco. La sera stessa, era domenica, mi addormentai e lo sognai: era ai piedi di un palazzo in strada. Tutto era grigio, grigio scuro anche lui. Io ero al suo fianco e vedo all'improvviso una finestra di questo palazzo, finestra che emanava una luce accecante mentre tutto intorno era grigio. Io gli chiedo "allora com'è lì, cosa c'è in Paradiso?" e lui mi risponde "Non posso dirtelo, lo saprai quando ci arriverai anke tu"...
TESTIMONIANZA Scritta da: Daxo il 30/06/2011
Risposta a Valerio.
Carissimo Valerio tu cerchi di dare delle spiegazioni scentifiche a quanto avviene nei casi di pre-morte.
Provo dunque a dare delle risposte alle tue deduzioni, quello che tu dici potrebbe anche essere condivisibile da un punto di vista medico, difatti non possiamo sapere come puo' reagire il nostro cervello a delle speciali condizioni, come puo' essere un momento di pre- morte.
Tuttavia dobbiamo considerare che in questi casi l'esperienze vissute condizionano notevolmente la vita successiva degli individui.
Dunque non si puo' parlare di sogni o visioni derivanti da impulsi del sangue o altro, parliamo di persone che per alcuni secondi hanno smesso di vivere, dunque ogni organo era praticamente fermo se non spento.
Una qualsiasi patologia o problematica fisica come potrebbe essere la mancanza di ossigeno al cervello o sangue ecc. causerebbe uno schok doloroso e i sensi della paura, che è una delle primarie difese del corpo.
Differentemente in queste esperienze si vivono momenti di pace, gioia e rilassatezza, tutti sentimenti contrari ad un momento evidentmente doloroso.
Inoltre nella maggior parte delle persone rimane una sorte di nostalgia per quella luce e per quell'essere che trasmette una grande pace.
Una patologia non potrebbe unificare tutte le esperienze, ma causerebbe differenti reazioni e dunque differenti esperienze, tra cui traumatiche .
Un ultima cosa..... esistono all'interno di queste esperienze fenomeni diciamo straordinari, come la possibilità di vedere dall'alto cio' che accade, non solo nel luogo dell'incidente o dove si sta svolgendo un intervento, ma anche nelle stanze limitrofe o in luoghi vicini.
In questi casi le persone possono descrivere in maniera dettagliata cio' che hanno visto e sentito, ripeto anche in luoghi lontani, dopo essersi risvegliati.
Moody ha fatto uno studio andando ad intervistare persone sparse in tutto il mondo tra cui bambini, nessuno al momento sapeva o conosceva altre esperienze, e tutte sono quasi identiche.
In ogni ospedale se qualcuno volesse potrebbe trovare delle testimonianze analoghe.
Ci sono dunque delle condizioni che escludono una casualità di eventi derivanti dalla patologia.
La visione della propria vita vista con occhi diversi come quelli di Dio, ad esempio, che permette un autoanalisi dei propri errori, fino al quel momento impensabile umanamente.
Un trauma come quello di una possibile morte, nella maggior parte dei casi provoca sofferenza e dolore, dunque i sentimenti positivi da tutti descritti, sono scentificamente inspiegabili.
Ricordo che la luce da molti descritta non è una luce comune, ma è una luce che non da fastidio e che attira l'individuo a se, una luce viva che emana amore e misericordia, e questo avviene prima che il sangue venga ripompato al cuore.
Nel momento in cui il cuore riprende a battere di solito ritorna la vita e finiscono i fenomeni descritti.
Un caro saluto a tutti.
TESTIMONIANZA Scritta da: Daxo il 30/06/2011
Carissimi mi sono interessato ai casi di premorte anni fa, quando ero alla ricerca di Dio, o comunque di qualcosa che poteva dare una motivazione alla vita e all'esistenza.
Mi sono documentato moltissimo, e mi sono capitate anche testimonianze dal vivo, di persone che ignoravano tali esperrienze, posso dire che tutte le esperienze sono simili, tra cui il distacco dal corpo e la capacità di vedere cio' che avviene in luoghi distanti, cio' non è spiegabile, dunque credo sia inopportuno dare delle spiegazioni razionali a tutti i costi.
Dove finisce la scienza, inizia la fede, io ho intrapreso un serio percorso di fede perchè ho avuto un'esperienza forte.
In questo cammino ho compreso tante cose, oggi sono certo che Dio esiste e che Gesu' è morto e risorto per tutti noi.
Ho sperimentato anche l'esistenza del male e delle sue opere subdole.
Questo in qualche modo ha fortificato la mia fede e mi ha spinto maggiormente a scegliere il bene a discapito del peccato.
Ho avuto come già detto esperienze forti nella fede, e dico a tutti che occorre vero discernimento per selezionare cio' che viene da Dio e cio' che viene dal nemico di Dio.
Una ricerca di contatto con i morti, si chiama spiritismo e nella Bibbia e fortemente condannato, lo spiritismo tramite sedute spiritiche o il ricorso a medium o maghi puo' decisamente aprire porte occulte molto pericolose.
Dunque è bene accogliere ogni esperienza, ma accoglierle come grazia di Dio che poi deve portarci ad una ricerca della verità.
Il nemico difatti ama insinuarsi in cio' che puo' essere fonte di grazia, per depistare e condurre fuori strada.
Vi invito a leggere la testimonianza di Gloria Polo, un grande caso di premorte, che ha portato Gloria alla conversione totale e alla certezza che esiste l'aldilà.
Attenzione dunque a medium o a pseudo tali come Altea e altri, vi invito a leggere Dt. 18 della Bibbia.
Vi assicuro che la maggir parte dei casi di problemi o disturbi diabolici avvengono per colpa dello spiritismo e il ricorso ai maghi.
La mia convinzione proviene da un percorso fatto degli anni, dove ho sperimentato tante cose, tra cui quanto detto.
Un saluto a tutti e un invito ad affidare le nostre vite al Dio della vita deela gioia e dell'amore.
Daxo
TESTIMONIANZA Scritta da: Valerio il 30/06/2011
vorrei provare a dare una spiegazione razionale sull'esperienza premorte e in caso di nn accettazione dell'ipotesi essere contattato. In tutte le storie ke ho sentito in tv viene detto ke durante la fase di premorte nn si avverte piu' dolore, anzi si parla di sensazione di benessere, molto probabilmente perche' nn fluendo piu' sangue al cervello a sufficienza viene inibita la parte del cervello ke controlla il dolore (tipo anestetico). Inoltre viene detto ke si attraversa un tunnel. Probabilmente questa sensazione e' data dal fatto ke nn fluendo sangue al cervello viene disconnesso anke la connettivita' tra cervello e occhi e resto del corpo, quindi il cervello (essendo ancora attivo dal poco sangue fluente) e' bloccato in una specie di limbo di semi-coscienza (tipo un sogno). Infine la luce del tunnel nn e' altro ke un fortissimo impulso (tipo accensione della macchina) derivante dal fatto ke il sangue viene ripompato dal cuore e con un impulso fortissimo attiva di nuovo il cervello e tutte le parti del corpo. Secondo la mia teoria se nn ci fosse questo impulso nn solo nn si vedrebbe la luce, ma il cervello una volta esaurita l'energia (derivante dal flusso sanguigno)si spegnerebbe come una quasiasi macchina. Se volete criticare la mia teoria sarei lieto di ricevere vostre email
TESTIMONIANZA Scritta da: luciano il 23/06/2011
una sera non sono sciocchezze sognai la madonna che mi disse una frase, il lato uscuro della vita risiede nel male oscuro degli uomini, chi riesce a darmi una risposta?....
TESTIMONIANZA Scritta da: luciano il 23/06/2011
la mia esperienza e cominciata circa 20 anni fa una sera mangiando tardi all'una di notteun 'abbondante piatto di pasta e ceci sono andato subito a letto dopo circa mezz'ora incominciai a sudare freddo einiziai subito il percorso del tunnel dove all'uscita s'intravvedeva una vivida e accecante arrivato alla fine mi ritrovai in un prato verde epulito vivevo una situazione di benessere e una pace interiore non volevo piu ritornare indietro era bellissimo ''''' ma purtroppo dopo iniziai a scorgere tutte le personecare defunte tra cui mia nonna che mi diceva che non potevo stare li' perche non era giunta la mia ora da allora non sono piu lo stesso a volte avverto delle situazioni che mi aiutano a vivere meglio.
TESTIMONIANZA Scritta da: antony il 03/06/2011
ho avuto numerose esperienze OBE, ancora oggi non sono sicuro al 100 per 100 se si tratti di stati alterati di coscienza allucinatori autoindotti o veramente abbiamo un anima che trascende il corpo materiale.
mi colpiscono nelle esperienze NDE quelle persone che hanno visto oggetti assolutamente nascosti alla vista di chiunque. Ciò esclude l'ipotesi sonnambolica : infatti anche ad un sonnambulo è impossibile vedere ciò che è contenuto in una borsa. Una signora che stava per morire invece ha rivelato l'esatto contenuto della borsa dell'amica che stava fuori la sala operatoria.
di fronte a prove così oggettive è difficile rimanere ancora scettici.
TESTIMONIANZA Scritta da: enza il 31/05/2011
mi chiamo enza età 44 anni, nel 2004 ebbi un incidente, andai in coma x 3 mesi ebbi la stessa esperieza , di tante altre persone.
vidi un viale pieno di luce vidi angeli defunti , miei parenti tanto si stava bene che non volevo tornare, mio fratello morii a soli 17 anni, mi fece tornare indietro con la scusa di mia figlia che non aveva nessuno che andasse a prenderla a scuola,ma luana ha 26 anni , ma lui me la mise in testa tanto ,per lui era piccola, infatti quando e morto mio fratello mia figlia aveva 7 anni
non volevo tornare in dietro
TESTIMONIANZA Scritta da: anna longo il 27/05/2011
il medico dice che quando perdo i sensi ho episodi di sincope vasovagale . . . . x almeno tre volte mi e' accaduto di trovarmi in un tunnel scuro dove in fondo vi era una luce mi sembrava gialla - io la passavo e vedevo dei cari gia morti in precedenza - erano vestiti come ai tempi di gesu in palestina - mi sentivo un senso di benessere - poi accadeva che qualcuno mi chiamava x svegliarmi ed io ero restia ad aprire gli occhi . . . . ma poi ritornavo alla realta
TESTIMONIANZA Scritta da: Matteo il 18/05/2011
Il giorno 31 ottobre 2010 ero a casa di un mio amico assieme ad altri amici a festeggiare halloween. verso l'una di notte ho sentito il bisogno di partire, come se fosse una chiamata, ma non so il motivo. Ho preso la macchina e ho cominciato a guidare senza meta. Ho vaghi ricordi della strada che ho percorso. Mi son schiantato contro un platano, ma io ricordo di aver visto me stesso schiantarmi, cioè ero dall'altra parte della strada proprio esattamente dalla parte opposta del platano e ho visto arrivare la mia macchina con me dentro e schiantarsi. Ero tranquillo, non sentivo dolore. Le condizioni del mio corpo erano parecchio gravi, il mio corpo giaceva disteso per terra inerme con il polso destro rotto, ferita tibiale molto ampia, frattura chiusa laringea anteriore, e innumerevoli botte, tagli in giro per il corpo. Io guardavo il mio corpo in quelle condizioni. Ero molto triste, ma non mi disperavo. Sono rimasto lì a guardarmi e a guardare i soccoritori fino a che l'ambulanza dopo avermi caricato è partita. Ho seguito con lo sguardo il percorso dell'ambulanza, ma ad un tratto mi son sentito cadere indietro e trascinare, poi tirarmi in avanti in una galleria nera. Man mano che andavo avanti il nero svaniva ed entravo in uno spazio, in un posto, non so come definirlo, bianco. Un bianco perfetto, che emanava calore, luce, serenità, tranquillità, comprensione. Io lì stavo bene. In quel momento mi son reso conto di non aver più il corpo ed essere sola mente o forse anima. Vedevo delle persone in fondo a sinistra, ma non sembravano interessati a me. Dritto davanti a me vedo sopraggiungere una sagoma, ma non riesco ad identificarla, mi parla, le parlo, succede qualcosa, ora non ricordo le parole esatte (non erano parole pronunciate) e cosa successe (ed è proprio questo il mio tormento). mi ricordo fondamentalmente un NO nel senso che non era soddisfatto della mia vita. Da dietro a questa sagoma spuntano altre sagome minori che si avvicinano. Io li pregavo di farmi rimanere lì con loro, ma in modo deciso rifiutarono il mio appello. Li ho visti allontanarsi e essere circondato dal nero per poi risvegliarmi in ospedale.
Tutto questo è successo nell'arco di quattro ore, ma a me è sembrato di esser stato via solo dieci minuti. Dopo le dimissioni dall'ospedale, due settimane dopo, per un mese ogni sera verso l'una di notte mi veniva un forte mal di testa e le orecchie fischiare. Le medicine solite tipo moment aspirina oki e tutte le altre non riuscivano a placare questo mal di testa. una cosa stranissima.
Ora son passati otto mesi abbondanti e non ho più quei mal di testa così forti, ogni tanto sempre di notte mi fischiano le orecchie. Sento una voce dentro alla mia testa che non ho mai sentito primae ogni tanto mi parla. Non so se sia normale tutto questo.
TESTIMONIANZA Scritta da: Enzo il 05/05/2011
Non so se, tecnicamente, la mia (anzi, le mie) esperienza si possa classificare come NDE. Comunque, in sintesi: era il 1977, stavo conducendo, a tentoni, quella che chiamo una ricera spirituale. Seguivo una forma di "rituale" che comprendeva digiuno e preghiera. Nel corso di una "seduta", al culmine del rituale mi trovai, improvvisamente, in un "luogo di luce". E' difficile trovare le parole giuste per descrivere l' indescrivibile. Dirò solo che la "luce" aveva una fisicità, come una sorta di plasma e che era "popolata". La sensazione, vivissima, che provai, consistette nella "consapevolezza di esistere".
Quando, con una certa riluttanza, "tornai giù", la persona che era con me mi disse che, per un paio di minuti aveva creduto che stessi malissimo: mi chiamava ma non rispondevo, e il respiro era un rantolo. Ovviamente mi spaventai e, convinto di essermela cavata per un pelo, interruppi i miei "esperimenti". Pochi anni dopo, in libreria, vidi un libro che acquistai senza la minima esitazione, come se ne aspettassi da tempo la pubblicazione. Il libro era: "I Vangeli gnostici" di Elaine Pagels. Ad un certo punto, lessi una frase, contenuta nei vangeli, che sembrava descrivere la mia esperienza.
Ero combattuto, ma alla fine la "curiosità" prevalse e decisi di riprendere la sperimentazione. Per farla breve, ebbi, questa volta del tutto coscientemente, altre due esperienze NDE. L' ultima (questa volta definitivamente) fu nel 1984. Decisi di abbandonare per due ragioni: avevo avuto prove sufficienti e non era il caso di continuare e....in quell' anno era nata la mia seconda figlià e, considerato che quando ero "di là" ero sempre più riluttante a "tornare giù", non mi sembrava giusto privare una vita appena nata del proprio padre.
Questa è la mia, vera e sincera, testimonianza.
Spero che possa aiutare qualcuno a non avere paura di quella che chiamiamo "morte". Come dice Gesù, "il seme che non muore non dà frutti". Ecco, "qui" siamo solo un piccolo seme; "di là" saremo frutto:
TESTIMONIANZA Scritta da: Carla il 22/04/2011
Salve, è la prima volta che ne parlo, dopo tanti anni, per l'esattezza ne sono passati 8.. Era il mese di aprile del 2003, dopo aver concordato l'intervento chirurgico con il mio medico di fiducia, mi accingevo a sottopormi all'intervento di miomectomia. Nei mesi addietro ero stata molto male, emorragie inarrestabili con valori dell'emoglobina scesi bruscamente, cosicchè l'asportazione dei miomi uterini era l'unico modo per guarire.
Il mio ricordo è questo: mi sono ritrovata in un luogo angusto, buio, un buio opprimente e mi sono chiesta perchè ero lì e se per caso non fossi morta.. Mentre tentavo di razionalizzare questa situazione sentivo, anzi vedevo i medici che si agitavano e tentavano di rianimarmi..ricordo che dicevano continuamente "adrenalina, adrenalina". Il mio spazio angusto era collocato in alto rispetto ai medici, quindi potevo vedere distintamente sia loro che il mio corpo... Stranamente, avvertivo una sensazione di pace, mi sentivo quasi indifferente agli affetti "terreni", una situazione inconcepibile x me, dal momento che sono mamma di un ragazzo diversamente abile, a cui mi dedicavo (e tuttora mi dedico) anima e corpo... Poi, non so dopo quanto tempo, sono ritornata nel mio corpo. Il passaggio l'ho percepito subito poichè ho avvertito il dolore dell'intervento..volevo urlare che ero sveglia, che stavo impazzendo dal dolore, ma niente...meno male che sono svenuta e mi sono ritrovata nel mio letto.
Ebbene... il mio medico, appena fui in grado di parlargli, mi disse che era stato un intervento molto complicato ( 100 punti all'utero) e mi avevano presa proprio x i capelli... c'era stato un momento in cui avevano temuto di avermi "persa".
Quest'assaggio di morte ha cambiato molto la mia vita. Sono diventata più tollerante, più paziente e miei valori si sono rafforzati.
Se esiste l'aldilà? Certo...l'anima, lo spirito o comunque si voglia definirlo, si trasferisce in un'altra dimensione e chissà poi come va a finire...direi, per concludere, che la morte altro non è che un'esperienza della vita..
Grazie x avermi ascoltata!
TESTIMONIANZA Scritta da: Carla il 22/04/2011
Salve, è la prima volta che ne parlo, dopo tanti anni, per l'esattezza ne sono passati 8.. Era il mese di aprile del 2003, dopo aver concordato l'intervento chirurgico con il mio medico di fiducia, mi accingevo a sottopormi all'intervento di miomectomia. Nei mesi addietro ero stata molto male, emorragie inarrestabili con valori dell'emoglobina scesi bruscamente, cosicchè l'asportazione dei miomi uterini era l'unico modo per guarire.
Il mio ricordo è questo: mi sono ritrovata in un luogo angusto, buio, un buio opprimente e mi sono chiesta perchè ero lì e se per caso non fossi morta.. Mentre tentavo di razionalizzare questa situazione sentivo, anzi vedevo i medici che si agitavano e tentavano di rianimarmi..ricordo che dicevano continuamente "adrenalina, adrenalina". Il mio spazio angusto era collocato in alto rispetto ai medici, quindi potevo vedere distintamente sia loro che il mio corpo... Stranamente, avvertivo una sensazione di pace, mi sentivo quasi indifferente agli affetti "terreni", una situazione inconcepibile x me, dal momento che sono mamma di un ragazzo diversamente abile, a cui mi dedicavo (e tuttora mi dedico) anima e corpo... Poi, non so dopo quanto tempo, sono ritornata nel mio corpo. Il passaggio l'ho percepito subito poichè ho avvertito il dolore dell'intervento..volevo urlare che ero sveglia, che stavo impazzendo dal dolore, ma niente...meno male che sono svenuta e mi sono ritrovata nel mio letto.
Ebbene... il mio medico, appena fui in grado di parlargli, mi disse che era stato un intervento molto complicato ( 100 punti all'utero) e mi avevano presa proprio x i capelli... c'era stato un momento in cui avevano temuto di avermi "persa".
Quest'assaggio di morte ha cambiato molto la mia vita. Sono diventata più tollerante, più paziente e miei valori si sono rafforzati.
Se esiste l'aldilà? Certo...l'anima, lo spirito o comunque si voglia definirlo, si trasferisce in un'altra dimensione e chissà poi come va a finire...direi, per concludere, che la morte altro non è che un'esperienza della vita..
Grazie x avermi ascoltata!
TESTIMONIANZA Scritta da: Patrizia il 01/02/2011
risposta per Christian,...sono abbastanza diffidente su tutto,e quando mori' mio padre, fu allora che cominciai a cercare un po' il senso della vita,ho sempre avuto paura di queste pratiche,tanto piu' dei medium,delle loro sedute spiritiche,anche ora non seguo altea, ed altri, non mi interessano,credimi,questo mondo ti propone di tutto,devo pero' dirti che quello che ho scritto di me risulta vero, non mi permetterei mai di prendere in giro il prossimo, me stessa e DIO, perche' sono credente; la vita e' un mistero,bella da vivere ma complicata,dobbiamo sempre fare quel famoso discernimento di tutte le cose,logico,attraverso la nostra intelligenza,sempre senza lordarsi la coscienza, e come dici tu ,se per apparire o far soldi,sarebbe tutto molto deludente,cmq credo in GESU'CRISTO,pace ristoro luce del mondo,se la gente leggesse di piu' il vangelo avvrebbe tante risposte ..che non trova ....(1 Gv 5,19) TUTTO IL MONDO GIACE SOTTO IL POTERE DEL MALIGNO ecc ecc ciao Christian,
TESTIMONIANZA Scritta da: Patrizia il 01/02/2011
risposta per Christian,...sono abbastanza diffidente su tutto,e quando mori' mio padre, fu allora che cominciai a cercare un po' il senso della vita,ho sempre avuto paura di queste pratiche,tanto piu' dei medium,delle loro sedute spiritiche,anche ora non seguo altea, ed altri, non mi interessano,credimi,questo mondo ti propone di tutto,devo pero' dirti che quello che ho scritto di me risulta vero, non mi permetterei mai di prendere in giro il prossimo, me stessa e DIO, perche' sono credente; la vita e' un mistero,bella da vivere ma complicata,dobbiamo sempre fare quel famoso discernimento di tutte le cose,logico,attraverso la nostra intelligenza,sempre senza lordarsi la coscienza, e come dici tu ,se per apparire o far soldi,sarebbe tutto molto deludente,cmq credo in GESU'CRISTO,pace ristoro luce del mondo,se la gente leggesse di piu' il vangelo avvrebbe tante risposte ..che non trova ....(1 Gv 5,19) TUTTO IL MONDO GIACE SOTTO IL POTERE DEL MALIGNO ecc ecc ciao Christian,
TESTIMONIANZA Scritta da: christian il 28/01/2011
una domanda per patrizia:
credi veramente a quello che dicono i testimoni di raymond moody?
che nn se lo abbino inventato solo per i soldi o per apparire nei programmi tv,
perche ce ne sono tanti di questi,come rosemary altea per esempio
TESTIMONIANZA Scritta da: alessio il 27/01/2011
non ho esperienze di pre morte ma spero che raccontiate il vero,ciao
TESTIMONIANZA Scritta da: EVA il 27/01/2011
mi chiamo Eva ,sono nonna di Monia , katya, Massimo ,Greta,ho 8o anni ,e la mia vita e' trascorsa accudendo ai miei figli,insomma la perfetta massaia.diversi anni or sono ho perso mio marito .Una notte come tante in cui ero ... sveglia a pensare ..... nel buio della stanza comincio ad intravedere una luce, prima tenue poi scintillante poi con contorni e alla fine appare Maria con Gesu' in braccio,di una bellezza indefinibile, poi accanto alei Gesu' crocifisso, il tempo di parlare e tutto scompare,dopo una settimana e' morto mio marito, e'come se avesse voluto avvisarmi consolarmi,ho interpretato questa visione cosi',la vita lei col bambino in fasce la morte Gesu' crocifisso.ma c'e' di piu', tempo addietro mia sorella aveva perduto suo marito e assistendolo ,nel momento del trapasso era svenuta, poi in seguito riavutasi affermava che gli era apparso il Sacro Cuore di Gesu',dicendole che ormai dopo 10 anni di dialisi e immensa sofferenza,lui lo prendeva si, avendone piu' cura di quanta ne avesse avuta lei,al tempo non gli avevo creduto, prendendola anche un po' in giro, ma adesso...si.comunque resta il fatto che con le parole, e' immensamente difficile spiegare cosa si prova. un consiglio per Patrizia, stai lontana dalla magia i tarocchi e tutto quello che non riguarda il Signore nostro Dio,il maligno va in giro in cerca di anime da divorare,PREGA SEMPRE non ci sara' piuì il buio
TESTIMONIANZA Scritta da: EVA il 27/01/2011
mi chiamo Eva ,sono nonna di Monia , katya, Massimo ,Greta,ho 8o anni ,e la mia vita e' trascorsa accudendo ai miei figli,insomma la perfetta massaia.diversi anni or sono ho perso mio marito .Una notte come tante in cui ero ... sveglia a pensare ..... nel buio della stanza comincio ad intravedere una luce, prima tenue poi scintillante poi con contorni e alla fine appare Maria con Gesu' in braccio,di una bellezza indefinibile, poi accanto alei Gesu' crocifisso, il tempo di parlare e tutto scompare,dopo una settimana e' morto mio marito, e'come se avesse voluto avvisarmi consolarmi,ho interpretato questa visione cosi',la vita lei col bambino in fasce la morte Gesu' crocifisso.ma c'e' di piu', tempo addietro mia sorella aveva perduto suo marito e assistendolo ,nel momento del trapasso era svenuta, poi in seguito riavutasi affermava che gli era apparso il Sacro Cuore di Gesu',dicendole che ormai dopo 10 anni di dialisi e immensa sofferenza,lui lo prendeva si, avendone piu' cura di quanta ne avesse avuta lei,al tempo non gli avevo creduto, prendendola anche un po' in giro, ma adesso...si.comunque resta il fatto che con le parole, e' immensamente difficile spiegare cosa si prova. un consiglio per Patrizia, stai lontana dalla magia i tarocchi e tutto quello che non riguarda il Signore nostro Dio,il maligno va in giro in cerca di anime da divorare,PREGA SEMPRE non ci sara' piuì il buio
TESTIMONIANZA Scritta da: Patrizia il 27/01/2011
Cara Antonella ,non temere ,il cielo ti sta vicino,ma tu prega Nostro Signore,che veglia su te anche se tu non vedi e non comprendi.Un giorno ci ritroveremo tutti,ma proprio tutti, di là, e nella pace e nella gioia, questo te lo assicuro io, ......tanti tanti anni fa ,avevo un professore di religione ,quando frequentavo ragioneria che tutti amavano per come ci spiegasse il vangelo, quando il Padre lo chiamo' al cielo non lo seppi perche' avevo terminato gli studi,ne fui tanto dispiaciuta , che piansi e piansi ,perche' non avevo potuto andare ai suoi funerali.mi tormentavo tanto tanto che decisi di andare sulla sua tomba...(stava in un paese molto distante da casa mia, lontano parecchi km,),ma andai,con mio marito e mio figlio e li , al piccolo cimitero,portai un solo fiore , una rosa,piangendo e ricordandolo con tanto,tantissimo affetto,era ormai il minimo che io potessi fare.Passò un bel po' di tempo,e quando a lui non pensavo più,una notte verso le cinque del mattino ,mi svegliai e vidi una luce così bella nella mia stanza ,che osservavo incantata senza paura e nessun timore,d'improvviso una profonda beatitudine e la presenza di don Giacomo, ero sveglia non sognavo, e stavo lì ,ferma sotto le coperte era venuto a ringraziarmi per il fiore,e mi ha lasciato la pace che portava con sè . Un messaggio d'amore per me, ma attraverso le parole e' impossibile spiegare quello stato di grazia,quella gioia piena. Cara Antonella non sei sola,non sei mai sola anche quando lo sei,chiedi la pace per i tuoi giorni, in un mondo cosi' concitato dove non c'e' piu' fede, di' al Signore cosa vuole da te per servirlo,domandagli in segreto,che strada vuole che tu faccia,io stessa ho perso tanti anni senza capire granche',poi quando la sofferenza ha bussato alla mia porta,ho intrapreso un cammino spirituale molto personale,fatto si di quotidianita' ,ma cercando comunque, di vivere il piu' possibile interiormente che esteriormente, prego tanto,e sopratutto tanto le anime del purgatorio, e se non posso andare a messa la ascolto a casa ,a volte ascolto le catechesi di padre livio su radio maria e credimi serve,ciao carissima Antonella un forte abbraccio, e il segreto svelato più bello ,è vivere con dolcezza e semplicità.
TESTIMONIANZA Scritta da: Patrizia il 27/01/2011
Cara Antonella ,non temere ,il cielo ti sta vicino,ma tu prega Nostro Signore,che veglia su te anche se tu non vedi e non comprendi.Un giorno ci ritroveremo tutti,ma proprio tutti, di là, e nella pace e nella gioia, questo te lo assicuro io, ......tanti tanti anni fa ,avevo un professore di religione ,quando frequentavo ragioneria che tutti amavano per come ci spiegasse il vangelo, quando il Padre lo chiamo' al cielo non lo seppi perche' avevo terminato gli studi,ne fui tanto dispiaciuta , che piansi e piansi ,perche' non avevo potuto andare ai suoi funerali.mi tormentavo tanto tanto che decisi di andare sulla sua tomba...(stava in un paese molto distante da casa mia, lontano parecchi km,),ma andai,con mio marito e mio figlio e li , al piccolo cimitero,portai un solo fiore , una rosa,piangendo e ricordandolo con tanto,tantissimo affetto,era ormai il minimo che io potessi fare.Passò un bel po' di tempo,e quando a lui non pensavo più,una notte verso le cinque del mattino ,mi svegliai e vidi una luce così bella nella mia stanza ,che osservavo incantata senza paura e nessun timore,d'improvviso una profonda beatitudine e la presenza di don Giacomo, ero sveglia non sognavo, e stavo lì ,ferma sotto le coperte era venuto a ringraziarmi per il fiore,e mi ha lasciato la pace che portava con sè . Un messaggio d'amore per me, ma attraverso le parole e' impossibile spiegare quello stato di grazia,quella gioia piena. Cara Antonella non sei sola,non sei mai sola anche quando lo sei,chiedi la pace per i tuoi giorni, in un mondo cosi' concitato dove non c'e' piu' fede, di' al Signore cosa vuole da te per servirlo,domandagli in segreto,che strada vuole che tu faccia,io stessa ho perso tanti anni senza capire granche',poi quando la sofferenza ha bussato alla mia porta,ho intrapreso un cammino spirituale molto personale,fatto si di quotidianita' ,ma cercando comunque, di vivere il piu' possibile interiormente che esteriormente, prego tanto,e sopratutto tanto le anime del purgatorio, e se non posso andare a messa la ascolto a casa ,a volte ascolto le catechesi di padre livio su radio maria e credimi serve,ciao carissima Antonella un forte abbraccio, e il segreto svelato più bello ,è vivere con dolcezza e semplicità.
TESTIMONIANZA Scritta da: antonella il 26/01/2011
Scritta da: Antonella il 26/01/2011
Da che sono ormai rimasta sola, dopo la morte di mia sorella, avvenuta a settembre 2009, mi manca tanto!...Purtroppo, ho perso tutta la mia famiglia in brevissimo tempo e così anche amici cari. E' come se avessi visto la morte da vicino!...Cerco di saperne di più a riguardo, perchè ancora non mi faccio una ragione per la perdita della mia sorellina che oltre ad essere disabile, se n'è andata dopo un anno di ospedale a soli 43 anni! Era bellissima! Tutte le notti sogno la mia famiglia e questa cosa mi fa stare bene. Spero tanto per loro, che quello che ho letto sia vero. Spero che qualcuno mi rassicuri una volta in più e mi dia la speranza che un giorno li rivedrò. A volte penso: "Mi vedranno?" "Sono accanto a me?"
TESTIMONIANZA Scritta da: PATRIZIA il 20/01/2011
NON HO AVUTO UNA VERA E PROPRIA ESPERIENZA DI PREMORTE, PER0' MOLTE VOLTE MI E' CAPITATO DI USCIRE DAL MIO CORPO E VAGARE IN ALTRI POSTI,TUTTAVIA NON MOLTO TEMPO FA HO AVUTO UN'ESPERIENZA CHE IO STESSA DEFINIREI TREMENDA.QUELLA SERA SONO ANDATA A DORMIRE,HO PREGATO XCHè SONO CREDENTE,ELO FACCIO SEMPRE . DURANTE LA NOTTE ,UN FORTE COLPO MI HA SVEGLIATA DI SOPRASSALTO, ERANO CIRCA LE DUE, (il sig che sta al piano sotto al mio ha provocato quel colpo), FATTOSTA' CHE IO NON RIUSCIVO PIU' A PRENDER SONNO, EMI VENIVANO IN MENTE NEL SILENZIO TUTTI I PROBLEMI QUOTIDIANI, SOLDI SALUTE, LA MIA SEPARAZIONE MATRIM DA ME NON VOLUTA, ECC.... ALLA FINE MI SONO AFFIDATA A NOSTRO SIGNORE.... MA ANCORA NULLA ,E POI ....MI E' VENUTA IN MENTE LA FRASE CHE GESU' LASCIA AI SUOI DISCEPOLI E CHE VIENE DETTA ANCHE ALLA MESSA.... VI LASCIO LA PACE ,VI DO LA MIA PACE...E SUBITO NON SO COME SONO ENTRATA IN UNA BEATITUDINE PERFETTA,CAPIVO DI DORMIRE MA ERA COME SE FOSSI SVEGLIA, E,' CHE ERO IN UNA GIOIA PERFETTA.TUTTO QUESTO E' DURATO UN PAIO DI ORE ,ADESSO SPIEGO PERCHE'! VERSO LE 5 DEL MATTINO, PRIMA DI SVEGLIARMI MI SONO RESA CONTO CHE ERO USCITA DAL MIO CORPO E VI STAVO RIENTRANDO, ED AVEVO UNA PACE ASSOLUTA,PERO' SENTIVO UNA PRESENZA SGRADEVOLE NELLA STANZA, COME SE QUALCUNO ASPETTASSE IL MIO RIENTRO NEL CORPO PER FAR COSA NON SO', QUESTA PRESENZA ERA VICINO AL COMODINO E CON IL CORPO DISTESO NEL LETTO IO GLI VOLTAVO LE SPALLE.QUANDO SONO RIENTRATA NEL CORPO ,ERA COME SEMPRE VEDEVO MIO FIGLIO CHE DORME CON ME CHE DORMIVA IN PENOMBRA, INSOMMA ERO SVEGLIA, MA SENTIVO DIETRO LE MIE SPALLE TANTE VOCI CHE AL CONTRARIO DI ME NON AVEVANO LA PACE, NON SI CAPIVA COSA STESSERO DICENDO, MA ERANO MOLTO CONFLITTUALI E DAVANTI A TUTTI LORO UNA PRESENZA DI UNA MALVAGITA' TERRIFICANTE, STAVO FERMA IN SILENZIO NON SAPEVO CHE FARE, DICEVO: IO NON MI GIRO VERSO LORO, HO PAURA...DI VEDERE QUALCOSA CHE MI SPAVENTI,.ADESSO CHE POSSO FARE?ALLA FINE MI E' VENUTO IN MENTE DI GUARDARE LA CROCE APPESA AL MURO, E' STATO ALLORA CHE QUELLA PRESENZA MALVAGIA E' COME SE AVESSE DATO ORDINE A QUEI DEMONI,IO PENSO CHE FOSSERO, DI ASSALTARMI DA SVEGLIA, POI HO SENTITO UN RUMORE FORTISSIMO, COME QUELLO DI UNO SCIAME DI INSETTI CHE TOGLIE ILCONTATTO CON LA REALTA', ED ALLORA HO COMINCIATO A DIRE IL PADRE NOSTRO MA ERA COME SE FATICASSI A DIRLO, PER DARVI UN'IDEA PIU' PRECISA ,COME SE TENTASSI DI CHIUDERE UNA FINESTRA , E UN FORTE VENTO ME LO IMPEDISSE,QUASI ALLA FINE DELLA PREGHIERA TUTTO E' SCOMPARSO, LI SVEGLIA NEL LETTO, ERO MADIDA DI SUDORE COME SE AVESSI FATTO UN ENORME FATICA,MIDOMANDAVO IL PERCHE,DI TUTTO QUESTO , DOPO POCO, 30 SECONDI CIRCA UN ALTRO ATTACCO ,ED IO ANCORA IL PADRE NOSTRO, QUESTA VOLTA ,QUANDO SONO GIUNTA A META' PREGHIERA E' SCOMPARSO TUTTO.SETTIMANE E SETTIMANE ,HO RIPENSATO ALL'ACCADUTO SENZA TROVARE SPIEGAZIONI DI NESSUN TIPO,SE NON CHE PER UN PERIODO AVEVO FATTO CON UN'AMICA FATTO DEI TAROCCHI....,PER IL RESTO , SONO UNA PERSONA COME TANTE ALTRE, CON UN MERAVIGLIOSO BIMBO, UN LAVORO ,L'HOBBY PER IL PUNTO CROCE,LE FOTO ,SCRIVO POESIE ,INSOMMA UNA VITA ,DEL TUTTO NORMALE ,CON GRANDE AMORE PER GLI ALTRI ,E UN GRANDE RISPETTO PER NOSTRO SIGNORE, A DIMENTICAVO AMO MOLTO GLI ANIMALI SOPRATUTTO I GATTI.CIAO E DITEMI COSA PENSATE
TESTIMONIANZA Scritta da: patrizia il 17/01/2011
Buongiorno a tutti,la mia esperienza simile alle esperienze pre-morte descritte,si è verificata però dopo uno svenimento mentre ero in convalescenza per la varicella.
lo svenimento sarà durato circa una mezz'ora e nel frattempo sono stata sollevata e persa a terra dal mio ex marito che cercava di mettermi sul divano.ma io non mi sono accorta di nulla.ecco quel che ho provato:
volavo velocemente in un tunnel scuro,ero io ma non più come mi sento da viva.diciamo che era la mia coscienza. sentivo una grandissima e bellissima sensazione di benessere e amore e mi dirigevo verso esso. ad un tratto ho sentito chiamare il mio nome ma non lo riconoscevo come mio. la voce si faceva sempre più forte e mi risucchiava indietro. io non volevo tornare. mi sono risvegliata e per molto tempo mi è rimasta la sensazione di quel benessere mai provato prima..
TESTIMONIANZA Scritta da: Tony il 29/12/2010
Per Celeste: Probabilmente era un aspirapolvere che ti risucchiava.
TESTIMONIANZA Scritta da: Roberto il 19/12/2010
Salve a tutti anche a me è capitata un'esperienza di pre-morte, circa 3 anni fa durante una passeggiata in Mountai-Bike con un amico in un sentiero di montagna durante la discesa sono caduto con la faccia/testa per terra al momento mi sono rialzato ed ho visto che perdevo sangue dalla testa ma subito dopo mi sono ritrovato in mezzo ad una luce bellissima e calda.
Camminavo in mezzo alla luce in una atmosfera calda e confortevole, ero calmo e stavo benissimo non pensavo ad altro e mi dicevo che non volevo più tornare indietro....poi in lontananza ho sentito una voce...che si faceva sempre più forte sino a che mi sono svegliato ed ho trovato il mio amico che mi chiamava....
Il mio amcomi ha detto che sono rimasto a terra alcuni minuti e che non respiravo più...un grande spavento per il mio amico...io me la sono cavata con profondo taglio tra il naso e la fronte e forte contusione alla testa.
Ma in vertità devo dirvi che "non mi fregava niente di essere morto" dove sono stato era qualcosa di meravigliosamente bello e sereno e da llora non ho più paura di morire e qualcosa è cambiato in me e vedo la vita sotto un'altro aspetto.
TESTIMONIANZA Scritta da: CELESTE il 14/10/2010
SALVE A TUTTI IO HO AVUTO UN'ESPERIENZA MOLTO PARTICOLARE UN POMERIGGIO ESTIVO MI SONO ADDORMENTATA SUL DIVANO, ALL'IMPROVVISO NON S'HO COME SPIEGARLO BENE A PAROLE MI SONO SENTITA RISUCCHIARE VERSO L'ALTO SAPEVO CHE STAVO USCENDO DAL MIO CORPO E HO AVUTO UNA TERRIBILE PAURA DI NON POTERE PIù TORNARE INDIETRO, NON S'HO COME HO FATTO MA GRAZIE ALLA MIA VOLONTA' SONO RIUSCITA A NON ANDARE VI ASSICURO CHE QUELLA FORZA CHE MI ATTIRAVA VERSO L'ALTO ERA FORTISSIMA. QUALCUNO A VISSUTO UNA ESPERIENZA SIMILE?
TESTIMONIANZA Scritta da: annamaria.cedrone@libero.it il 08/08/2010
Ciao a tutti,io nn ho avuto una vera e propria esperienza di premorte,ma un paio di anni fa mi è successa una cosa straordinaria,un sogno,un sogno ke nn potrò mai scordare,ke era piu reale della realtà!!!la mia cara nonna era morta da circa una settimana e una notte mi venne in sogno,c trovavamo sedute al tavolo della mia cucina,lei mi interrogava cn lo sguardo,come a volermi dire,allora cosa vuoi kiedermi?e mi sorrideva,io rimasi cosi stupita nel vederla,ero cosi felice ke cominciai a domandarle cos era successo dopo ke era morta e mentre lei incominciò a raccontarmi io mi trovai in un tunnel completamente nero,era lunghissimo e da lontano vedevo una piccola luce,poi ho visto mia nonna e il letto dove aveva esalato il suo ultimo respiro,vedevo la sua anima uscire dal corpo e da lontano verso quella luce ho visto arrivare le sagome di tante persone,nn vedevo i loro volti,ma sembravano tanti uomini alti ke si sono avvicinati a lei prendendola per le braccia e accompagnandola verso la luce,ricordo ke mia nonna camminava a fatica e queste persone la sostenevano delicatamente,in seguito mia mamma mi disse ke mia nonna aveva 8 fratelli maski ke io nn ho mai conosciuto perkè son morti prima ke nascessi.....!!!e allora ho pensato ke quelle persone potessero essere proprio i fratelli di mia nonna,ne sono quasi certa ormai,ad un certo punto nn ero piu nel tunnel ma mi ritrovai d improvviso al cimitero davanti alla sua lapide cn mia nonna accanto,e le kiesi se lei poteva sentirci se poteva vederci...........e lei mi disse di si ke lei vedeva e sentiva tutto quel ke dicevamo.........poi d improvviso mi svegliai!!!quel sogno nn lo dimentikerò mai nella vita.....!!!!questa è stata la mia esperienza,mia nonna mi è venuta a mostrare ke c è vita dopo la morte e ke c è amore soprattutto!!!un bacio a tutti!!!w l amore.......!!!!!
TESTIMONIANZA Scritta da: daniele il 04/07/2010
vi lascio mia e-mail se qualcuno volesse chiedermi o raccontare o darmi spiegazini sulla mia esperienza, grazie di cuore
nenimio@yahoo.it
TESTIMONIANZA Scritta da: daniele il 04/07/2010
buon giorno.
la mia esperienza non è di pre-morte o alemno credo. non so nemmeno io come catalogarla. ve la racconto.
negli scorsi giorni ho subito un intervento chirurgico, durante il quale sono stato sottoposto ad anestesia totale per circa tre ore. durante il sonno, io dico che ho "sognato" un grupodi persone che guardava verso di me, dalle cui spalle arrivava una luce immensa bianca e gialla fortissima che mi impediva di vedere i volti di queste persone,manon era accecante,era piacvolissima.l'ambiente era di totale calma pace e tranquillità, lepersone era sorridenti, lo sapevoanche se non potevo vederle in viso. non mi hanno detto nessuna parlola e/o messaggio.la cosa particlare è che discostata dalgruppo c'era una donna della quale riuscii a vedere il viso ed addirittura i vestiti che indossava,misorrideva rassicurandomi amorevolmente,questa donna io non l'ho mai conosciuta per me è un'estranea come potevo sognare una donna chenon ho mai visto se è vero che il cervello durante il sonno rielabora cioò che si è visti di giorno????
più in la da lei c'era lasagoma di un cagnolinno che saltellava in un prato fatto di luce che somigliava tanto alla ma cagnetta che ho perso qualche mese fa. al momento del risveglio ero felic e sereno.
secondo voi che è successo?
chi mi dice che è stata l'anestisia chi mi dice cose a caso. bo
io so solo che la luce non era quella della sala operatoria e le persone non erano i medici, l'ambiente ra nettamente differente e poi di queste cose non ne sapevo nulla e mai potevo pensare una cosa simile semmai mi fossi sottoposto ad anestisia totale.
voi che ne pensate? ho visto qualcosa sulserio o è davvero l'effetto dell'anestisia?
TESTIMONIANZA Scritta da: Michele il 23/06/2010
ERRATA CORRIGE:
La conferenza sul tema "LA VITA OLTRE LA VITA" si terrà il giorno 8 SETTEMBRE 2010.
Grazie.
TESTIMONIANZA Scritta da: Michele il 23/06/2010
Salve a tutti, nnon ho esperienze da raccontare ma un invito diretto a partecipare alla prossima confernza dell'1 settembre 2010 in Svizzera sul tema "LA VITA OLTRE LA VITA". Parteciperanno i maggiori medici e studiosi italiani e svizzeri.
Chiedo a chiunque abbia avuto un'esperienza di pre-morte di volerla raccontare o semplicemente di partecipare per saperne di più. Quelle che organizzo sono tutte conferenze GRATUITE che si basano su basi scientifiche. Potete verificare la serietà dell'iniziativa sul mio sito www.michelevalente.ch
Lo scorso anno ho avuto un infarto e grazie ai medici che mi hanno seguito, oltre che dal punto di vista chirurgico e farmacologico, sotto i diversi aspetti della prevenzione e la cura delle malattie tra cui l'alimentazione, l'esercizio fisico e la gestione dello stress tramite l'ipnosi, ho deciso di divulgarne i contenuti con queste conferenze.
Aspetto vostre adesioni e mi rendo disponibile a chiarimenti e maggiori ingo sulla mail info@michelevalente.ch
Grazie di cuore
TESTIMONIANZA Scritta da: gennaro grillo il 12/05/2010
E' incredibile come tutte queste esperienze siano così simili... Ero in un periodo di meditazione e stavo sperimentando Yoga Nidra ( mi farebbe piacere condividere con qualcuno che la pratica o la praticava ), Venivo da altre tecniche di meditazione ma questa sembrava fosse quella più indicata per me.. Era un pomeriggio, solo in casa, sul mio letto, ho iniziato la pratica ( che ripetevo già da qualche mese ) e .. dopo una ventina di minuti mi son ritrovato a " Vivere " una sensazione MERAVIGLIOSA di estremo benessere .. senza corpo.. senza freddo o caldo.. tutto era diventato chiaro, l'universo non aveva più segreti ed ogni molecola degli organismi viventi, ed ogni atomo di tutto l'universo era simile a me o forse io ero tutto questo.. non sò.. capivo le pietre, l'erba le stelle l'aria, l'acqua, gli alberi .. all'improvviso una leggerissima luce lontanissima, piacevole, accogliente, calda, amorevole mi " invitava " ad andare verso di lei ; ma era come se io fossi già parte di lei e nello stesso tempo ( se tempo si può dire ) sentivo il mio corpo pesante e .. leggero nello stesso ..spazio.
Avevo una strana percezione nel sentirmi "Invitato " ad andare verso la luce, che nel frattempo era sempre più vicina a me, e "sentire " un forte legame al corpo.. Non posso dire di aver sentito una Voce, ma ero comunque invitato a scegliere se continuare o.. rimanere ancora nel corpo.. All'improvviso un fortissimo rumore mi riporta a " sentire " il corpo perchè mio fratello era entrato nella stanza ( a suo dire in modo silenzioso ) .. Da quel giorno ero come più contento di Vivere, sembrava di capire meglio le persone e .. le sofferenze della gente.. Oggi, dopo circa 20 anni da quella " ESPERIENZA " non mi sò dare una spiegazione logica, ma sento di aver vissuto qualcosa di bello ed al solo ricordo, sento una pace interiore meravigliosa.
Non importa se credo o non credo.. ho vissuto.. ed ho capito ma .. non con la testa ma con tutto me stesso. Vi voglio bene.
TESTIMONIANZA Scritta da: paola il 10/05/2010
sono stata in coma molti anni fa e sinceramente nn è successo nulla o nn ricordo nulla; sono cattolica e nonostante nn sia un modello di virtù credo fermamente alla vita dopo la morte perchè in vari episodi della mia vita, (molte volte) ke mi trovavo in difficoltà,in pericolo ecc..ho sempre sentito un qualcosa accanto a me ke mi ha aiutata..anke quando io kiedevo aiuto...c èra!! credo nel male,cioè all inferno e nel bene,il paradiso..e al purgatorio,magari nn proprio simili a come vengono descritti..ma (x me) ci sono!!
TESTIMONIANZA Scritta da: omsda il 30/04/2010
grazie per l'opportunità di srivervi,
TESTIMONIANZA Scritta da: lucio il 12/04/2010
Salve!Non ho mai avuto esperienze di questo genere,ma mi ritengo fortunato di essere qui.Ho saputo che alle spalle dei miei 50 anni sono nato dopo 25gg. da un incidente stradale di tutta la mia famiglia.I miei erano in coma e i miei fratelli tutti ingessati,io invece ero nella pancia di mia madre che dichiarò ai medici(che volevano estarmi perchè ero morto)che mi sentiva...ed eccomi al mondo con una rapida tracheotomia con un enorme ematoma in tutto il corpo.Oggi sento che ho un angelo che mi protegge e sono nelle sue mani....posso solo dire che vivo intensamente anche se svolgo il mio lavoro in un Faro .Con questa mia voglio che capiate di essere convinti di questo passaggio....non esistono frontiere siamo comunque dapertutto come reali entità del tempo.Ciao,con un abbraccio!!
TESTIMONIANZA Scritta da: Serena il 11/04/2010
Nel 2008 mia nonna è mancata dopo un breve periodo di coma. Io e mia madre eravamo e siamo molto legate a lei. Abitava con noi e la vedevamo tutti i giorni e ricordo che a volte capitavano i discorsi di come sarebbe stato dall'altra parte la vita dopo la morte e lei scherzosamente mi diceva " quando muoi ti dico poi com'è". Quando morì ripensai alle sue parole il giorno stesso del funerale al cimitero e subito ebbi una strana sensazione di solievo come se sapessi che lei era molto felice. Ne fui sollevata ma non ne parlai con nessuno per paura di quello che poteva pensare la gente. Un anno dopo mia madre si confidò con me chiedendomi di non reputarla strana o pazza ma, quel giorno al cimitero, lei ebbe una strana sensazione che la rassicurava che mia nonna era felice. Quando gli raccontai la mia esperienza ( la stessa!) a tutte è due è venuto un brivido e la sicurezza che lei stava davvero bene e non era solo una casualità.
TESTIMONIANZA Scritta da: antonella il 23/03/2010
quando avevo veny'anni ho tentato il suicidio ...era morto un mio amico e mi mancava tanto
piu' che un suicidio il mio era un modo per rivederlo sentivo che chiamava mi cercava e cmq io dovevo andare da lui
sono stata in coma per tre giorni mi hanno detto ma io ricordo solo un breve pazio di tempo npn tempo
un tunnel fatto di aria come se all'interno ci fosse un tipo di aria e all'esterno un'altra
una sensazione di calma di benessere fortissima e quella luce sul fondo verso l'alto era bellissima
c'era il mio amico fra me e la luce e ci parlavamo con i penseri
non c'er memoria del passato solo benessere
mentre andavo verso la luce qlc dentro me l'ha impeidito e ho pensato non posso come se qlc mi bloccasse e nello stesso istant il mio amico ha cambiato espressione e ha fatto una faccia maligna tanto che io mi sono spaventata e...trnata
ho sentito una specie di botto nel corpo e di nuovo tanti dolori e malesseri
ho raccontato questa cosa dopo tanti anni e ho saputo che anche altri
al...ritorno mi sono resa conto di aver acquistato una sensibilità maggiore per certe cose
dicono che sia chimica ma per me era un posto bellissimo
TESTIMONIANZA Scritta da: antonio giancane il 14/03/2010
non ho esperienze personali da descrivere, ma ricordo che in punto di morte mio padre pronunciò ripetutamente il nome di suo fratello scomparso in giovane età, comunicandogli il dolore fisico che stava avvertendo.
probabilmente il mio defunto zio era venuto a prenderlo per accompagnarlo nella fase del trapasso?
lo ricordo come se fosse ieri, anche se sono passati ormai più di dieci anni...
mi congratulo con questo sito, offrite un servizio molto interessante ed illuminante, grazie!
cordialissimi saluti, con stima dott. antonio giancane
TESTIMONIANZA Scritta da: maria grazia il 14/03/2010
circa 30 anni fa dopo un aborto ho vissuto un'esperienza particolare e indelebile nei miei ricordi.mi trovavo come dentro un tubo pur non vedendone i contorni e proseguivo verso l'alto come in un vortice avevo la netta senzazione del mio corpo pur non vedendo niente di esso. nessuna paura solo la voglia di arrivare in cima verso quella luce bellisima che vedevo alla fine .avevo la netta senzazione che una volta entrata non sarei potuta riuscirne i miei due bambini piccolissimi non mi sono neanche venuti in mente.ero quasi dento la luce e mi sono chiesta se mio marito fosse dietro di me.improvvisamente sono precipitata giu ,mi sono sentita come chiusa in una capsula trasparente e mia madre che mi assisteva mi riferi in seguito che gli chiedevo di farmi uscire(SPINGI MAMMA SPINGI FORTE FAMMI USCIRE) lei mi chiedeva come fare ma io non ricordo di aver sentito la sua voce ,ho continuato a chiederle di spingere per farmi uscire e solo dopo parecchio tempo finalmente aprii gli occhi. ancora adesso ricordo perfettamente la bellezza di quella luce .in seguito ho avuto altre prove che la vita puo continuare dopo la morte .e per quanto riguarda quella prima esperienza ho dedotto che qel tunnel era una congiunzione fra la vita terrena e quella ultraterrena ma in ambedue si viene alla luce , qui quando si nasce(ho chiesto a mia madre di spingere e farmi uscire)nell'altra non so in che forma se solo come spirito però nel tubo ricordo netta la senzazione di un corpo. mi sono sempre chiesta se non avessi amato tanto mio marito quel giorno cosa sarebbe successo.salve a tutti maria grazia(pero tutti mi chiamano barbara)
TESTIMONIANZA Scritta da: juljana il 30/12/2009
salve sono Juljana e vengo dal Albania.Ho avuto la mia esperienza il 31 gennaio 1998 in seguito ad un cesario.So che in salla operatoria e mancata la corrente per diversi minuti ...e io roccordo solo che non respiravo piu e i medici che mi chiamavono.vedevo il mio corp e io mi trovavo sopra sullasoffita ,ero al chiuso ed era molto buio...mi sentivo leggera e sentivo rimbombare la mia voce chiara..e dicevo:ma e possibile che non capiscono che sto morendo ,perche non mi lasciano in pace ,io non ce la faccio a respirare..ero sofferente e sentivo anche freddo...non so quanto tempo sono rimasta cosi ..ma quando mi svegliai sentivo il calore ed ero molto stanca..
TESTIMONIANZA Scritta da: rachele il 11/12/2009
Erano circa le sette del mattino, quando dopo un'inteminabile notte di sofferenze atroci, e dopo una medicazione alle piaghe che ricoprivano il mio corpo (Sindrome di lyell. Sindrome allergica quasi sempre mortale) non ho più sentito il mio corpo e in una frazione di tempo che non so quantificare sono uscita dal guscio. La parte di me emozionale (che io chiamo anima) fluttuava sul soffitto. Nella stanza con me c'erano mia madre e il mio fidanzato e io potevo vederli dall'alto. Sentivo quell'assenza del corpo e la stranezza di una dualità. Vedevo me stessa distesa nel letto e l'altra me stessa che osservava distaccata lo scenario. Sento che posso muovermi e, leggera come una piuma vado molto vicino a mia madre. Tiene gli occhi chiusi e sento dentro di lei: sta pregando. Sento il suo dolore e il suo odore. Vedo i suoi vestiti, gli oggetti della medicazione sul comodino. Vedo il mio fidanzato che si alza e va via veloce. Lo inseguo e sento di poter attraversare la porta, i muri. Decido di restare in camera. Nel periodo precedente al coma ero non vedente per una gravissima lesione agli occhi. Allora perchè riuscivo a vedere tutto molto nettamente? perchè non mi ero mai sentita così viva prima di quel momento? E i dolori? Era troppo bello per essere vero. Decisi di rimanere in quell'atmosfera di sospensione e di silenzio che aveva addirittura un colore: Bianco ovattato e rassicurante. Provai in quelle tre ore di fuori dal giscio l'apoteosi della felicità, che non aveva bisogno di clamori e di dogmi per essere accettata. Io ero la fusione di qualcosa che non aveva più niente di umano. Mi muovo e il dolore delle paighe mi fa rientrare nel corpo. Mi arrabbio con lui e gli do del ladro. Come si è permesso di riprendersi la parte di me più vitale? Mi concentro per cercare di continuare l'esperienza e riesco a scappare dal mio guscio. questo avviene parecchie volte durante quelle tre ore. Entravo e uscivo dal corpo come in un gioco a nascondino. Ogni volta scoprivo nuove sensazioni. Io non ho visto luci o sentito musiche divine ma se per divino s'intende qualcosa di straordinariamente fuori dal comune allora si: era tutto molto divino. Ricordo di aver pensato che stavo morendo e che a ventiquattro anni sarebbe stato davvero tragico ma, una strana sensazione di menefreghismo mi invade e "butto alle spalle" tutte le preoccupazioni di questa terra. Ricordo di aver pensato al dolore che avrebbe provato mia madre alla mia morte. Quello stesso mese mi sarei dovuta sposare e ancora altre cose che hanno un'importanza vitale in situazioni normali. Niente è riuscito a scalfire quella immensa sensazione di serenità e gioia pura. L'unica cosa che un po è riuscita a frenare quell'ondata di letizia è stata la consapevolezza che non sarei potuta tornare indietro per raccontare quanto non era veritiera la credenza che la morte faccia soffire. Peccato!!
Quando dopo l'ultimo gioco di "entrata e uscita" il mio corpo-ladro si è definitivamente tenuta per sempre la mia anima, è stato un momento molto tragico. Ho capito che il viaggio era terminato e che avrei dovuto fare i conti con la realtà. Dovevo ricostruire il corpo (ancora oggi dopo trent'anni lo sto facendo con interventi vari) e accettare che la mia missione su questa terra doveva continuare. Dovevano nascere i due meravigliosi figli e dovevo soprattutto essere messaggera di una grande verità: che la morte non esiste, ma è solo un gioco d'imbroglio della vita che si nasconde solo per un attimo per riapparire nella sua vera veste. Immortale. Da quel giorno, è inutile dirlo, la mia visione delle cose è cambiata e soprattutto in seguito al coma qualcosa è successo ai miei neuroni perchè da allora ho sviluppato una sensibilità percettiva che si esplica soprattutto nell'attività onirica: vedo e prevedo quello che poi accadrà.
Non cerco più di scoprire i grandi misteri della vita anche perchè loro si infittiscono e mi annebbiano quelle certezze che per me sono diventati bandiere di fede. 11 dicembre 2009
TESTIMONIANZA Scritta da: angelo catania il 09/08/2009
non ho mai avuto tali esperienze
TESTIMONIANZA Scritta da: Aldo il 20/07/2009
Ciao a tutti mi chiamo aldo ho 39 anni e questa è la mia esperienza
era il maggio del 1985 ed io avevo quindi nemmeno 16 anni, andavo a scuola in quel periodo ed ero molto preso dagli studi, nonostante giovane prendevo qualche caffe e per di piu la mattina del giorno in questione era mancato mio nonno.
Vi racconto nell ordine quello accaduto e di seguito quello che io ho visto o creduto di vedere.
Ero a cena con la mia famiglia composta da genitori un fratello e una sorella piu grandi e un fratello piu piccolo, mentre mangiavo, complice forse una bibita molto fredda mi sento la testa girare, mi alzo dicendo a mio fratello " fammi passare che mi sento male" e cado a terra tra le due seggiole a peso morto, mi prendono mi tirano su la testa e ho gli occhi talmente rovesciati che non si vedono le pupille, mi portano in bagno sopra la vasca prima a testa in giu e poi di nuovo a testa in su. Ancora occhi rovesciati e battito assente o talmente rallentato da essere impercettibile senza strumenti, quando credevano ormai fossi morto mi sono improvvisamente svegliato, poi croce rossa ospedale visite mediche etc etc etc.
La mia esperienza è questa, non ho visto luci, da quando ho avvertito il malore a pochi attimi prima di svegliarmi ho un vuoto totale, sono i forse ultimi 15 , 20 secondi di quei pochi minuti che mi hanno fatto scrivere, ricordo il buio che diventava piu chiaro, un grigio scuro, certamente un ronzio ma non sembravano voci, poi all improvviso in quel grigiore sono apparse le sagome di numerose persone tutte in torno a me come se io fossi sdraiato e loro mezzi chini su di me, le sagome erano grigio chiaro ma non si distinguevano i volti, e l unica cosa in risalto erano i loro occhi bianchi luminosi senza pupille, mi guardavano sempre chini senza parlare, sembrava una forma di protezione anche se avvertivo paura, mi piace pensare che chiunque fossero hanno deciso infine di lasciarmi andare, di nuovo buio e l immagine del soffitto del corridoio dove vedo chini su di me i miei genitori e piu distanti i miei fratelli.
Ne ho parlato a distanza di anni con la mia famiglia e con un paio di parenti stretti, cugini, un amica e nessun altro, da allora nessun altra esperienza
TESTIMONIANZA Scritta da: xx_2012_XX il 27/06/2009
Ho avuto un incidente stradale,tempo fa, di cui non mi aspettavo: un motore mi è venuto addosso,e nell'attimo in cui mi prese,sentii solo la pressa di esso sul mio veicolo...mi sentii strappato dal mio corpo e trasportato in un'altra dimensione,non riesco a ricordarmi cosa ho visto poco prima,ma soltanto un rumore sordo di carene rotte,e poi il lampo e mi sn visto con la testa galleggiante per aria in mezzo all'universo,osservante le stelle,gli astri e le galassie,era una sensazione strana perchè non sentivo + niente sapevo solo che esistevo ed ero li immobile a osservare tutti gli angoli del cosmo con davanti a me delle girandole di luce...poi,il lampo di luce e mi ritrovai in piedi con la mano insanguinata ma del tutto cosciente,ignaro solo di ciò che era accaduto; il fatto strano è che non ho perso coscienza poichè la gente attorno che aveva visto l'incidente mi aveva visto rialzarmi subito...per cui presumo quel lasso di tempo in cui ero su un'altro spazio temporale sia durato neanche un secondo per gli abitanti della terra,ma per quello spazio rappresentava un'infinità. Ciò spiegherebbe perchè se si sta tanto su un'altro pianeta una certa quantità di giorni nostri corrisponde ad anni sul pianeta terra per via della distorsione dello spazio-tempo
Testimonianza particolare, molto singolare, raccolta da il dr Raymond Moody.
Quando questo mi accadde soffrivo, come soffro ancora, di asma bronchiale in forma grave. Un giorno venni preso da un accesso di tosse, e apparentemente si ruppe un disco della colonna vertebrale. Per due mesi consultai una quantità di medici perché il dolore era straziante, e finalmente un medico mi indirizzò a un neurochirurgo, il dottor Wyatt. Mi vide e mi disse che dovevo venir immediatamente ricoverato, così entrai in ospedale e mi misero immediatamente in trazione.
Il dottor Wyatt sapeva che io soffrivo di disturbi respiratori e chiamò uno specialista: questi disse che bisognava consultare l’anestesista, il dottor Coleman, se dovevo essere anestetizzato. Lo specialista si occupò di me per circa tre settimane e mi fece finalmente trasportare in un posto dove il dottor Coleman avrebbe potuto addormentarmi. Coleman acconsentì un lunedì , ma si dimostrò molto preoccupato. Decisero di operarmi il venerdì successivo. Lunedì sera dormii serenamente fino alla mattina successiva, quando mi svegliai presto tormentato da un forte dolore. Mi voltai e cercai una posizione più comoda, ma proprio in quel momento vidi una luce in un angolo della stanza subito sotto il soffitto. Era come un globo di luce, non molto grande, direi tra i trentacinque e i quarantacinque centimetri di diametro; e all’apparire di quella luce mi invase una sensazione. Non posso dire che si trattasse di una sensazione misteriosa o impressionante; non era così. Era un senso di pace completa, di profonda calma. Vidi una mano tendersi verso di me dalla luce e la luce disse: << Vieni con me. Voglio mostrarti qualcosa >>. Immediatamente, senza alcuna esitazione, tesi la mano e afferrai quella che mi veniva porta. Ebbi allora l’impressione di venir sollevato e di lasciare il mio corpo, e mi volsi e vidi il mio corpo che giaceva sul letto mentre io salivo verso il soffitto. Nel momento in cui uscivo dal corpo presi la stessa forma che aveva la luce. Avevo la sensazione – e devo esprimermi come posso perché non ho mai sentito nessuno parlare di niente del genere – che si trattasse di una forma spirituale. Non era un corpo, ma una nuvola di fumo, o un vapore. Assomigliava quasi alle volute di una sigaretta quando vengono illuminate passando davanti ad una lampada accesa. La forma che io assunsi era colorata, però. C’era dell’arancione, del giallo e un colore che non distinguevo bene: indaco forse, una tinta sul blu. La mia nuova forma spirituale non aveva una sagoma precisa come il corpo. Era più o meno circolare, ma aveva qualcosa che io chiamo una mano. Lo so, perché quando la luce tese la mano verso di me io tesi a mia volta la mia. Eppure, il braccio e la mano del mio corpo fisico rimasero fermi, li vedevo sul letto, distesi lungo il corpo, mentre mi innalzavo verso la luce, Ma quando non usavo quella mano spirituale, lo spirito ritornava alla forma circolare.
Venni condotto fino al punto in cui era la luce e cominciammo ad attraversare il soffitto e la parete della stanza d'ospedale e ad avviarci lungo il corridoio,e poi attraverso il corridoio, giù, giù, sembrava, fino a un piano più basso dell'ospedale. Attraversavamo senza difficoltà le porte o i muri. Svanivano, semplicemente, al nostro avvicinarsi.
Sembrava stessimo viaggiando. Sapevo che ci muovevamo, ma non avevo la sensazione della velocità. E poi, quasi di colpo, compresi che avevamo raggiunto la sala di rianimazione dell'ospedale. Non sapevo nemmeno dove fosse, ma arrivammo là e di nuovo ci trovammo in un angolo della stanza, proprio sotto il soffitto, Vedevo i dottori e le infermiere camminare nel loro camice verde, e i letti.
Allora l'essere mi disse – mi mostrò: << Ti troverai qui. Quando ti toglieranno dalla tavola operatoria ti metteranno in quel letto, ma non ti risveglierai più. Non saprei niente di quello che accadrà dopo il tuo ingresso nella sala operatoria fino momento, poco tempo dopo, in cui verrò da te >>. Non posso affermare che questo mi sia stato detto con parole. Non era una voce che si potesse udire; se lo fosse stato mi sarei aspettato che gli altri nella sala la udissero, e non era così. Era come un'impressione che io ricevevo. Ma in modo tanto vivo che non mi sarebbe stato possibile dire che non l'avevo udita e non l'avevo avvertita. Era per me una cosa certa e definitiva.
E quello che vedevo – ah, era molto più facile riconoscere le cose mentre avevo quella forma spirituale. Non mi chiedevo: << Che cosa vorrà mostrarmi? >>. Sapevo immediatamente di che cosa si trattava, che cosa aveva in mente. Non c'era dubbio. Voleva dirmi che quel letto . Il letto a destra appena si entra dal corridoio , ira il letto in cui mi sarei trovato e lui mi aeva portato là per uno scopo preciso. E infine me lo disse: Capii che il motivo era che non voleva che io provassi paura quando il mio spirito avrebbe dovuto lasciare il corpo, voleva invece sapessi quali sensazioni avrei provato in quel momento. Voleva rassicurarmi, affinché io non avessi timori, perché mi diceva che non sarebbe stato accanto a me subito, che prima avrei conosciuto altre esperienze, ma che egli avrebbe offuscato tutto quello che accadeva e infine sarebbe stato accanto a me.
Ora, quando lo avevo raggiunto per andare nella sala di rianimazione e ero diventato anch'io uno spirito, era stato come se ci fossimo fusi. Eravamo due esseri separati, certo. Ma lui controllava tutto quello che accadeva e che riguardava me. E anche se attraversavamo i muri e i soffitti eccetera, ecco, sembrava vi fosse una tale comunione tra noi ce niente al mondo avrebbe potuto rubarmi. Era un senso di pace, di calma, una serenità che non sono altrimenti possibili.
Così, dopo aver,o detto questo, mi ricondusse nella mia camera d'ospedale e io vidi nuovamente il mio corpo, che giaceva nell'identica posizione in cui lo avevo lasciato e di colpo rientrai nel mio corpo. Direi di essere stato fuori dal corpo per cinque o dieci minuti, ma il tempo non rientrava in quell'esperienza. Anzi, non ricordo di avere mai pensato al tempo.
L'intera esperienza mi aveva stupefatto, mi aveva colto assolutamente di sorpresa. Era così viva e reale, più dell'esperienza comune. E la mattina dopo non avevo affatto paura. Mentre mi rasavo notai che non mi tremava la mano come mi accadeva da sei o otto settimane. Sapevo che sarei morto, e non avevo rimpianti, né paura. Non pensavo: << Che cosa posso fare per impedirlo? >>. Ero pronto.
Giovedì pomeriggio, il giorno prima dell'operazione, ero nella camera d'ospedale ed ero preoccupato: mia moglie, e il mio ragazzo, un nipote adottato, che allora ci dava dei pensieri.
Decisi così di scrivere una lettera a mia moglie e una a mio nipote, per esprimere alcune delle mie preoccupazioni, e di nasconderle dove potessero trovarle soltanto dopo l'operazione. Scrissi due pagine a mia moglie e di colpo scoppiai a piangere, singhiozzando. Sentii una presenza e dapprima pensai che forse avevo pianto tanto forte da disturbare una delle infermiere che era venuta a vedere che cosa stava succedendo. Ma non avevo sentito aprire la porta. E di nuovo sentii quella presenza, ma questa volta non vidi nessuna luce, e i pensieri o le parole vennero a me, come prima, e l'essere disse: << Jack, perché piangi? Credevo ti sarebbe piaciuto venire con me >>.
Io pensai: << Si, è così, voglio andare >>. E la voce chiese: << Allora perché piangi? >>. Io dissi: << Siamo preoccupati per nostro nipote e ho paura che mia moglie non sappia come allevarlo. Sto cercando di esprimere quello che sento e quello che voglio lei faccia per il ragazzo. E sono preoccupato perché penso che forse la mia presenza l'avrebbe aiutato a trovare un equilibrio >>.
Allora, da quella presenza, avvertii il pensiero: << poiché chiedi per qualcun altro, poiché pensi per qualcun altro, poiché pensi agli altri non a Jack, ti concederò quello che vuoi. Vivrai fino a quando tuo nipote sarà un uomo >>. E poi non lo sentii più. Smisi di piangere e distrussi la lettera per evitare che mia moglie potesse trovarla casualmente.
Quella sera il dottor Coleman venne a dirmi che pensava ci sarebbero state complicazioni per l'anestesia e che non dovevo meravigliarmi se al risveglio mi sarei visto intorno una quantità di tubi e fili e aggeggi. Non gli dissi che esperienza avevo vissuto, annui soltanto e dissi che avrei fatto quello che potevo.
La mattina dopo l'operazione fu lunga ma riuscì perfettamente e io ripresi conoscenza: il dottor Coleman era vicino a me e io gli dissi: << So dove sono >>. Lui disse: << In che letto è? >>.
<< Sono nel primo letto a destra entrando dal corridoio. >> Lui rise e certo pensò che fossi ancora sotto l'effetto dell'anestesia.
Volevo dirgli che cosa era accaduto, ma subito dopo entrò il dottor Wyatt e chiese: << E' sveglio. Che cosa bisogna fare? >>. E il dotto Coleman disse: << Non bisogna fare niente. Non sono mai stato tanto stupefatto. Eccomi qua con tutti i miei aggeggi e il paziente non ne ha bisogno >>. Il dottor Wyatt osservò: << I miracoli succedono, sa >>. Così, quando potei levarmi a sedere e guardarmi attorno, vidi che ero nel letto che la luce mi aveva mostrato alcuni giorni prima.
Questo è avvenuto tre anni fa, ma è vivido ora come lo era allora. E' stata la cosa più straordinaria che mi sia mai accaduta, e ha cambiato molte cose. Ma non ne parlo. L'ho detto soltanto a mia moglie, a mio fratello, al mio sacerdote e ora a lei. Non so come dirlo, è difficile spiegarlo, non voglio far colpo su di lei né cambiarle la vita. Semplicemente, dopo quell'esperienza, non ho più dubbi. So che c'è vita oltre la morte.
FONTI E APPROFONDIMENTI:
• Libri del dr. Raymond Moody riguardante i suoi studi sul fenomeno NDE
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Articolo: http://www.majuro.it/vov_nde.php
• Raccolta libri sulle esperienze di premorte